Bologna è una città che si racconta percorrendo i suoi portici, attraversando le piazze, sedendosi a mangiare nelle sue calde osterie e alzando gli occhi verso il cielo, per seguire la silhouette delle sue torri che si stagliano tra la distesa di tetti rossi. E’ una città che ha un’anima vera e sincera, lo stesso animo che ritroverai parlando con la sua gente, i bolognesi, persone aperte e cordiali. 
Hai a disposizione solo due giorni per visitare Bologna? In questo articolo cercherò di farti scoprire la Bologna più sorprendente, attraverso un itinerario che si snoda tra arte, esperienze e sapori, studiato da Bolognesi doc. Con il Blog Tour BlogInBo Xmas al quale ho partecipato, promosso da Confesercenti Bologna, Bologna Welcome, Iniziative Turistiche sotto la guida sapiente di Barbara, ho fatto proprio questo: ho scoperto la Bologna più autentica, con le radici nel passato e la testa nel futuro, visitando mostre, botteghe, mercatini e le sue attrazioni più simboliche. 
Durante la lettura troverai curiosità e aneddoti, grazie al prezioso contributo della guida turistica Valeria dell’associazione Guide d’Arte, che fa parte di Tour in Bo, che ha arricchito la mia visita con racconti interessanti.
Ecco allora cosa vedere a Bologna in 2 giorni: itinerario a piedi fra arte, mercatini e sapori tipici.
Buona lettura!

Cosa vedere a Bologna in 2 giorni: giorno 1

Fontana del Nettuno e Piazza Maggiore

Fontana del Nettuno, Bologna
Fontana del Nettuno, Bologna

La prima tappa del BlogTour e di ogni itinerario di Bologna a piedi che si rispetti, non poteva che essere la Fontana del Nettuno, simbolo di Bologna. La statua in bronzo del Giambologna, soprannominata “al Zigànt”, per le sue dimensioni monumentali, domina la piazza e il suo tridente ha persino ispirato il logo Maserati.

A pochi passi si apre Piazza Maggiore, cuore della città, con la Basilica di San Petronio e i palazzi storici: il Palazzo del Podestà, celebre per il Voltone con il curioso effetto acustico, il Palazzo Re Enzo e il Palazzo d’Accursio. All’interno di quest’ultimo si trova la Sala Borsa, oggi biblioteca ma non solo. Oltre a leggere e studiare, qui puoi scoprire le radici della città accedendo gratuitamente ai suoi sotterranei.

Curiosità: secondo la tradizione, Giambologna trovò un espediente per accentuare i genitali del Nettuno senza provocare la censura ecclesiastica. Pare che da una precisa angolazione, il pollice della mano tesa sembra emergere dal basso ventre, dando l’illusione di un organo eretto. Prova a cercarlo!

Biglietto Palazzo d’Accursio + Torre dell’Orologio + Degustazione → Biglietti online

Basilica di San Petronio

Basilica di San Petronio, Bologna
Basilica di San Petronio, Bologna

La Basilica di San Petronio, costruita a partire dal 1390 e dedicata al patrono di Bologna, è la chiesa più grande della città e la sesta in Italia. Nata da un progetto ambizioso che voleva superare San Pietro a Roma, fu ridimensionata e la sua facciata rimase incompiuta. 
Oggi si presenta in parte rivestita di pietra bianca d’Istria e marmo rosso di Verona, e arricchita da tre portali, tra cui quello centrale realizzato da Jacopo della Quercia.

All’interno, lo stile gotico ampio e slanciato accoglie opere di artisti come Francesco Francia, Lorenzo Costa, Parmigianino e Donato Creti. Tra gli spazi più affascinanti c’è la Cappella Bolognini, con capolavori del XV secolo e la celebre meridiana astronomica tracciata da Gian Domenico Cassini nel 1655: un raggio di sole, filtrando da un foro nella volta, segna sul pavimento il passaggio del Sole al meridiano locale e la sua declinazione.

Cineteca Bologna

Cinema Modernissimo, Bologna
Cinema Modernissimo, Bologna

Tappa successiva è stata la Cineteca di Bologna, un centro internazionale dedicato alla conservazione e valorizzazione del patrimonio cinematografico. Oltre a gestire archivi e una biblioteca specializzata, custodisce più di 46.000 pellicole e organizza rassegne nelle sue sale Lumière, Modernissimo e Sala Cervi.
Durante la visita al Cinema Modernissimo ho visitato la mostra “Georges Simenon. Otto viaggi di un romanziere”, un percorso tra luoghi, carte, fotografie e film che hanno segnato la carriera dello scrittore, approfondendo la nascita dei suoi personaggi, tra cui il celebre commissario Maigret.

