Weekend a Praga: cosa vedere nella capitale ceca in due giorni

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Praga è una città particolare e molto suggestiva. Ultimamente è tra le mete più gettonate poiché bella ed economica, perfetta da visitare in qualsiasi mese dell’anno. Il mio weekend a Praga mi ha consentito di vedere molte delle attrazioni più importanti ed è stato sufficiente per immergermi nella realtà praghese, ma se vuoi visitarla a fondo avrai bisogno di almeno un giorno in più.

Primo giorno

Passeggiata per la città nuova di Praga

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Casa Danzante

l cuore di Praga è suddiviso in città nuova e città vecchia: quest’ultima è più affascinante, ma anche quella nuova mi ha incuriosito per le strane architetture, la varietà e vivacità.

Piccolo consiglio: nonostante Praga sia piena di hotel, alloggia nella tranquilla zona MalaStrana, che si trova a pochi passi da molte delle attrattive principali. Io mi sono trovata benissimo, ho camminato tanto a piedi ma ho utilizzato anche i tram. I mezzi pubblici funzionano bene e sono puntuali, fai solo attenzione alle fermate perché gli annunci vengono dati in ceco.
Dopo una breve passeggiata lungo il fiume Moldava, che offre uno spettacolo meraviglioso, spicca nel contesto classico dei palazzi ottocenteschi l’eccentrica Casa Danzante. E’ un edificio – opera d’arte in vetro e pietra ispirato alla coppia di ballerini Ginger Rogers e Fred Astaire: un palazzo è curvato e protende verso l’altro in un “abbraccio”, come una coppia di danzatori in posa. Il colpo d’occhio è assicurato!
Da qui ho proseguito verso Piazza Venceslao, ammirando strane opere contemporanee e allo stesso tempo l’eleganza degli antichi palazzi praghesi. La piazza in realtà è un viale molto ampio e lungo 700 metri che conduce al museo nazionale ed è il centro nevralgico di Praga. E’ pieno di ristoranti, negozi, bar, banche, stand gastronomici, tra cui i chioschetti del mitico Trdlo, dolce tipico praghese.

Il fascino della città vecchia di Praga

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Cristalli di Boemia

Da piazza Venceslao ho continuato verso la città vecchia di Praga. Il tempo di percorrenza si è allungato un po’, perché non ho resistito alla tentazione di entrare nei numerosi negozi di souvenir e di oggetti in Cristallo di Boemia, dalle forme particolari e dai colori sgargianti. Sono un ottimo regalo da fare se non hai problemi di budget 😉
Quando sono giunta nel cuore della città vecchia, Staré Mesto, sono rimasta meravigliata per la bellezza. Praga offre uno spettacolo affascinante sia di giorno che di sera, in particolare questa antica piazza, per le luci particolarmente soffuse e la magnifica Chiesa di Santa Maria del Tyn che la domina. Un edificio maestoso con guglie gotiche che si innalzano in cielo.

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Chiesa di Santa Maria del Tyn

L’altra attrazione da non perdere, divenuto ormai simbolo di Praga, è l’Orologio Astronomico medievale del Municipio, uno dei più antichi al mondo. Mi sono trovata casualmente allo spettacolo che offre allo scoccare di ogni ora: delle statuette che rappresentano il corteo dei 12 apostoli si muovono mettendo in scena un rituale.

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Orologio Astronomico Medievale

Uscendo dalla piazza non passa inosservata la splendida Chiesa di San Nicola, una delle opere barocche più preziose della capitale ceca, con una incredibile cupola dal diametro di 20 metri e un’altezza interna di oltre 49 metri.
Passeggiando nel pittoresco labirinto di vicoli e stradine medievali che circondano la piazza della città vecchia, in direzione del fiume, si scorge il celebre Ponte Carlo.
Realizzato in stile gotico, è il ponte più antico di Praga che unisce la Città Vecchia al Piccolo Quartiere. Suggerisco di vederlo al tramonto per ammirare lo spettacolo di luci e la vista del Castello che si intravede in tutta la sua maestosità.
Non potevo non concludere la prima sera del mio weekend a Praga con una cena in un locale tipico, dove ho assaggiato i piatti tradizionali praghesi e bevuto dell’ottima birra a poco prezzo!

Secondo giorno

Il Castello di Praga

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Malastrana

Il Castello di Praga è una presenza inquietante dei romanzi di Kafka e sede dei sovrani boemi un tempo. E’ una delle attrazioni turistiche più visitate e al contempo è la residenza del Presidente della Repubblica. Al suo interno si presenta come una città cresciuta, edificio dopo edificio, nel corso dei secoli.
Partendo di buon ora dal mio hotel per evitare le file, ho attraversato l’interessante quartiere di MalaStrana (in ceco “parte piccola”), con il suo aspetto barocco e rinascimentale. Le sue tortuose e ripide stradine, che offrono splendide vedute panoramiche, portano al Castello che troneggia su Praga da lontano.
Quando ho visto il castello da vicino sono rimasta sorpresa per la sua imponenza e miscuglio di stili architettonici. Per apprezzare al meglio la visita del castello e degli altri edifici che lo compongono (si estende infatti per 40 ettari) ho voluto seguire un guida turistica trovata sul posto.

