Visitare Milano in due giorni: tutte le attrazioni da non perdere

visitare milano in due giorni-tutte le attrazioni da non perdere

Vuoi visitare Milano in due giorni senza perdere le attrazioni più importanti?
In questo post scoprirai cosa vedere a Milano con tutte le informazioni che ti servono: mappe, valutazioni, costi e itinerari di viaggio che coinvolgono i luoghi di interesse milanesi.
Se poi non intendi entrare nei diversi musei (che ovviamente portano via molto tempo), il mio può essere anche un utile itinerario per visitare Milano in un giorno, magari a piedi.
Forse Milano è più conosciuta come la città del business e dell’economia, però offre ricchezze culturali e soprattutto tante opere di famosi artisti, per questo consiglio comunque di dedicarle almeno due giorni.
Preparati a macinare chilometri e, come dico sempre, metti un paio di scarpe comode per seguire l’itinerario di Milano, che tocca tutte le attrazioni da non perdere!

Il Duomo di Milano

Inutile dirlo, ma il Duomo è una di quelle cose che bisogna vedere se si decide di visitare Milano in due giorni.
Data la sua maestosità, non passerà inosservato: una cattedrale gotica lunga 157 metri e larga 92, su cui troneggia dalla guglia più alta la celebre statua dorata (di 4 metri!) della “Madunina”, simbolo della città. Il duomo presenta anche delle meravigliose terrazze panoramiche, per godere la vista sull’intera città e sulle Alpi.
Un paio di curiosità: è la prima cattedrale al mondo che ha delle vetrate illuminate anche dall’interno, per renderle visibili all’esterno di notte. La seconda curiosità è che in una teca sopra il coro, è conservato un chiodo che si ritiene arrivi dalla Croce di Gesù.

Orari: dalle 8.00 alle 19.00
Costi: Fedeli gratis – Visitatori: € 2,00     Terrazze panoramiche: con ascensore € 13,00, a piedi € 8,00
Valutazione: 4.7
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Duomo di Milano

La Galleria Vittorio Emanuele

Il “salotto di Milano”, ovvero la Galleria di Vittorio Emanuele, nasce da un’idea di Mengoni di creare un passaggio coperto per la comunicazione tra Piazza Duomo e Piazza della Scala. Si dice che Mengoni morì suicida per le critiche rivolte alla sua opera e la mancata presenza del re all’inaugurazione (che in realtà era malato e morì pochi giorni dopo).
Nella Galleria si trovano eleganti bar, ristoranti prestigiosi, negozi di alta moda.  Non mancano però punti vendita di catene “popolari” che vogliono guadagnare prestigio nella miglior vetrina della città. Lo chef star Carlo Cracco ha deciso di aprire proprio qui il suo ristorante. In ogni caso – come da regolamento – tutte le scritte delle insegne sono color oro su sfondo nero.
All’incrocio dei bracci della galleria troverai un mosaico raffigurante un toro rampante. La tradizione vuole che un particolare rito porti fortuna ai visitatori. In cosa consiste questo rituale? Non lo dico, lo capirai facilmente una volta giunto sul posto 😉

Valutazione: 4.5
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Galleria di Vittorio Emanuele a Milano

Teatro alla scala

Il famoso Teatro alla Scala di Milano è certamente uno dei templi della musica lirica italiana, nonchè ritenuto uno dei più prestigiosi al mondo.
Costruito da Giuseppe Piermarini per volere di Maria Teresa d’Austria, fu distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale ma subito ricostruito in tempi record.
Oltre a poter ammirare gli spettacoli in rassegna, si può visitare il Teatro e il museo ospitato all’interno.

Orari: dalle 9.00 alle 17.30      
Costo: € 9,00
Valutazione: 4.6
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Teatro alla Scala a Milano

I Navigli di Milano

Divertimento, storia e cultura: passeggiando per i Navigli di Milano si respira un’aria diversa dal resto della città.
Il sistema dei Navigli è un progetto nato con l’idea di collegare Milano con il Lago di Como, l’Adda, il Lago Maggiore e il Po, arrivando nel nord Europa e poi fino al mare. I navigli sono cinque: Bereguardo, Grande, Martesana, Paderno e Pavese.
I canali più vivaci che ospitano turismo e divertimento sono il Naviglio grande, quartiere fatto di tanti bar, ristoranti e mercatini dove ci si può concedere una piacevole passeggiata. E la Darsena, punto in cui si incontrano il Naviglio Pavese e il Naviglio Grande. Anche qui, è bello rilassarsi gustando un aperitivo mentre, al tramonto, la zona si anima con i celebri happy hour milanesi.

Valutazione: 4.3
Visualizza sulla mappa: Naviglio Grande        Darsena

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Navigli a Milano

L’Ultima Cena di Leonardo da Vinci

Un’opera meravigliosa custodita all’interno del refettorio del convento domenicano di Santa Maria delle Grazie di Milano: è l’Ultima Cena di Leonardo da Vinci.
Se visiti Milano in due giorni (ma anche in uno solo) è un’attrazione che non puoi perdere!
Il capolavoro è stato eseguito a “secco“ da Leonardo da Vinci, e ciò rende l’opera molto fragile. A causa delle condizioni ambientali e degli eventi storici, l’opera ha subito dei deterioramenti e si vede solo in parte. Ci sono stati vari interventi di restauro e, attualmente, per evitare che ancora subisca danni, è conservato dietro una teca in condizioni ambientali particolari ed è accessibile, ogni 15 minuti, ad un gruppo di massimo 30 visitatori per volta.