Attori che hanno interpretato Maigret, Modernissimo - Bologna
Attori che hanno interpretato Maigret, Modernissimo – Bologna
Pseudonimi di Simenon, Modernissimo - Bologna
Pseudonimi di Simenon, Modernissimo – Bologna
Mostra Simenon, Modernissimo - Bologna
Mostra Simenon, Modernissimo – Bologna

Una cosa che mi ha incuriosita sono i numerosi pseudonimi che Simenon ha inventato e utilizzato per firmare le sue opere, prima di decidere di adottare il suo vero nome: un intellettuale davvero eccentrico!
Prima di questa esposizione, c’è una sala dedicata alla mostra “Pasolini. Anatomia di un omicidio” che, attraverso materiali d’archivio e documenti, indaga la figura pubblica del poeta e le controversie legate alla sua morte.

Info: la mostra è dal 10 aprile 2025 all’8 febbraio 2026 salvo proroghe. Aperto lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì 14:00 – 20.00 / Sabato, domenica e festivi 10:00 – 20:00 / Martedì chiuso / Ci saranno aperture straordinarie durante le festività natalizie.
Costo intero €14,00
Per tutte le info ecco il sito ufficiale → CinetecaBologna.it

Museo Civico Archeologico

Museo Archeologico di Bologna
Museo Archeologico di Bologna

Con una passeggiata di circa 10 minuti a piedi dalla Cineteca, sono arrivata al Museo Archeologico di Bologna, per visitare una bella mostra intitolata “Graphic Japan. Da Hokusai al Manga”. 
Si cambia totalmente registro e toni rispetto a quella precedente, per entrare in un mondo colorato, una vera sorpresa visiva! 

Precisamente il percorso è articolato in quattro aree principali: natura e paesaggio, volti e maschere (inclusi ritratti kabuki), calligrafia e tipografia, giapponismo contemporaneo e influenze sul design moderno. L’allestimento valorizza confronti visivi tra capolavori storici e reinterpretazioni recenti, con oltre 200 opere tra stampe, manifesti, libri e oggetti grafici esposti.

Info: dal 20 novembre 2025 al 6 aprile 2026 / Costo: €16,00
Orari: lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì 10:00 – 18:00 / Sabato e domenica 10:00 – 19:00 / Martedì: Chiuso
Per info ecco il sito ufficiale → museidibologna.it e quello dedicato alla mostra → GraphicJapan.it

Degustazione smart alla Bottega Botlé 

Bottega Botlé, Bologna
Bottega Botlé, Bologna

La giornata si è conclusa con due esperienze enogastronomiche di grande fascino, una alla Bottega Botlé e l’altra al Ristorante Volando. 
Alla Bottega Botlé l’atmosfera è informale e sensoriale: niente tavoli fissi, ma postazioni e banconi dove muoversi liberamente, degustare e confrontarsi. Il vino viene servito da dispenser e gli assaggi sono guidati da sommelier. Ho avuto il piacere di essere intrattenuta da Gaetano, il titolare, che mi ha affascinato con la sua conoscenza del campo, spaziando dai vitigni fino agli abbinamenti con salumi, formaggi e crostini.

L’esperienza è resa ancora più coinvolgente dalla tecnologia Rewine® con schede digitali, un “Sommelier Game” con tanto di attestato finale; io sono stata promossa con un ottimo 86/100!
L’identità della Bottega è chiara: celebrare le tradizioni gastronomiche locali in chiave contemporanea, offrendo un approccio interattivo e libero al vino e al cibo, senza vincoli di servizio al tavolo.

Tips: a nemmeno 2 minuti a piedi dalla bottega, fai un salto in Via Piella dove c’è la famosa finestrella che si affaccia sul Canale delle Moline, una piccola Venezia a Bologna!

Cena al Ristorante Volando

Ristorante Volando, Bologna
Ristorante Volando, Bologna

Con la cena al Ristorante Volando, invece, ho vissuto un’esperienza unica, tra arte e cucina.
L’idea del locale è quella di trasformare la sala in una vera galleria, con tavoli disposti tra tele e sculture del primo Novecento, tutte corredate da descrizioni e quotazioni per chi desidera acquistare. Gli ambienti, ristrutturati mantenendo le volte originali, ospitano una trentina di opere che rendono l’atmosfera magica.

