cosa-vedere-a-spello-in-un-giorno

Cosa vedere a Spello, borgo fiorito in Umbria

L’Umbria è ricca di antichi borghi affascinanti, capaci di portarti indietro nel tempo. Io ne ho visitati diversi come Gubbio, Todi, Deruta, Assisi, Spoleto per citarne alcuni, uno più bello dell’altro. Senza dubbio, però, nella mia personale classifica spicca uno situato su uno sperone del Monte Subasio, ovvero Spello.
Si tratta di una città umbra che mi ha colpito per i suoi scorci meravigliosi, le mura romane fortificate, i vicoli acciottolati, le chiese affrescate da artisti come il Pinturicchio, le antiche porte d’ingresso. La sua bellezza raggiunge il culmine con l’Infiorata, manifestazione che si tiene in occasione del Corpus Domini, quando si colorano le vie e le piazze di Spello di fiori.
Quando l’ho visitato io era avvolto, invece, in un’atmosfera particolarmente gioiosa e festaiola, dato che c’era la sagra della bruschetta che qui è uno dei piatti tipici per eccellenza. Ho trovato per le vie del paese e nelle piazze vari gruppi che ballavano, bambini divertiti da antichi giochi come il gioco dell’oca e cantori.
Scopriamo insieme cosa vedere a Spello in poche ore, è molto piccolo quindi sono sufficienti.
Buona lettura!

Cosa vedere a Spello in poche ore

Le porte di Spello

porta-venere-spello

Porta Venere, Spello

Spello ha una cinta muraria di origine romana, che è tra le meglio conservate in Italia, intervallata da tre porte: Porta Consolare, Porta Venere (la più bella) e Porta Urbica.
La mia visita è iniziata da Porta Urbica (ho trovato parcheggio a pochi metri) che era uno degli accessi della città e faceva parte dell’antica cinta muraria romana. È molto spessa e vede su un lato un piccolo torrione di vedetta. Attualmente c’è solo l’arco di ingresso perché l’interno è chiuso, non fa accedere al centro storico di Spello.
Proseguendo ho incontrato Porta Consolare, l’accesso meridionale a Spello. È realizzata con conci di pietra bianca del Subasio uniti tra loro senza malta e ha tre ingressi ad arco, uno centrale e due piccoli sui lati. Sulla facciata spiccano tre statue funerarie in marmo, mentre sul lato si erge una torre medievale ben conservata con in cima un ulivo (simboleggia l’olio, prodotto locale più famoso).

porta-consolare-spello

Porta Consolare, Spello

Da qui si accede al cuore pulsante di Spello e a tutti i suoi luoghi d’interesse.
Infine c’è Porta Venere, per me la più scenografica e interessante, di origine romana, precisamente augustea. Si trova un po’ più lontana dalle vie pedonali più importanti, ed è interessata dal traffico veicolare. Realizzata in travertino bianco e decorata da lesene di ordine dorico, è caratterizzata da tre aperture ad arco e una parte fortificata con doppio accesso a scopo difensivo. Sui lati si ergono due possenti torrioni romanici, dette Torri di Properzio, e per queste spesso la porta è stata paragonata alla Porta Palatina di Torino. Essendo su una parte alta ed esterna di Spello, da qui si può ammirare un panorama splendido.

Chiesa di Sant’Andrea

chiesa-di-sant_andrea-spello

Chiesa di Sant’Andrea, Spello

Tra le cose da vedere a Spello non può mancare la francescana Chiesa di Sant’Andrea, di origine duecentesca ma poi ampliata e modificata successivamente.
La facciata, che ha perso tutto l’aspetto che aveva in origine, conserva un portale romanico e vede in alto una finestra laddove prima c’era un rosone.
L’interno è a navata unica e conserva diverse opere prestigiose, a cominciare da un affresco di Dono Doni del 1565 e un Crocifisso su tavola di scuola giottesca. Nella parte sinistra del transetto si trova l’altare del beato Andrea Caccioli, sotto al quale c’è l’urna con una reliquia del corpo del beato e sopra una tela di Cesare Sermei.

pinturicchio-chiesa-di-sant_andrea-spello

“Madonna in trono con bambino e santi” di Pinturicchio, Chiesa di Sant’Andrea – Spello

L’opera più importante della Chiesa di Sant’Andrea è l’opera del PinturicchioMadonna col bambino in trono e santi” che l’artista ha eseguito con alcuni collaboratori. È stata preparata da lui a Siena e poi realizzata in larga parte da Eusebio da San Giorgio; probabilmente Pinturicchio tornò a Spello per curare la parte centrale dell’opera.
La chiesa si trova in pieno centro e l’accesso è gratuito, ti consiglio di visitarla!

