Tour tra i posti più belli della Puglia: i 7 da non perdere

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Chi mi segue sa bene che sono Pugliese, in particolare salentina: come potevo non dedicare un post su i posti più belli della Puglia?
Che sia tempo di vacanze estive o non, è una regione che ha tanto da offrire ed ogni posto trasuda storia e fascino. Inoltre, ultimamente, la Puglia è sempre più una meta turistica, complici il mare caraibico, l’accoglienza della gente, i luoghi meravigliosi, la ricca tradizione gastronomica (qualche consiglio su cosa mangiare in Puglia: i piatti tipici salentini) e i tanti eventi e sagre. Questa consapevolezza è maturata ancor più da quando mi sono trasferita a Torino: ogni volta che ritorno nella mia terra, la gente, il mare limpido e lo straordinario territorio mi riempiono il cuore di gioia.
Ecco, dunque, una rassegna de i posti più belli della Puglia: ho scelto 7 che non devi assolutamente perdere. Magari segui il tragitto da nord a sud che ti suggerisco nella mappa, un tour della Puglia in auto. Spero tu abbia almeno 3-4 giorni a disposizione!

1.Il Gargano: cosa vedere

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Costa del Gargano, Puglia

Tra i posti più belli della Puglia non poteva mancare il Gargano, un promontorio fatto di foreste, costiere, coltivazioni di mandorli, aranci e ulivi affacciato sul Mar Adriatico. Fa parte della provincia di Foggia ed ha un’estensione di circa settanta chilometri. La parte meridionale è denominata Golfo di Manfredonia ed è contigua alla zona dell’entroterra chiamata Tavoliere delle Puglie, famosa per l’eccellenza dei suoi prodotti agricoli.
Nella zona del Gargano sorge l’omonimo parco, il Parco Nazionale del Gargano, il cui cuore è ricoperto dalla vegetazione della Foresta Umbra colma di faggi, pini, querce, lecci, fra cui quello di Vico del Gargano, alto ben 50 metri. Una vegetazione rigogliosa, dove trovano spazio aree protette come la Riserva Marina delle Isole Tremiti, unica nel suo genere per le grotte naturali e l’incanto dei fondali marini.

Vieste, Gargano - Puglia
Vieste, Gargano – Puglia

L’area del Gargano è circoscritta da città portuali e marittime per eccellenza, come Manfredonia, ed altre che hanno conservato la loro antica struttura, con vicoli tortuosi e case bianche: basti pensare San Menaio, PeschiciMattinata e, secondo me la più incantevole, Vieste.
Dal punto di vista spirituale (e non solo), questa è una terra ricca di mete importanti dal punto di vista religioso-culturale, quali Monte Sant’Angelo, San Giovanni Rotondo, dove ha vissuto Padre Pio da Pietrelcina e San Marco in Lamis.

2.Alberobello, Ostuni e la Valle d’Itria

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Alberobello, Puglia

Forse è per il bianco delle costruzioni o per la rigogliosa vegetazione mediterranea da cui sono circondati, ma ogni paese della Valle d’Itria è avvolto da un’atmosfera magica.
Il suo territorio coincide con la parte meridionale dell’Altopiano delle Murge ed è noto come la Valle dei Trulli. Si estende tra le province di Bari, Brindisi e Taranto comprendendo rinomati comuni come Alberobello, Castellana Grotte, Fasano, Cisternino, Locorotondo, Ostuni, Putignano, San Vito dei Normanni.
Le principali peculiarità della valle sono le masserie, i trulli (tipiche abitazioni in pietra a forma di cono) e il paesaggio rurale tipico, con muretti a secco e il terreno color rosso vivo. Le specialità gastronomiche di questa zona sono vino rosso, carne (come le celebri Bombette), formaggi e latticini.

