Ostia, frazione litoranea di Roma Capitale, conta all’incirca 100.000 abitanti ed è separata da Fiumicino dal Tevere, bagnata dal mar Tirreno e si trova a circa 5 metri sul livello del mare.
Insieme a Fregene, Ostia è rinomata per i suoi stabilimenti balneari nati nel XX secolo – in seguito all’Unità d’Italia – dopo che la zona era stata completamente bonificata.
Una persona che amò molto questo luogo fu lo scrittore, sceneggiatore e regista Pier Paolo Pasolini, che scelse proprio Ostia per ambientare uno dei suoi romanzi. Il “Lido Marechiaro” da lui menzionato è tuttora esistente!
Il 2 novembre 1975 Pasolini fu ucciso a Ostia Ponente e nello stesso luogo dove egli trovò la morte, dal 2005, sorge un magnifico Parco Letterario a lui dedicato.
Scopriamo nell’articolo firmato da Monica Palazzi Ostia Lido e Antica: cosa vedere in due giorni, informazioni utili per il viaggio e cosa mangiare a Ostia.
Buona lettura!

Visitare Ostia Lido e Ostia Antica: informazioni utili

Come raggiungere Ostia

In auto: se parti dalla Capitale puoi raggiungere Ostia in quattro modi differenti:

  • Strada Roma Fiumicino e così si arriva nella zona nord di Ostia;
  • Attraverso la Via del Mare – Ostiense, che ti consiglio di prendere all’imbocco di Viale Marconi. In questo modo si potranno ammirare anche gli Scavi;
  • Tramite Via Cristoforo Colombo che collega il mare a Porta Ardeatina. Prendila all’uscita 27 del Grande Raccordo Anulare;
  • Via Pontina, così si arriva alle spiagge di Capocotta. Ti raccomando di prenderla all’uscita 26 del Grande Raccordo Anulare fino a Pratica di Mare.

In autobus: ogni grande città italiana è ben collegata con Roma e una volta giunti nella capitale si può raggiungere Ostia. Segnalo che la rete urbana di autobus è gestita per lo più dall’ATAC.
In aereo: Ostia non ha un proprio aeroporto, perciò bisogna atterrare a Fiumicino e una volta lì tramite il treno si giunge facilmente a Ostia. Da Milano, ad esempio, è a meno di un’ora di volo.
In treno: se sei già a Roma, ti consiglio di andare a Roma Termini e da lì prendi la linea B per Ostia Lido.
Se provieni da un’altra città italiana arriva nella capitale con un treno ad alta velocità, poi scendi a Roma Termini e la linea B per Ostia Lido.

Ostia: dove parcheggiare 

Ecco i parcheggi a secondo della zona dove ci si trova, l’ideale per lasciare la propria auto in modo da girare a piedi per Ostia, Lido e Antica:
Ostia Antica / zona area archeologica: viale degli Scavi al numero 1 oppure viale dei Romagnoli tra il civico 670 e il 718.
Ostia Lido: Piazza Sirio snc o in via Cansacchi al numero civico 19.

Quanto tempo per visitare Ostia

Per visitare sia la zona Lido sia quella Antica possono bastare, nell’insieme, un paio di giorni. Se hai più tempo a tua disposizione puoi fermarti anche una settimana, dato che gli stabilimenti balneari e la vita di mare sicuramente invogliano a una permanenza maggiore (cosa che io personalmente ho fatto!).

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Ostia Lido e Antica: cosa vedere in due giorni

Cosa vedere a Ostia Lido

ostia lido cosa vedere

Ostia lido

Ostia Lido è indubbiamente “la zona a mare” dei romani e non solo. In ogni angolo e in ogni periodo dell’anno, in modo particolare nel periodo estivo, qua si sente aria di vacanza.
La spiaggia di sabbia nera la rende unica e la qualità dell’acqua è ottima, al pari di quella di Ponza e Sabaudia.
La mia gita inizia dal lungomare e dal Pontile che sono il cuore del borgo.

