Le Eolie sono 7 isole nel mar Tirreno meridionale e fanno parte di uno dei tre arcipelaghi della Sicilia settentrionale, di fronte alla costa di Messina a cui appartengono amministrativamente.
Le Isole Eolie, dette Lipari, sono: Lipari, Salina, Vulcano, Stromboli, Filicudi, Alicudi e Panarea con i loro isolotti.
Sono zone meravigliose lambite da un mare cristallino e caratterizzate da due vulcani sempre attivi: Stromboli e Vulcano.
Le Eolie sono dette anche le “Hawaii Siciliane” in quanto si tratta di un arcipelago incantevole di origine vulcanica.
Monica Palazzi ci porta alla scoperta delle Isole Eolie: cosa vedere, quando andare, come arrivare e tutte le informazioni utili per visitarle.
Si è organizzata per visitare un’isola al giorno, tenendo come base Lipari. Ha alternato la visita con dei momenti di relax in spiaggia ed è quello che ti suggerisco di fare.
Buona lettura!

Tour delle Isole Eolie: cosa vedere e fare

Primo giorno: Lipari l’isola più grande

Mattina

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Lipari, Isole Eolie

Lipari è la più grande tra le 7 isole: se sei alla ricerca sia di bellezze paesaggistiche che culturali, divertimento, ma anche di servizi, Lipari è quello che fa per te!
Lipari è dominata dal castello con la sua imponente cinta muraria, senza dimenticare però la Cattedrale di San Bartolomeo e il Museo Archeologico Eoliano.
Il castello risale al 1500 e si trova sull’acropoli. Vale proprio la pena salirci a piedi, non è una camminata troppo faticosa, per godere appieno il meraviglioso panorama che potrai ammirare da lassù.
Torno, quindi, sui miei passi e mi dirigo verso la Cattedrale di San Bartolomeo e il Museo Archeologico Eoliano.
La Cattedrale edificata nel XVI secolo non è solo il principale luogo di culto dell’isola, ma di tutto l’arcipelago delle Eolie.
Il Museo Archeologico Eoliano, invece, dispone di una collezione di reperti preistorici, greco romana e medievale che è tra le più complete a livello europeo.
Per maggiori informazioni clicca qui beniculturali.it/museoarcheologicoeoliano, mentre per acquistare il biglietto d’ingresso puoi cliccare qui → biglietti per museo archeologico nazionale Luigi Bernabò Brea
Concludo la mattinata nella strada più animata, Via Vittorio Emanuele, con i suoi vicoli sui lati, i tanti negozi e ristoranti tipici e Piazza Marina Corta, il punto di incontro per locali e turisti. È molto bello perdersi in queste viuzze dove puoi respirare l’atmosfera dell’isola.

Pomeriggio

L’isola è in grado di offrire ancora molto altro come, ad esempio, i suoi punti panoramici quali il Belvedere Quattrocchi, da dove godere un’ottima visuale sui faraglioni di Pietra Menalda e il cratere di Vulcano.
Se sei un amante del mare e del sole ti suggerisco la spiaggia di Valle Muria, sovrastata da scogliere scure a picco sul mare così come quella di Praia di Vinci, che è una caletta di ciottoli che si caratterizza per le acque limpide (è raggiungibile solo in barca).

Secondo giorno: Vulcano l’isola più scenografica

Mattina

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Vulcano, Isole Eolie

Vulcano, forse, tra le sette isole è quella di cui ti innamori al primo sguardo.
Il Grande Cratere della Fossa che si erige nel Mar Tirreno e ti accoglie quando arrivi è unico nel suo genere.
L’attrazione più grande dell’isola, com’è facile immaginare, è proprio questo grande Vulcano che si può visitare da vicino.
Per arrivarci devi fare il sentiero panoramico che da Porto di Levante conduce al cratere. La leggenda vuole che qui ci fossero le fucine di Efesto (Vulcano per i Romani) dove i Ciclopi forgiavano le armi per gli dei.

