Monza è il capoluogo della provincia di Monza e Brianza e, forse, è una delle città lombarde meno conosciute rispetto ad altre realtà cittadine come, ad esempio, Milano, Brescia oppure Bergamo. Questo è un vero e proprio peccato in quanto può offrire davvero molto. Non ci credi? Allora continua a leggere qui!
Monza è una città a misura di pedone, in quanto le bellezze culturali cittadine sono molto vicine le une alle altre. Questa è una cosa molto importante, perché girovagare a piedi ti permetterà di vivere appieno la realtà locale.
Scopri cosa vedere a Monza in 1 giorno o in un weekend, se hai più tempo e vuoi fare le cose con calma.
Buona lettura!

Cosa vedere a Monza in 1 giorno

Duomo di Monza e Cappella Teodolinda

Duomo di San Giovanni Battista, Monza
Duomo di San Giovanni Battista, Monza

Il Duomo di Monza si trova nella piazza omonima dedicata a San Giovanni Battista e risale al XIV secolo.
L’esterno appare imponente con tanto di torre campanaria, alta quasi 80 metri, e l’interno non è da meno, in quanto ci sono tanti tesori come, ad esempio, la Corona Ferrea (secondo la tradizione contiene uno dei chiodi della crocefissione di Cristo).
Comunque, la cosa più preziosa è la Cappella di Teodolinda, che fu principessa bavara cattolica sposa, per due volte, di altrettanti re longobardi.
La cappella è ubicata a sinistra dell’abside centrale, che ha una volta poligonale gotica e dove si racconta la storia longobarda, attraverso degli affreschi commissionati da Filippo Visconti.
Degno di menzione il sarcofago che accoglie le spoglie mortali di Teodolinda, la cui venerazione è ancora molto sentita anche ai giorni nostri. Il giorno della sua morte (22 gennaio), infatti, è celebrata una messa solenne nella cappella omonima.

Info utili: la visita dura un’oretta circa. Per raggiungere il duomo e la cappella, se tieni come riferimento il comune, devi percorrere via Napoleone e in 5 minuti ci sei. Se invece parti dalla stazione ferroviaria, devi prendere via Italia e ci vogliono una decina di minuti.
Orari: il duomo è sempre aperto compatibilmente con le funzioni che lì si tengono, mentre la Cappella è aperta dal martedì alla domenica (lunedì chiusi) dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00.
Costi: l’ingresso al duomo è gratis, mentre il Museo del Tesoro e la Cappella prevedono un biglietto di €8,00.

Piazza Trento e Trieste

Piazza Trento e Trieste è, senza dubbio, una delle piazze più importanti della città e non dista molto dal duomo.
Sin dal Medioevo su questa piazza si teneva il mercato settimanale, ma anche la famosa fiera di San Giovanni e, così per inciso, è qui che si trova il Palazzo Municipale così come il Monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale.

Info utili: si trova nei pressi del comune e dei Musei Civici. Se arrivi dalla stazione ferroviaria, segui prima le indicazioni per i Musei Civici e poi svolta in via Firenze. Sono 10 minuti a piedi!

Musei Civici

I Musei di Monza sono parecchi, tuttavia tra i tanti ti segnalo i Musei Civici situati all’interno della Casa degli Umiliati che, come si può intuire, è un ordine religioso presente a Monza fino al1500.
Il percorso espositivo comprende più di 140 pezzi che si suddividono in 13 sezioni, a secondo del periodo storico a cui ci si riferisce. Tra le tante cose da ammirare ti segnalo, ad esempio, la collezione di stampe antiche e moderne che si trovano nel Gabinetto delle Stampe

Info utili: la visita ha la durata di 60 minuti e si trovano a circa 5 minuti dal comune. Se vieni dalla stazione dei treni il tragitto ti prenderà 10 minuti di tempo. Devi prendere via Caduti del Lavoro e via Italia.
Orari: 10:00 – 13:00 e 15:00 – 18:00 / Lunedì e martedì chiusi
Costi: €6,00 biglietto

L’Arengario

Arengario, Monza (Photo Credits Wikimedia Commons)
Arengario, Monza (Photo Credits Wikimedia Commons)

L’Arengario si trova in Piazza Roma che è in pieno centro. Ma cosa è l’Arengario? È il vecchio palazzo comunale di Monza che risale al XIII secolo. Si tratta del più importante palazzo civile della città, ma soprattutto l’emblema dell’autonomia comunale.
Questo perché la costruzione dell’edificio si vide necessaria dopo la scomunica che colpì il podestà e, quindi, diventò palese che era impossibile tenere riunioni nel porticato davanti al duomo (cosa che veniva fatta fino ad ora).
È facile da riconoscere l’Arengario per via della Torre a pianta quadrata che lo caratterizza.

