Deruta è un piccolo borgo umbro conosciuto in tutto il mondo per la produzione delle ceramiche. Appena arrivata ho notato subito le numerose aziende nella zona industriale che producono e vendono ceramiche e maioliche… non ci si può sbagliare!
È un piccolo gioiello, tra l’altro inserito nei borghi più belli d’Italia, che sorge su una collina e ricco di botteghe artigianali, ma non solo. Ci sono diverse attrazioni di Deruta molto interessanti, tra cui un’opera di un artista famoso. Non ti svelo di più, leggendo l’articolo scoprirai questo e, in generale, cosa vedere a Deruta e dintorni.
Essendo molto piccolo bastano 3-4 ore circa inclusi i musei, altrimenti un paio d’ore. Io ho trascorso qui qualche ora nel pomeriggio, dedicando invece la mattina alla vicina Todi.
Buona lettura!

Cosa vedere a Deruta: tutte le attrazioni

Scalinata dei Ceramisti

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Scalinata dei Ceramisti, Deruta

Io ho trovato parcheggio nei pressi della Porta di San Michele Arcangelo, però prima di attraversarla e visitare il centro antico, ti consiglio di soffermarti proprio nel parcheggio, in via circonvallazione nord.
Qui troverai la colorata Scalinata dei Ceramisti realizzata dal Comitato degli Artigiani Ceramisti di Deruta. Le alzate dei gradini (58) sono interamente decorate con mattonelle di ceramica policroma che rappresentano i decori tradizionali derutesi.
Oltre ad avere una funzione di “trasporto”, sono belli da vedere e fotografare. Uno scatto qui non può mancare!

Porta di San Michele Arcangelo

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Porta San Michele Arcangelo, Deruta

La Porta Sant’Angelo è uno dei tre accessi a Deruta, insieme a Porta Perugina e Porta Tuderte. Era una porta medievale, ma i vari interventi di restauro – specialmente l’aver ricoperto la facciata con lastre in terracotta – ne hanno cambiato l’aspetto.
È la porta più interessante perché sui lati si notano tracce degli antichi torrioni che l’affiancavano e della cinta muraria. Inoltre, si possono vedere nei pressi i resti delle antiche fornaci dove si producevano le ceramiche.
Facendo giusto qualche metro subito dopo la porta, sulla destra, si trova la più antica fornace, Fornace Grazia, risalente al Cinquecento. Oggi è sede dell’Ufficio Informazioni Turistiche nonché spazio espositivo.

Centro storico di Deruta

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Centro storico, Deruta

Il borgo medievale di Deruta custodisce un ricco patrimonio artistico e culturale tutto da scoprire.
Ci sono chiese, piazze, affascinanti stradine, musei ma soprattutto botteghe. Qui non ci sono i soliti negozi di souvenir, ma botteghe di artigiani che con le loro sapienti mani realizzano delle creazioni che sono veri e propri capolavori.
Ovunque guardi trovi oggetti di ogni tipo coloratissimi, insegne in ceramica, panchine con dettagli in ceramica. Insomma, la ceramica è ovunque e rende il borgo ancor più caratteristico!
Difficile tornare a casa da qui senza aver acquistato qualcosa. Certo, i prezzi non sono bassissimi, però vale la pena portarsi a casa un oggetto di valore, una creazione unica.

Piazza Consoli

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Piazza Consoli, Deruta

Proseguendo oltre Porta Sant’Angelo si giunge a Piazza Consoli, il cuore della città. Ha una strana forma allungata e all’inizio della piazza si trova una bella fontana ottagonale che risale al 1848. A metà si affaccia il Palazzo Consoli databile al ‘300 e subito riconoscibile grazie alla torre impreziosita da bifore in stile romanico.
Questo ospita la Pinacoteca Comunale che vedremo più avanti e, proprio nell’atrio, alcuni reperti archeologici di epoca romana e medioevale.

