Il Lago di Bolsena (o in latino Lacus Volsinii) è il quinto lago in Italia per estensione, nonché il più vasto tra quelli di origine vulcanica a livello europeo. Si trova nell’alto Lazio al confine con la Toscana e l’Umbria.
Il viaggio a Bolsena in un giorno e il suo lago può essere diviso in due parti: la mattina da dedicare alla città di Bolsena, mentre il pomeriggio per visitare Capodimonte e fare una gita in battello verso le due isole principali, Bisentina e Martana.
Se si ha una giornata in più a disposizione e il tempo lo permette, si può pensare di spenderla con bagni e tintarella. In alternativa si possono vedere gli altri splendidi borghi sul Lago di Bolsena.
Scopriamo insieme a Monica Palazzi, viaggiatrice e autrice del testo, cosa vedere a Bolsena in un giorno, lago, città e dintorni.
Buona lettura!

Visita al Lago di Bolsena: informazioni e curiosità

Lago-di-Bolsena

Lago di Bolsena

Prima di dirti cosa vedere a Bolsena, vorrei farti conoscere un po’ il lago e darti alcune informazioni utili per visitarlo. Innanzitutto il Lago di Bolsena, dal punto di vista geografico, ha queste caratteristiche:

  • è a 305 metri sul livello del mare;
  • si trova in provincia di Viterbo;
  • è lungo 14 chilometri e largo 12 chilometri;
  • si estende per una superficie 114 chilometri quadrati;
  • è profondo 150 metri nel suo punto massimo.

Curiosità: il Lago di Bolsena è detto “il lago che si beve” e questo perché almeno fino agli anni ’50 dello scorso secolo le sue acque erano potabili. È considerato, ancora oggi, il lago più pulito a livello europeo.

Quando andare a Bolsena

Il microclima del lago è abbastanza mite anche se ogni tanto possono esserci dei forti venti da nord.
L’ideale sarebbe andare a Bolsena tra maggio e fine giugno oppure, in alternativa, a settembre (l’intero mese) così da godere appieno delle buone temperature senza la ressa del turismo di massa.

Tips: ti consiglio di andare a Bolsena in una di queste due occasioni, ovvero La manifestazione dell’Infiorata per la processione del Corpus Domini (che fu istituita nel 1246) e “I misteri di Santa Cristina”, evento dedicato alla patrona con personaggi in costume. Si tiene il 23 e il 24 luglio.
Mentre sconsiglio di andare a Bolsena il martedì mattina perché è il giorno di mercato, quindi un momento molto caotico in cui è difficile visitare con calma il bel borgo.

Come arrivare a Bolsena

In auto: dall’autostrada del Sole esci al casello di Orvieto e prendi la Strada Umbro Casentinese per 24 km. Oppure a Orte, autostrada per Viterbo, poi Strada Statale Cassia in direzione di Siena (km 30+30).
Sulla via Cassia a 112 km sia da Roma sia da Siena. Dalla via Aurelia esci a Montalto di Castro in direzione Canino, Valentano. Da Viterbo sulla via Cassa per 30 km.
Ricordo che Bolsena è sulla via Francigena.
In treno: la stazione di Montefiascone dista circa 15 km, mentre quella di Orvieto circa 25 km.
Entrambe le stazioni sono ben collegate con il servizio di bus a Bolsena.
In bus: il trasporto pubblico extraurbano (gestito da Cotral) collega Bolsena con le maggiori località italiane tramite corse dirette o con dei cambi. Per maggiori informazioni visita il sito cotralspa.it
Aereo: i principali scali sono Roma Fiumicino (Leonardo da Vinci) a circa 140 km oppure Roma Ciampino a 150 km. E poi da lì, tutte e due, sono ben collegate con i mezzi di trasporto locale con i bus verso Bolsena.

Parcheggi: se decidi di andare in auto è meglio parcheggiare in periferia (o quanto meno non proprio in centro) e addentrarti nel cuore della città a piedi. Segnalo alcuni parcheggi in Piazza San Giovanni, Piazzale Nassirya e via della Chiusa.

