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Cosa mangiare a Urbino: 6 piatti tipici imperdibili

Da mare e terra è costituita la cucina marchigiana, un incontro di elementi apparentemente in antitesi come la varietà dei paesaggi delle Marche.
Sulla costa, ad esempio ad Ancona, sono diffusi piatti come brodetti di pesce, stoccafisso, sardoncelli per citarne alcuni, ma basta spingersi un po’ nell’entroterra per trovare cibi locali come formaggi, salumi e carne di alta qualità.
Urbino, essendo vicina ai monti, propone piatti legati alla terra nei quali si impiegano principalmente formaggi, carne e pasta fresca all’uovo. Nei menù si possono trovare alcuni piatti tipici romagnoli che sono in realtà condivisi con le Marche, come risultato di una contaminazione gastronomica.
Qui parlerò dei 6 piatti tipici di Urbino prettamente territoriali e legati alla tradizione. Ecco allora cosa mangiare a Urbino.
Buon appetito!

Cosa mangiare a Urbino: 6 piatti da assaggiare

1.Passatelli

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Passatelli con verdure

I passatelli sono un piatto che personalmente ho mangiato a Rimini e, abitando in Emilia Romagna, incontro abitualmente. I passatelli sono però legati alla cucina antica e sono un piatto tipico regionale delle Marche.
Si tratta di pasta fresca fatta di pangrattato e parmigiano che in genere viene servita in brodo. Vengono realizzati con apposito ferro che si trova nelle cucine marchigiane e dell’Italia centrale, ma se si vuole si possono fare con lo schiacciapatate.
A Urbino si servono pure con tartufo, un ingrediente molto impiegato nella cucina locale. Per variare li ho assaggiati con una dadolata di verdure alla Trattoria del Leone, una delle trattorie tipiche di Urbino che offre cucina casereccia locale. Buonissimi e molto delicati!

2.Lumachelle all’Urbinate

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Lumachelle

Tra le cose da mangiare a Urbino bisogna menzionare le lumachelle, un tipo di pasta fresca all’uovo fatta in casa che somiglia al guscio delle lumache, da qui il nome. Le lumache pare siano nate in un ambiente raffinato come quello del Duca Federico di Montefeltro: la leggenda narra che a prepararle sarebbero state le donne nobili patrizie che, durante il Rinascimento, erano destinate al convento. Infatti, c’è anche un legame religioso considerato il nome dato a queste lumachelle, ovvero “Ave Marie” – quelle piccole adatte alla cottura in brodo – e “Pater Noster”, quelle più grandi da mangiare con il ragù.
Le lumachelle all’Urbinate vengono servite in brodo insaporito con verze, rape e pomodori soffritti nel burro con salsiccia o fegatini di pollo.

3. Coniglio in porchetta

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Coniglio in porchetta

Il coniglio in porchetta è un piatto tipico di Urbino e della cucina marchigiana; l’ho trovato buono, con un gusto delicato ma stuzzicante. Questo grazie alla presenza della porchetta e del finocchietto selvatico, ingrediente fondamentale che conferisce profumo al piatto.
La procedura per cucinarlo è laboriosa, dato che si deve svuotare il coniglio, farcire con il suo fegato tagliato a dadini e poi soffriggere con la pancetta. Infine viene aromatizzato con finocchietto selvatico.
La carne deve risultare tenera dentro e croccante fuori, con un intenso aroma di finocchio selvatico. Da provare 😉

4.Casciotta DOP di Urbino

Uno dei formaggi che ho trovato un po’ dappertutto è la Casciotta d’Urbino: a scaglie su un piatto di pasta, nel ripieno della carne, nella crescia o addirittura nei dolci. È uno dei fiori all’occhiello della cucina urbinate e, come ad esempio il Parmigiano Reggiano a Parma (e nell’Emilia), viene messo dappertutto.
La Caciotta d’Urbino DOP è prodotta esclusivamente nella zona della provincia di Pesaro-Urbino, seguendo tecniche antiche oggi certificate. È un formaggio dalla pasta molle, fresco e cremoso composto da una miscela di latte ovino (70-80%) e vaccino (20-30%). Il sapore è dolce e gradevole, motivo per cui si riesce a impiegare in più ricette senza “disturbare” il sapore del piatto in questione. Io l’ho provata nella crescia, molto delicata e buona.

5.Crescia sfogliata

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Crescia di Urbino

Proprio la crescia è il piatto tipico di Urbino per eccellenza, quello che devi assaggiare assolutamente prima di andare via, come la piadina per Rimini!
Non l’ho menzionata a caso, perché la crescia somiglia molto alla piadina romagnola, ma nella prima si aggiunge uovo e lievito nell’impasto.
La crescia di Urbino viene sfogliata ripiegando più volte la sfoglia su se stessa e poi ungendo con strutto. La farcitura non può che avere come protagonisti i salumi e i formaggi tipici dell’urbinate come la casciotta, il pecorino di fossa, vincigrassi, prosciutto DOP di Carpegna e altri.
La crescia di Urbino è molto gustosa, croccante, saporita e… sazia! Io preferisco la piadina perché la trovo più leggera, però invito senza dubbio a provare la crescia.

6.Bostrengo

Chiudo la lista dei piatti tipici di Urbino con un dolce marchigiano conosciutissimo: il bostrengo. Affonda le sue radici nella cultura contadina ed è diffuso anche nella bassa Romagna.
Si prepara a Natale e in occasioni speciali seguendo un’antica ricetta a base di riso, farina, frutta essiccata, burro, zucchero, uova e pane raffermo.
Si ottiene una torta dal sapore rustico e genuino, con un forte profumo dovuto all’aggiunta di rum e scorza di arancia grattugiata.
Il bostrengo è l’ideale da gustare come dessert oppure a merenda, magari con una tazza di tè. Io non l’ho mangiato, ma guardando le foto sembra molto goloso, lo proverò alla prossima 😉

Questi sono i piatti tipici di Urbino e cosa mangiare in questa splendida città. Molte pietanze, come visto, sono diffuse in tutte le Marche e la Romagna, ma appartengono alla cucina tradizionale marchigiana.
Hai mai assaggiato qualcuno di questi piatti? Quale ti ispira di più? Fammelo sapere, ti aspetto nei commenti!

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