Pomeriggio

Se anche tu come me sei un’amante del mare allora ho quello che fa per te: fai un tuffo alla spiaggia dell’Asino che è coperta di sabbia nera e la pozza dei fanghi di Vulcano con le collinette sulfuree da cui escono dei soffioni caldi.
L’isola di Vulcano, difatti, è famosa fin dai tempi antichi per la presenza dei bagni di fango e delle sorgenti termali con proprietà terapeutiche.

Terzo giorno: Stromboli l’isola del Vulcano attivo

Mattina

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Stromboli, Isole Eolie

Stromboli è tuttora un vulcano attivo e in continua eruzione. È possibile fare un percorso guidato per ammirarlo da vicino, però per via delle esplosioni non si può andare oltre un dato punto.
Ecco perché per godere questo spettacolo è meglio organizzare un’escursione in barca fino alla Sciara del Fuoco.
La Sciare del Fuoco è una depressione, un ghiaione, che si sviluppa di lato rispetto al vulcano da cui cola la lava che va fino al mare.
Molto bello anche il centro abitato dell’Isola con il porto di Scari e la Chiesa di San Vincenzo, chiesa in stile barocco che si trova nella parte alta dell’isola.
Tuttavia se vai a Stromboli non puoi non andare al suo Borgo Antico, Ginostra, che si trova a sud ovest dell’Isola.
La sua particolarità sta nelle sue viuzze e nelle grotte a picco sul mare.

Pomeriggio

Al pomeriggio solito bagno al mare! E dove andare?
Alla Spiaggia della Forgia Vecchia che è composta da sabbia e ciottoli neri con acqua limpida e calma.

Tips: l’isola è diventata famosa negli anni ’50 dello scorso secolo con Rossellini, che qui girò “Stromboli terra di Dio”.

Quarto giorno: Salina l’isola Selvaggia

Mattina

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Salina, Isole Eolie

Salina è l’isola più selvaggia tra le 7 isole delle Eolie, tanto è vero che è detta “L’Isola Verde”.
Deve il suo nome a piccolo lago di acqua salmastra che si trova in una delle sue frazioni, Lingua, e che in passato era usato come salina.
Si caratterizza per dei villaggi di pescatori e il centro di Salina è Santa Marina, con la sua bella piazza con a fianco Via Risorgimento, ricca di botteghe artigiane dove non potrai acquistare qualche souvenir da portare a casa.
Se sei un’amante della natura questa è l’isola che fa per te, in quanto la Riserva Naturale che qui si trova occupa quasi la metà del territorio e i percorsi naturalistici di certo non mancano.
Un altro punto di interesse sono le Grotte dei Saraceni, antichi insediamenti rupestri che risalgono all’età bizantina e medievale usati come nascondiglio dagli abitanti.

Tips: qui è stato girato il film “Il Postino” di Troisi e, perciò, si trova la casa Rosa del Poeta Neruda che è menzionata nel film. Questa casa si affaccia sulla baia di Pollara e i turisti fanno a gara per affittarla qualche giorno!

Pomeriggio

Indovina un po’ cosa faccio di pomeriggio? Una bella nuotata! 😉
E proprio sotto alla Casa Rosa menzionata c’è la spiaggia che si vede nel film o, meglio, quello che ne resta dopo l’erosione costante del mare.

Quinto giorno: Panarea la più mondana

Mattina

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Panarea, Isole Eolie

Panarea è la più piccola e mondana, ogni anno attira tantissimi turisti che si concentrano nel centro abitato di San Pietro dove si trovano attività e locali più glamour.
Se non ami la confusione non c’è problema… ho quello che fa per te!
Le altre due zone abitate dell’Isola sono Drautto che è un piccolo borgo ricco di case pittoresche e Ditella, dal cui porto partono le escursioni organizzate per raggiungere il Villaggio Preistorico di Capo Milazzese. Qui potrai vedere delle antiche capanne che risalgono all’età del bronzo ottimamente conservate.

