Sansepolcro è una piccola meraviglia incastonata tra le dolci colline della Valtiberina, ed è famoso specialmente perché vi è nato Piero della Francesca: la sua presenza si respira dappertutto, considerato che (giustamente) i suoi abitanti ne vanno fieri. Egli nacque, visse e morì qui, ed era legatissimo a Sansepolcro, tanto da essere attivo nella vita di comunità.
Il suo capolavoro, la “Resurrezione”, ti aspetta nel Museo Civico in tutta la sua bellezza, ma Sansepolcro non è solo musei. Nonostante ce ne siano diversi e importanti, qui ci sono anche altre cose da vedere.
La cittadina è piccola, quindi si visita velocemente, ma se vuoi vedere bene tutti i suoi musei e attrazioni ti consiglio di prenderti una giornata, per fare con calma.
Scopri cosa vedere a Sansepolcro in mezza giornata o in un giorno, cosa mangiare e migliori ristoranti, informazioni utili.
Buona lettura!

Cosa vedere a Sansepolcro in mezza giornata

Chiesa di San Francesco

Chiesa di San Francesco, Sansepolcro
Chiesa di San Francesco, Sansepolcro

La Chiesa di San Francesco è stata la prima tappa della mia visita a Sansepolcro. Costruita tra il 1258 e il 1321, è uno dei primi esempi di architettura gotica della città, con una facciata semplice ma elegante, caratterizzata da rosone, portale trilobato e campanile a cuspide.
L’interno, rinnovato nel Settecento, ospita opere significative come l’Affresco delle stimmate, un raro organo antico, la cripta del Beato Ranieri e tele di Francesco Curradi e Domenico Cresti detto il Passignano
Un tempo custodiva anche il celebre Polittico del Sassetta, oggi non più presente.

Duomo di Sansepolcro 

Duomo di San Giovanni Evangelista, Sansepolcro
Duomo di San Giovanni Evangelista, Sansepolcro

Il Duomo di Sansepolcro, dedicato a San Giovanni Evangelista, è la chiesa più antica e significativa della città, risalente al 1012 come abbazia benedettina e successivamente affidata ai camaldolesi. Oggi è concattedrale della diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro.
La facciata romanica è impreziosita da un rosone e da un portale centrale con un portone, in legno di noce, finemente intagliato. 

Ascensione del Perugino, Duomo di Sansepolcro
Ascensione del Perugino, Duomo di Sansepolcro
Fonte Battesimale di Amadio da Sangallo, Duomo di Sansepolcro
Fonte Battesimale di Amadio da Sangallo, Duomo di Sansepolcro
Volto Santo, Duomo di Sansepolcro
Volto Santo, Duomo di Sansepolcro

L’interno custodisce un ricco patrimonio artistico: affreschi, capitelli scolpiti e opere di grandi maestri come Andrea della Robbia, Jacopo Palma il Giovane, Raffaellino del Colle, Bartolomeo della Gatta, Durante Alberti e il Perugino
Tra i tesori spiccano il Fonte Battesimale realizzato da Amadio da Sangallo, il Volto Santo, un crocifisso ligneo molto venerato, la copia del celebre “Battesimo di Cristo” di Piero della Francesca e l’Ascensione del Cristo del Perugino.
Un vero gioiello di arte e spiritualità, assolutamente da non perdere!

Curiosità: qui era custodita la famosa opera “Battesimo di Cristo” di Piero della Francesca, venduta nel 1858 dal parroco di allora per rifare il tetto della chiesa. Oggi l’opera è a Londra nella National Gallery.

Torre di Berta e Piazza Torre di Berta

Piazza Torre di Berta, Sansepolcro
Piazza Torre di Berta, Sansepolcro

La Torre di Berta, costruita nel XII secolo, era uno dei simboli più amati di Sansepolcro. Situata nell’attuale Piazza Torre di Berta, fungeva da torre campanaria e punto di riferimento urbano. Fu distrutta il 31 luglio 1944 dai soldati tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale, lasciando una profonda ferita nella memoria cittadina.
Nonostante la sua scomparsa fisica, la torre resta un emblema identitario per gli abitanti, commemorata ogni anno all’alba del 31 luglio con una cerimonia che ne ricorda la distruzione e ne rinnova il legame affettivo.