Chiesa di San Francesco

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Chiesa di San Francesco, Deruta

Superata la piazza si innalza la Chiesa di San Francesco con l’adiacente convento che accoglie il Museo della Ceramica.
La Chiesa di San Francesco è il principale luogo di culto di Deruta e dall’esterno appare spoglia, in pietra arenaria e con un rosone al centro.

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Interno, Chiesa di San Francesco – Deruta

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Cappella della Madonna del Rosario, Chiesa di San Francesco – Deruta

L’interno è a navata unica e conserva numerose tracce dell’antica decorazione pittorica, riemersa dopo alcuni interventi di restauro. Tra gli altri spiccano l’affresco di Domenico Alfani che raffigura “La Madonna con il Bambino tra San Francesco e San Bernardino da Siena“; altri riguardanti San Girolamo e Sant’Antonio attribuiti a Giovan Battista Caporali.
Segue poi la grande tela di Santa Caterina d’Alessandria, protettrice dei ceramisti e la Cappella della Madonna del Rosario, con l’altare costruito in maiolica di Angelo Micheletti.

Museo Regionale della Ceramica

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Museo regionale della Ceramica, Deruta

Come anticipato, il Museo Regionale della Ceramica è ospitato nel trecentesco complesso conventuale di San Francesco.
Si tratta del più antico museo italiano specializzato in questo genere di manufatti e fu istituito nel 1898.
Le 6000 opere sono distribuite lungo un interessante percorso che ho avuto il piacere di fare, insieme ai miei figli, che hanno ricevuto all’ingresso un divertente gioco, una caccia al tesoro nel museo. Non hanno potuto giocarci perché troppo piccoli, ma per i bambini dalla prima elementare in su può essere un buon modo per coinvolgerli e non farli annoiare.

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Museo della Ceramica, Deruta

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Museo Regionale della Ceramica, Deruta

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Museo Regionale della Ceramica, Deruta

Il percorso consente di esplorare la storia della tradizione della ceramica derutese grazie alle opere distribuite su quattro livelli espositivi. Si va dalla storia della ceramica medievale di Deruta a quella contemporanea, con zone tematiche dedicate alle specifiche produzioni di pavimenti rinascimentali e corredi da farmacia.
Durante la visita si può accedere anche ai depositi dove sono conservati ulteriori opere derutesi.
Io l’ho trovato piacevole, la collezione è molto ricca e alcuni pezzi sono splendidi.

Info: il biglietto costa €7,00 e include la visita alla Pinacoteca Comunale.

Pinacoteca Comunale

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Affresco staccato del Perugino, Pinacoteca Comunale – Deruta

La Pinacoteca Comunale ha sede nel Palazzo Consoli e offre una raccolta ricca e diversificata.
Nell’atrio, come detto prima, sono conservati vari reperti archeologici e frammenti architettonici di epoca medievale e rinascimentale. Da notare la bifora trecentesca, l’anfora romana in terracotta, una stele frammentaria con iscrizione dedicata all’imperatore Adriano. L’ingresso qui è libero.
Poi salendo la scalinata a destra (c’è anche un montacarichi per chi ha il passeggino) parte il percorso museale a pagamento che si sviluppa in due piani.

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Gonfalone di Sant’Antonio Abate di Nicolò Alunno, Pinacoteca Comunale – Deruta

Al primo piano, dove si trova la biglietteria, ci sono diversi affreschi e opere, tra queste spicca il gioiello dell’intera collezione, che è tra le cose da vedere a Deruta assolutamente: l’affresco staccato del Perugino Padre Eterno con i santi Rocco e Romano” , proveniente dalla Chiesa di San Francesco.
Inoltre, ci sono opere come il “Gonfalone di Sant’Antonio Abate” e la “Madonna dei Consoli” di Nicolò Alunno.
Al secondo piano si conservano dei meravigliosi ritratti, opera specialmente di Antonio Amorosi, dipinti a tema sacro e una sala in cui ci sono tele a tema paesaggi e nature morte. Ti consiglio una visita!