Cosa vedere nella Valle d’Itria

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Ostuni, Puglia
  • Alberobello, è un paese costituito interamente da trulli che lo rendono unico al mondo. Non mancano tantissimi negozietti di souvenir e ristoranti, scorci bellissimi e, qui, puoi provare l’esperienza unica di dormire in un trullo.
  • Locorotondo, a meno di 10 km da Alberobello, è arroccato su un altopiano nell’area sud-orientale delle Murge con un centro abitato dalla caratteristica forma rotonda.
  • Cisternino, ricca di vigneti, oliveti, alberi da frutto, masserie – alcune risalenti al XV-XVI sec. – e di trulli, è annoverata insieme a Locorotondo, tra I borghi più belli d’Italia.
  • L’unica città della valle con affaccio sul mare: Ostuni, la Città Bianca per eccellenza. La sua caratteristica è la colorazione con pittura a calce del borgo antico, una pratica tuttora rispettata dai residenti. Tra l’altro, è un rinomato centro balneare che riceve da anni la Bandiera Blu e le Cinque Vele di Legambiente, sia per la pulizia del mare che per la qualità dei servizi offerti ai turisti.
  • Le Grotte di Castellana (nel comune di Castellana Grotte) è complesso di caverne sotterranee di origine carsica, tra le quali la Grotta Grave (la più grande e l’unica collegata con l’esterno) e la Grotta Bianca (l’ultima e la più bella)  ti lasceranno davvero senza fiato!
  • Fasano, con l’omonima selva all’interno della quale si trova lo Zoo Safari, un parco adatto a grandi e piccini, che conserva in un’area recintata attraversabile in auto oltre 40 specie animali allo stato selvatico.
  • Martina Franca, il comune più popolato della Valle d’Idria, noto per l’architettura barocca e il famoso Festival della Valle d’Idria.

3.Lecce: luoghi da visitare

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Anfiteatro Romano, Lecce – Puglia

Soprannominata la “Firenze del Sud”, la mia Lecce (perdona il patriottismo!) ha un incredibile patrimonio artistico e culturale capace di rapire gli occhi e il cuore di ognuno.
Le sue origini sono molto antiche, ma fu durante il 600 che si diffuse il cosiddetto “barocco leccese” che l’ha resa famosa: edifici, palazzi e monumenti furono riccamente decorati per sorprendere e stimolare la fantasia. I minuziosi e creativi lavori di scultura hanno trovato terreno fertile nell’uso della pietra locale, duttile e facile da lavorare.

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Duomo di Lecce, Puglia

Non perdere a Lecce Piazza Duomo, “salotto” più elegante della città, che la sera è illuminata in modo molto suggestivo e, a poca distanza, Piazza Sant’Oronzo che conserva importanti testimonianze della storia di Lecce nei secoli. Potrai ammirare i resti dell’Anfiteatro di epoca romana e la colonna con la statua di Sant’Oronzo, eretta nel Seicento utilizzando parte delle colonne romane situate sull’antica via Appia. Del periodo rinascimentale è invece la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, dove sono custoditi interessanti affreschi e opere, e il Palazzo del Seggio, noto come il “Sedile”, oggi sede di importanti esposizioni d’arte.
Alle spalle della piazza c’è il Castello di Carlo V, tipica costruzione difensiva a torrioni quadrangolari.
Fai un giro nella caratteristica zona antica, Lecce Vecchia, ricca di locali e ristorantini, e racchiusa tra gli antichi accessi alla città, quali Porta San Biagio, la ricca Porta Rudiae coronata dalle statue di Sant’Oronzo, di Sant’Irene e San Domenico, e la maestosa Porta Napoli. Non perdere, infine, la Basilica di Santa Croce, con lo strepitoso rosone che anticipa lo splendore degli interni: un armonioso equilibrio tra la sfarzosità del barocco leccese e la sobrietà del classico.

4.Otranto: cosa vedere

Porto di Otranto, Otranto-Puglia
Porto di Otranto – Puglia

Se vuoi fare un tour tra i posti più belli della Puglia non perdere Otranto, non a caso l’ho scelta come location per le foto del mio matrimonio 😉
Situata sulla costa adriatica della penisola salentina, è una città fortificata il cui centro storico è racchiuso dalle mura difensive, che consentono l’accesso all’interno tramite la Porta Alfonsina.
Qui si trova l’imponente Castello Aragonese, fatto costruire verso la fine del 1400 da Ferdinando I D’Aragona. Da questo punto comincia la parte più caratteristica della città, il borgo antico: un labirinto di viuzze e vicoli colme di negozietti, ristoranti, casette e scalinate, cortili, botteghe. Ogni angolo ti sorprenderà, sfociando su grazioso cortile, un dettaglio o una veduta sul mare.
Poco distante dal castello c’è la Cattedrale di Santa Maria Annunziata che conserva i resti del martirio di 800 fedeli avvenuto durante l’invasione dei turchi, a causa del rifiuto di rinnegare il loro credo.
Fra una stradina e l’altra si raggiunge la zona del porto, antico teatro di sbarchi e traffici, che offre servizi per l’attracco delle imbarcazioni e le attività marittime. Passeggiando sulle mura o sul lungomare troverai un’interessante varietà di locali, nei quali trascorrere piacevoli serate con un panorama invidiabile sullo sfondo. Non mancano per i più giovani i Dj Set in riva al mare… l’atmosfera è magica!