Balanzoni, Ristorante Volando
Balanzoni, Ristorante Volando
Ristornate Volando
RistoranteVolando
Cotoletta petroniana, Ristornate Volando
Cotoletta petroniana, Ristorante Volando

La proposta gastronomica è altrettanto speciale, con piatti della tradizione bolognese preparati con ingredienti di alta qualità e grande cura. Il servizio è attento e l’ambiente raffinato. Tra le specialità che ho apprezzato particolarmente spiccano i balanzoni, con crema di parmigiano e pistacchi, un vero trionfo di sapori! 
Qui ho trovato anche molto interessante il rapporto qualità-prezzo, quindi ti consiglio di prenotare in anticipo.

Cosa vedere a Bologna in 2 giorni: giorno 2

Archiginnasio

Archiginnasio, Bologna
Archiginnasio, Bologna

Il secondo giorno comincia sempre in compagnia della guida Valeria con la quale, prima di visitare la mostra “Michelangelo e Bologna”, ho fatto tappa all’Archiginnasio, uno dei palazzi simbolo della città. 
Costruito nel Cinquecento per riunire gli insegnamenti universitari, fu progettato da Antonio Morandi, detto il Terribilia. Il grande cortile porticato mi ha colpita, per le volte decorate con migliaia di stemmi araldici di studenti e professori dell’Alma Mater. 

Cortile, Archiginnasio - Bologna
Cortile, Archiginnasio – Bologna
Interno Archiginnasio, Bologna
Interno Archiginnasio, Bologna

All’interno si trovano il Teatro Anatomico, dove un tempo si svolgevano le lezioni di anatomia sui corpi, e la Sala dello Stabat Mater, oggi usata per conferenze e concerti.
L’Archiginnasio ospita, inoltre, una delle biblioteche più importanti d’Italia con oltre 850.000 volumi e circa 200.000 manoscritti, conserva testi preziosi di medicina, diritto, filosofia e letteratura, testimonianza della lunga tradizione accademica bolognese.

Info: aperto dalle 9:00 alle 19:00 / Sabato fino alle 14:00 / Domenica chiuso
Cortile e biblioteca sono ad accesso libero, Sala dello Stabat Mater e Teatro Anatomico a pagamento / Biglietto Archiginnasio + Audio guide + Degustazione

Portici di Bologna 

Portici più larghi, Chiesa di Santa Maria dei Servi - Bologna
Portici più larghi, Chiesa di Santa Maria dei Servi – Bologna

Camminando per Bologna è impossibile non notare i suoi celebri portici, dichiarati Patrimonio Mondiale UNESCO. Con i loro 62 km complessivi, rendono la città unica al mondo per questa caratteristica architettonica. Tra i più iconici c’è il Portico di San Luca, il più lungo al mondo, con 666 arcate che collegano la città al Santuario della Madonna di San Luca (se hai tempo ti consiglio di visitarlo!). I portici di via Santo Stefano, che incorniciano la basilica e quelli in legno di Casa Isolani, i più antichi. 
Da menzionare anche quelli della Chiesa di Santa Maria dei Servi, che sono i più larghi, l’imponente portico del Palazzo Arcivescovile alto 10 metri e il curioso portico di via Senzanome, il più stretto, con appena 95 centimetri di larghezza.

Se vuoi visitare San Luca, puoi farlo con il trenino locale che include audioguida, 2 buoni gastronomici e mappa. Dura 2h30m → Biglietto San Luca Express

Palazzo Fava 

"Michelangelo e Bologna", Palazzo Fava - Bologna
“Michelangelo e Bologna”, Palazzo Fava – Bologna

Una delle mostre che non vedevo l’ora di visitare è “Michelangelo e Bologna”, situata nella splendida cornice del Palazzo Fava. Celebra i 550 anni dalla nascita di Michelangelo Buonarroti e racconta il legame tra il maestro rinascimentale e Bologna, con focus sui due soggiorni di Michelangelo in città.
Qui si trovano oltre 50 opere tra sculture, disegni, calchi storici, libri antichi e documenti d’archivio, non solo di Michelangelo ma anche di Donatello, Jacopo della Quercia e altri.

Il gioiello imperdibile è la meravigliosa Madonna della Scala di Michelangelo, rilievo marmoreo che realizzò in adolescenza. 
La mostra è curata da Cristina Acidini e Alessandro Cecchi, della Fondazione Casa Buonarroti di Firenze e inserita nel progetto culturale Genus Bononiae, che intende valorizzare l’identità culturale di Bologna attraverso il restauro e l’apertura al pubblico di edifici storici.  