Curiosità: sulla pavimentazione della piazza c’è una mattonella che si distingue dalle altre e quello è il punto esatto in cui si trovava la torre.

Museo Civico di Sansepolcro

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Resurrezione di Piero della Francesca, Museo Civico di Sansepolcro
Polittico della Misericordia di Piero della Francesca, Museo Civico di Sansepolcro
Polittico della Misericordia di Piero della Francesca, Museo Civico di Sansepolcro

Il piccolo Museo Civico di Sansepolcro mi ha molto affascinato e, tra l’altro, sono stata fortunata a trovarmi il giorno in cui c’era una visita guidata gratuita inclusa nel biglietto (in occasione dell’anniversario di morte di Piero della Francesca).
All’interno, trovi capolavori di Piero della Francesca, tra cui affreschi staccati, il celebre affresco Resurrezione, considerato uno dei massimi capolavori del Rinascimento e il grandioso Polittico della Misericordia, composta da più pannelli, che mostra la sua maestria nella prospettiva e nella composizione.

Andrea della Robbia, Natività con l’Annuncio ai pastori e Annunciazione
Andrea della Robbia, Natività con l’Annuncio ai pastori e Annunciazione – Museo Civico di Sansepolcro
Assunzione e incoronazione della Vergine di Raffaelino del Colle, Museo Civico di Sansepolcro
Assunzione e incoronazione della Vergine di Raffaelino del Colle, Museo Civico di Sansepolcro

Il museo include anche opere di altri artisti toscani, come Raffaelino del Colle, splendide invetriate dei Della Robbia, sculture, oggetti sacri e una quadreria storica.

Info: dal 16 settembre al 15 giugno 10:00 – 13:00 e 14:30 – 18:00 / Biglietto intero €8,00 intero, gratuito per minori di 10 anni.

Casa Piero della Francesca 

Casa di Piero della Francesca, Sansepolcro
Casa di Piero della Francesca, Sansepolcro

La Casa di Piero della Francesca, situata in Via Niccolò Aggiunti 71 nel centro storico di Sansepolcro, è la dimora dove il celebre maestro rinascimentale nacque, visse e morì. 
Oggi ospita la Fondazione Piero della Francesca e un museo multimediale che ne racconta la vita e l’opera, con installazioni interattive dedicate sia al pittore che al matematico.
L’edificio conserva elementi originali del Quattrocento, come soffitti lignei e pietre scolpite, e offre ambienti ampi e luminosi. 
La fondazione promuove attività di ricerca, eventi culturali e mostre temporanee sul Rinascimento.

Curiosità: secondo Giorgio Vasari, Piero lasciò “buonissime facoltà e alcune case che egli stesso si aveva edificate”, anche se parte della struttura fu danneggiata nel 1536.
La casa è oggi un Luogo del Cuore FAI, riconosciuto per il suo valore storico e artistico.

Info: la casa è visitabile su prenotazione o in occasione di eventi culturali. Per informazioni aggiornate, puoi consultare il sito della Fondazione Piero della Francesca.

Museo Aboca

Museo Aboca, Sansepolcro
Museo Aboca, Sansepolcro

Il Museo Aboca di Sansepolcro, ospitato nel suggestivo Palazzo Bourbon del Monte, racconta il millenario legame tra l’uomo e le piante medicinali. Un viaggio tra erbe e salute molto interessante sia per grandi che piccini.
Il percorso museale si articola in due sezioni principali:

  • Erbe e Salute nei Secoli una mostra storica che espone erbari antichi, libri di botanica farmaceutica, mortai, ceramiche e vetrerie, ricostruendo fedelmente antichi laboratori di spezieria.
  • Aboca Experience: un’area interattiva e multimediale che esplora l’innovazione scientifica, la sostenibilità ambientale e la filosofia dell’azienda Aboca.

