Como, graziosa cittadina che dà il nome al Lago di Como, ha un bel centro storico e tanti scorci incantevoli. É perfetta per essere visitata a piedi, poiché i luoghi di interesse sono tutti facilmente raggiungibili.
La città ha un’atmosfera elegante ed è un ottimo posto per fare shopping, grazie ai negozi di lusso e le boutiques, in particolare per quanto riguarda la moda e la seta, per cui Como è famosa. Tanti i ristoranti in cui provare la cucina comasca, con piatti tipici come il risotto con pesce persico e il missoltini (pesce essiccato).
Scopriamo allora insieme cosa vedere a Como in un giorno con itinerario a piedi e mappa.
Buona lettura!
Dove parcheggiare a Como

A Como ci sono diversi parcheggi, gratuiti e a pagamento. Io ho parcheggiato nei pressi della stazione, infatti da lì comincia il mio itinerario di Como a piedi. Ci sono diversi parcheggi su strisce blu in questa zona, ma io se non ricordo male (il viaggio è stato un po’ di anni fa!) ne ho trovato uno gratuito.
Consiglio la zona stazione, comoda per arrivare in centro e per non rischiare di prendere multe spingendosi troppo dentro la città.
Alcuni parcheggi gratuiti sono su Viale Innocenzo XI (all’altezza del parcheggio custodito Como Central Parking) che poi prosegue con Viale Franklin Delano Roosevelt, Via Aldo Moro (nei pressi della rotatoria). Mentre dal senso opposto di questo viale, fuori dal centro, c’è il grande parcheggio a pagamento Ippocastano (più economico, ma a circa 900 metri da Porta Torre).
Cosa vedere a Como in un giorno a piedi: itinerario e mappa
Monumento “Le Mani”

Appena arrivata a Como, quasi a salutarmi, ho trovato due gigantesche mani poste nei pressi della stazione, sulle quali mi sono seduta per fare delle foto particolarissime. “Le Mani” è un’opera realizzata da Massimo Clerici e Doriam Battaglia, simbolo dell’accoglienza, ed è una vera calamita per i turisti che fanno a turno per scattare una foto ricordo… che dire, ovviamente l’ho fatto anch’io 🙂
Valutazione: 4.6
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Piazza Alessandro Volta
Dalla stazione, in massimo dieci minuti si arriva al cuore pulsante di Como: Piazza Alessandro Volta. Davvero piacevole è guardare le coppie e gli amici che passeggiano, gli anziani che chiacchierano fra di loro e i bar all’aperto pieni di persone che gustano un aperitivo, mentre ammirano il panorama. A vegliare sulla piazza c’è la statua di Alessandro Volta, celebre concittadino a cui la città è particolarmente legata.
Valutazione: 4.4
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Lungolago e The Life Electric

Da qui, mi sono diretta verso il lungo Lario (l’altro nome del lago), dove ho ammirato le rigogliose colline che si specchiano sull’acqua. Essendosi fatta ora di pranzo, mi sono fermata ai margini del verde prato per mangiare un fugace panino, con il sole caldo sul viso e il lago davanti a me… cosa c’è di meglio?
In questo luogo, la cosa che balza subito all’occhio è un lungo molo in pietra, che sembra unire le due sponde in cui è incastonata Como, ma in realtà termina con una rotonda in mezzo alle acque.

Al centro di questa c’è una fontana circolare sormontata da una strana struttura di acciaio lucidato a specchio: è The Life Electric, l’opera di Daniel Libeskind dedicata a Volta e che si ispira alla tensione elettrica dei due poli della batteria, l’invenzione del noto fisico. Qui mi sono sbizzarrita a fare foto in ogni direzione!
Valutazione: 4.5
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Tempio Voltiano e Monumento ai Caduti

