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Abano Terme: cosa vedere e fare in città e dintorni

C’è una località del Veneto in cui si respira un’aria diversa e si percepisce una sensazione particolare, quella tipica di una cittadina di mare. Parlo di Abano Terme un luogo perfetto per scappare dalla città e rilassarsi, facendosi coccolare in uno dei tanti stabilimenti termali e passeggiando nell’ordinato centro.
Abano è situata ai piedi dei colli Euganei ed è il principale centro delle Terme Euganee, nonché uno dei più grandi in Italia (e fuori). Le sue acque terapeutiche, ricche di sali minerali e di antica origine, attirano molteplici visitatori da tutto il mondo. Abano però non è solo cura del corpo ma anche della mente, grazie ai monumenti, chiesette e siti storici in città e dintorni.
Scopri cosa vedere ad Abano Terme, cosa fare e le attrazioni imperdibili da visitare in un weekend anche nei dintorni.
Buona lettura!

Abano Terme: cosa fare e vedere nel weekend

Rilassati nelle terme romane

Beh, inutile dire che chi viene ad Abano lo fa principalmente per le terme. Dunque la prima cosa da fare a Abano Terme è immergersi nelle sue acque terapeutiche o provare una delle sue spa.
Tante sono le attività per “curare” mente e corpo come la fangoterapia che agisce sui disturbi e patologie delle articolazioni, le piscine termali, i trattamenti estetici, le saune, le grotte termali e tanto altro.
La maggior parte degli hotel offre centri benessere con piscine termali, generalmente a pagamento. Molti, oltre al soggiorno, mettono a disposizione la SPA day con prezzi a partire da circa 20€ per le attività più semplici. Da provare!

Passeggia nel Viale delle Terme

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Viale delle Terme, Abano Terme

Una delle cose da vedere ad Abano Terme è il suo Viale delle Terme, non puoi perdere l’occasione di una passeggiata qui!
Come tutte le città termali Abano è tranquilla e pittoresca, avvolta in un’atmosfera rilassata come dicevo all’inizio, perciò camminare su questo ordinato e bel viale viale è un’attività imperdibile.
Via della Terme è la via più nota della città, sulla quale si affacciano negozi, bar, locali, hotel classici. La strada culmina nella piazza di fronte allo storico Grand Hotel Orologio, elegante edificio del XVIII secolo ed ampliato nell’Ottocento con l’aggiunta della facciata neoclassica. Attualmente è un po’ abbandonato a se stesso, ed è un gran peccato!

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Gran Hotel dell’Orologio, Abano Terme

Nella piazza si trova inoltre la Fontana dell’Arlecchino opera dell’artista di fama mondiale Amleto Sartori, al quale è dedicato il Museo delle Maschere situato in Villa Savioli.
La fontana apre le porte ai Giardini Pubblici Kursaal, oasi verde in cui si può sostare e che accoglie la statua di Pietro d’Abano, uno dei più illustri cittadini aponense, nonché più grande scienziato (e alchimista) italiano del Trecento.

Esplora il Museo delle Maschere

Il Museo Internazionale della Maschera raccoglie la preziosa collezione di maschere teatrali opera degli scultori Amleto e Donato Sartori, con lo scopo di valorizzare iniziative culturali del mondo dell’arte e dello spettacolo. È stato inaugurato nel 2004 nella restaurata Villa Trevisan Savioli e si articola su tre piani.
Oltre alla collezione di maschere teatrali prodotta dai due scultori, nel museo potrai scoprire una prestigiosa raccolta di maschere e reperti appartenenti a varie culture e gruppi etnici, frutto dei tanti scambi culturali e viaggi dei due artisti.
Info: l’ingresso al museo costa circa 7 €.

Guarda l’ora con la Meridiana Solare

In Piazza del Sole e della Pace, con la colorata pavimentazione in marmo policromo e circondata da portici, spicca una delle meridiane solari più grandi dell’Europa realizzata dall’astronomo aponense Salvador Condè.
La meridiana, dal grande valore scientifico e astronomico, consente di leggere l’ora mediante l’ombra proiettata sui punti lungo il semicerchio.

Trova la pace nel Duomo di San Lorenzo

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Duomo di San Lorenzo, Abano Terme (Photo Credits: Wikimedia Commons)

Da vedere ad Abano il Duomo dedicato a San Lorenzo, principale edificio religioso nella “vecchia” parte di Abano.
Risale alla seconda metà del X secolo, poi è stato rimaneggiato nel XVIII secolo ad opera dell’architetto Domenico Cerato.
La facciata è in stile neo romanico con alcune sculture e sulla sinistra è posta la torre campanaria in stile gotico. L’interno, a navata unica, conserva opere prestigiose come le sculture seicentesche di T. Allio, alcune tele della scuola di Jacopo Ceruti detto Il Pitocchetto e la Flagellazione sull’altare maggiore di Litterini.
Sulla parte terminale del presbiterio fa bella mostra di sé l’organo, un Tamburini del 1967 recentemente restaurato.

Tips: da visitare anche la Chiesa del Sacro Cuore dove all’interno si possono osservare un Crocifisso, un mosaico, due tavole e altre opere.

