Con il suo castello arroccato in cima ad un’altura e ai suoi piedi il caratteristico centro storico, che si avvolge a semicerchio intorno alle pendici della collina, Arco è uno dei borghi del Trentino più belli da visitare, situato a pochi passi dal Lago di Garda.
È una meta perfetta durante le festività natalizie, dal momento che qui si svolgono i Mercatini di Natale in un’atmosfera molto suggestiva, ma anche durante la bella stagione ha molto da offrire.
Io ho visitato Arco e altri luoghi del Garda Trentino, come le Cascate del Varone, Riva del Garda, Torbole e Canale di Tenno a giugno, accompagnata da un bellissimo sole. E ne sono rimasta affascinata!
Sia la salita al castello che la visita alle diverse attrazioni del centro storico sono delle cose imperdibili da fare. Un giorno (anche qualche ora in meno) sono più che sufficienti per visitarlo.
Vediamo insieme allora cosa vedere ad Arco di Trento in un giorno.
Buona lettura!

Arco: cosa vedere in un giorno

Il Castello di Arco

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Castello di Arco

Il Castello di Arco è la cosa da vedere ad Arco assolutamente! È l’attrazione più celebre e lo si vede da lontano, lì, arroccato su un alto sperone di roccia a sorvegliare l’intera città e dominare la piana dell’Alto Garda.
Dal centro di Arco parte la passeggiata di circa 20 minuti per raggiungerlo, non è una camminata impossibile, poiché in gran parte il percorso è asfaltato o comunque senza impedimenti. Però è tutto in salita, dunque un po’ faticoso per chi non è abituato.

Io ci sono arrivata in passeggino, ma ti consiglio pensarci bene prima di avventurarti come ho fatto io; dopo la visita infatti ho scoperto che è presente una strada che, partendo dal paese, permette di raggiungere il castello lasciando l’auto a poche centinaia di metri.
Tieni presente inoltre che all’entrata del castello bisogna lasciare il passeggino nei pressi della biglietteria perché all’interno ci sono scalinate, dislivelli, sentieri stretti e massi.

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Torri, Castello di Arco

Tutta la fatica della salita è ampiamente ripagata dai meravigliosi panorami, uno dei più belli dell’Alto Garda, sia durante il tragitto che una volta giunti al castello.
Prepara la macchina fotografica perché la vista è mozzafiato!

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Panorama dal Castello di Arco

Dell’antica fortezza di Arco sono rimaste intatte le torri, ce ne sono diverse, parte delle mura di cinta e alcuni edifici in rovina, che subirono numerosi assalti nel corso dei secoli.
All’interno del castello si possono visitare la Prigione del Sasso e la Torre Grande, con le pareti decorate con un bel ciclo di affreschi profani del Trecento.
Io sono salita anche sulla torre più alta del castello, ovvero la Torre Renghera, dalla quale ho osservato il paesaggio a nord con il Monte Stivo, la Paganella e la valle del Sarca, a sud il Monte Brione con Torbole e Riva del Garda. Spettacolare!

Info: l’ingresso costa €3,50

Centro storico di Arco e Rione Stranfora

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Rione Stranfora, Arco

Dal castello si può tornare nel centro storico dalla strada carrabile, che porta al quartiere più antico, nonché affascinante di Arco, il Rione Strafora.
Un quartiere medievale che ti riporta indietro nel tempo con un’atmosfera d’altri tempi; è qui che si allestiscono i presepi e Mercatini di Natale durante il periodo delle feste e non poteva essere altrimenti!
Un intricato labirinto di viuzze acciottolate (anche qui la percorrenza con passeggino non è agevolissima) con case in pietra addossate fra loro, archi e vicoletti dai nomi strani.

