Monte Cerignone è un borgo medievale marchigiano adagiato su uno sperone tufaceo, all’inizio dell’alta valle del Conca, nella zona del Montefeltro
Passeggiando tra i vicoli stretti e silenziosi sembra di essere catapultati in un’altra epoca, con l’imponente rocca che domina il borgo, le antiche chiese, le piazzette teatro di diversi eventi, come la rievocazione storica “Mons Cerignonis”. Si tratta di un corteo in costume con sbandieratori, musici e giocolieri che animano le vie e le torri del castello per due giorni di festa medievale.
Durante il tour dei borghi del Montefeltro questo è stato, per me, una piacevole sorpresa, dato che mi son fermata casualmente per consumare il pranzo a sacco, per poi proseguire verso gli altri borghi. Invece, mi ha colpito e l’ho visitato più approfonditamente.
Il paese è molto piccolo, quindi ti basteranno una o due ore per visitarlo, dopo ti consiglio di proseguire alla scoperta di altri borghi di questa meravigliosa zona dell’entroterra romagnolo.
Scopri allora Monte Cerignone: cosa vedere nel borgo marchigiano e dintorni in un giorno.
Buona lettura!

Cosa vedere a Monte Cerignone

Rocca e il borgo medievale

Rocca di Monte Cerignone
Rocca di Monte Cerignone

Una volta entrata nel borgo dalla porta medievale si è aperta davanti a me Piazza Begni e, da qui, una scalinata che conduce all’ingresso superiore della rocca, che regala scorci unici sul borgo sottostante e sulla valle del Conca.
È la Rocca di Monte Cerignone (nota come rocca feltresca e detta anche “rocca palazzo”), eretta nel XII secolo e in parte rimaneggiata da Francesco di Giorgio Martini sul finire del Quattrocento, che domina il crinale con i suoi tre livelli visitabili: sotterranei, cortile interno e piano nobile.
Dall’esterno appare imponente, con facciate in pietra a vista. La parte settentrionale è più elegante, con finestre architravate e cornici in pietra decorate.

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Cortile della Rocca, Monte Cerignone
Panorama dalla rocca, Monte Cerignone
Panorama dalla rocca, Monte Cerignone

Come anticipato, la rocca è su tre livelli:

  • Primo piano: qui troviamo il cortile aperto con un loggiato coperto, la sala conferenze con volte a crociera, la cucina e il giardino pensile con busto di Uguccione della Faggiola.
  • Piano nobile: c’è un salone per ricevimenti con finestre rinascimentali, sedute in pietra e vista sul Monte Carpegna e sulla valle del Conca.
  • Sotterranei: ampio salone con un’atmosfera accogliente, con volta a botte e pavimentazione in cotto.

Attualmente la rocca ospita l’Archivio Storico Comunale, con documenti risalenti all’anno Mille, tra cui quelli del tribunale medievale locale, una cineteca e una fototeca, mostre temporanee e il Museo Contadino.

Info: aperta nei weekend e nei giorni festivi 10:00-12:00 e 15:00-19:00 / Visita guidata su prenotazione / Ingresso €3,00 

Piazza Begni

cosa vedere a monte cerignone e dintorni
Piazza Begni, Monte Cerignone

Come anticipato, Piazza Begni si trova nel cuore del centro storico di Monte Cerignone ed è il vero gioiello di architettura urbanistica del borgo. Da qui, attraverso eleganti archi a sesto acuto e un’ampia scalinata, si accede alla rocca e ai suoi saloni nobili.

Centro storico, Monte Cerignone
Centro storico, Monte Cerignone
Centro storico, Monte Cerignone
Centro storico, Monte Cerignone

Tutta la piazza è incorniciata da edifici in pietra medievali, con la pavimentazione in selciato e le sedute laterali in pietra, che richiamano lo stile rinascimentale.  
Dalla piazza partono sentieri e vicoli storici, mentre bar, ristoranti e negozi tipici sono a pochi passi. 

Chiesa di San Biagio Martire

Chiesa di San Biagio, Monte Cerignone
Chiesa di San Biagio, Monte Cerignone

Passeggiando per il centro storico medievale ho incontrato la Chiesa di San Biagio, che si è mantenuta pressoché inalterata nel corso dei secoli ed è luogo di pellegrinaggio in onore di San Biagio, patrono di Monte Cerignone. 
La chiesa risale al XVI secolo ed oltre ad essere nota per la sua architettura rinascimentale, lo è per la posizione panoramica, che offre una vista mozzafiato sulla campagna circostante e sulle colline marchigiane. 
All’interno della chiesa ci sono numerosi dipinti e sculture prestigiose, che testimoniano la ricchezza culturale e spirituale del territorio marchigiano, come ad esempio un dipinto “Ecce Homo” attribuito a Bartolomeo Vivarini. Qui è custodita anche la reliquia della Santa Croce, ritenuta parte della croce di Cristo, portata nel borgo dai Templari. 