Visita il Colle del Montirone e la sua Pinacoteca Civica

Il Colle del Montirone è una piccola altura ricca di arte e storia, meta ideale per chi desidera un contatto profondo con la natura e godere delle bellezze artistiche di quello che, in antichità, era un centro di primaria importanza all’interno di Abano Terme.
Un tempo il colle era ricco di sorgenti termali naturali, infatti sono stati ritrovati dei resti di stabilimenti termali. Ed era così prestigioso che tutt’intorno sorsero ville e palazzi termali abitate dai facoltosi signori di Padova.
Oggi si possono vedere intatte le vasche di pietra (ormai prosciugate) e il monumentale colonnato d’ingresso corinzio, il tutto immerso in un parco verde rigoglioso in cui fare una passeggiata è d’obbligo!
Gli edifici sui lati ospitano la Pinacoteca Civica che espone dipinti e incisioni antiche e la Galleria Comunale d’arte moderna, antica e contemporanea, con una collezione di opere uniche ed originali. L’ingresso è gratuito.

Fai un selfie con le fontane di Abano Terme

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Fontane, Abano Terme

Abano Terme è ricca di fontane, non semplici fontane ma affascinanti monumenti di varie forme. Quando l’ho visitata sono rimasta meravigliata da tutti questi zampilli d’acqua, dalle statue e dai giochi di luci colorate. Non si può resistere a un selfie o una foto con questo sfondo!
La Fontana di Arlecchino, già citata, è la più conosciuta, però ci sono altre degne di nota come la particolare Fontana Lunga, una lunghissima fontana con delle statue distese in varie posizioni di relax. In Piazza Cristoforo Colombo la fontana dedicata proprio allo scopritore del Nuovo Mondo, opera di Pietro Antonio e Ottavio Corradi.

Ammira le Ville di Abano: Villa Bassi Rathgeb e Villa Rigoni Savioli

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Vila Rigoni Savioli, Abano Terme (Photo Credits: Wikimedia Commons)

Il Veneto è ricco di ville e ce ne sono diverse sia ad Abano che dintorni, sui Colli Euganei e nel resto della regione.
Ad Abano ce ne sono due da visitare, Villa Bassi Rathgeb, e Villa Rigoni Savioli. Vediamole insieme.

Villa Bassi Rathgeb

Villa Bassi Rathgeb, costruita dai nobili veneziani nel Cinquecento, divenne il fulcro del centro termale nel ‘700.
All’interno, nelle varie sale, si possono vedere stucchi settecenteschi e affreschi a tema mitologico. Inoltre, vi è un patrimonio di oltre 400 opere tra disegni, incisioni, dipinti, antiche armature, miniature, reperti archeologici, mobili e oggetti di arredo, donati al Comune di Abano da Roberto Bassi Rathgeb.
Da non perdere la loggetta affrescata sulla facciata principale con ai lati due edifici religiosi.
Info: biglietto intero per il Museo e le mostre temporanee €12,00.

Villa Rigoni Savioli

L’altra villa da vedere ad Abano Terme è Villa Rigoni Savioli, costruita nella seconda metà del XVI secolo in stile palladiano. È circondata da un bel giardino e comprende tre broli (in uno si trova un pozzo con acqua termale purtroppo danneggiato durante l’ultima guerra), barchesse e una cappella ancora consacrata.
All’interno le stanze, magnificamente conservate, custodiscono un caminetto in scagliola e marmo e meravigliosi affreschi, alcuni di Gian Battista Zelotti – allievo del Veronese – a tema biblico, epico e mitologico.
Info: normalmente è chiusa al pubblico, apre su prenotazione e nelle giornate del FAI dedicate.

Cosa vedere nei dintorni di Abano

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Abbazia di Praglia, Teolo

Una volta fatta una passeggiata in centro ed esserti rigenerato alle terme, puoi partire alla scoperta dei dintorni di Abano che sono piuttosto interessanti. Specialmente se hai 2-3 giorni di tempo (e più) non lasciarti sfuggire queste attrazioni.
Ecco cosa vedere:

  • Abbazia di Praglia, tra i complessi monastici più grandi in Italia è composta da chiostri, biblioteche e refettori. Si può visitare con visite guidate gestite da un monaco.
  • Santuario della Madonna della Salute di Monteortone, immersa nella campagna e riconoscibile dall’alto campanile. Con la sua grotta, gli antichi affreschi e la fonte ti consente di fare un salto nel passato. Annesso alla chiesa si trova l’ex convento agostiniano con un grande chiostro rinascimentale.
  • Monastero di San Daniele, sorge sull’omonimo colle ed è raggiungibile mediante una camminata panoramica partendo da Abano. Piccola oasi di pace in cui si può ammirare l’affresco nella cupola che rappresenta San Daniele.
  • Borghi sui colli: non perdere gli affascinanti borghi murati presenti nei dintorni come Arquà Petrarca, Monselice ed Este (tutti situati da 20 a 30 minuti circa di auto). Uno più bello dell’altro!

Dove dormire ad Abano Terme



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Queste sono le principali cose da vedere ad Abano Terme, le attività da fare e le attrazioni da visitare anche nei dintorni. Come avrai visto, è una città termale e la si sceglie soprattutto per quello, però può essere unita ad altre mete per divenire tappa di un tour sui Colli Euganei.
La conoscevi? Hai qualche curiosità su Abano Terme? Fammelo sapere nei commenti!

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