Piazza della Repubblica

palazzo-comunale-spello

Palazzo Comunale, Piazza della Repubblica – Spello

Piazza della Repubblica è il centro del borgo, luogo d’incontro, ricca di locali e bar. Qui sorge una fontana e alcuni edifici degni di nota come il Palazzo Comunale, che risale alla seconda metà del XIII secolo. È stato poi ampliato durante i lavori di rifacimento della piazza tre secoli più tardi e la parte aggiunta (a destra e in alto) si distingue subito poiché ha un colore diverso dal nucleo antico che, invece, è in pietra calcarea bianca e rosa con due accessi ad arco.
A sinistra della facciata c’è il campanile e poco sotto l’orologio.
Nell’atrio trova posto una raccolta di lapidi romane e altri reperti, mentre al piano superiore la sala Emilio Greco con opere scultoree e grafiche dell’artista siciliano.
Il Palazzo Comunale ospita inoltre la Biblioteca, l’Archivio comunale e quello notarile con documenti del 1370 e l’Accademia romanistica Costantiniana, che contempla un ricco patrimonio librario storico-giuridico.

Palazzo Cruciani

Palazzo Cruciani è uno dei più particolari di Spello ed è noto anche come Urbani-Arcuti, nome della famiglia a cui deve la realizzazione nel Seicento. I Cruciani sono invece l’ultima famiglia che ne entrò in possesso, ora è di proprietà del comune.
Le modifiche fatte nel corso dei secoli dalle varie famiglie che vi hanno abitato sono state tante, e questo ha portato il palazzo ad avere una struttura complessa.
La cosa che più colpisce è certamente il meraviglioso ballatoio in legno sormontato da una copertura sempre in legno.
Ci sono poi diversi affreschi seicenteschi nel portico interno al cortile, sulle scale e al piano nobile. Attualmente nella sala al primo piano, riccamente decorata, si tengono le riunioni del consiglio comunale.

Chiesa di Santa Maria Maggiore

chiesa-di-santa-maria-maggiore-spello

Chiesa di Santa Maria Maggiore, Spello

Una delle attrazioni di Spello da vedere è la Chiesa di Santa Maggiore che conserva il tesoro più prezioso di Spello: la Cappella Baglioni.
La chiesa è stata edificata nel XII secolo e presenta una facciata seicentesca in pietra, nonostante questo fa bella mostra il portale originario e il campanile in stile romanico.
L’interno, in stile barocco, è a navata unica con cappelle laterali e, purtroppo, al momento della visita l’ho trovato in ristrutturazione, quindi non ho potuto godere di tutte le bellezze all’interno.

cappella-baglioni-pinturicchio-santa-maria-maggiore-spello

Cappella Baglioni, Chiesa di Santa Maria Maggiore – Spello

Fortunatamente la Cappella Baglioni era aperta al pubblico e ho potuto visitarla: sono rimasta estasiata davanti a questo gioiello interamente decorato con un ciclo di affreschi del Pinturicchio che raffigura l’Annunciazione, l’Adorazione dei pastori e la Disputa di Gesù coi Dottori. Il pavimento della cappella è realizzata con maioliche di Deruta. Prenditi qualche minuto per ammirarla, poiché merita!
Nella chiesa ci sono anche due tavole del Perugino ai lati dell’altare che non ho potuto vedere, un gran peccato direi.
Info: il costo del biglietto è di €3,00.

Pinacoteca Civica

pinacoteca-civica-spello

Pinacoteca Civica, Spello

Accanto alla Chiesa di Santa Maria Maggiore è situato il Palazzo dei Canonici che ospita la Pinacoteca Civica di Spello.
La visita di questo museo consente di entrare in contatto con la storia della città grazie alle opere che testimoniano la produzione artistica e la devozione locale. La collezione, dislocata in sette sale, è composta da dipinti, gioielli, oggetti sacri, sculture e affreschi.
Tra le opere presenti è di rilevante interesse la Madonna lignea del XIII secolo, la Croce astile in argento dorato di Paolo Vanni e la Madonna col Bambino attribuita al Pinturicchio. Nella Pinacoteca è accolta l’urna di San Felice con le reliquie del Santo patrono di Spello.
Info: il costo del biglietto è di €7,00 / Cumulativo pinacoteca + Villa dei Mosaici €12,00

Villa dei Mosaici

Villa dei Mosaici è un luogo d’interesse di Spello che è stato scoperto di recente, nel 2005, e si trova appena fuori città in località Sant’Anna. Una delle scoperte archeologiche più straordinarie dell’Umbria.
Dagli scavi è emerso un complesso monumentale romano con un mosaico di circa 500 metri quadri, davvero spettacolare! Ci sono ben venti ambienti con questi tappeti in pietra che raffigurano vari temi come la caccia, la buona tavola, la produzione del vino, gli animali. Fra tutti spicca la sala principale, utilizzata per i banchetti, dedicata a Bacco, la vendemmia e il vino.
Info: il costo del biglietto è di €9,00, con visita guidata €14,00.