Info: visitabile dal 14 novembre 2025 al 15 febbraio 2026.
Orari: 10:00 – 19:00 / Costo: biglietto open €15,00 – A data fissa €14,00

Pranzo alla Salumeria Simoni

Tagliere dei Salsamentari, Salumeria Simoni - Bologna
Tagliere dei Salsamentari, Salumeria Simoni – Bologna

A pranzo ho fatto tappa alla Salumeria Simoni, una delle botteghe storiche più amate di Bologna, famosa per i suoi salumi e formaggi di eccellenza.
L’ambiente è informale, con un banco ricco di salumi e formaggi freschi, prosciutti appesi e decine di forme intere di Parmigiano Reggiano. Qui ho assaggiato il Tagliere dei Salsamentari, tagliere memorabile con prodotti di altissima qualità. Solo a ripensarci ho l’acquolina in bocca! Se vuoi vivere l’autentica tradizione gastronomica bolognese è imperdibile.

Salsamentari Bologna
Salsamentari Bologna

Il proprietario della bottega è Davide Simoni, presidente della Mutua Salsamentari 1876, presso la cui sede ho ascoltato una presentazione sulla sua storia e attività prima dell’ingresso in salumeria: un incontro che mi ha fatto apprezzare ancora di più quanto poi degustato. 
Durante l’incontro hanno partecipato anche gli Apostoli della Tagliatella, una confraternita che celebra e difende la tagliatella al ragù, piatto simbolo di Bologna. Due membri hanno raccontato i segreti della tagliatella perfetta e spiegato come l’associazione organizzi cene ed eventi nei ristoranti, valutando i piatti e condividendo l’esito con i gestori.

Torre degli Asinelli

Le Due Torri, Bologna
Le Due Torri, Bologna

Quasi scontato dirlo, ma uno scatto alla Torre degli Asinelli e alle altre torri di Bologna non può mancare!
La Torre degli Asinelli è la torre medievale più alta d’Italia (97,20 metri), simbolo di Bologna insieme alla vicina Garisenda. Costruita tra il 1109 e il 1119 dalla famiglia Asinelli, inizialmente aveva una funzione militare e di avvistamento, oltre che simbolo di prestigio familiare.  
Nel Medioevo Bologna era detta “la Turrita” perché contava oltre 100 torri, oggi ne restano circa 20, ma le Due Torri sono le più celebri.

Info: si può salire sulla torre e ammirare un panorama strepitoso, ma attualmente è chiusa per lavori.

Basilica di Santo Stefano

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Basilica di Santo Stefano, Bologna

La Basilica di Santo Stefano, conosciuta come “le Sette Chiese”, è uno dei complessi religiosi più affascinanti e antichi di Bologna. È soprannominata così perché composta da più edifici sacri collegati tra loro, ciascuno con una funzione simbolica e liturgica.

Basilica del Sepolcro, Chiesa di Santo Stefano - Bologna
Basilica del Sepolcro, Chiesa di Santo Stefano – Bologna
Chiostro benedettino, Chiesa di Santo Stefano - Bologna
Chiostro benedettino, Chiesa di Santo Stefano – Bologna

Il percorso di visita include:

  • Chiesa del Crocifisso di origine longobarda; 
  • Basilica del Sepolcro, che riproduce il Santo Sepolcro di Gerusalemme;  
  • Chiesa dei SS. Vitale e Agricola, dedicata ai protomartiri bolognesi; 
  • Cortile di Pilato, con elementi che richiamano la Passione di Cristo;  
  • Chiesa della Trinità o del Martyrium, ristrutturata tra XII e XIII secolo;  
  • Chiostro Benedettino, un gioiello architettonico medievale.

Tradizione e atmosfera natalizia

Presepe nella Chiesa di San Giacomo Maggiore, Bologna
Presepe nella Chiesa di San Giacomo Maggiore, Bologna

Il Blog Tour si è concluso con due tappe dal sapore natalizio. La prima è stata l’inaugurazione del presepe nella Chiesa di San Giacomo Maggiore, un allestimento suggestivo curato dalla ditta artigiana Nicola Baravelli, che dal 2019 realizza scene e paesaggi in legno e materiali naturali. Tra i dettagli più affascinanti spicca la riproduzione delle Due Torri, simbolo di Bologna, inserita per evocare la città senza i cantieri reali. All’interno della chiesa meritano una visita anche la Cappella Bentivoglio e il sarcofago di Jacopo della Quercia.

La seconda tappa è stata la storica Fiera di Santa Lucia, sotto il Portico dei Servi: un mercatino ricco di bancarelle, dolci e artigianato che segna l’inizio del Natale a Bologna ed è la manifestazione natalizia più antica della città e dell’Emilia-Romagna. 

Tips: accanto alla fiera si trova la Chiesa di Santa Maria dei Servi, dove si possono ammirare capolavori come la Maestà di Cimabue, opere di Guido Reni e un Padre Eterno del Guercino. Ti consiglio di farci un salto!

