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In Toscana, terra di gioielli come Firenze, Siena, Pisa e Lucca, Livorno purtroppo resta spesso fuori dai circuiti più battuti e fatica a farsi largo tra le mete turistiche tradizionali.
Questo, probabilmente, è dovuto al fatto che si cerca di paragonare Livorno a queste città d’arte, ma non ha senso farlo, dato che si tratta di storie, atmosfere e identità completamente diverse.
Decidendo di visitare Livorno non pensavo (e non volevo) trovare una versione in miniatura di Firenze o Pisa, ma volevo calarmi in un’esperienza diversa, autentica
Fondata dai Medici meno di cinque secoli fa, non conserva antichità medievali o rinascimentali, bensì splendidi edifici neobarocchi e neoclassici che, miracolosamente, sfuggirono ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Ma non solo.
È una città di mare e quindi l’atmosfera che si respira è quella: qui l’acqua si infila fin dentro il tessuto urbano. Basta guardare il quartiere di Venezia Nuova con i suoi canali, il profumo di salsedine e le facciate colorate delle case consumate dal vento marino.
Mi ha sorpreso piacevolmente e, secondo me, è una città da visitare. L’unica pecca, forse, è l’essere un po’ caotica e trafficata, perché non ci sono molte zone pedonali e dal suo porto partono navi da crociera.
Scopri cosa vedere a Livorno in un giorno con itinerario e mappa, se hai due giorni è anche meglio per vedere tutto con più calma.
Buona lettura!

Dove parcheggiare a Livorno

Palazzo del Governo, Piazza unità d'Italia - Livorno
Piazza unità d’Italia – Livorno

Essendo una città poco turistica, io ho trovato diverse disponibilità di parcheggio. Ho parcheggiato su strisce blu in Piazza unità d’Italia (i parcheggi in foto), ma essendo domenica era gratis.
Il centro storico di Livorno è in gran parte ZTL, controllato da telecamere h24: possono entrare soltanto veicoli autorizzati (residenti, hotel, disabili). Chi arriva in auto deve parcheggiare nell’area perimetrale o in strutture a pagamento.
Ad esempio in Piazza Mazzini, Piazza Vittoria e su Via Grande ci sono strisce blu con tariffe che partono da €1,00/h.
Ci sono poi parcheggi multipiano come il Multipiano Odeon, Multipiano Moderno, Parcheggio Attias. 
Per i parcheggi gratis, abbiamo quelli su strisce bianche appena fuori dai varchi di Via Grande e Corso Mazzini, nel Quartiere Porta a Mare / Terminal crociere, su Scali D’Azeglio e nelle vie limitrofe (Via Diaz, Via delle Galere), su Viale Italia – Ardenza, Zona Stazione Garibaldi, Via del Littorale. 

Cosa vedere a Livorno in un giorno: itinerario a piedi con mappa

Livorno è una città medio – piccola, quindi alcune zone sono più distanti dal centro storico, ad esempio la Terrazza Mascagni. Però il centro si gira bene a piedi. Un modo per visitare Livorno, raggiungendo i punti più lontani, è utilizzare l’autobus hop-on hop-off così potrai salire e scendere quando vuoi.

Monumento ai Quattro Mori  

Monumento ai Quattro Mori, Livorno
Monumento ai Quattro Mori, Livorno

Parti da qui, da Piazza Giuseppe Micheli, davanti al monumento a Ferdinando I de’ Medici e ai suoi quattro prigionieri saraceni. Il Monumento ai Quattro Mori, realizzato in marmo e bronzo, celebra il granduca e le vittorie dell’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano contro i corsari barbareschi.
Tra le curiosità locali c’è la ricerca del “punto dei quattro nasi”: camminando sul selciato di Piazza Micheli, si dice che esista un angolo preciso da cui osservare simultaneamente il naso di tutti e quattro i mori. Chi lo individua avrà fortuna! 
Io ci ho provato ma non sono riuscita a trovarlo, magari tu avrai più fortuna!