Orari: invernale (1 ottobre – 31 marzo) martedì–sabato 09:00–13:00 e 15:00–18:00 / Domenica e festivi apre alle 10:00 / Chiuso il lunedì
Estivo (1 aprile – 30 settembre) lunedì–sabato 09:00–13:00 e 15:00–19:00 / Domenica e festivi apre alle 10:00
Costi: intero €8,00, gratuito sotto i 10 anni / Ci sono diverse tariffe per laboratori, visite guidate ed Escape Room

Museo Bernardini-Fatti della Vetrata Antica 

Vetrata, Sansepolcro
Vetrata, Sansepolcro

Il Museo “Bernardini-Fatti” della Vetrata Antica, ospitato nella suggestiva ex chiesa di San Giovanni Battista (citata già nel 1126), è un piccolo tesoro dedicato all’arte del vetro dipinto. Aperto solo su prenotazione o in occasione di eventi, conserva affreschi trecenteschi e una collezione di vetrate artistiche realizzate tra Ottocento e Novecento, prevalentemente a tema sacro.
Tra le opere più rilevanti: una copia in vetro dell’Ultima Cena di Leonardo da Vinci realizzata da Rosa e Cecilia Caselli, il Trittico della Crocifissione della bottega di William Morris e una serie di 40 incisioni settecentesche raffiguranti le vetrate di Chantilly su disegni di Raffaello.
Il museo purtroppo l’ho trovato chiuso, proprio perché aperto occasionalmente da volontari, ma ho ammirato un’opera (quella in foto) realizzata dall’artista che ha realizzato l’Ultima Cena, situata di fronte al Museo Aboca.

Chiesa e Oratorio di San Rocco 

Chiesa di San Rocco, Sansepolcro
Chiesa di San Rocco, Sansepolcro

Tra le cose da vedere a Sansepolcro non può mancare una visita alla Chiesa e l’Oratorio di San Rocco, oggi sede della Confraternita della Misericordia, che ho trovato molto suggestiva.
Costruita nel 1554, ha una facciata asimmetrica con rosone e portale cinquecentesco, e un interno a navata unica con altari settecenteschi e un grande altare ligneo seicentesco.

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Riproduzione Santo Sepolcro di Gerusalemme, Oratorio San Rocco – Sansepolcro
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Interno Chiesa di San Rocco, Sansepolcro

Tra le opere più preziose spicca La Pietà, crocifisso ligneo laccato e dipinto del Duecento, molto venerato. L’oratorio sotterraneo, accessibile tramite una scaletta, conserva affreschi del 1588 dei fratelli Alberti e una raffinata riproduzione in pietra del Santo Sepolcro di Gerusalemme, ispirata alla Cappella Rucellai di Firenze opera Leon Battista Alberti.

Museo del Merletto 

Museo del Merletto, Sansepolcro
Museo del Merletto, Sansepolcro

Il Museo del Merletto di Sansepolcro, fondato nel 1996, celebra la tradizione locale del merletto a fuselli sviluppata dalle sorelle Adele e Ginna Marcelli agli inizi del Novecento. 
Situato nello Spazio del Merletto, il museo espone oltre 100 pezzi originali tra fotografie, disegni, cataloghi, prove tecniche e documenti storici della scuola.
Qui si possono anche osservare le merlettaie all’opera, che mantengono viva una tecnica artigianale unica e profondamente radicata nella cultura biturgense.

Info: è situato in Piazza Garibaldi n.2 / Ingresso gratuito / Aperto il lunedì, mercoledì, giovedì e domenica sempre di pomeriggio, o su prenotazione al 3403854299 (Anna) o al 3334323273 (Marcella)

Chiesa di Sant’Antonio Abate

Chiesa di Sant'Antonio Abate, Sansepolcro
Chiesa di Sant’Antonio Abate, Sansepolcro

Consiglio di fare un salto alla Chiesa di Sant’Antonio Abate, di origine trecentesca, perché conserva un’importante opera di cui ti parlerò fra poco.
Edificata tra il 1345 e il 1366, la chiesa era annessa a un oratorio e ad un ospedale destinati all’accoglienza di malati e pellegrini. La facciata conserva tratti gotici e romanici, con un bassorilievo sopra il portone raffigurante Cristo con i santi Antonio e Biagio.

