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Pordenone: cosa vedere nella città friulana e dintorni

Perfetta per una gita fuori porta o per trascorrere qualche ora di svago, Pordenone è un’elegante città del Friuli Venezia Giulia che ho avuto il piacere di scoprire.
Un centro storico raccolto e ordinato, ricco di portici e palazzi affrescati, la rendono piacevole da visitare attraverso una passeggiata di una o due ore.
Infatti le cose da vedere non sono tante, però se decidi di visitare anche i musei ti servirà una giornata.
Pordenone, inoltre, è in una posizione strategica per visitare posti interessanti nei dintorni, quindi può essere un buon punto di partenza o di arrivo per trascorrere un weekend in Friuli.
Vediamo insieme allora cosa vedere a Pordenone e dintorni in un giorno o weekend.
Buona lettura!

Dove parcheggiare a Pordenone

Spesso mi piace cominciare gli articoli in questo modo, perché durante i miei viaggi i parcheggi, a volte, si sono rivelati una nota dolente. Credo che per tutti non sia facile e piacevole perdere tempo prezioso per cercarne uno!
A Pordenone il problema non si pone, perché l’offerta di spazio parcheggio è sufficientemente ampia. Nei pressi del Duomo, quindi del centro, c’è il Parcheggio Marcolin, grande e gratuito. Anzi, è a disco orario della durata di 90 minuti, sufficienti solo però per una passeggiata veloce nel cuore Pordenone.
Intorno al centro storico ci sono comunque cinque parcheggi multipiano che sabato pomeriggio e domenica sono gratuiti.

Pordenone: cosa vedere e le attrazioni più importanti

Ponte di Adamo ed Eva e Parco Fluviale Noncello

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Ponte di Adamo ed Eva, Pordenone

A pochi passi dal parcheggio è situato il Ponte di Adamo ed Eva, dunque è stata la prima tappa della mia visita di Pordenone.
Il ponte trae il nome dalle due statue presenti all’ingresso che rappresentano Giove e Giunone, ribattezzate dai cittadini Adamo ed Eva.
Fu costruito nel 1550 per collegare la città e il porto alla Chiesa della Santissima Trinità, ma fu più volte danneggiato, distrutto e ricostruito sia per cause naturali che per i bombardamenti subiti. Nel 2004 ci fu l’ultimo restauro.

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Parco fluviale Noncello, Pordenone

Dal ponte si accede al Parco Fluviale Noncello, luogo ideale per fare una rilassante passeggiata nel verde sulla riva del fiume scoprendo la flora e la fauna che vi abita. Si tratta di una camminata tra salici e pioppi, in cui ci si può imbattere in qualche cigno reale o airone, mentre durante la bella stagione si può navigare con le barche e godere della città da un altro punto di vista.

Cattedrale di San Marco

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Cattedrale di San Marco, Pordenone

Dopo aver visto il ponte, sono entrata nel centro storico per ammirare una delle cose da vedere a Pordenone, ovvero il Duomo di San Marco con il campanile omonimo, uno dei più belli d’Italia.
Eretta nel XIII secolo presenta una facciata spoglia e incompiuta in cui spicca il portale di Antonio Pilacorte in stile rinascimentale.
L’interno è a unica navata, con cappelle laterali e altari marmorei quasi tutti opera dell’artista settecentesco di Portogruaro Giovanni Battista Bettini.

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Interno, Cattedrale di San Marco – Pordenone

Ci sono diverse pale preziose e dipinti come la Madonna della Misericordia del Pordenone, la Cappella Montereale-Mantica affrescata da Giovanni Maria Zaffoni, allievo del Pordenone e la pala d’altare che raffigura la Fuga in Egitto opera di Pomponio Amalteo.

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Battistero, Cattedrale di San Marco – Pordenone

Bellissimo l’organo, pregevole opera del 1749 di Pietro Nachini e molto interessante anche la Cappella del Battistero in cui spicca la fonte battesimale di Giovanni Antonio Pilacorte, un affresco raffigurante la Resurrezione di Cristo e “un tappeto-icona raffigurante la Vergine col Bambino” proveniente dalla Persia centrale. La presenza di questa cappella è un particolare distintivo di questo edificio religioso.

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Campanile di San Marco, Pordenone

Accanto alla chiesa sorge maestoso l’altissimo campanile di San Marco di 72 metri costruito in stile romanico-gotico, simbolo della città. Il pianterreno in passato era stato adibito a carcere.
Il campanile ha subito diversi danni a causa di fulmini e terremoti tanto che si voleva abbattere, ma fortunatamente ciò non è mai avvenuto. Osservarlo dal basso è veramente impressionante!

Palazzo Comunale

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Palazzo Comunale, Pordenone

Proprio di fronte alla Cattedrale di San Marco troviamo un altro simbolo di Pordenone, tra le cose da vedere: il Palazzo Comunale.
Un capolavoro gotico costruito tra il 1291 e il 1365 che era l’Antica Loggia sede del Consiglio. La parte inferiore è aperta da un portico accessibile al pubblico, sulla facciata ci sono delle trifore gotiche, una balconata e un grande orologio astronomico-lunare costruito successivamente, nel 1542. Un edificio affascinante che chiude la lunga via Vittorio Emanuele.