Pomeriggio

La spiaggia più bella è Cala Junco, raggiungibile via mare, che è una delle più belle dell’arcipelago e famosa per le sue coste rocciose. Goditi dei momenti di relax qui!

Sesto giorno: Filicudi e il suo villaggio preistorico

Mattina

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Faraglione La Canna, Filicudi – Isole Eolie

Filicudi è la quinta isola per grandezza e si compone di due centri: Filicudi Porto e Filicudi Mare collegate tra di loro da una strada asfaltata, mentre il resto dell’isola ha delle vecchie strade (mulattiere) immerse nel verde.
La prima è dove abitano per lo più i locali e si trovano le principali attività, la seconda è più vivace e l’ideale per i turisti.
Le origini di Filicudi sono antiche, tanto è vero che sono testimoniate dal Villaggio Preistorico di Capo Graziano scoperto nel 1952.
Questo sito archeologico che si compone di 27 capanne risale al 3.000 a.C. e si può raggiungere a piedi con un tragitto di un quarto d’ora.
A Filicudi c’è inoltre la grotta più grande e spettacolare dell’arcipelago, la Grotta del Bue Marino. Per andarci bisogna prenotare un tour in barca.

Pomeriggio

Pomeriggio vado a farmi un bagno nella zona di Filicudi Mare, come potrei non farlo?
Ormai avrai capito che questa è una delle mie grandi passioni!
Qui la costa si caratterizza da scogli dalle forme più bizzarre, come lo Scoglio dell’Elefante o quello della Fortuna.

Settimo giorno: Alicudi l’isola solitaria

Mattina

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Panorama, Isole Eolie

Alicudi è l’ideale per chi ama silenzio, mare e sole però, anche se non sei un grande appassionato di queste cose, una visita di un giorno Alicudi la merita sicuramente.
Sull’isola non ci sono né auto né motorini, perciò ci si muove a piedi sulle mulattiere.
Anzi ti dirò di più, quando ci sono stata io qualche anno fa non c’era nemmeno l’illuminazione pubblica, però non ne ho sentito la mancanza dato che il cielo stellato ha illuminato tutto quanto alla perfezione: uno spettacolo… che magia!
Tuttavia è il centro dell’isola, la zona del porto, in cui puoi trovare le cose essenziali come l’ufficio postale, un albergo bar ristorante e una rivendita di giornali. E proprio da qui parte una strada lastricata che ti porta alla contea di San Bartolo, dove si trova la chiesa omonima che risale al 1821.

Pomeriggio

Gli amanti dello snorkeling e delle immersioni avranno pane per i loro denti andando alla Contrada Bazzina, una spiaggia raggiungibile solo in barca. Le sue acque sono profonde e limpide, un paradiso incontaminato!

La mia vacanza alle isole Eolie è conclusa e una settimana è stata poca, l’ideale sarebbe stato fare una decina di giorni per fare tutto con più calma. Però ho visto un bel po’ di cose ed è stato un viaggio stupendo.

Alcune curiosità su le Eolie

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Isole Eolie

Perché le Eolie si chiamano così?

Si racconta che Eolo, una volta arrivato in queste isole, sposò Ciane, figlia del vecchio re Liparo.
Eolo divenne a sua volta re e aiutò il suocero a tornare in Italia.
Tuttavia Eolo ebbe da Zeus il compito di fare da consigliere agli Dei e di dominare, quindi, anche i Venti forti che teneva chiusi negli otri (situati nelle Caverne dell’Isola di Lipari) e che lasciava liberi secondo la volontà delle divinità.
Stando alla mitologia greca si dice che Eolo che non era ancora una divinità, ma sentendo che la morte era ormai prossima decise di restare a guardia dei Venti e, per questo motivò, ricevette il dono dell’immortalità.