Cosa vedere a Bolsena in un giorno

Bolsena si trova a 350 metri sul livello del mare e conta 4.000 abitanti.
Una parte della città è di origine medievale e si trova sul pendio di una collina dominando il lago dall’alto, mentre l’altra parte, situata sulla riva, è più moderna ed è incentrata sulla villeggiatura. In ogni modo fanno sempre da sfondo i monti Volsini, che ricordano il nome del lago in epoca romana.
Ecco cosa vedere a Bolsena in un giorno e le principali attrazioni.

Collegiata di Santa Cristina

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Collegiata di Santa Cristina, Bolsena

La visita alla Collegiata di Santa Cristina comprende la Chiesa di Santa Cristina, le catacombe e la cappella nuova, detta anche “del Miracolo”, un gruppo di monumenti che forma un complesso unico al mondo!
La Chiesa di Santa Cristina è una costruzione romanica del secolo IX, con una facciata rinascimentale e un bel campanile trecentesco. A sinistra spicca il prospetto neoclassico della Cappella del Miracolo, nella quale si accede anche dalla navata di sinistra della Chiesa di Santa Cristina. Il suo interno è in stile barocco.
La Chiesa di Santa Cristina accoglie affreschi dei secoli XIV-XVI secolo. La leggenda vuole che nel 1263 un prete boemo, che aveva forti dubbi sulla trasformazione del pane e del vino nel corpo e nel sangue di Gesù Cristo, mentre celebrava la messa vide sgorgare il sangue dall’Ostia Consacrata. I marmi sporchi di sangue sono tuttora conservati nell’altare.
Molto interessanti il Quattrocentesco Oratorio di San Leonardo (la sagrestia) e le attigue catacombe che conservano epigrafi cristiane, oltre 1600 sepolture e il sarcofago di Santa Cristina.
L’ingresso alle catacombe è di €5,00.

Centro storico di Bolsena

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Fontana di San Rocco, Bolsena (Photo Credits: Wikimedia Commons)

Sulla centrale piazza Matteotti si ammira la facciata con portale gotico della Chiesa di San Francesco, di origine Duecentesca. L’interno è a navata unica e il presbiterio quadrato coperto da un tetto a capriate. Molto bello, tra le altre opere, il crocifisso di Scuola del Pastura. Attualmente è sede di attività culturali.
Affianco si può ammirare una porta (1548) in pietra rossa che segna l’ingresso al borgo.
Passeggiando per le strette viuzze di Bolsena si incontrano numerose piccole botteghe, ristorantini tipici, negozietti finché non si giunge in Piazza San Rocco.
Nella piazza si nota la Fontana di San Rocco fatta erigere dal Cardinale Giovanni de Medici. Secondo i locali, l’acqua che qui sgorga è miracolosa e ogni anno, il 16 agosto, c’è una messa per la benedizione dell’acqua.
Domina la fontana il palazzo Caposavi (ora Cozza Caposavi) che risale al Cinquecento, seppur ridisegnato nel Settecento per opera dell’Architetto Domenici.

Da menzionare inoltre il piccolo Teatro Cavour, che era già Teatro Comunale dal 1830 grazie al Conte Giovanni Cozza Luzi che partecipò alla sua costruzione e allestimento.

Palazzo Cozza Crispo 

Palazzo Cozza Crispo (ora del Drago) ha delle meravigliose stanze che conservano dei bei esempi di manierismo pittorico di chiara impronta romana, antecedente allo Zuccari. Un luogo affascinante e ricco di stucchi, affreschi, quadri e mobili di alta qualità antiquaria.
Tra le altre, nella Sala dei Giudizi c’è un ciclo monocromo che si ispira a Perin del Vaga e Pellegrino Tibaldi.

Rocca Monaldeschi

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Rocca Monaldeschi, Bolsena

La Rocca Monaldeschi è un castello, tuttora ben conservato, a pianta quadrata con delle torri angolari che fu eretto dagli Orvietani nei secoli XIII-XIV. È qui ospitato dal 1991 il Museo Territoriale del Lago di Bolsena che spiega alla perfezione le vicende del lago dalle sue origini ai giorni nostri, così come il duro lavoro dei pescatori.
Dal 2011 è presente l’acquario con venti vasche di acqua dolce che accoglie pesci, anfibi, crostacei provenienti da fiumi e laghi del territorio provinciale.
Info: l’ingresso è di €5,00.