Valutazione: 4.4
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Via Grande e Duomo  

Cattedrale di San Francesco, Piazza Grande - Livorno
Cattedrale di San Francesco, Piazza Grande – Livorno

Prosegui lungo Via Grande, la “spina dorsale” di Livorno che collega il Porto Mediceo a Piazza della Repubblica: qui si affacciano palazzi, negozi e caffè. Giungerai in Piazza Grande, dominata dalla maestosa Cattedrale di San Francesco, col suo campanile candido che taglia il cielo livornese.
Progettata nel XVI secolo come coronamento del fronte sud di Piazza Grande, sorge sui resti della prima pieve cittadina in un armonioso loggiato di gusto mediceo.  
Ampliata nel Settecento con decorazioni barocche e arricchita da arredi granducali, fu gravemente danneggiata dai bombardamenti del 1943–44 e poi ricostruita rispettando l’impianto originario.  

Cattedrale di Livorno
Cattedrale di Livorno
Interno, Cattedrale di Livorno
Interno, Cattedrale di Livorno

L’esterno, rivestito in laterizio, ha una facciata marmorea a capanna, con un loggiato a tre arcate. L’interno è a navata unica, con l’altare maggiore in marmi policromi donati dalla corte dei Medici. Da vedere, tra le altre cose, la cappella del SS. Sacramento, con stucchi e tele sette-ottocentesche, le tele di Jacopo Ligozzi, Domenico Cresti detto il Passignano e Jacopo Chimenti, ma soprattutto il “Cristo coronato di spine” di Beato Angelico.

Orari: 9:00 – 12:00 e 16:00 – 19:00 / Domenica 10:00 – 12:00
Costi: gratis
Valutazione: 4.3
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Mercato delle Vettovaglie  

È l’ora di assaggiare la cecina fumante o un “calicetto” al volo: qui, fra banchi di pesce fresco e spezie, ti perdi nei profumi e nei richiami dei venditori. Siamo al Mercato delle Vettovaglie – noto anche come Mercato Centrale o Mercato Coperto – il vero “tempio” dell’enogastronomia livornese.
In questo capolavoro di neoclassicismo e Art Nouveau troverai banchi in marmo per pescato freschissimo a prezzi competitivi, corsie dedicate a frutta, verdura, pane, schiacciata, roschette e altri prodotti tipici. Angoli di salumi, formaggi, spezie, legumi e specialità locali da consumare sul posto in un’atmosfera vivace e colorata.

Curiosità: pare che Amedeo Modigliani affittò uno stanzone nei piani alti del mercato per scolpire alcune teste in pietra. La leggenda narra che le opere furono gettate nel Fosso Reale e riemersero – fasulle – nel 1984, realizzate da giovani livornesi ispirati al racconto.

Tips: io avevo già prenotato in un ristorante vicino al porto e non ho mangiato al mercato. Ti lascio il nome del posto, anche se è un po’ lontano, ovvero Guglie. Era molto buono! Più in centro trovi Melafumo, un ristorante caratteristico e tipico, per questo necessita di prenotazione con largo anticipo.

Orari: 7:30 – 14:00
Costi: gratuito
Valutazione: 4.5
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Piazza della Repubblica

Piazza della Repubblica, Livorno
Piazza della Repubblica (Panorama dalla Fortezza Nuova), Livorno

Continua la visita delle cose da vedere a Livorno in un giorno con Piazza della Repubblica, a 300 metri dal mercato.
Piazza della Repubblica è un’enorme piazza ellittica nata sul Fosso Reale e oggi famosa per la grande volta che la copre: per i livornesi è semplicemente “il Voltone”. Questa copertura metallica consente di camminare sopra l’acqua, mentre sotto scorrono ancora scorci del vecchio porto interno.
Costruita nella prima metà dell’Ottocento su progetto di Luigi Bettarini, la piazza fu pensata come un ponte che unisse il centro storico ai sobborghi oltre il canale.

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Leopoldo II dei Medici, Piazza della Repubblica, Livorno
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Ferdinando III, Piazza della Repubblica – Livorno

Il Fosso Reale venne deviato in una galleria lunga oltre 220 m, creando un grande ovale in superficie dotato di lampioni, panchine in marmo e colonnine per legare i cavalli.  
Proprio per questa doppia anima – piazza all’aperto e volta sul canale – viene spesso definito “il ponte più largo d’Europa”.
Al centro troneggiano Ferdinando III e Leopoldo II dei Medici, scolpiti da Francesco Pozzi e Paolo Emilio Demi alla metà dell’Ottocento.