5.Le spiagge di Otranto e dintorni

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Laghi Alimini, Otranto

Otranto include nel suo territorio numerose frazioni, tra cui destinazioni turistiche come Porto Badisco, Fontanelle, Serra Alimini e Frassanito, Conca Specchiulla.

  • Baia dei Turchi, ad esempio, storico luogo dell’approdo dei soldati turchi, è una spiaggia isolata, caraibica e con un mare limpido come pochi. È piccola e presa sempre d’assalto dai turisti!
  • Laghi Alimini, una delle mie zone preferite: due bacini di acqua rispettivamente dolce e salata, alimentati da diverse sorgenti. Sulla corrispondente costa, chilometri di sabbia e un mare che per molti metri è poco profondo, perfetto per i giochi d’acqua e i bambini.
  • Torre Sant’Andrea e Torre dell’Orso, zona scogliosa dove la costa assume la forma di enormi rientranze che accolgono lembi di sabbia e acque cristalline.
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Grotta della Poesia, Roca

La costa adriatica regala sempre straordinari paesaggi tra natura selvatica, scogli e mare, come la Baia di Orte, dove si gode di tranquillità lontano dal caos e dai posti affollati. Oppure Porto Badisco, conosciuta come Approdo di Enea, è una piccola insenatura con poca sabbia, ma svariati punti per immergersi in acque chiare. Qui trovi la Grotta dei Cervi, straordinaria testimonianza della vita di una antica civiltà.
Impossibile non fare un salto a Santa Cesarea Terme, gioiello incastonato nella costa adriatica salentina: è celebre per essere una delle stazioni idrotermali più importanti d’Italia.
Per concludere, Roca, un tratto di costa delle Marine di Melendugno, situato tra San Foca e Torre dell’Orso. A Roca trovi una delle piscine naturali più belle del salento: la Grotta della Poesia.
La leggenda narra che la grotta fu meta di numerosi di poeti in cerca di ispirazione, richiamati da una bellissima principessa, solita a fare il bagno all’interno delle sue acque. Oggi è un luogo molto affollato, dove ci può tuffare da 5 metri d’altezza e godere della pulita acqua bassa, racchiusa tra la scogliera.

6.Cosa vedere e fare a Santa Maria di Leuca

Santa Maria di Leuca, Puglia
Santa Maria di Leuca, Puglia

Santa Maria di Leuca si trova all’estremità del tacco d’Italia, tra Punta Meliso e Punta Ristola. Era conosciuta sin dall’antichità per la sua posizione: i naviganti greci provenienti dall’Oriente le diedero il nome Leukos, illuminata dal sole.
Certamente non si può non visitare la Basilica Santa Maria de Finibus Terrae (alla fine della terra), meta di numerosi pellegrinaggi. Il santuario domina la baia sulla Punta Melisio e, da qui, potrai sbizzarrirti a scattare foto panoramiche.

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Basilica di Santa Maria a Leuca, Puglia

Situato nella zona ovest della cittadina c’è il Faro di Leuca, da cui è possibile osservare un’ampia veduta da un’altezza di circa cinquanta metri. Oltre a seguire le indicazioni autostradali, il Faro è raggiungibile percorrendo uno dei tanti itinerari ambientalistici a piedi.
La Cascata Monumentale è un altro luogo di interesse, che collega la basilica al vecchio porto. Fu costruita per volere di Mussolini per celebrare il termine dei lavori dell’acquedotto pugliese e si compone di due rampe di scale, costituite da 296 gradini ciascuna. Le scale sono separate da una cascata artificiale (aperta per eventi speciali), ai cui piedi si erge la colonna romana.
Degne di nota sono le ville Ottocentesche, testimonianze degli albori del turismo balneare: le più interessanti  sono senza dubbio Villa Mellacqua, Villa La Meridiana e Villa Episcopo.