Nelle immediate vicinanze ho visitato il Tempio Voltiano, un edificio neoclassico a pianta circolare, immerso in bellissimi giardini verdi. Organizzato su due piani, ospita oggetti e invenzioni autentiche del fisico.
Per poter ammirare un bel panorama dall’alto, subito dopo il Tempio Voltiano, puoi salire sul Monumento ai Caduti, una struttura in pietra alta 30 metri, realizzata nel 1933 su disegno dell’architetto Antonio Sant’Elia. Il monumento è un monolito di granito bianco sul quale sono incisi i nomi dei 750 comaschi, caduti durante la Prima Guerra Mondiale.
Se prosegui verso est, allontanandoti dal centro cittadino, trovi numerose e splendide ville costruite tra il VII e l’VIII secolo d.C., ben visibili in tutta la loro eleganza dal Tempio Voltiano.
Orari: Tempio Voltiano 10:00 – 18:00 / Lunedì Chiuso / Monumento ai Caduti attualmente è chiuso al pubblico, aperto in occasione di eventi. Si sale in cima attraverso una scala ripida e stretta
Costi: Tempio Voltiano €6,00 / Monumento ai Caduti €4,00
Valutazione: 4.4
Visualizza sulla mappa: Tempo Voltiano
Monumento ai Caduti
Scopri Como e il lago: ecco tour ed escursioni che puoi fare a Como!
Ville di Como: Villa Olmo, Villa Saporiti e Villa Gallia
Tra le ville più belle di Como sono da menzionare Villa Olmo, costruita tra la fine del 1700 e l’inizio del 1800, in stile neoclassico. La villa è stata la residenza estiva della celebre famiglia Odescalchi, invece oggi sede di manifestazioni e mostre temporanee.
Si tratta di una delle ville più maestose del Lago di Como, circondata da parchi regionali e diverse riserve naturali, nonché celebrata dal Manzoni.
Da vedere Villa Saporiti, una delle più importanti ville neoclassiche del Settecento, conosciuta come La Rotonda o Villa Resta Pallavicino. Nonostante le sobrie decorazioni esterne, la villa è imponente e monumentale. Gli interni sono impreziositi da stucchi e sculture di grande pregio, che culminano nello splendido Salone d’Onore. Attualmente qui ci sono uffici amministrativi.
Infine, c’è la neoclassica Villa Gallia, accanto a Villa Saporiti, fatta erigere come residenza estiva dall’abate Marco Gallio, nipote del Cardinale Tolomeo Gallio. L’edificio, appartenuto alla famiglia sino al 1772, è ora di proprietà della Provincia di Como.
Tips: le sale affrescate di Villa Olmo hanno ospitato personaggi celebri come Bonaparte, Ugo Foscolo e Giuseppe Garibaldi.
Orari: solo Villa Olmo è visitabile (sale piano terreno) da martedì a domenica 10:00 – 18.00, ma attualmente è in ristrutturazione. L’ingresso è in concomitanza con mostre temporanee ed eventi. Il parco è parzialmente accessibile dalle 7.00 alle 20:00, in estate sino alle 23.00
Costi: gratuito
Valutazione: Villa Gallia 4.5 / Villa Saporiti 4.3 / Villa Olmo 4.6
Visualizza sulla mappa: Villa Gallia / Villa Saporiti / Villa Olmo
Duomo di Santa Maria Assunta

Passeggiando nel centro non è stato difficile notare l’imponente Duomo di Santa Maria Assunta, con la meravigliosa cupola progettata dal celebre Filippo Juvarra, del quale importanti opere di Torino portano la firma.
Considerato uno dei monumenti più belli dell’Italia del nord, la cattedrale colpisce già da lontano da ogni lato la si guardi, per il fine accostamento dei marmi di differenti colori che la rivestono.

La facciata esterna, misto di stili gotico e rinascimentale, è ricca di decorazioni scultoree ed è collegata al Broletto, sede del Comune in epoca medievale. L’interno sorprende per l’eleganza dei colori e lo slancio delle enormi arcate gotiche decorate, che fanno da cornice ai preziosi arazzi di fattura fiorentina, fiamminga e ferrarese, nonché alle splendide opere del ‘500.
Puoi ammirare la pala di Sant’Abbondio, protettore della città nonché preziose tele di Bernardino Luini e Gaudenzio Ferrari.
Orari: apertura chiesa da lunedì a sabato 7:30 – 19.00 / Domenica 7.30 – 20:00 / Visite turistiche Lunedì – Venerdì 10:30 – 17:30 e Sabato 10:45 – 16.30
Costi: €10,00, comprende il Tempio Voltiano e la Pinacoteca civica. C’è un percorso turistico libero, il biglietto serve per visitare il transetto, il coro ligneo, le sacrestie e i camminamenti superiori.
Valutazione: 4.7
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Palazzo del Broletto