Valutazione: 4.1
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Fortezza Nuova

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Fortezza Nuova, Livorno
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Ingresso, Fortezza Nuova – Livorno

È arrivato il momento di fare una bella passeggiata in un posto che a me è piaciuto molto, ovvero la Fortezza Nuova, situata di fronte a Piazza della Repubblica. Si tratta di un’imponente fortificazione rinascimentale progettata da Bernardo Buontalenti e Don Giovanni de’ Medici a partire dal 1590, ma in gran parte smantellata alla fine del Seicento per ampliare il sobborgo di Venezia Nuova. Rimasero in piedi il Bastione di San Francesco e il nucleo centrale della fortezza.

Fortezza Nuova, Livorno
Fortezza Nuova, Livorno
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Interno, Fortezza Nuova – Livorno

Il corpo centrale ha la pianta pentagonale e le feritoie originarie, incastonate in mura robuste di mattoni e pietra. Sorge su un isolotto circondato dai canali del quartiere Venezia, collegato alla terraferma da un ponte a tre arcate che trasforma l’ingresso in un vero viaggio nel passato.
L’ingresso storico, protetto da torrette angolari, è accessibile attraverso un elegante ponte in pietra, vero e proprio “rilievo architettonico” che ricorda l’antico ponte levatoio.

Panorama dalla Fortezza Nuova, Livorno
Panorama dalla Fortezza Nuova, Livorno
Panorama dalla Fortezza Nuova, Livorno
Panorama dalla Fortezza Nuova, Livorno

Ad oggi è un’oasi verde: vialetti ombreggiati, belvederi panoramici sui Fossi Medicei e antiche feritoie dialogano con nuovi spazi espositivi e un parco pubblico.  
Qui sono ospitate tutto l’anno mostre d’arte, concerti, festival outdoor e rassegne teatrali, eventi privati e team-building. C’è anche il bar e l’area gioco per bambini.

Orari: 9:00–19:00 
Costi: gratuito
Valutazione: 4.2
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Chiesa di Santa Caterina  

Chiesa di Santa Caterina, Livorno
Chiesa di Santa Caterina, Livorno
Chiesa di Santa Caterina, Livorno
Chiesa di Santa Caterina, Livorno

A circa 400 metri dalla Fortezza Nuova troverai la Chiesa di Santa Caterina, una chiesa barocca che ti consiglio di visitare perchè qui c’è un’opera magnifica di un grande artista.
Situata in Piazza dei Domenicani, nel cuore del quartiere “Venezia Nuova”, la Chiesa di Santa Caterina è stata eretta a fianco del convento domenicano a partire dal 1720 dall’architetto Giovanni del Fantasia. La chiesa ha una cupola ottagonale alta oltre 60 metri, visibile da gran parte della città, inconfondibile! 

Interno - Chiesa di Santa Caterina - Livorno
Interno – Chiesa di Santa Caterina – Livorno
Incoronazione della Vergine di Vasari, Chiesa di Santa Caterina - Livorno
Incoronazione della Vergine di Vasari, Chiesa di Santa Caterina – Livorno

All’esterno, la sobria facciata in mattoni lascia risaltare il portale centrale e la grande finestra policroma, mentre l’interno sorprende per i bei affreschi sulla cupola realizzati da Cesare Maffei, l’affresco di Giuseppe Maria Terreni nella Cappella di Santa Caterina, ma soprattutto per il capolavoro di Giorgio Vasari, ovvero l’“Incoronazione della Vergine“.

Curiosità: un’antica guida ottocentesca sosteneva che l’edificio volesse imitare il Pantheon di Roma, ma l’ambizione naufragò tra costi e difficoltà tecniche, lasciando la facciata incompiuta.