Le spiagge di Santa Maria di Leuca

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Grotta del diavolo, Marina di Leuca

Sulle spiagge e sulla costa della Marina di Santa Maria di Leuca e dintorni, ci si può dedicare ad escursioni in barca, alla visita di grotte (Grotta del Diavolo, Grotta del Gigante e Grotta del Drago per citarne alcune) e scogliere, all’immersione e lo snorkeling.
Le più belle per trascorrere le proprie vacanze sono la spiaggia del Ciolo, delimitata da grotte dove l’acqua diviene alta dopo poche bracciate, Marina di Pesculose, un fazzoletto di costa con sabbia bianca e sottile, che si estende per quattro chilometri. La sensazione è quella di essere alle Maldive: infatti, c’è qui il famoso lido Le Maldive del Salento.
Ancora, Marina di Felloniche che comprende tanti alberghi e ristoranti, Torre Vado, che presenta un lungomare trafficato, tanti negozietti e ristoranti e, infine, Marina di San Gregorio, insenatura naturale a ridosso di un’elevata scogliera a strapiombo sul mare. Nella sua baia, custodisce anche una piccola fascia sabbiosa con accesso al mare.

7. Cosa vedere a Gallipoli

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Gallipoli, Puglia

Soprannominata la Perla dello Jonio, Gallipoli è una città sulla costa ionica della penisola salentina. Ormai è una destinazione tra le gettonate dai più giovani e non solo, attratti dal divertimento offerto specialmente dai suoi famosi lidi, come il Samsara Beach o lo Zen.
Ma Gallipoli è ricca di importanti architetture e monumenti, tra cui il Castello Angioino, circondato quasi interamente dal mare, il centro storico che sorge su un’isola e che ospita la Cattedrale di Sant’ Agata riccamente decorata, la Chiesa del Sacro Cuore, splendidi palazzi barocchi e la fontana greco-romana costruita nel III secolo a. C., molto probabilmente la più antica d’Italia.
Attorno all’isoletta si erge una strada panoramica, la Riviera, costruita sulle antiche mura della città, che permette di costeggiare il centro ammirando scenari da cartolina.
Il borgo antico è collegato alla parte nuova e moderna di Gallipoli da un ponte, che pullula sempre di gente.

Le spiagge più belle di Gallipoli e dintorni

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Porto Cesareo, Puglia

Una delle cose che caratterizza Gallipoli è che si può godere del sole fino a tarda ora e di un tramonto sul mare mozzafiato. I suoi lidi più interessanti sono:

  • Lido Conchiglie, dove si alternano tratti sabbiosi e bassi scogli;
  • Lido San Giovanni, che ti accoglierà con una sabbia finissima ed un mare cristallino;
  • Baia Verde, con una spiaggia lunga e ampia;
  • Punta della Suina, nel cuore del parco naturale Isola di Sant’Andrea, immersa nella macchia mediterranea, è famosa per i paesaggi e la pineta rigogliosa;
  • Rivabella, con i suoi tanti locali e attiva vita notturna.

Nei dintorni di Gallipoli, a circa mezz’ora di strada a nord, Porto Selvaggio ti colpirà: una baia incontaminata, un po’ difficile da raggiungere, ma che appaga con la sua spiaggia ritagliata in un aspra scogliera, la pineta, l’acqua limpida e fresca.
Sempre a nord, a 45 minuti da Gallipoli, devi assolutamente concederti un bagno nelle trasparenti acque di Sant’Isidoro. Qualche chilometro più a nord trovi Porto Cesareo, scelta da molti turisti per i suoi famosi e attivi lidi, fino a giungere a Torre Lapillo, con un sabbia finissima e acque poco profonde.

Una “chicca” per concludere…

Dopo questa full immersion tra le coste pugliesi forse sarai indeciso su dove andare prima: non preoccuparti, affidati al vento!
E si, perché da salentina ti consiglio di scegliere in base alla direzione del vento: quando soffia da nord, conviene andare sul lato dello Jonio, al contrario, se soffia da sud suggerisco di spostarsi sulla costa adriatica.

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