Info utili: l’Arengario è vicino al comune di Piazza Trieste e si arriva in meno di 5 minuti di strada, passando per via Carlo Alberto. Dalla stazione, ti ci vorrà poco più di 10 minuti e dovrai seguire le indicazioni per via Roma.
Costi e orari: dipendono entrambi dal tipo di mostre in atto, in quanto se non ve ne sono è chiuso al pubblico.

Ponte dei Leoni

Ponte dei Leoni, Monza
Ponte dei Leoni, Monza (Photo Credits Wikimedia Commons)

Il Ponte dei Leoni è uno dei ponti storici cittadini che venivano usati per attraversare il fiume Lambro. Risale al 1842, quando venne costruito al posto del precedente Ponte dell’Arena, molto più lungo, dato che dava la possibilità di attraversare in senso trasversale le due sponde, grazie al passaggio obbligatorio alla Torre di Teodolinda.
Per via del nuovo assetto urbanistico, il nuovo Ponte (dei Leoni) – che era stato fatto per sottolineare il potere dell’impero austro-ungarico – puntava per, forza di cose, all’Arengario.

Info utili: il ponte è, come detto, vicino all’Arengario e ci si arriva tenendo come riferimento il comune, da cui dista 5 minuti a piedi, seguendo via Vittorio Emanuele II. Dalla stazione dei treni dista un quarto d’ora.

Chiesa di San Gerardo

Chiesa di San Gerardo, Monza
Chiesa di San Gerardo, Monza (Photo Credits Wikimedia Commons)

La Chiesa di San Gerardo (co patrono di Monza) è un po’ nascosta dai palazzi tutt’intorno, perciò potresti fare fatica a individuarla, però merita una visita per via della sua importanza.
L’edificio religioso è stato costruito nel 1835 circa, sopra i resti di una piccola chiesa dedicata a Sant’Ambrogio di cui rimane, ancora, l’altare maggiore e l’abside.
Stando alla leggenda, sembrerebbe che sotto alla chiesa ci siano le spoglie del santo, che si racconta sia stato sepolto con il suo mantello da cui non si separava mai.

Info utili: si arriva alla chiesa oltrepassando i due rami del fiume Lambro. La chiesa è, forse, l’attrazione di Monza più lontana.
Tenendo come riferimento, al solito, il comune devi percorrere tutta via Vittorio Emanuele II e imboccare via Gerando dei Tintori, in 10 minuti sarai a destinazione. Se parti dalla stazione, impiegherai 20 minuti, in quanto prima dovrai prendere via Duomo, poi via Vittorio Emanuele II e infine via Gerando dei Tintori. In 20 minuti sarai a destinazione.
Orari e Costi: è aperta tutti i giorni dalle 07:30 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:00 / Ingresso gratuito.

Torretta Viscontea

Vicino al fiume Landro, su di una imponente arcata, si trova la Torretta Viscontea. Sul fianco orientale sono visibili le feritoie del ponte levatoio, una piccola bifora in stile gotico murata e lo stemma in pietra di Carlo II di Spagna, sul fianco meridionale.
Risale al 1808, ma la torre non è un’opera originale poiché è stata fatta, quasi, a imitazione di una delle torri minori del precedente castello cittadino del Trecento, demolito nell’Ottocento.

Info utili: la torre si trova in via Azzone Visconti e, tenendo come riferimento il comune, si deve andare verso la stazione seguendo via Italia e via Santa Maddalena, per circa 10 minuti, mentre dalla stazione sono 5 minuti.
Orari e costi: ingresso gratuito e sempre accessibile (per lo meno dall’esterno).

