Con la Valle Umbra che le fa da cornice e attraversata dal fiume Topino, Foligno è una città umbra che mi ha piacevolmente colpita. Rimane spesso fuori dagli itinerari turistici che, in genere, coinvolgono città più famose come Spoleto o Assisi per citarne un paio, ma a mio parere ingiustamente.
Pensa che è una delle città più importanti dell’Umbria e si è distinta nel corso dei secoli per la sua importanza storica e artistica.
Per i suoi abitanti e secondo la leggenda Foligno è considerata il “centro del mondo”, perché ci sarebbe un bar centrale al cui centro si trova un biliardo con in mezzo un birillo: lì si troverebbe il centro del mondo.
Leggende a parte (che possono essere smentite tranquillamente dalla geografia) a me interessa raccontarti di questa splendida città che, essendo ricca di attrazioni, merita attenzione.
Scopriamo insieme cosa vedere a Foligno in un giorno con un itinerario a piedi e mappa.
Buona lettura!
INDICE DEI CONTENUTI
Cosa vedere a Foligno in un giorno: itinerario con mappa
Io ho parcheggiato al Parcheggio Canapè vicino l’omonimo parco e dunque il mio itinerario comincia da qui. Parlerò più avanti del parco, perché l’ho lasciato alla fine del mio itinerario di Foligno per far svagare un po’ i bambini.
Cosa vedere a Foligno in un giorno: tutte le attrazioni
Chiesa di Santa Maria Infraportas

La prima tappa del mio itinerario di Foligno è Piazza San Domenico sulla quale sorge la Chiesa di Santa Maria Infraportas, una delle più antiche della città.
Sul luogo in cui si trova la chiesa esisteva una cappella dell’VIII secolo dedicata all’Assunta, a San Pietro e a San Paolo. Questa fu poi inglobata nella chiesa attuale, nella navata sinistra.
Si tratta di un eccellente esempio di architettura romanica e, nonostante nel corso del tempo sia stata ampiamente rimaneggiata, è ricca di decorazioni di grande interesse.
La facciata, in pietra bianca e rosa, presenta una bifora con archi e in cima un timpano triangolare. L’ingresso è preceduto da un portico con archi sorretti da quattro colonne.

L’interno è diviso in tre navate e custodisce diverse opere di artisti come Giovanni di Corraduccio, Ugolino di Gisberto e Niccolò Alunno. Di quest’ultimo, in particolare, ci sono alcuni affreschi nella navata sinistra dedicati a immagini di Crocifissioni. Sull’altare troviamo affreschi raffiguranti Santa Caterina d’Alessandria e San Girolamo di Pierantonio Mezzastris.
Tips: la chiesa fino al XIII secolo era esterna alle mura della città ed era chiamata “foris portam”. Quando fu costruita la nuova cinta (fine Duecento) la chiesa si ritrovò fra le due mura e prese il nome di “infra portas“.
Orari: 8:00-19:30 / Domenica 8:00-19:00
Costi: gratuito
Valutazione: 4.6
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Oratorio del Crocifisso

Una delle cose da vedere a Foligno e che mi è piaciuta di più è l’Oratorio del Crocifisso, uno scrigno di tesori costruito grazie alla confraternita di San Domenico.
Dalla semplice facciata esterna non si intuisce la ricchezza degli interni, in stile tardo barocco, che lasciano senza parole: nell’unica aula presente si può ammirare un tripudio di decorazioni di stucco dorato, motivi ornamentali, pitture murali di grande effetto e preziose tele.
La zona vicino all’ingresso è ricoperta da un soffitto a cassettoni lignei con decorazioni con foglie d’oro e dipinti su fondo azzurro, la seconda parte è sormontata da una cupola. Ti consiglio di farci un salto perché ne vale la pena!
Orari: in genere è aperto nel weekend dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00
Costi: gratuito
Valutazione: 4.7
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Piazza della Repubblica

Piazza della Repubblica è il cuore di Foligno e si trova davanti all’antica facciata del Duomo (quella laterale), mentre il prospetto principale si trova su largo Carducci.
Su questa piazza spiccano importanti palazzi (oltre al duomo che vedremo più avanti), ovvero il palazzo del Podestà, palazzo dei Priori, il palazzo del Capitano del Popolo e palazzo Trinci, appartenente alla famiglia più importante di Foligno.