 

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Castello di Praga

Se vuoi visitare tutto il complesso potresti impiegare quasi un’intera giornata tra giardini, palazzi, chiese e altri luoghi pittoreschi. Invece scegliendo il tour breve (si possono scegliere vari in biglietteria) come ho fatto io, impiegherai circa 3-4 ore (per 250 corone, ossia circa 10 euro) accendendo alle attrazioni più importanti.

Palazzo Reale

Non è particolarmente decorato, ma le sue mura trasudano storia. Per apprezzarlo al meglio consiglio vivamente di seguire una guida. Esso è l’antica residenza dei re boemi.

Basilica di San Giorgio

È in stile romanico e all’interno ha una cripta in stile gotico, che custodisce i resti di santa Ludmilla di Boemia, nonna di San Venceslao.

Cattedrale di San Vito

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Cattedrale di San Vito

Arrivando dal quartiere di Mala Strana, noterai sicuramente il contrasto tra il barocco del quartiere basso e le guglie appuntite della Cattedrale. Costruita in stile gotico, è la più importante chiesa di Praga e una delle più grandi d’Europa. Solitamente c’è una lunga fila per visitarla!
All’interno ci sono delle meravigliose vetrate a mosaico colorate, il lussuoso sarcofago da 2 tonnellate in argento di San Giovanni Nepumoceno e la decoratissima Cappella di San Venceslao, in cui è conservato il sarcofago del santo e altri gioielli di stato ricchi di pietre preziose e oro.

Vicolo d’oro e Torre di Dalibor

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Vicolo d’oro

Nella parte nord del Castello ho avuto la possibilità di passeggiare lungo l’incantevole Vicolo d’oro noto anche come “Via degli Alchimisti”. Nel medioevo questo quartiere ospitava gli alchimisti, che cercavano la ricetta per tramutare il ferro in oro e dell’elisir di lunga vita.
La via è piena di casette colorate dall’aspetto fiabesco, basse, con finestre e porte minuscole, addossate l’una all’altra. Al civico 22 ci lavorò anche Franz Kafka!
Oggi alcune ospitano un’esposizione sulla vita nel vicolo negli ultimi cinque secoli, altre negozietti di prodotti artistici nonché il museo delle armi antiche e delle torture.
Infine, ho visitato la Torre di Dalibor, dove in passato venivano segregati e torturati i prigionieri. Quello che rende suggestivo questo posto è il racconto delle inquietanti leggende che ruotano attorno ad esso.

Praga: città romantica ed esoterica

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Ponte Carlo, Praga

La magia è parte della capitale ceca poiché è stata un importante centro alchemico e le storie sulle origini dei suoi monumenti più celebri sono spesso a cavallo tra realtà e leggenda. Praga rappresenta infatti uno dei vertici del Triangolo di Magia Bianca assieme a Torino e Lione.
Lasciando il castello ho percorso, con la luce del pomeriggio, la scalinata che porta al fiume Moldava e al Ponte Carlo, sempre affollato di turisti, artisti e musicisti. E’ difeso da due torri dal lato di Malastrana e una dal lato della città vecchia, ed è interamente costeggiato da 30 statue. Molte hanno valore simbolico e quasi tutte sono collocate tra il 600 e il 700.
Mi ha colpito la croce d’oro incisa nel punto in cui fu gettato dal ponte il corpo di San Giovanni Nepomuceno, un sacerdote fatto uccidere dal re Venceslao. La leggenda narra che il ponte crollò in quel punto e, ogni qualvolta si tentava di ricostruirlo, crollava nuovamente. Toccare questa croce porta fortuna!

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Torre delle Polveri e Casa Municipale

Da qui ho riattraversato l’antica piazza per dirigermi verso la Torre delle Polveri, ingresso alla città vecchia. Molto scura e in stile gotico, veniva anticamente utilizzata come magazzino per le polveri. È collegata da un ponte alla Casa Municipale che, all’opposto, è un elegantissimo edificio in stile liberty decorato da importanti artisti e scultori, come il celebre Mucha.
Nel tempo rimasto prima di cena ho fatto un salto nel quartiere ebraico per vedere la Sinagoga Vecchia e Nuova, la più antica d’Europa. Ti consiglio di ritagliare del tempo per visitare il ghetto ebraico e il cimitero, ne vale la pena. Io per questioni di tempo non ho potuto farlo.
Anche nell’ultima giornata mi sono concessa una cena con piatti tipici e un dopocena nel particolare locale U Fleku, la più antica birreria di Praga. Da provare assolutamente!

Souvenir di viaggio da Praga

Spero che dal racconto del mio viaggio tu possa esserti fatto un’idea di cosa vedere a Praga in due giorni.
Il Souvenir di viaggio dal weekend a Praga è: la sensazione di romanticismo avvolta in un alone di mistero.
Ho anche acquistato diversi souvenir, tra cui splendidi orecchini in cristallo Swarovski, il mio immancabile magnete da frigo ed anche un acquerello che riproduce un’immagine del lungofiume di Praga, illuminato dall’affascinante luce del tramonto.

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Souvenir di viaggio – Praga
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4 commenti su “Weekend a Praga: cosa vedere nella capitale ceca in due giorni”