Parco di Monza

Parco di Monza
Parco di Monza

Il Parco di Monza è uno dei maggiori parchi storici a livello europeo, tra quelli cintati da mura.
Si sviluppa per più di 680 ettari proprio a nord della città, tra Villasanta, Biassono e Vedano al Lambro.
Il parco è nato nel 1880 grazie a Eugenio di Beauharnais, figliastro di Napoleone e viceré del Regno d’Italia, per ampliare la Villa Reale e della zona verde tutt’intorno.
Ai giorni nostri, è una delle aree verdi più grandi del nord Italia e un insieme di grande importanza a livello paesaggistico-storico.
All’interno del Parco di Monza trovi, tra le altre cose, tanti mulini in disuso e installazioni come, ad esempio, “La Sedia Gigante di Giancarlo Neri”, cascine e l’Autodromo.

Info utili: per arrivare al parco serve la macchina, ma vale la pena. Al suo esterno c’è il Parcheggio di Porta Monza a pagamento, con tariffa oraria di €1,50/h.
Orari e costo: è aperto nella stagione estiva dalle 7:00 alle 19:00, mentre in estate fino alle 21:30 / Ingresso gratuito.

Autodromo Nazionale di Monza

Autodromo di Monza
Autodromo di Monza

L’Autodromo Nazionale di Monza, conosciuto come Monza ENI Circuit, è un circuito di livello internazionale che si trova in un’area apposita del Parco di Monza.
È il terzo autodromo, permanente, più antico a livello mondiale ed è stato inaugurato nel 1922. Il circuito è lungo indicativamente 6 chilometri con 11 curve di diversa inclinazione.

Info utili: si arriva in macchina (è ben indicato) e si lascia nel parcheggio a pagamento oppure, in alternativa, con il bus numero 204 che parte dalla Stazione dei Treni.
Orari e costi: l’ingresso è gratuito, ma si possono fare visite guidate a pagamento. Inoltre, si possono provare diverse esperienze come giri in pista con un vero pilota, noleggio delle biciclette o giri con il simulatore. Per maggiori informazioni clicca qui www.monzanet.it

Villa Reale o Reggia di Monza e i suoi Giardini

Villa Reale, Monza
Villa Reale, Monza

La Villa Reale o Reggia di Monza è, forse, una degli edifici più conosciuti della città, costruita dagli Asburgo come simbolo del loro potere e prestigio. 
È in stile neoclassico, diviso in 3 corpi principali che si dispongono a U.
Da segnalare che, per quanto possa sembrare in “forma essenziale”, sia all’esterno che all’interno, ci sono, comunque, delle eccezioni.
Di che cosa sto parlando? Delle sale di rappresentanza o delle camere di Umberto I e della Regina Margherita, in cui si possono ammirare degli stucchi di grande pregio realizzati dai maestri dell’Accademia di Brera. Non mancano mostre ed esposizioni artistiche.
Una menzione particolare va ai Giardini Reali che circondano la Villa Reale. I Giardini Reali si ispirano a quelli della Reggia di Schönbrunn di Vienna che, ogni anno, sono la sede di un concorso floreale organizzato dall’Associazione Italiana della Rosa. 

Info utili: per raggiungerla bisogna usare l’auto oppure il bus. La macchina si può lasciare nei parcheggi nei dintorni della Villa. Se opti per il bus, devi prendere lo Z221 oppure lo Z208 ed entrambi partono dalla stazione. Poi, scendi nei pressi di uno qualsiasi degli accessi al parco e, quindi, alla Villa.
Orari e costi: è aperta, normalmente, dalle 10:00 alle 19:00, mentre gli orari dei Giardini variano a seconda del periodo (estate dalle 7:00 alle 21:30, inverno dalle 7:00 alle 19:00) / Il biglietto intero costa €10,00

Concludo facendo una menzione a “La Monaca di Monza” in quanto non si può proprio parlare di Monza senza pensare a lei!

La Monaca di Monza: curiosità e dove “vederla”

Chi era la Monaca di Monza?

La Monaca di Monza era Suor Virginia de Leyva e la sua storia l’abbiamo conosciuta, più o meno tutti quanti, grazie a “I Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni come suor Gertrude.