I palazzi dei Priori e del Capitano vennero ristrutturati e uniti nel Cinquecento formando così il palazzo Comunale, mentre quello del Podestà fu ceduto agli Orfini. Il palazzo dei Canonici invece è incastrato nel fianco del Duomo, tra la navata e il transetto.
Ci sono un paio di curiosità o, meglio, importanti eventi, legati a questa piazza:
- in Piazza della Repubblica avvenne l’episodio della rinuncia dei beni di san Francesco e un monumento ne ricorda l’accaduto;
- nel palazzo Orfini, che ospita il Museo della Stampa, venne stampata la prima edizione della Divina Commedia nel 1472 (in genere è aperto nei weekend, ma consiglio di informarti. Il costo del biglietto intero è di €5,00).
Valutazione: 4.4
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Cattedrale di San Feliciano

Simbolo della città, il Duomo di San Feliciano è situato in piazza della Repubblica ed è dedicato a Feliciano di Foligno. È monumento nazionale italiano.
Purtroppo l’ho trovato chiuso, perché risulta ancora inagibile a causa dei danni provocati dal terremoto dell’Italia centrale del 2016. Dunque è possibile ammirare solo l’esterno.
La facciata principale è a fasce bianche e rosa, ma rimane ben poco dell’originale, mentre la facciata laterale – che si apre su Piazza della Repubblica – è più ricca.
Ha uno splendido portale pieno di bassorilievi al di sopra del quale si trova una loggetta cieca con monofore, affiancata da bifore e uno rosone romanico. L’elegante cupola, opera di Giuliano di Baccio d’Agnolo, è stata aggiunta nel Cinquecento.

L’interno è a navata unica ed ha due altari per lato. Tra le opere di maggior interesse custodite nel duomo spiccano la pala “Sacra Famiglia con il Battista e Dio Padre” di Giovanni Andrea Lazzarini, un crocifisso del Quattrocento, la statua argentea di San Feliciano vescovo in trono di Giovanni Battista Maini, affreschi e stucchi di Francesco Mancini, il baldacchino in stile barocco.
All’interno del Palazzo delle Canoniche, sempre in Piazza della Repubblica, è situato il Museo capitolare diocesano che ospita opere medievali e barocche, tra cui il Crocifisso con Gesù, Maria e Giovanni opera di Nicolò di Liberatore (detto l’Alunno) e i busti di Bartolomeo e di Diana Roscioli attribuiti a Gian Lorenzo Bernini.
Orari: chiusa per lavori
Costi: gratuito
Valutazione: 4.4
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Oratorio della Nunziatella

A pochi metri dalla cattedrale sorge il piccolo Oratorio della Nunziatella, tra le cose da vedere a Foligno assolutamente, perché custodisce un’opera meravigliosa di un importante artista. Ma andiamo con ordine.
L’oratorio ha origini rinascimentali ed è nato come santuario mariano, poiché legato a un evento miracoloso avvenuto nel 1849. In una casa (situata nel luogo in cui oggi c’è l’oratorio) l’immagine di una Madonna affrescata su un muro iniziò a lacrimare. Iniziarono ad accorrere così folle di fedeli e, quindi, la casa venne acquistata dalle autorità religiose che vi costruirono una chiesa, incorporando il muro con l’immagine della Madonna Miracolosa, chiamata affettuosamente Nunziatella.

All’interno ci sono cinque altari:
- il principale accoglie l’edicola lignea dorata e intagliata con l’immagine miracolosa della Madonna;
- il secondo – dedicato a San Giovanni Battista – è il più prezioso dato che è affrescato con un’opera pregevole del Perugino “il Battesimo di Cristo”;
- il terzo altare è dedicato alla Madonna di Loreto;
- il quarto al Crocifisso;
- il quinto altare alla Deposizione.
Nella sacrestia è custodito il torchio utilizzato per la prima stampa della Divina Commedia. L’Oratorio della Nunziatella è un piccolo scrigno di tesori!
Orari: è aperto solo nei weekend primavera-estate, il resto dell’anno le domeniche. Oppure in occasione di visite guidate su prenotazione (informarsi presso l’ufficio informazioni sito in Corso Camillo Benso Conte di Cavour)
Costi: gratuito
Valutazione: 4.5
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CIAC – Centro Italiano di Arte Contemporanea
Il CIAC è un centro che cerca di unire il vecchio e il nuovo, vuole portare contemporaneità e creatività in una città antica come Foligno.
L’edificio, che all’esterno appare color ruggine, è costituito da un parallelepipedo rivestito in acciaio corten. È semplice e rigoroso, privo di finestre e si sviluppa su tre piani: i soli protagonisti sono lo spazio e la luce che arriva da un lucernario centrale posto su pilastri.
All’interno, oltre a mostre di arte contemporanea, si tengono eventi, convegni, seminari, servizi educativi rivolti alle scuole e a gruppi sociali, attività editoriali.
Nel secondo polo museale del CIAC (ex Chiesa della Santissima Trinità) si trova uno spazio espositivo permanente dell’opera “Calamita Cosmica” di Gino De Dominici. Si tratta di uno scheletro umano lungo 24 metri, veramente gigantesco, che da un punto di vista anatomico è perfetto, tranne che per il fatto di avere un lungo naso a becco.
Sul dito medio della mano destra poggia un’asta d’oro, che simboleggia il profondo collegamento tra terra e cielo che pervade la forza creativa della scultura.
Io purtroppo non ho fatto in tempo a vederlo, anche perché Foligno è stata la prima tappa di un’intensa giornata che poi mi ha portata a Spello e Bevagna, però ti consiglio di visitarlo. Per qualche momento sarai catapultato in un mondo totalmente diverso dalla città di Foligno!
Orari: da giovedì a domenica 10:30-13:00 / 15:30-18:00
Costi: €8,00
Valutazione: 4.4
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Porta Romana e Corso Cavour