Orari: dalle 8.15 alle 19.00
Costi: € 10,00 da prenotare in anticipo
Valutazione: 4.6
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Mappa interattiva dell’interno

La Pinacoteca di Brera a Milano

Dedicare una visita alla Pinacoteca di Brera di Milano è un percorso culturale consigliatissimo, perchè qui sono esposte opere di inestimabile bellezza.
La ricca collezione comprende alcune delle opere più famose del mondo: dal Cristo Morto di Mantegna alla Cena in Emmaus di Caravaggio, dalla Pala Brera di Piero della Francesca allo Sposalizio della Vergine di Raffaello. Il mio preferito è quello che reputo il quadro del Romanticismo per eccellenza: il Bacio di Hayez.
La collezione arriva fino al ‘900 con opere di Modigliani, Braque, Morandi, Picasso, De Chirico e molti altri.

Orari: dalle 8.30 alle 19.15
Costi: € 10,00
Valutazione: 4.6
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“Il Bacio” di Hayez, Pinacoteca di Brera a Milano

Il Castello Sforzesco di Milano

Caserma militare, rocca difensiva, sede di musei e istituzioni culturali: parliamo del Castello Sforzesco di Milano, un altro luogo di interesse da vedere.
Deve il suo nome al Signore di Milano Francesco Sforza ed è uno dei castelli più grandi d’Europa. Da sempre ha avuto un ruolo militare, oggi invece è luogo di cultura ricco di musei. Ospita, tra gli altri, il Museo d’Arte Antica e quello degli Strumenti Musicali, il Museo della Preistoria e Protostoria, il Museo Egizio.
Inoltre, qui si trovano anche grandi capolavori come la Pietà Rondanini di Michelangelo, gli affreschi di Leonardo, opere di Mantegna e Bramantino, etc. .

Orari: dalle 7.00 alle 19.30
Costo: € 5,00
Valutazione: 4.5
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Il Castello Sforzesco a Milano

Basilica di Sant’Ambrogio a Milano

La Basilica di Sant’Ambrogio, intitolata al santo protettore della città, è la seconda chiesa più importante dopo il Duomo di Milano.
Nonostante la Basilica sia un importante esempio di architettura lombarda, ha subito molti interventi edilizi nel corso degli anni, che ne hanno modificato l’aspetto. All’interno c’è un’importante cripta ipogea dove sono conservate le spoglie dei santi Ambrogio, Gervaso e Protaso.
Accanto alla basilica di Sant’Ambrogio è presente una colonna di epoca romana detta “colonna del diavolo”, attorno alla quale ruota una leggenda: sulla colonna si trovano due buchi che, si narra, siano stati fatti da Satana con le corna, mentre tentava di trafiggere sant’Ambrogio. Tali fori, si dice, emanino odore di zolfo (poichè il maligno utilizzò questi per discendere agli inferi sotto forma di fumi di zolfo) e che, accostandovi l’orecchio, si riesca a sentire il frastuono dell’inferno.

Orari: Lunedì – Sabato 10.00  12.00 / 14.30 – 18.00. Domenica 15.00 – 17.00
Valutazione: 4.5
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Basilica di Sant’Ambrogio a Milano

Shopping a milano: le vie della moda

Sappiamo tutti che Milano è conosciuta nel mondo come la città della moda, quindi il salto dal sacro al profano è d’obbligo: dopo aver visitato chiese e musei, non si può non dedicare una passeggiata nelle vie popolate di negozi e nel famoso Quadrilatero della Moda.
Il Quadrilatero della Moda comprende quattro strade: Via Montenapoleone, via Manzoni, via della Spiga e Corso Venezia in cui si trovano negozi griffati e di alta moda. La cosa per me divertente è stata anche solo guardare le (per me assurde) vetrine, ricche di abiti e accessori stranissimi… non sono proprio alla portata di tutti! Un’attrazione possono essere considerati anche gli stravaganti e ricchi personaggi che entrano ed escono dai negozi, carichi di shopping bags e sacchettini.
Tuttavia, si può proseguire per un sano – e meno caro – shopping verso Corso Vittorio Emanuele II, oppure dalla parte opposta a questa, in via Torino.

Valutazione: 4.2
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Visitare Milano in due giorni: aiutati con le App!

Ci sono diverse App che ti aiutano a muoverti nella grande Milano e ne segnalo alcune:

  • VisitMilano: è un’App del Comune di Milano che consente di scoprire le informazioni turistiche di cui hai bisogno. Puoi essere aggiornato su itinerari e luoghi di interesse, sugli eventi ed acquistare biglietti dei bus.
  • ATM Milano: un’App che consente di muoversi in città in maniera semplice e veloce. Ovviamente, puoi conoscere fermate dei bus e metro, acquistare biglietti, calcolare itinerari e tanto altro.
  • GuidaMilano: è un’App del Comune di Milano disponibile in varie lingue, che ti accompagna lungo 13 itinerari Milanesi. Puoi muoverti sulla mappa interattiva per le strade della città e selezionare i punti di interesse degli itinerari, accedendo a contenuti specifici e immagini.

Infine, ho preparato per te – anche sulla base di ciò che ho visto – un itinerario per visitare Milano a piedi che puoi salvare sul tuo smartphone.

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