Info: presepe dal 25 novembre 2025 al 2 febbraio 2026 / Orari: 9:30 – 12:30 e 15:00 – 18:00
Fiera: dal 7 novembre al 26 dicembre 2025 / Orari: 9:00 – 20:00 

Hai solo un giorno per visitare Bologna?
Allora leggi il mio articolo → Cosa vedere a Bologna in un giorno – Itinerario e mappa

Cosa vedere a Bologna in 2 giorni: info e consigli 

Dove dormire a Bologna

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Ristorante Corbezzoli, Relais Bellaria – Bologna
Ingresso, Relais Bellaria - Bologna
Ingresso, Relais Bellaria – Bologna

A Bologna non è facile trovare sistemazioni, dato che la città è affollata da studenti, professionisti e turisti. Per risparmiare conviene spostarsi un po’ fuori dal centro, dove piccoli b&b e ostelli offrono soluzioni più accessibili.
Se invece desideri relax e comfort, senza rinunciare alla buona cucina, puoi scegliere il Relais Bellaria, un hotel a 4 stelle situato a soli 5 km dalla città. È una struttura eco friendly dal design moderno, immersa nel verde, con camere luminose, piscina e spazi dedicati anche a congressi. La giornata inizia con una colazione abbondante e curata, ma il vero punto di forza è il Ristorante Corbezzoli.

Qui lo chef Giuseppe Tarantino, tra i migliori di Bologna, propone piatti che uniscono tradizione e creatività, trasformando ogni menù in un’esperienza gourmet indimenticabile.
Ho avuto modo di assaggiare diversi piatti, alcuni con pasta fresca e tortellini artigianali del laboratorio TortelliniBo, che resteranno impressi nella mia memoria!  

Se vuoi vedere le offerte e prenotare l’hotel, guarda qui → Relais Bellaria Hotel & Congressi

Come muoversi a Bologna

Come detto all’inizio Bologna è da vivere a piedi, il centro è compatto e i portici sono una meraviglia da percorrere. Può essere divertente anche esplorarla in bicicletta, mentre per spostamenti più lunghi puoi contare su autobus, taxi e servizi di sharing. Intramontabile anche l’autobus turistico, che consente di salire e scendere ai vari luoghi d’interesse.
Attenzione se usi l’auto, perché il centro è regolato da ZTL (Zona a Traffico Limitato) e i parcheggi sono a pagamento.

Vuoi visitare Bologna in vespa, veicolo simbolo della città?
Potrai arrivare sino a San Luca! → Scopri di più

Dove parcheggiare a Bologna

Conviene lasciare l’auto in zona stazione, parcheggi scambiatori, strutture fuori dal centro e proseguire poi con mezzi pubblici o a piedi. Quando ho visitato Bologna, in un’altra occasione, ho trovato parcheggio gratis in Via Rodolfo Audinot, vicino Porta Saragozza, a circa 1,5 km da Piazza Maggiore.

In questo articolo ti ho raccontato cosa vedere a Bologna in 2 giorni attraverso il BlogTour BlogInBo Xmas al quale ho partecipato.
Ringrazio i promotori Confesercenti Bologna, Bologna Welcome e Iniziative Turistiche, il Relais Bellaria per l’ospitalità e tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita di questa esperienza.
Se vuoi chiedere qualcosa o lasciare un commento fallo, risponderò con piacere 🙂

Ti aspetto nel mio prossimo viaggio!
Lucia


Lucia Nuzzaci

Ciao sono Lucia, sociologa per formazione, copywriter e travel blogger dal 2017 per lavoro, fondatrice di souvenirdiviaggio.it per dare spazio e vita ai miei viaggi. Amo scrivere, parlare, leggere, viaggiare con mio marito e i miei due figli, fissare gli istanti di un viaggio in mille scatti.

2 commenti

Katia · 04/12/2025 alle 16:01

E’ stata davvero una bella esperienza! Bologna la conosco bene ed è stato interessante visitarla con altri occhi: mi è piaciuta molto la mostra “Graphic Japan. Da Hokusai al Manga” (se riesco, vorrei ritornarci!), bella l’idea del Ristorante e Galleria d’Arte Volando e scoprire la storia e cosa c’è dietro alla mortadella!

    Lucia Nuzzaci · 05/12/2025 alle 17:43

    Ciao Katia, concordo, esperienza bellissima e tanto interessante! Mi è piaciuto molto conoscere diverse realtà bolognesi che portano avanti progetti con passione. Alla prossima!

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