Corso Vittorio Emanuele

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Palazzo in Corso Vittorio Emanuele, Pordenone

Proprio dal Palazzo del Comune inizia questa splendida e lunga via ricca di portici (tra i più lunghi d’Italia dopo quelli di Bologna): Corso Vittorio Emanuele.

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Palazzo in Corso Vittorio Emanuele, Pordenone

Vetrine curatissime, negozi, bar, ristoranti si susseguono in questa via animata, ma in particolare non ho potuto fare a meno di notare i diversi palazzi affrescati, uno più bello dell’altro… un vero museo a cielo aperto!
Una sensazione che mi ha colto ad un certo punto è quella di essere su un canale di Venezia, vista l’architettura che ricorda la città punto di riferimento per secoli della penisola italica orientale.
Insomma, ti consiglio di passeggiare ma con uno sguardo all’insù 😉

Musei di Pordenone

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Museo Civico d’Arte, Palazzo Ricchieri – Pordenone

A Pordenone ci sono diversi musei che non ho visitato, anche perché per me è stata una città tappa di un viaggio che includeva Belluno e il Lago di Santa Croce.
Però te ne voglio consigliare tre, che per recensioni e materiale esposto, possono essere considerati tra i più interessanti:

  • Museo civico d’arte di Pordenone (Palazzo Ricchieri), nel quale c’è una vasta collezione di dipinti su tavola e tela, affreschi, disegni, sculture lignee, oggetti di oreficeria e di ceramica, realizzati dal medioevo fino ai giorni nostri.
  • Museo civico di storia naturale di Pordenone (Palazzo Amalteo) che comprende sezioni come la Sala degli Uccelli, con esemplari locali e tropicali, la Sala dei Diorami, la Sala del Theatrum Naturae e la Camera delle Meraviglie. La Sezione Preistorica e la Collezione Rimoli, con una vasta raccolta di minerali dell’Alpe Adria.
  • Museo diocesano di arte sacra di Pordenone, con la sua esposizione elegante e ordinata è suddiviso in sezioni ordinate per materia (disposta cronologicamente) e per destinazione. Diversi i quadri, le statue, i suppellettili e tessuti, l’arredo che va dal VII secolo all’età contemporanea. L’elemento che caratterizza la raccolta è il sacro nelle diverse forme artistiche che si sono manifestate nel corso dei secoli.

Cosa vedere a Pordenone e dintorni

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Ponte sul Livenza, Sacile

Come anticipato Pordenone si presta benissimo come punto di partenza per esplorare i dintorni, dato che ci sono molti posti interessanti. Vediamo quali sono le città da vedere nei dintorni di Pordenone.

Sacile

Sacile (15 km), soprannominata il Giardino della Serenissima, dato che ricorda Venezia, è una città che ho visitato e ho trovato molto gradevole. Sorge sul fiume Livenza e si articola in viuzze, ponticelli e piazzette. Da vedere Piazza del Popolo, il Duomo, La Chiesetta della Madonna della Pietà, Palazzo Ragazzoni.

→ Scopri Cosa vedere a Sacile

Sesto al Reghena

Sesto al Reghena (23 km), tra i Borghi più belli d’Italia è una cittadina tranquilla e antichissima. Imperdibile l’Abbazia di Santa Maria in Silvis che custodisce meravigliosi affreschi, ben tre ville venete (Villa Attimis-Freschi-Piccolomini, Villa Zanardini-Fabris-Fancello e Villa Braida) e la La Fontana di Venchieredo.

Lago di Barcis

Lago di Barcis (35 km), un lago artificiale dalle acque verde brillante situato nel cuore della Valcellina. Su questo lago si possono fare tante attività sportive come vela, canoa, surf, immersioni, parapendio, etc., ma offre anche percorsi ciclabili ed escursioni naturalistiche.

San Vito al Tagliamento

San Vito al Tagliamento (20 km), una cittadina nota per il suo pittoresco borgo medioevale in cui si possono ammirare il fossato medievale, le tre torri di accesso, un castello con numerosi affreschi. Degni di nota inoltre gli eleganti palazzi, il Duomo, la Chiesa dell’Annunciata con un ciclo di affreschi Trecenteschi e la Chiesa di Santa Maria dei Battuti, un gioiello rinascimentale.

Valvasone

Valvasone (21 km), anch’esso tra i Borghi più belli d’Italia, mantiene intatto il suo aspetto medievale con le numerose calli e antiche dimore. Da vedere il castello che domina l’omonima piazza e che custodisce preziosi affreschi, il Duomo del Ss.mo Corpo di Cristo, la Chiesa dei Ss. Pietro, Paolo e Antonio Abate e il quattrocentesco chiostro dell’ex Convento dei Serviti.

Dove dormire a Pordenone



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Queste sono le principali cose da vedere a Pordenone e dintorni. Come avrai notato in città sono poche anche se interessanti, ma tanti sono i posti da visitare nei dintorni per trascorrere più giorni. Pensa che ne ho selezionato solo alcune, perché in Friuli c’è tanto da fare e vedere.
Se hai bisogno di informazioni o vuoi farmi solo un saluto, ti aspetto nei commenti!

6 Comments

  1. Andrea 17/01/2024
    • Lucia Nuzzaci 17/01/2024
  2. Cristina 19/06/2023
    • Lucia Nuzzaci 19/06/2023
  3. Katia 31/03/2022
    • Lucia Nuzzaci 01/04/2022

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