Eolie Patrimonio dell’Umanità Unesco

Queste 7 isole fanno parte della Lista dei Patrimoni dell’Umanità Unesco dal dicembre del 2000 per via della loro specifica natura. Difatti è proprio l’arcipelago vulcanico che rappresenta un modello del tutto particolare per gli studi di vulcanologia a livello mondiale. Le Eolie sono un laboratorio a cielo aperto che fornisce la possibilità di studio fin dai tempi antichi.
Sono state osservate e studiate fin dal XVIII secolo, tanto che hanno dato informazioni fondamentali per le formazioni dei geologi.
Segnalo che l’attività vulcanica è tenuta sotto controllo dall’Istituto Nazionale di Geofisica di Vulcanologia di Catania.

Visitare le Isole Eolie: informazioni utili

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Lipari, Isole Eolie

Come arrivare alle Eolie

Le Eolie non hanno un aeroporto, perciò dovrai arrivare a quelli di Reggio Calabria, Catania o Palermo e poi da lì andare a Milazzo (in alternativa anche da Messina oppure Napoli) e imbarcarti con un traghetto per le isole. È possibile imbarcare l’auto, però non sempre perciò meglio chiedere in anticipo.
In alternativa, si possono fare delle escursioni organizzate che partono dalle città più importanti della Sicilia, come ad esempio l’escursione a Stromboli e Panarea da Cefalù oppure l’escursione a Vulcano, Stromboli e Panarea da Milazzo.

Come spostarsi tra le Isole Eolie?

Se ci vai in estate ti puoi spostare bene tra le isole, un po’ meno in inverno.
Lipari e Salina sono ottimamente collegate con le altre isole, così come Stromboli e Panarea. Vulcano risente positivamente della vicinanza a Lipari.
Le più difficili da raggiungere sono Alicudi e Filicudi in quanto bisogna sempre fare scalo a Salina e Lipari, però basta organizzarsi. Ad esempio, da Lipari partono escursioni a Stromboli e Panarea che durano 8-9 ore con guida.
Talvolta anche per andare da un punto all’altro di ciascuna isola bisogna spostarsi in traghetto. Inizialmente può sembrare fastidioso, però poi ti abitui e finirà col piacerti.
Per maggiori informazioni clicca qui sicilia.info/isole-eolie/come-spostarsi-tra-le-eolie/

Quando andare alle Eolie

Le isole Eolie hanno un clima mediterraneo caldo e ventilato, per questo motivo ti consiglio, se vuoi andarci per visitarle e non solo per la spiaggia, all’inizio dell’estate oppure in autunno.

Cosa mangiare alle Eolie

Non puoi andare alle Eolie senza aver assaggiato la Malvasia che è un vino DOP che puoi trovare bianco, vino passito e liquoroso.
I capperi siciliani, o meglio il pesto che è fatto con questi capperi, è una vera e propria bontà! Ma non solo, personalmente, ho trovato ottimi il pesce, i molluschi e i crostacei, ma se non sei un’amante del pesce e dei suoi simili allora opta per la caponata senza pesce e la parmigiana di melanzane.
E come dolce? I buonissimi Nacatuli, biscotti ripieni che sono fatti con mandorle, zucchero, uovo, cannella.

Dove dormire alle Isole Eolie?



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Nell’articolo Monica Palazzi ci ha illustrato il suo tour delle Isole Eolie: cosa vedere, come arrivare e muoversi, i piatti da non perdere e tante informazioni utili per visitare queste isole meravigliose. Se hai qualcosa da chiedere o vuoi lasciare un commento, ti aspetto!


Lucia Nuzzaci

Ciao sono Lucia, sociologa per formazione, copywriter e travel blogger dal 2017 per lavoro, fondatrice di souvenirdiviaggio.it per dare spazio e vita ai miei viaggi. Amo scrivere, parlare, leggere, viaggiare con mio marito e i miei due figli, fissare gli istanti di un viaggio in mille scatti.

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