Crocifissione di Luca Signorelli, Chiesa di Sant'Antonio Abate - Sansepolcro
Crocifissione di Luca Signorelli, Chiesa di Sant’Antonio Abate – Sansepolcro

All’interno ci sono decorazioni settecentesche e un altare con un bassorilievo, ma soprattutto lo stendardo della Crocifissione di Luca Signorelli, celebre pittore rinascimentale.

Santuario e Oratorio di Santa Maria delle Grazie

Santuario e Oratorio di Santa Maria delle Grazie, Sansepolcro
Santuario e Oratorio di Santa Maria delle Grazie, Sansepolcro

Tra le tante chiese di Sansepolcro menziono il Santuario e Oratorio di Santa Maria delle Grazie, costruito nel 1518 dalla Confraternita della Morte, un elegante esempio di architettura rinascimentale a Sansepolcro. 
All’esterno spicca il portale ligneo del 1563 con figure di scheletri intagliate, opera di Alberto Alberti. L’interno, a navata unica e restaurato nel XIX secolo, è impreziosito da un soffitto a cassettoni finemente intagliato e dal celebre affresco della Madonna delle Grazie di Raffaellino del Colle.

Madonna delle Grazie di Raffaellino del Colle, Santuario e Oratorio di Santa Maria delle Grazie, Sansepolcro
Madonna delle Grazie di Raffaellino del Colle, Santuario e Oratorio di Santa Maria delle Grazie – Sansepolcro

Spendo due parole (meritate) su Raffaellino, nato come Piero della Francesca a Borgo di Sansepolcro, perché fu allievo diretto di Raffaello Sanzio e collaborò con lui in alcuni lavori al Vaticano. Il diminutivo “Raffaellino” gli fu attribuito per distinguerlo dal suo celebre maestro e le sue opere sono diffuse in tutta la zona, testimoniando il suo forte legame con il territorio.

Chiesa di San Lorenzo

Chiesa di San Lorenzo, Sansepolcro
Chiesa di San Lorenzo, Sansepolcro

Merita una visita la Chiesa di San Lorenzo, un gioiello rinascimentale che custodisce opere d’arte manieriste di grande rilievo.
La chiesa fu edificata nel 1556 insieme all’attiguo monastero per ospitare le monache benedettine, rimaste senza sede dopo l’abbattimento dei borghi esterni alla nuova cinta muraria.

Compianto sul Cristo deposto di Rosso Fiorentino e lunetta con Dio Padre Benedicente di Raffaellino del Colle, Chiesa di San Lorenzo - Sansepolcro
Compianto sul Cristo deposto di Rosso Fiorentino e lunetta con Dio Padre Benedicente di Raffaellino del Colle, Chiesa di San Lorenzo – Sansepolcro

La facciata è rinascimentale e su di essa spicca un elegante portico cinquecentesco che si estende anche sul fianco sinistro. All’interno la chiesa è rettangolare e semplice, ma arricchita da importanti opere d’arte: il “Compianto sul Cristo deposto” di Rosso Fiorentino collocato sull’altare maggiore e la lunetta con “Dio Padre benedicente“, di Raffaellino del Colle, posta sopra la pala d’altare.

Fortezza Medicea 

Fortezza Medicea, Sansepolcro
Fortezza Medicea, Sansepolcro

Chiudo le cose da vedere a Sansepolcro in mezza giornata con la Fortezza Medicea, un’imponente struttura militare rinascimentale voluta da Cosimo I de’ Medici e progettata da Giuliano da Sangallo. Costruita su una precedente fortificazione del 1318, presenta una forma quadrilatera irregolare con puntoni angolari e mura robuste, pensata per resistere alle nuove tecniche belliche dell’epoca.
Un tempo dotata di armi da fuoco e autosufficiente, oggi la fortezza è proprietà privata e in stato di abbandono, quindi non accessibile al pubblico. La vegetazione alta inoltre ne ostacola la vista, visibile solo da alcune angolazioni. 
Il degrado, accentuato dal crollo parziale del tetto nel 2020, lascia un senso di trascuratezza e mancata valorizzazione: un vero peccato per un monumento così significativo!