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Rione Stranfora, Arco

In questo quartiere c’è inoltre un antico lavatoio, dove in antichità le donne lavavano i panni.
Un posto meraviglioso e silenzioso in cui passeggiare!
Ad un certo punto si giunge alla parte “nuova” di Arco, dove ci sono negozi, ristoranti, trattorie e bar, la piazza principale e le chiese. Sicuramente c’è molta più vita e gente in questa zona. Quindi ne ho approfittato e mi sono concessa un buon strudel in uno dei bar 😉

Fontana del Mosè

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Fontana del Mosè, Arco

Nella centralissima Piazza della Canoniche spicca la Fontana del Mosè, risalente al Seicento.
Una monumentale fontana in stile barocco che si innalza sulla pizza e che raffigura il Mosè, con al centro lo stemma di Arco.
Da questa fontana sgorga acqua potabile ed è posta non al centro, ma su un lato della piazza.

Collegiata di Santa Maria Assunta

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Collegiata di Santa Maria Assunta, Arco

La Collegiata di Santa Maria Assunta è la chiesa principale di Arco e una delle più importanti chiese rinascimentali in Trentino. In stile romanico-gotico domina il centro storico e Piazza III Novembre sulla quale si affaccia.
La facciata esterna è monumentale e presenta, sopra al portale, una nicchia che accoglie la statua di Maria Assunta. Adiacente c’è il campanile alto circa 60 metri con sei campane.

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Interno, Collegiata di Santa Maria Assunta – Arco

L’interno è solenne e spazioso, ricco di altari, fregi e tele: da vedere la statua in marmo che rappresenta l’Assunta, l’altare intitolato al Santissimo Sacramento e quello dedicato a Maria Maddalena.
L’opera più preziosa è senza dubbio la pala di Felice Brusasorzi, che raffigura la Madonna col Bambino, due angeli e san Michele Arcangelo.
Merita una visita, l’ingresso è gratuito.

Casinò di Arco

Il Casinò Municipale di Arco è un luogo prestigioso che, nella seconda metà dell’Ottocento, rappresentava un luogo di ritrovo e svago per la nobiltà. Pare che persino l’imperatrice Sissi passò di qui, in occasione di un viaggio verso il sud del Garda.
Il casinò è dotato di una splendida veranda, di un grande Salone delle Feste e di altre sale per meeting finemente arredate. Oggi infatti è sede di congressi e manifestazioni varie.
Da notare il mappamondo e la colonnina dei venti, che in passato informavano gli ospiti sulle condizioni meteorologiche.

Parco Arciducale Arboreto

Il Parco Arboreto, che deve il proprio nome all’Arciduca Alberto d’Austria, è un museo botanico vivente ed è una delle cose da vedere ad Arco.
Luogo perfetto per passeggiare e rilassarsi, mentre si ammirano oltre 200 specie diverse di piante e arbusti tra cui sequoie, cipressi californiani, lecci, piante esotiche.
In pratica è stato strutturato come un museo, con un percorso con tavole informative ed etichette con le caratteristiche di ogni esemplare. Sono stati creati, inoltre, dei “paesaggi vegetali in miniatura“, che richiamano gli ambienti di origine delle piante (ad esempio la giungla di bambù, il boschetto di conifere, pendio delle ginestre, il vialetto delle palme e altri).
Insomma, l’ideale da visitare non solo per i turisti, ma anche per gli studenti per i quali ci sono apposite visite guidate e laboratori.

Info: è aperto tutti i giorni e l’ingresso è gratuito.

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Queste sono le principali cose da vedere ad Arco di Trento, un borgo davvero sorprendente e ricco di attrattive. Lo conoscevi? Fammelo sapere nei commenti!


Lucia Nuzzaci

Ciao sono Lucia, sociologa per formazione, copywriter e travel blogger dal 2017 per lavoro, fondatrice di souvenirdiviaggio.it per dare spazio e vita ai miei viaggi. Amo scrivere, parlare, leggere, viaggiare con mio marito e i miei due figli, fissare gli istanti di un viaggio in mille scatti.

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