Orari: 7:00 – 20:00 / Domenica 9:00 – 20:00
Costi: gratuito
Valutazione: 4.6
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Quartiere Venezia  

Quartiere Venezia, Livorno
Quartiere Venezia, Livorno
Quartiere Venezia, Livorno
Quartiere Venezia, Livorno

Tra le cose da vedere a Livorno e, a mio parere, la più bella c’è il Quartiere Venezia: immagina di passeggiare sotto archi in mattoni, con l’acqua che lambisce i palazzi color ocra e i riflessi dei canali che giocano con i tuoi passi. Il quartiere Venezia Nuova è un dedalo di fossi, ponti e piazzette che ti catapulta in una piccola Venezia!
Sorto sul finire del Seicento, questo quartiere mercantile fu realizzato per agevolare il trasporto delle merci dal Porto Mediceo. A firmarne il disegno fu l’architetto senese Giovanni Battista Santi, che importò maestranze veneziane per fondare case e magazzini direttamente sull’acqua.

Ponte San Giovanni Nepomuceno, Livorno
Ponte San Giovanni Nepomuceno, Livorno
Quartiere Venezia, Livorno
Quartiere Venezia, Livorno

Durante la Seconda Guerra Mondiale gran parte di Livorno fu rasa al suolo, ma qui, nella Venezia Nuova, si conserva intatto gran parte del tessuto urbanistico e dell’architettura originaria: i canali sinuosi, i ponti di pietra e le facciate dipinte resistono come piccoli miracoli tra i palazzi moderni.

Ponte di Marmo, Livorno
Ponte di Marmo, Livorno
Quartiere Venezia, Livorno
Quartiere Venezia, Livorno

Alcune delle cose da vedere nel Quartiere Venezia Nuova di Livorno sono:  

  • Ponte San Giovanni Nepomuceno, il punto d’ingresso ideale, da cui si spalanca la magia dei Fossi Medicei;
  • Via Borra la “via principale” del rione, costeggiata da eleganti palazzi, osterie nascoste e la Chiesa di Santa Caterina;
  • Ponte di San Benedetto;
  • Vista sul canale da Piazza della Repubblica;
  • Chiesa di San Ferdinando e Via della Venezia;
  • Palazzi, come Palazzo Rosciano e Palazzo Huygens.

I canali si possono visitare non solo passeggiando, ma anche navigando su battelli e ammirando il panorama da un’altra prospettiva. Ci sono diversi servizi, anche sul posto, che consentono di navigare, ma prenota con anticipo perchè i posti sul battello sono pochi.

Valutazione: 4.6
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Fortezza Vecchia

Fortezza Vecchia, Livorno
Fortezza Vecchia, Livorno

La Fortezza Vecchia sorge a margine del Porto Mediceo, in Piazzale dei Marmi, ed è un’imponente fortificazione che racchiude le radici più antiche di Livorno, integrando strutture medievali e rinascimentali in un unico complesso monumentale .
Nel 1519 Cosimo I de’ Medici affidò ad Antonio da Sangallo il Vecchio il progetto della nuova fortezza, con tre bastioni (Ampolletta, Canaviglia e Capitana) pensati per difendere l’accesso nord-orientale della città.  
La struttura subì varie occupazioni e riportò gravi danni nei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, prima di rinascere come spazio pubblico aperto a eventi e visite.

Fortezza vecchia, Livorno
Fortezza vecchia, Livorno

Nella sua pianta asimmetrica sono inglobati la torre medievale, il Mastio di Matilde, le mura con feritoie e camminamenti originari, i bastioni tardo-cinquecenteschi in mattoni e pietra.  
L’isolotto, circondato dai canali dei Fossi Medicei, è oggi un’area verde con camminamenti panoramici, splendide viste sulla vecchia darsena, la Cappella di San Francesco, i sotterranei e un punto ristoro.
Per entrare bisogna aspettare che il ponte apra al passaggio pedonale, perchè a volte viene chiuso per circa 30 minuti per permettere il passaggio alle imbarcazioni. Io ero qui proprio in uno di questi momenti (dalla foto si vede il ponte aperto) e, siccome non avevo tempo, non sono riuscita ad entrare all’interno.

Orari: 9:00–19:00 (aperture serali in estate)
Costi: gratuito
Valutazione: 4.4
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Escursioni da Livorno: scegli e prenota!