Chiesa di Santa Caterina

Chiesa di Santa Caterina, Monte Cerignone
Chiesa di Santa Caterina, Monte Cerignone
Interno, chiesa di Santa Caterina - Monte Cerignone
Interno, chiesa di Santa Caterina – Monte Cerignone

Situata nella parte bassa del borgo medievale, lungo la Via delle Monache, la Chiesa di Santa Caterina fu eretta nel XVII secolo per volere dei Cavalieri dell’Ordine di Malta, in stile barocco.
Presenta una facciata semplice con un portale in pietra arenaria, all’interno si possono vedere tracce di decorazioni settecentesche e arredi in legno originali.

Santuario Beato Domenico Spadafora (Santa Maria in Reclauso)

A 1,8 km dal centro di Monte Cerignone si innalza il Santuario Beato Domenico Spadafora, originariamente dedicato a Santa Maria in Reclauso. Costruita sulle rovine di un tempio dedicato a Giunone nel XIV secolo, è stata oggetto di ampliamenti e ristrutturazioni tra il XV e il XVII secolo.
Nel 1491 il Beato Domenico Spadafora, nobile siciliano nato a Randazzo nel 1450, fondò a Monte Cerignone la chiesa e l’annesso convento domenicano, dedicandosi alla cura spirituale delle comunità locali. Alla sua morte fu sepolto nella chiesa conventuale e il suo corpo venne trovato incorrotto dopo tanto tempo. Qui sono custodite le sue reliquie e, attualmente, è in corso il processo di canonizzazione del Beato Domenico Spadafora. 

Monte Cerignone e dintorni: cosa vedere e fare

Frontino
Frontino

Monte Cerignone è piccolo, quindi dopo averlo visto ti consiglio di spostarti nei dintorni, perché ci sono diverse cose da vedere nell’entroterra romagnolo.

  • Montecopiolo (10 km): oasi incontaminata dell’Appennino Riminese, con numerose specie animali ed una flora rara. Alle due estremità del paese di Villagrande ci sono i ruderi di due castelli, castello di Montecopiolo e castello del Monte Acuto (oggi monte San Marco).
  • Frontino (16 km), borgo medievale dal fascino autentico, con case in pietra e scorci medievali → Cosa vedere a Frontino e dintorni.  
  • San Leo (18,5 km) con la sua famosa rocca e il centro storico antico. Scopri di più qui → Cosa vedere a San Leo.
  • Macerata Feltria (8 km), borgo medievale dominato dal monte Carpegna e circondato da colline.
  • Carpegna (12 km), piccolo borgo nel cuore del Parco Sasso Simone e Simoncello, alle falde del Monte Carpegna. Qui, grazie ai numerosi sentieri, si possono fare escursioni a piedi, in mountain bike o a cavallo.
  • Cascate del Conca (7 km), suggestive cascate immerse nella natura.
  • Sassocorvaro (15 km), grazioso borgo medievale che svetta sopra il Lago di Mercatale e si erge su un colle che domina la valle del fiume Foglia. Il cuore del borgo si sviluppa attorno alla Rocca Ubaldinesca.
  • San Marino (23 km), non ha bisogno di molte presentazioni questo piccolo microstato ad impianto medievale. Approfondisci qui → Cosa vedere a San Marino

Dove parcheggiare a Monte Cerignone

Si possono trovare diversi parcheggi gratuiti a Monte Cerignone, ad esempio in Via Battelli, SP  2 e in Piazzale Fratelli Cervi. Non avrai problemi, almeno nelle giornate “normali”, potrebbe esserci un po’ più di difficoltà durante qualche evento o rievocazione medievale.

Dove dormire a Monte Cerignone e dintorni

In questo articolo ti ho raccontato del mio viaggio a Monte Cerignone e dintorni, cosa vedere e fare in questo piccolo borgo marchigiano che ti fa fare un vero e proprio tuffo nel passato. Un’oasi di pace! Se vuoi lasciare un commento o chiedere informazioni, fallo pure e risponderò al più presto 🙂

Ti aspetto nel mio prossimo viaggio!
Lucia

Categorie: Marche

Lucia Nuzzaci

Ciao sono Lucia, sociologa per formazione, copywriter e travel blogger dal 2017 per lavoro, fondatrice di souvenirdiviaggio.it per dare spazio e vita ai miei viaggi. Amo scrivere, parlare, leggere, viaggiare con mio marito e i miei due figli, fissare gli istanti di un viaggio in mille scatti.

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