Chiesa di San Lorenzo Martire

chiesa-di-san-lorenzo-martire-spello

Chiesa di San Lorenzo Martire, Spello

La Chiesa di San Lorenzo Martire è molto particolare e si capisce subito il perché, già guardandola dall’esterno: si può notare come ci sia stato una specie di tentativo di cancellazione della vecchia facciata e la creazione di una nuova.
La parte più antica risale al periodo romanico e corrisponde alla parte centrale, che doveva avere una copertura a capanna ed essere più piccola dell’attuale.
La seconda costruzione vede un ampliamento interno ed esterno alla chiesa con l’aggiunta dei tre rosoni e il portale marmoreo.

Interno chiesa san lorenzo martire

Interno, Chiesa di San Lorenzo Martire – Spello

L’interno è suddiviso in tre navate ed è arricchito con alcuni altari e affreschi, fra cui una Madonna col Bambino, San Giuseppe e San Marco, attribuito all’attività giovanile di Dono Doni. Quello che colpisce subito è il grande baldacchino del XIII secolo che occupa l’altare maggiore, circondato da un coro ligneo intagliato del Cinquecento.

Cappella Tega o di Sant’Anna

La Cappella Tega è una chiesa sconsacrata di Spello, chiamata così dal cognome del vecchio proprietario che, tra l’altro, scoprì gli affreschi all’interno sino ad allora coperti dall’intonaco.
La cappella è un unico ambiente rettangolare, apparentemente semplice, che accoglie al suo interno un tesoro immenso, ovvero un ciclo di affreschi opera di due artisti, Nicolò di Liberatore, detto l’Alunno e uno anonimo che si pensa sia Pietro di Mezzaforte.
I vari restauri hanno portato alla luce gli affreschi che hanno come protagonisti Sant’Anna, la Madonna col Bambino, una Crocifissione, sei busti di Apostoli, la visione del Paradiso e dell’Inferno.
Info: l’ingresso è gratuito, ma spesso è chiusa. Contattare direttamente la struttura o l’ufficio turistico per maggiori informazioni.

Centro storico e Infiorata di Spello

spello-cosa-vedere-centro-storico

Centro storico, Spello

Tutte le cose da vedere a Spello sono nel centro storico e quindi già visitandole potrai ammirarlo.
Il borgo è vivo e fiorito, non per modo di dire, ma perché qui si trovano tanti turisti che ogni giorno affollano le stradine acciottolate, i vicoletti, i ristoranti, le botteghe artigianali, e non solo. I locali vivono il paese in maniera attiva animandolo con feste e sagre.
Durante la passeggiata si susseguono le stradine, i balconi fioriti, le piante colorate che arricchiscono i vicoli decorando il paese. Ti dirò la verità, non sapevo cosa fotografare prima, ogni angolo era suggestivo!

spello-cosa-vedere-centro-storico

Centro storico, Spello

spello-cosa-vedere-centro-storico

Centro storico, Spello

La massima espressione di Spello è l’infiorata, la festa principale del borgo che si tiene durante il Corpus Domini.
In un clima di allegria e grande coinvolgimento gli abili infioratori creano dei grandi tappeti e quadri floreali, in un lungo percorso di circa 1,5km, al fine di onorare il passaggio del Corpo di Cristo portato in processione dal vescovo. I fiori vengono raccolti dai più giovani sul Monte Subasio e affidati alle anziane che li dividono per colore. Devono essere freschi per attaccarsi al pavimento, mantenere vivo il colore e sprigionare profumo.
Tutte le vie del paese si colorano facendo divenire Spello un museo a cielo aperto pronto a stupire i cittadini e i visitatori curiosi che ogni anno affollano il borgo.
Con il passare del tempo l’infiorata è divenuta una gara e prima dell’inizio della processione un giudice premia la migliore composizione.

Dove dormire a Spello



Booking.com


In questo articolo ti ho raccontato cosa vedere a Spello in poche ore, il borgo più fiorito di tutta l’Umbria! Come ho già anticipato, essendo piccolo si visita velocemente e quindi ti consiglio di vedere gli altri borghi che sono nei dintorni (io ad esempio ho visitato Foligno e Bevagna) come Assisi, Perugia, Rasiglia, Montefalco.
Se hai qualcosa da aggiungere o vuoi lasciare un commento ti aspetto!

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.