Livorno: cosa vedere in un giorno ancora

Porto di Livorno
Porto di Livorno

Se ti rimane del tempo disponibile oppure ha deciso di visitare Livorno in 2 giorni, aggiungi queste attrazioni di Livorno da non perdere:

Terrazza Mascagni  

La Terrazza Mascagni delimita l’estremità occidentale del Piazzale Mascagni ed è uno degli scorci più iconici del lungomare di Livorno, nonchè un capolavoro in stile liberty. Con la sua pavimentazione a scacchi bianco e nero in travertino, che gioca con i riflessi del sole e del mare, e la balaustra curva in pietra, si protende sul Mar Tirreno offrendo panorami che cambiano con le ore del giorno e le stagioni.
Un suo simbolo è il tempietto neoclassico in ferro e vetro che durante la Seconda Guerra Mondiale fu distrutto, ma poi ricostruito fedelmente.
Qui è perfetto per fare un aperitivo, passeggiare e far divertire gli amici a 4 zampe grazie allo spazio pet-friendly. Ogni angolo è un set perfetto per fotografi, instagrammer e innamorati del panorama sul mare!

Info: essendo un po’ fuori dal centro, per arrivarci bisogna fare una passeggiata di circa 20-30 minuti, prendere un bus (ci arrivi in 15 minuti) oppure in auto. Io sono andata in auto prima di andare via.

Valutazione: 4.6
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Acquario di Livorno

Situato sulla Terrazza Mascagni, l’Acquario di Livorno consente di fare un affascinante viaggio nel mondo marino e terrestre. Con un percorso su due piani offre un’esperienza immersiva tra vasche spettacolari e un rettilario con insetti e anfibi.
Si propongono anche attività interattive, visite guidate, animazioni per bambini e approfondimenti scientifici.

Orari: 10:00 – 18:00 (verifica le aperture giornaliere sul sito)
Costi: €16,00 / €11,00 bambini da 1 m a 140 cm / Sotto il metro gratis → Acquista il biglietto online / Pacchetto Acquario + Cavallino Matto Parco
Valutazione: 4.0
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Casa‐Museo Modigliani  

A poca distanza dal centro si trova la casa natale di Amedeo Modigliani, precisamente in Via Roma 38. È la semplice palazzina ottocentesca in cui nacque il 12 luglio 1884 il grande pittore labronico. Al primo piano è stato fedelmente ricostruito l’arredamento dell’epoca, mentre all’interno delle sale sono esposti documenti, fotografie e una rara raccolta di manoscritti autografi provenienti dagli Archives Légales di Parigi, per raccontare la formazione e la vita privata di Modigliani.
Oltre alle visite guidate su prenotazione, la Casa Museo ospita eventi culturali, mostre temporanee, concerti e performance teatrali.

Info: solo su prenotazione (almeno 24 ore prima) via email a [email protected]; durata circa 1 ora.  
Costi: offerta libera
Valutazione: 4.5
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Cisternone

Il Cisternone, noto anche come “Gran Conserva”, è un imponente serbatoio neoclassico progettato da Pasquale Poccianti e realizzato tra il 1829 e il 1842 per alimentare di acqua potabile la città di Livorno, nell’ambito dell’acquedotto Leopoldo di Colognole. 
Dall’esterno appare come una monumentale semicupola decorata a cassettoni poggiata su un colonnato, mentre l’interno, molto suggestivo, è suddiviso in navate con pilastri che sorreggono le volte a vela della copertura.
È uno dei cisternoni livornesi, un gruppo di grandi edifici idrici costruiti tra il 1829 e il 1848, che combina funzionalità ingegneristica e rigore formale classico.

Orari: 24h su 24h
Costi: gratis
Valutazione: 4.2
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Dove dormire a Livorno

In questo articolo ti ho raccontato cosa vedere a Livorno in un giorno e, come avrai notato, ci sono un bel po’ di cose da visitare e fare. Mi raccomando, non andare via di qui senza aver provato un piatto tipico toscano costiero, ovvero il cacciucco. Buonissimo!
Se hai bisogno di informazioni o vuoi lasciare un pensiero fallo pure nei commenti e risponderò al più presto 😉

Ti aspetto nel mio prossimo viaggio!
Lucia


Lucia Nuzzaci

Ciao sono Lucia, sociologa per formazione, copywriter e travel blogger dal 2017 per lavoro, fondatrice di souvenirdiviaggio.it per dare spazio e vita ai miei viaggi. Amo scrivere, parlare, leggere, viaggiare con mio marito e i miei due figli, fissare gli istanti di un viaggio in mille scatti.

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