Il Palazzo del Broletto, accanto alla cattedrale, è in stile gotico romantico con incursioni decorative rinascimentali. La facciata in marmo lombardo ha tre colorazioni (bianco, grigio e rosso) e ha accanto la torre civica realizzata con la tecnica del bugnato.
L’edificio è diviso in due strutture distinte: il Broletto a ovest e il Pretorio ad est. Ospita uno spazio espositivo, una sala congressi e alcuni uffici comunali.
Orari e costi: è visitabile, ma orari e costi dipendono dagli eventi all’interno
Valutazione: 3.6
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Piazza San Fedele e Basilica di San Fedele
Il mio girovagare mi ha poi portato verso l’antico cuore di Como, l’incantevole Piazza San Fedele, dove un tempo si trovava il Foro Romano e fino all’800 si teneva il mercato. Qui si affacciano molti edifici medievali e la Basilica di San Fedele.
Eretta tra il decimo e il dodicesimo secolo, la Basilica di San Fedele ha una facciata in stile neoromanico con un bel rosone. Sul lato sinistro della basilica spicca il campanile con evidenti parti riedificate in differenti periodi storici. L’interno ha una navata centrale in stile barocco e presenta diversi affreschi; altri affreschi quattrocenteschi li troviamo sugli altari laterali e poi di grande interesse è l’altare maggiore barocco, sotto al quale sono conservate le spoglie che probabilmente appartengono al santo titolare della chiesa.
Camminando più avanti ho trovato gli ultimi resti delle mura medievali della città: da vedere Porta Torre, grande opera alta 40 metri risalente al 1192, la testimonianza più visibile della cinta muraria di età medievale.
Nel centro storico è bello perdersi tra vicoli e stradine medievali che, alla fine, ti riporteranno sempre sul lungolago.
Orari: da martedì a domenica 8:30 – 12:00 e 15:30 – 19:00 / Lunedì 15.30 – 19:00
Costi: gratis
Valutazione: 4.6
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Museo della Seta
Io non ho fatto in tempo a visitarlo, ma ti consiglio un salto al Museo della Seta di Como, che si trova poco fuori dal centro della città.
Si tratta dell’unica istituzione museale al mondo che racconta l’intero processo di produzione, dal baco da seta ai filati colorati, dalla stampa a mano alle collezioni di moda.
In questo museo sono raccolte testimonianze della tradizione produttiva tessile comasca, come oggetti, fotografie, macchine, documenti, campionari e strumenti di lavoro.
L’organizzazione museale è ben gestita e all’ingresso viene data una preziosa audio guida da seguire, passo passo, per conoscere ogni aspetto di questa affascinante attività.
Orari: martedì 14:00 – 18:00 / Dal mercoledì alla domenica 10:00 – 13:00 e 14:00 – 18:00 / Lunedì chiuso
Costi: €10,00
Valutazione: 4.6
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Funicolare Como – Brunate
Tornando sul lungolago si può imboccare la strada sulla destra che consente di raggiungere la funicolare Como-Brunate.
Brunate è un borgo panoramico noto soprattutto per la presenza di numerose ville in stile eclettico e Liberty, ce ne sono veramente tante.
Tra le chiese da vedere, ci sono la Chiesa di Sant’Andrea Apostolo, in cui si conservano reliquie della beata Maddalena Albrici e il Santuario di Santa Rita da Cascia. Sulla costa del monte di Brunate c’è l’Eremo di San Donato, eretto dai francescani nel XV secolo e poi non si può non fare un giro nel centro storico di Brunate, caratterizzato da viuzze a scalinata che si arrampicano sul pendio.
Tuttavia, quello per cui è famoso sono i punti panoramici, tanto che è denominato il Balcone sulle Alpi. I migliori punti panoramici sono: in fondo alla via Pissarottino, sul Faro Voltiano, sul Piz Belvedere (all’incrocio con via A. Pirotta) e in piazza A. Bonacossa. In giornate molto limpide si possono addirittura scorgere i grattacieli di Milano!
Info: la partenza della funicolare è dalla stazione sul lungolago in Piazza Alcide de Gasperi e il tragitto per raggiungere il borgo di Brunate è lungo un chilometro (dura 7 minuti).
Orari: 6:00 – 22:30 / Sabato ed estate sino a mezzanotte / Le corse si tengono tutto il giorno ogni 30 minuti, in alcune fasce orarie ogni 15 minuti.
Costi: €3,60 una corsa / €6,60 A/R / Gratis sotto i 4 anni
Valutazione: 4.4
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Dove dormire a Como
In questo articolo ti ho raccontato cosa vedere a Como in un giorno, con una piccola chicca sulla funicolare di Brunate. Spero di averti dato informazioni importanti per il tuo viaggio, ma se hai bisogno di altro non esitare a scrivermi nei commenti 😉
Ti aspetto nel mio prossimo viaggio!
Lucia
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