Lungomare e pontile

L’ideale sarebbe visitare il pontile e il lungomare di Ostia a piedi o in bicicletta, così da scoprire i negozi e i locali tipici che qui sicuramente non mancano.
Il Pontile è il simbolo di Ostia, fu distrutto dai tedeschi e ricostruito al termine della Seconda Guerra Mondiale.
La particolarità del pontile è quella di protendersi nel mare per circa 150 metri, quindi allargarsi come una piazza. È un luogo molto affascinante e romantico, uno scatto qui non può mancare!

Porto turistico

porto di ostia

Porto di Ostia

Proseguo poi per il Porto Turistico e il Centro Habitat Mediterraneo nella parte settentrionale di Ostia, nei pressi della foce del Tevere in zona idroscalo.
È un progetto “giovane” che punta alla riqualificazione della zona, tanto è vero che qui non ci sono solo posti barca per lo più lussuosi, ma anche una pista ciclabile che si ricollega al lungomare, negozi, ristoranti e un anfiteatro.
Segnalo che nella zona del porto ci si sposta con dei bus ecologici.
Sempre qui si trova un’oasi di quasi venti ettari che è gestita dalla Lipu e che è il Centro Habitat Mediterraneo. Per maggiori informazioni visita il seguente sito lipu.it/centro-habitat-mediterraneo-ostia

Tor San Michele o Maschio dell’Idroscalo

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Tor San Michele, Ostia (Photo Credits Wikimedia Commons)

Tra le cose da vedere a Ostia Lido non può mancare Tor San Michele, torre che faceva parte del sistema difensivo voluta dai Papi Pio IV e Pio V. Il progetto fu realizzato inizialmente da Michelangelo, ma dopo la sua morte fu terminato da Giovanni Lippi.
È alta 18 metri e si estende su tre piani; è circondata da un ampio fossato ed ha una particolare terrazza dalla pavimentazione obliqua.
Ha un profilo massiccio, ma aggraziato… è un monumento di Ostia davvero unico!

Borghetto dei Pescatori

Il Borghetto dei Pescatori si trova nei pressi delle spiagge, a Ostia Levante, ed è l’ideale per fare una passeggiata in tutta tranquillità. È una zona pedonale che si caratterizza da casette basse, a due piani, con colori chiari.
Qui si trova la bella chiesa di San Nicola di Bari la cui costruzione risale al XIII secolo, seppur sia stata ricostruita e ingrandita dal Principe Borghese nel 1587.
L’interno, a una sola navata, è molto semplice con nessuno o pochi ornamenti. Da segnalare, invece, le decorazioni in chiaro stile liberty sul soffitto.
Nei pressi della chiesa si trova la pineta di Castel Fusano, la più grande area verde di Roma che si caratterizza per i pini marittimi e i ginepri. Qui è possibile ammirare la dimora di Plinio il Giovane.

Tips: Ostia Lido è portata allo sport da sempre. Gli sport maggiormente praticati (e praticabili) sono vela, windsurf, corsa a piedi o camminate lungo la spiaggia, beach volley e delle rilassanti passeggiate in bicicletta.

Ostia Antica: cosa vedere

Area archeologica ostia antica

Area archeologica Ostia Antica

Per tradizione si narra che la parte antica di Ostia sia stata fondata nel 630 a.C. dal quarto re di Roma, Anco Marzio. Tuttavia quello che è certo che risalga almeno al IV secolo a.C. e in un primo tempo serviva come base militare per i romani; in seguito fu un fiorente centro commerciale e spirituale.
Questo è il mio secondo giorno di visita ad Ostia e comincia da Parco Archeologico.