Il pomeriggio prima di andare, come detto, alla scoperta delle isole e di Capodimonte ho fatto una piccola pausa pranzo per rifocillarmi un po’.
Ci sono tanti ristoranti sia sul lungolago che nel centro del borgo, in cui si può assaggiare qualche specialità locale di pesce. Io, ad esempio, tra le altre cose, ho mangiato il coregone che era davvero ottimo e lo consiglio vivamente!

Cosa vedere sul Lago di Bolsena: isole e dintorni

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Panorama del Lago di Bolsena

Le isole del Lago di Bolsena, Bisentina e Martana, sono un modo diverso per ammirare la maestosità del lago stesso da un’altra prospettiva.
C’è la possibilità di fare un giro panoramico con partenza dal porto turistico di Bolsena (per maggiori informazioni visitare navigazionealtolazio.it) per esplorare una sola isola o entrambe con il promontorio di Capodimonte.

Isola Bisentina

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Isola Bisentina, Lago di Bolsena (Photo Credits: Wikimedia Commons)

Per l’Isola Bisentina la visita guidata dura un’ora e 15 minuti e il costo è di €24,00 a persona (non incluso il battello da prendere a Capodimonte o Bolsena). Il tour in battello ha un costo di €12,00.
L’Isola Bisentina è la più grande e ricca di monumenti, nonché svariate opere d’arte realizzate in stile rinascimentale, volute soprattutto dalla famiglia Farnese come la Chiesa e Convento dei Santi Giacomo e Cristoforo, le Sette Chiese (volute a imitazione delle Sette Chiese di Roma) o la Malta dei Papi, struttura ipogea artificiale scavata nel monte Tabor che pare venisse usata come carcere per gli ecclesiastici accusati di eresia.

Isola Martana

L’Isola Martana ha un paesaggio naturale molto suggestivo ed è un paradiso di proprietà privata. Deve il suo nome alla vicina cittadina sul Lago di Bolsena, Marta.
Tra la ricca vegetazione e le scogliere spicca una villa costruita sui ruderi di un vecchio monastero e un’altra villa più piccola.
Il tragitto per la visita dell’Isola Martana ha una durata di 1 ora e 45 minuti e il costo è di 15 euro. Si può vedere solo esternamente.

Capodimonte

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Capodimonte, Lago di Bolsena

A chiudere le cose da vedere sul Lago di Bolsena è il Promontorio di Capodimonte, sperone di roccia che si protrae nel lago di Bolsena con la maestosa Rocca e la spiaggia sottostante.
Da vedere a Capodimonte la Rocca Farnese che sorge nel cuore della Tuscia. Con la sua mole cinquecentesca, costruita intorno alla torre medioevale, caratterizza l’intero centro storico. Le chiese, tra le quali la Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo situata in piazza della Rocca.

Info: si può fare un tour in battello partendo dal porto di Bolsena che comprende un giro intorno alle due isole Martana e Bisentina e la visita al promontorio di Capodimonte. La visita dura 2 ore e 15 minuti e il costo è di €17,00.

Le spiagge del Lago di Bolsena

Per gli amanti del lago o, meglio, dei bagni e della tintarella ricordo che le acque del lago sono balneabili in quanto limpidissime. La spiaggia ha la sabbia di origine vulcanica.
È possibile prendere il sole nelle spiagge libere oppure negli stabilimenti balneari attrezzati e ve ne sono diversi.
Nelle acque del lago si può praticare attività come nuoto, vela, immersioni e pesca.
Tra le suggerite le spiagge di Capodimonte, Gradoli (in cui si possono portare anche gli amici a 4 zampe), Marta, San Lorenzo Nuovo che ha spiagge attrezzate e con molti servizi, così come Montefiascone.

Dove dormire sul Lago di Bolsena



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Queste sono le cose da vedere a Bolsena, il lago e i dintorni. Il luogo è perfetto per trascorrere una giornata di relax, cultura e divertimento, ma anche un weekend rilassante se lo visiti in una stagione in cui puoi fare il bagno.
Hai qualche curiosità? Ti aspetto nei commenti!

 

Post scritto da Monica Palazzi


Lucia Nuzzaci

Ciao sono Lucia, sociologa per formazione, copywriter e travel blogger dal 2017 per lavoro, fondatrice di souvenirdiviaggio.it per dare spazio e vita ai miei viaggi. Amo scrivere, parlare, leggere, viaggiare con mio marito e i miei due figli, fissare gli istanti di un viaggio in mille scatti.

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