Appena fuori dalle mura della storica Mdina sorge Rabat, una tappa obbligata in un viaggio a Malta.
Rabat è una parola araba che significa sobborgo, infatti un tempo era frazione di Mdina, da non confondere con la più nota Rabat situata in Marocco.
La città è piccolissima e si visita velocemente, però è ricca di storia specialmente legata a San Paolo e alla comunità cristiana di Malta. Come vedremo ci sono le famose Catacombe di San Paolo e la grotta, nonché monasteri e altri luoghi cristiani su tutta l’isola.
La visita di Rabat spesso si associa a quella di Mdina, perché sono attaccate e raggiungibili a piedi (circa 600 metri di distanza). Io l’ho visitate entrambe in circa mezza giornata e poi nel tardo pomeriggio mi sono spostata a Marsaxlokk, un tipico villaggio di pescatori.
Scopri nell’articolo cosa vedere a Rabat Malta in poche ore e i luoghi d’interesse imperdibili!
Buona lettura!

Rabat, Malta: cosa vedere in poche ore

Cattedrale di San Paolo

Cattedrale di San Paolo - Rabat -Malta

Cattedrale di San Paolo – Rabat -Malta

Appena sono arrivata a Rabat la prima cosa che mi sono trovata davanti è stata la Chiesa di San Paolo, che con la sua imponenza domina la piazza principale.
La piazza su cui si affaccia è molto vivace, ricca di locali, bar e gente intenta a chiacchierare. È qui che ho trovato un bar in cui ho fatto un pranzo veloce con alcuni piatti tipici maltesi.
La facciata presenta tre portali e l’edificio è sormontato da una cupola rossa, elemento diffuso in molte chiese maltesi. La torre campanaria è più bassa poiché disposta in secondo piano.

Interno, Cattedrale di San Paolo, Rabat - Malta

Interno, Cattedrale di San Paolo, Rabat – Malta

L’interno, a navata unica, è un trionfo di decori e dettagli dorati; tra le varie cappelle ce n’è una dedicata a San Paolo, in stile barocco.
La chiesa, databile al XVII secolo, è stata costruita sopra una grotta in cui pare che San Paolo visse per tre mesi. Questa è visitabile e l’ingresso è compreso nel Wignacourt Museum di cui parlerò dopo.
L’ingresso alla cattedrale è gratuito.

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La Domus Romana

Tra le cose da vedere a Rabat Malta c’è la Domus Romana, area archeologica scoperta nel 1881, fra gli edifici di epoca romana maltesi più importanti.
Il Museo della Domus Romana comprende preziosi pavimenti musivi e alcuni reperti che testimoniano la ricchezza dell’abitazione. Molti dei manufatti di epoca romana ritrovati a Malta sono esposti qui.
Visitando il museo si può capire come vivevano le famiglie in epoca romana e vari aspetti della loro vita quotidiana.
Oltre al Museo è possibile visitare il parco archeologico della Domus Romana, con gli scavi riportati alla luce dagli archeologi.
Info: il costo è di €6,00.

Wignacourt Museum

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Madonna Addolorata di Mattia Preti, Museo di Wignacourt, Rabat – Malta

La mia visita tra le cose da vedere a Rabat (Malta) prosegue con il Wignacourt Museum che ho trovato molto coinvolgente. È un complesso che include la Grotta di San Paolo, le Catacombe di San Paolo, il Santuario di San Publio, i Rifugi della Seconda Guerra Mondiale e il museo.
Sulla destra si accede al museo di Wignacourt che accoglie una collezione di opere, fra cui alcuni capolavori di Mattia Preti come il San Pietro e la Madonna Addolorata, reliquie e reliquiari (da menzionare quello di San Matteo evangelista). La Stanza del Tesoriere, interessante per l’architettura e ricchezza di contenuti e l’altare portatile, un pezzo unico e particolare, che consentiva ai cavalieri di celebrare la messa in qualsiasi luogo o momento. Infatti si chiudeva in una scatola e poteva essere facilmente trasportato.

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Santuario di San Publio, Rabat – Malta

Il santuario di San Publio invece è un luogo sacro riccamente decorato e, fra le altre, l’opera più importante presente è la Vergine col Bambino, San Giovanni Battista e Publio del celebre artista Mattia Preti. Il Santuario fu aggiunto alla Chiesa di San Paolo nel 1617 ad opera dei cavalieri dell’Ordine di San Giovanni e condivide la stessa facciata con l’adiacente Cattedrale di San Paolo.
Il pezzo forte del museo è la Grotta e le Catacombe di San Paolo, alle quali si accede a sinistra della biglietteria, ma dedicherò un paragrafo a parte.

Catacombe di San Paolo e Grotta di San Paolo – Rifugi della Seconda Guerra Mondiale

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Catacombe di San Paolo, Rabat

Se visiti Rabat non puoi non vedere le catacombe di San Paolo e la Grotta, perché è un enorme complesso molto affascinante e l’attrazione di Rabat più rilevante, ma andiamo con ordine.
Prima delle catacombe sono da vedere i rifugi della Seconda Guerra Mondiale, fondamentali per salvare la vita di molte persone durante la guerra. Questi rifugi sono costituiti da circa 50 stanze e più o meno 350 persone si rifugiarono qui durante i bombardamenti aerei.