Porta Romana è una delle porte delle vecchie mura della città ed è detta romana perché apre verso Roma.
La struttura fu costruita nel 1200 ma fu demolita nel 1871, a oggi ne resta ben poco. La porta ha dato il nome al piazzale che si trova fuori le mura del centro storico e sul quale si affacciano alcune strutture pubbliche. L’unica delle cinque porte di Foligno ben conservata è porta San Felicianetto (o porta della Croce) situata nel bel mezzo di una rotatoria aperta al traffico.
Da Porta Romana si apre Corso Cavour, strada principale di Foligno, riconoscibile perché all’ingresso sono situate due piccole colonne. Su corso Cavour si affacciano diversi palazzi e negozi, bar e locali. È la cosiddetta via dello shopping!
Da notare il rinascimentale palazzo delle Logge che risale agli inizi del Cinquecento, noto per il lungo portico costituito da 11 arcate.
Valutazione: 4.3
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Chiesa di San Francesco

Costruita nel XIII secolo inglobando la più antica chiesa di San Matteo, la Chiesa di San Francesco fu completamente modificata alla fine del Settecento.
La facciata decorata a stucco è divisa da cinque lesene con capitelli e al di sopra spicca un timpano.
L’interno neoclassico, ad unica navata con quattro cappelle laterali, custodisce le urne che accolgono i corpi della beata Angela e della beata Angelina da Montegiove.

Tra le opere degne di nota ricordo la cappella di San Matteo con i suoi numerosi affreschi, all’interno del convento San Giuseppe da Copertino e San Pasquale Baylon, opera del folignate Enrico Mattei; il gruppo ligneo rappresentante il Crocifisso con la Madonna e San Giovanni di Antonio Calcioni, artista di Foligno e gli affreschi nel catino absidale.
Dal punto di vista architettonico non è forse tra le più belle, ma è un luogo di pellegrinaggio e “mistico”, dal momento che custodisce il corpo della Beata Angela da Foligno, molto amata dai suoi abitanti. Soffermati qualche momento e goditi il religioso silenzio di questo luogo.
Orari: 7:00-19:30
Costi: gratis
Valutazione: 4.5
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Parco dei Canapè

Le cose da vedere a Foligno sono diverse, quindi un ottimo modo per riposare oppure fare un pranzo al sacco è trascorrere un po’ di tempo al Parco dei Canapè.
Io ci sono andata in tarda mattinata per far giocare i miei bambini, dato che ci sono diversi giochi a loro dedicati.
Il Parco dei Canapè è proprio a ridosso delle mura e pare abbia origini antiche. Il parco in passato era utilizzato come deposito di macerie, poi nel XVIII secolo venne ripristinato come giardino pubblico, grazie ad alcune famiglie benestanti. Vennero realizzati anche dei sedili in laterizio sul quale era riportato il nome del proprietario, che sono tuttora disponibili per potersi sedere all’ombra.
Il parco è il luogo preferito dai bambini per giocare, dai ragazzi per riunirsi e chiacchierare, dagli sportivi per fare jogging, dai turisti per rilassarsi e fare una passeggiata.
Orari: sempre aperto
Valutazione: 4.3
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Cosa vedere e fare a Foligno a dintorni
Dove dormire a Foligno
In questo articolo ti ho raccontato di cosa vedere a Foligno in un giorno, tutte le attrazioni di questa città che come avrai capito è ricca. Mi raccomando, non dimenticarla nel tuo itinerario in Umbria.
Se hai qualcosa da chiedere o vuoi semplicemente scrivere un pensiero, ti aspetto nei commenti!
Ti aspetto nel mio prossimo viaggio!
Lucia
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