Dove andare a scoprirla?

I luoghi dove possiamo trovare la monaca di Monza in città sono parecchi. Vediamo i principali.

  1. La Chiesa di San Maurizio e Santa Margherita sita in Piazza Santa Margherita, che era il tempio in cui la suora visse.
  2. Musei Civici offrono un itinerario tematico “Monza Manzoniana”, che comprende dipinti e opere collegate alla suora e ai luoghi del romanzo, oltre a un’esperienza immersiva dove sembra quasi di poter toccare con mano la monaca. Per maggiori informazioni clicca qui Musei Civici di Monza.
  3. Museo e Tesoro del Duomo, anche qui troviamo delle sue tracce, dato che è ospitata una sezione su di lei con video, documenti e un percorso interattivo.
  4. Nel centro storico, infine, ci sono tante strade e vicoletti che richiamano alla sua storia.

Cosa vedere a Monza in 1 o 2 giorni: info e consigli

Come arrivare a Monza

Monza è facilmente raggiungibile sia in aereo più navetta o altro mezzo pubblico, che con la ferrovia. Ovviamente anche in auto. Andiamo a vedere insieme nel dettaglio.

In aereo: gli aeroporti più vicini a Monza sono Linate che dista 18 chilometri, Bergamo Orio al Serio 47 chilometri e Malpensa 60 chilometri. 
Una volta atterrato, per raggiungere la stazione cittadina dovrai optare per la navetta, il bus o la metro e una volta lì prendi il treno verso Monza.
Treno: la stazione ferroviaria è ottimamente collegata a tutte le principali città lombarde. Anzi, ti consiglio, se sei già a Milano, di prendere il treno per Monza dalla stazione Garibaldi. Il biglietto costa €3,00 per 20 minuti di strada.

Dove parcheggiare a Monza

Si può arrivare a Monza anche in auto e, se scegli questa soluzione, ti consiglio di parcheggiare, ad esempio, a Porta Castello, nel parcheggio di Corso Milano o nei pressi delle poste centrali. Sono tutti a pagamento, però diversamente non si può fare. Una volta lì, raggiungi il centro a piedi oppure con i mezzi pubblici.

Quando visitare Monza?

Ogni stagione è perfetta, tuttavia ti consiglio o la primavera oppure l’autunno, quando il clima è più mite in modo tale da non soffrire né il caldo né il freddo eccessivo.

Cosa vedere a Monza e dintorni: borghi, laghi e luoghi imperdibili

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Lago di Como

Vicino a Monza si possono visitare borghi caratteristici come Carimate, con il suo castello medievale, e Vimercate, che offre storia e architettura. Altri borghi meritano una gita per la loro atmosfera unica, tra cui Cesano Maderno con il Palazzo Arese Borromeo, e i borghi sul Lago di Como come Brienno, Bellagio e Lecco.
Bellissimi anche i borghi di Montevecchia, arroccato sulle colline con il Santuario della Beata Vergine del Carmelo, da cui si gode una splendida vista sulla Brianza.
Brivio, raggiungibile in bici percorrendo l’alzaia del fiume Adda, dominato da un antico castello fortificato.
Crespi d’Adda, un villaggio operaio patrimonio UNESCO, perfetto per una passeggiata nel passato industriale.

Tour, visite e attività a Monza

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Dove dormire a Monza

In questo articolo ti ho raccontato di cosa vedere a Monza in un giorno e dintorni, ma ti consiglio di dedicare anche un weekend per esplorarla bene e magari visitare qualche posto interessante vicino a Monza. Se hai qualcosa da chiedere o vuoi lasciare un commento fallo qui sotto!

Post di Monica Palazzi

Ti aspetto nel mio prossimo viaggio!
Lucia

Categorie: Lombardia

Lucia Nuzzaci

Ciao sono Lucia, sociologa per formazione, copywriter e travel blogger dal 2017 per lavoro, fondatrice di souvenirdiviaggio.it per dare spazio e vita ai miei viaggi. Amo scrivere, parlare, leggere, viaggiare con mio marito e i miei due figli, fissare gli istanti di un viaggio in mille scatti.

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