Info: il biglietto costa €7,00 e comprende il Museo Regionale della Ceramica

Chiesa di Sant’Antonio Abate

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Chiesa di Sant’Antonio Abate, Deruta

Tra le cose da vedere a Deruta c’è la Chiesa di Sant’Antonio Abate che si trova in Piazza Benincasa, nei pressi di Piazza Consoli.
Io purtroppo l’ho trovata chiusa, però pare che sia un piccolo scrigno d’arte dato che ospita al suo interno affreschi del Caporali. È possibile ammirare, inoltre, una tela seicentesca e altri affreschi nella nicchia situata sulla parete di fondo.
Da questa chiesa proviene il Gonfalone di Sant’Antonio Abate che si trova nella Pinacoteca Comunale.

Giardini panoramici di Deruta

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Giardini panoramici, Deruta

Nel centro storico di Deruta sono presenti dei Giardini Panoramici arredati con tavoli e panchine in maiolica, tipici della tradizione derutese. Ci sono anche decorazioni sulle fontane, è un posto piacevole per rilassarsi e fare qualche scatto!
Al centro si erge il Monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale dell’artista Tamagnini.
In questo giardino c’è una panchina dedicata agli innamorati, completamente in ceramica e decorata a mano dagli artigiani ceramisti. C’è una piccola curiosità legata a questa panchina, ovvero pare che qui gli innamorati si scambino le promesse, immortalando i loro romantici momenti con uno scatto.

Cosa vedere a Deruta e dintorni

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Via dell’Acquedotto, Perugia

Deruta è molto piccola e a meno che tu non voglia pranzare e visitare tutto con estrema calma, difficilmente le dedicherai un giorno intero. Dunque, perché non approfittare per visitare qualche altra località nei dintorni?
Io ad esempio ho visitato Todi al mattino, un borgo meraviglioso che accoglie la Tomba di Jacopone da Todi nella Chiesa di San Fortunato, oltre a tante altre meraviglie. Si trova a circa 25 minuti di auto.
Ma pensa che nei dintorni di Deruta ci sono città come Assisi (30 minuti), Perugia (22 minuti), Spello (28 minuti), Bevagna (30 minuti) e tante altre.

Ti consiglio inoltre le seguenti frazioni di Deruta da visitare:

  • Casalina, a 5 minuti di auto, in cui si possono ammirare resti di fortificazioni medievali. Nella chiesa parrocchiale ci sono una serie di dipinti che anticipano la pittura perugina del Settecento.
  • Santuario della Madonna del Bagno, sempre a circa 5 minuti, luogo di culto affascinante che conserva al suo interno un patrimonio inestimabile: 700 formelle votive in ceramica decorate a mano, realizzate come ex voto “per grazia ricevuta”, che coprono un arco temporale di 350 anni.
  • Castellone, a 4 km da Deruta, piccolo centro in una posizione panoramica. È circondato da alte mura e torrioni a testimonianza del suo antico ruolo strategico a difesa dei confini di Todi.

Per visitare i dintorni di Deruta e in generale l’Umbria ti consiglio di noleggiare un’auto, perché per raggiungere piccoli borghi come Deruta è un po’ difficile con i mezzi. La maggior parte di essi sono poco collegati, nascosti o situati in un contesto paesaggistico che si raggiunge più facilmente in auto.
Per noleggiare un’auto puoi dare un’occhiata al sito Europcar in Italia.

Attività e tour nei dintorni di Deruta

Dove dormire a Deruta



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In questo articolo ti ho raccontato cosa vedere a Deruta e dintorni, tutte le attrazioni del borgo umbro della ceramica. Ti invito a visitare questa città e inserirla come tappa di un tour più ampio nella ricca Umbria.
Se hai qualcosa da chiedere o vuoi lasciare un commento, ti aspetto!


Lucia Nuzzaci

Ciao sono Lucia, sociologa per formazione, copywriter e travel blogger dal 2017 per lavoro, fondatrice di souvenirdiviaggio.it per dare spazio e vita ai miei viaggi. Amo scrivere, parlare, leggere, viaggiare con mio marito e i miei due figli, fissare gli istanti di un viaggio in mille scatti.

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