Info: è situata nell’angolo sudorientale delle mura cittadine, visibile da via Niccolò Aggiunti e via dei Molini.

Palio della Balestra di Sansepolcro

Uno degli eventi più importanti che si tengono a Sansepolcro è il Palio della Balestra. Si tratta di una storica gara di tiro con la balestra che si svolge ogni anno, la seconda domenica di settembre, in una suggestiva sfida rinascimentale contro la città di Gubbio.
La gara è organizzata dalla Società dei Balestrieri di Sansepolcro, attiva ininterrottamente dal XV secolo.
La giornata inizia con l’Araldo che legge il bando di sfida per le vie del borgo, seguito dalla gara e da un corteo storico serale. La sfida si svolge in Piazza Torre di Berta, dove oltre 80 balestrieri in abiti d’epoca si sfidano nel colpire la bulletta del corniolo, il cuore del bersaglio.
A Gubbio si svolge una gara analoga l’ultima domenica di maggio, mentre Sansepolcro ospita la sua edizione a settembre.
Peccato non essermi trovata, deve essere un evento davvero molto coinvolgente. Segnati le date per la tua prossima visita a Sansepolcro!

Sansepolcro: dove e cosa mangiare

Crostini toscani
Crostini toscani

A Sansepolcro puoi gustare la cucina toscana più autentica in ristoranti accoglienti e ricchi di atmosfera. Imperdibili piatti toscani come la cecina (farinata di ceci), tagliata di manzo, i pici al ragù o all’aglione, i crostini toscani con fegatini, dolci tipici come i cantucci. Per saperne di più ti rimando all’articolo dedicato → La cucina toscana: piatti tipici imperdibili
Io ho pranzato ad Anghiari, che avevo visitato in mattinata, però ecco di seguito una selezione dei migliori ristoranti dove vivere un’esperienza gastronomica memorabile.

  • Ristorante Al Coccio, un ambiente suggestivo dove gustare piatti toscani tradizionali e dolci artigianali.
  • Osteria Il Giardino di Piero, con cucina elegante e raffinata, dove i piatti toscani sono rivisitati.
  • Ristorante Fiorentino Locanda del Giglio, locale storico locale che unisce tradizione e ospitalità.
  • La Ghianda, casual e moderno, ideale per un pranzo veloce o una cena informale.
  • Trattoria dai Brinzelloni, trattoria tipica dove gustare pasta fatta in casa, carni alla griglia e contorni rustici.
  • Enoteca dei Sensi perfetta per un aperitivo o una cena con vini locali e piatti gourmet. 
  • Osteria Dei Poeti con piatti della tradizione toscana.

Dove parcheggiare a Sansepolcro

Io ho parcheggiato gratuitamente nel grande parcheggio San Puccio, vicinissimo, ai piedi delle mura. Non avrai difficoltà, perchè lungo le mura storiche e nei pressi del centro ci sono diversi parcheggi, sia gratuiti che a pagamento. Ad esempio, vicino la Fortezza e di fronte al Centro Commerciale Valtiberino di Sansepolcro.

Dove dormire a Sansepolcro

In questo articolo ti ho raccontato cosa vedere a Sansepolcro in mezza giornata o un giorno, considerato che ci sono tante cose da vedere. Il borgo è piccolo ma ricco, specialmente di opere del grande Piero della Francesca. Se ami l’arte, ti consiglio di non perderlo!
Se hai qualcosa da dire o vuoi chiedermi qualcosa fallo nei commenti, risponderò al più presto.

Ti aspetto nel mio prossimo viaggio!
Lucia

Categorie: Toscana

Lucia Nuzzaci

Ciao sono Lucia, sociologa per formazione, copywriter e travel blogger dal 2017 per lavoro, fondatrice di souvenirdiviaggio.it per dare spazio e vita ai miei viaggi. Amo scrivere, parlare, leggere, viaggiare con mio marito e i miei due figli, fissare gli istanti di un viaggio in mille scatti.

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