Parco Archeologico di Ostia Antica

ostia antica area archeologica

Area Archeologica, Ostia

Da vedere a Ostia Antica il Parco Archeologico che dista circa 3 chilometri dalla costa. Gli scavi iniziarono nel 1800 grazie a Papa Pio VII e si pensa che risalgono al 7° secolo Avanti Cristo. Grazie a questo Parco Archeologico si può avere un’idea abbastanza realista di quella che era la vita degli antichi romani.
La visita agli scavi dura circa 2 ore e mezzo e i diversi luoghi possono essere visitati grazie alle visite guidate.
Quello che a me è piaciuto molto è stato il camminare sul Decumano Massimo, l’arteria centrale, come facevano una volta gli antichi abitanti di Ostia!
Molto bella e suggestiva la Necropoli con tombe che risalgono al II secolo, le terme dei Sette Sapienti e le latrine pubbliche che rivestivano davvero un ruolo centrale nella vita dei romani.
Degni di nota, infine, sia il Teatro Romano che arrivava ad ospitare fino a 4.000 persone che le Terme di Nettuno con i loro magnifici mosaici. E, ancora, il Thermopolium della via Diana, una locanda tipica degli antichi romani. Si componeva di stanze e taverne disposte intorno a un cortile.
Per info su orari e prezzi consultare il sito ufficiale ostiaantica.beniculturali.it

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Borgo medievale di Ostia Antica

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Monumento, Ostia Antica

Nel pomeriggio mi dedico al borgo medievale di Ostia Antica. Inizio con il Castello di San Giulio che risale al 1483 e accoglie all’interno bellissimi affreschi che ritraggono il mito di Ercole.
Proseguo poi per il Casone rinascimentale del Sale, il luogo dove venivano stoccate le merci che arrivavano dal mare.
La struttura era già nota nel XV secolo ed era collegata, come facilmente fa pensare il nome, alle locali saline pontificie.
Un’altra cosa da vedere a Ostia Antica sono le ville costiere di Procoio, databili tra il I e il III secolo avanti Cristo.
Si tratta di ville signorili che erano il luogo dove gli antichi romani andavano a trascorrere l’estate.

Termino la mia visita di Ostia Antica con la chiesa di S. Ercolano che, in origine, era una chiesa medievale dedicata a San Ercolano, soldato romano martirizzato.
La chiesa si trova poco fuori Ostia Antica, infatti per arrivarci bisogna lasciarsi alle spalle Ostia Antica e intraprendere una traversa di Via Castel Fusano.
Segnalo la chiesa perché credo meriti una visita: nel recinto proprio appena fuori alla chiesa sono sepolti archeologi e studiosi che con il loro duro lavoro hanno permesso di scoprire le bellezze di Ostia Antica.
Il mio viaggio culturale a Ostia termina qui, però come già detto mi sono intrattenuta altri giorni per godere in tutta tranquillità qualche giorno di mare! Ogni tanto ci vuole un po’ di relax… o no? ;-)

Cosa mangiare a Ostia: i piatti tipici

Chiudo le informazioni su Ostia Lido e Antica: cosa vedere in due giorni con alcuni consigli gustosi… in questa bella regione il cibo è ottimo e Ostia, come un po’ tutte le località di mare, è rinomata per i piatti di pesce.
Ti consiglio di provare le alici, il baccalà e le telline che sono molto simili alle vongole (seppur come precisa un signore del posto non sia la stessa cosa).
A fine dell’estate (quest’anno 2023 si terra dal 22 al 27 agosto) c’è la Sagra della Tellina che si tiene nel Borghetto dei Pescatori.
Molto bella e suggestiva la processione delle barche dei pescatori con la Madonna “Stella Maris” che è la loro protettrice. Le origini si perdono nella notte dei tempi e si tiene in concomitanza con questa sagra.
Ostia è rinomata pure i piatti tipici romani più conosciuti come l’Abbacchio alla Scottadito, i saltimbocca alla romana e i maritozzi con la panna. Che aspetti a provarli?

Queste sono le cose da vedere a Ostia Lido e Antica in due giorni e le informazioni utili. Se hai qualcosa da chiedere o vuoi lasciare un pensiero ti aspetto nei commenti!

 

Articolo scritto da Monica Palazzi


Lucia Nuzzaci

Ciao sono Lucia, sociologa per formazione, copywriter e travel blogger dal 2017 per lavoro, fondatrice di souvenirdiviaggio.it per dare spazio e vita ai miei viaggi. Amo scrivere, parlare, leggere, viaggiare con mio marito e i miei due figli, fissare gli istanti di un viaggio in mille scatti.

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