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Catacombe di San Paolo, Rabat

Poi c’è l’area delle catacombe, che è una piccola parte di un affascinante labirinto di tombe sotterranee del III secolo d.C. e fanno parte della necropoli romana. Si possono vedere diverse camere sepolcrali sotterranee e il tutto fa veramente impressione, perché si passa attraverso vie strettissime, un labirinto di corridoi, scalette, salite, fosse scavate anche su due piani… insomma, un luogo misterioso e affascinante, fresco – data la profondità – e leggermente claustrofobico.
Io sono scesa giù con i bambini, il piccolo l’ho tenuto in braccio, perché con i passeggini non si può percorrere, date le caratteristiche del luogo.
Però sono contenta di aver visitato questo posto, è uno di quelli che ricordo con più piacere del viaggio a Malta e che consiglio anche a te!

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Grotta di San Paolo, Rabat – Malta

La Grotta di San Paolo è adiacente alle Catacombe e anche questo è un luogo imperdibile e mistico. Come anticipato, si dice che San Paolo abbia soggiornato qui quando arrivò a Malta nel 60 d.C. a seguito del naufragio, mentre viaggiava da Creta verso Roma. Passò qui tre mesi e si pensa che da qui abbia predicato e diffuso la parola di Dio, fondando la prima comunità cristiana a Malta.
Nella grotta si può vedere una statua di San Paolo che fu donata dal Gran Maestro Pinto nel 1748, un vaso d’argento eseguito per il 1900° anniversario del naufragio di San Paolo a Malta donato dai cavalieri di San Giovanni.

Info: il costo del biglietto per il Museo di Wignacourt (incluse le catacombe e la grotta) è di €6,00.

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Cripta di Sant’Agata

Non lontano dalla Catacombe di San Paolo si trova la cripta di Sant’Agata, famosa per i meravigliosi affreschi.
La cripta è scavata nella roccia sulla quale in seguito fu costruita la Basilica sotterranea, luogo dove pregava Sant’Agata.
Gli affreschi della Cripta di Sant’Agata sono in stile bizantino (XII secolo) e in stile greco (XV secolo). Sono tra i più belli dell’intera isola di Malta!
Secondo la tradizione, la santa patrona di Catania scappò dalla Sicilia per via delle persecuzioni contro i cristiani e soggiornò a Malta poco tempo, poi fece ritorno in Sicilia per affrontare il suo martirio. In questa cripta pare avesse pregato e insegnato il cristianesimo ai bambini del posto.
I dipinti raffigurano volti di santi, martiri – compreso quello di Sant’Agata – e vescovi.

C’è inoltre un piccolo museo non legato a Sant’Agata, ma che contempla collezioni di fossili, resti di elefanti e ippopotami, ceramiche antiche ed etrusche, dipinti, minerali e cristalli, monete locali (antiche e moderne) e altro.

Info: il costo è di €5,00

Catacombe di San Cataldo

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Catacombe di San Cataldo, Rabat

A poca distanza dalla Cattedrale, sotto la piccola chiesa di San Cataldo, sorgono le Catacombe di San Cataldo. Sono oscurate dalle più famose catacombe di San Paolo e la cripta di Sant’Agata, però meritano una visita (basterà una piccola offerta libera!).

Alle catacombe si accede attraverso una ripida scalinata e le tombe presenti sono bellissimi esempi di tombe a baldacchino, mentre altre sono scavate nella roccia. Le tombe di San Cataldo custodiscono uno dei migliori esempi di tavolo agape, una piattaforma circolare scavata nella roccia utilizzata per i rituali funerari paleocristiani. Nell’anniversario della sepoltura i parenti si riunivano nella catacomba per un pasto celebrativo e per commemorare i morti.
Io in realtà sono finita qui per errore, perché ero in cerca delle Tombe di Sant’Agata. Tuttavia è stato bello scoprire un’altra attrazione di Rabat, sebbene mi sia portata a casa un bel bernoccolo a causa di una testata data al basso soffitto delle catacombe. Fai attenzione 😉

Casa Bernard

Chiudiamo le cose da vedere a Rabat a Malta con Casa Bernard, un palazzo del XVI secolo, in cui abitavano i Bernard, una famiglia di medici. Gli attuali proprietari sono i coniugi Magri e abitano qui dal 1993, quando sono stati avviati i lavori per riportare il palazzo agli antichi splendori.
Casa Bernard è un perfetto esempio della tradizionale architettura maltese, che per diversi anni ha visto la costruzione di case semplici all’esterno, ma sontuose e ricche all’interno, probabilmente per proteggere i proprietari benestanti delle suddette abitazioni.
Una volta attraversata la modesta porta di Casa Bernard si apre un mondo raffinato che ci riporta indietro di 400 anni: sontuosi mobili, dipinti e innumerevoli oggetti d’arte fanno mostra di sé. C’è inoltre una cappella dipinta e stanze riccamente decorate. Insomma, il palazzo offre un assaggio della vita aristocratica d’altri tempi!

Info: ingresso €8,00 con visita guidata accompagnati dalla padrona di casa che, aprendo le porte di casa, porta il visitatore nella sua storia di famiglia.

Dove dormire a Rabat (Malta)



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Queste sono le attrazioni di Rabat a Malta, cosa vedere e informazioni utili. Una città piccola ma ricca di luoghi d’interesse… imperdibile in un tour a Malta. Se hai curiosità o qualcosa da chiedere ti aspetto nei commenti!


Lucia Nuzzaci

Ciao sono Lucia, sociologa per formazione, copywriter e travel blogger dal 2017 per lavoro, fondatrice di souvenirdiviaggio.it per dare spazio e vita ai miei viaggi. Amo scrivere, parlare, leggere, viaggiare con mio marito e i miei due figli, fissare gli istanti di un viaggio in mille scatti.

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