La Val di Funes è rinomata per i suoi paesaggi naturali che ti lasceranno, letteralmente, senza fiato così come i pittoreschi e caratteristici villaggi di montagna. Senza dimenticare le formazioni rocciose che sono davvero un qualcosa di unico nel suo genere!
Tanto più che è una destinazione pensata per il turismo slow, in quanto promuove una filosofia che vuole valorizzare sia la cultura incontaminata che quella rurale e la sostenibilità. 
E, difatti, è la prima meta dell’Alto Adige “Slow Food Travel”.
La particolarità della Val di Funes risiede nel fatto che, almeno fino ad ora, la vallata sia ancora fuori dai tragitti del turismo di massa e questo, per una persona che si vuole rilassare e riposare, penso che non sia una variabile di secondaria importanza.
Scopriamo allora la Val di Funes: cosa vedere, escursioni, cosa fare, informazioni utili. Insomma, 10 cose da fare e visitare in Val di Funes assolutamente!
Buona lettura!

Val di Funes: informazioni e curiosità

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Val di Funes

La Val di Funes si trova in Alto Adige, esattamente nella provincia di Bolzano, proprio al centro delle Dolomiti e, quindi, a est tra Bressanone e Chiusa. La Valle si sviluppa per 24 chilometri a un’altitudine che va dai 1.1150 ai 1.400 metri sul livello del mare.
Uno dei simboli della Val di Funes sono le Montagne Odle, che la dominano praticamente per intero e sono considerate come il punto più bello delle Dolomiti, grazie al loro profilo classico e frastagliato.
Passiamo poi ai classici villaggi che sono totalmente immersi nel verde come, ad esempio, Valluzza che è un bel borgo, conosciuto per il suo complesso termale e con quelle che, un tempo, erano considerate delle ottime acque curative.
E come non menzionare i masi alpini oppure i sentieri dove poter praticare delle escursioni all’aria aperta? Basti pensare al sentiero Adolf Munkel, considerato – dagli esperti del settore – una vera e propria palestra di roccia che, tuttavia, è alla portata di tutti, dato che ci sono diverse difficoltà e livelli.
Non manca nemmeno un po’ di storia e cultura! 
Le origini della Val di Funes risalgono all’epoca preistorica: ad esempio, la zona sotto il dorso di Tschaufis ospita dei resti pre-cristiani, poi ci sono belle chiesette, quali la Chiesa di San Giovanni a Ranui, con opere del Cinquecento e del Seicento.

Cosa vedere nella Val di Funes: 10 cose da fare tra escursioni nella natura e borghi

1.Sentiero Adolf Munkel

Rifugio, Odle - Val di Funes
Rifugio, Odle – Val di Funes

In Val di Funes ci sono svariati sentieri e menzionarli tutti è impossibile perciò, in questa occasione, parlerò di quello più famoso che è il Sentiero Adolf Munkel, conosciuto pure come Sentiero delle Odle.
Il suo tragitto si sviluppa alla base delle Odle, immagine simbolo della vallata, che altro non sono che la catena di monti che segnano il confine tra la Valle di Funes e la Val Gardena.
Passeggiando lungo questi sentieri, avrai modo di ammirare dei panorami fantastici con una ricca varietà di piante alpine.
Data la sua specificità il sentiero è Patrimonio Naturale dell’Unesco e, come anticipato, è una palestra di roccia adatta a tutti in quanto ci sono diversi livelli di difficoltà.

2.San Pietro

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San Pietro, Val di Funes

San Pietro è una frazione del comune di Funes ed è ubicato su di un colle. Nel centro cittadino ci sono diversi edifici interessanti, come la Chiesa di San Pietro e Paolo in stile tardo gotico.
Molto bello, per lo meno per me, passeggiare per le viuzze acciottolate, senza contare che il borgo è totalmente immerso nel verde, perfetto per chi vuole rilassarsi, ma non solo. Le attività culturali per grandi e piccini non mancano di certo, e c’è anche la banda musicale, dato che la musica è una delle grandi tradizioni della zona.

3.Tiso

Tiso si trova su una piccola collina da cui si può ammirare una vista stupenda sulla Valle Isarco e sulla conca di Bressanone. Qui ha sede il Museo Mineralogico, con una collezione di fossili e minerali perfetta per tutte le età.
Degno di nota il Colle del Santo Sepolcro con la cappella in stile barocco e dedicata, com’è facilmente intuibile dal nome, al Santo Sepolcro.
Nei pressi ci sono dei resti di trincee e un bunker che risalgono alla Prima Guerra Mondiale.

Tips: se visiti Tiso in autunno, approfitta dei boschi vicini per andare a raccogliere le castagne 😉

4.Malghe

Malga trentino alto adige
Malga

Le Malghe sono una tipicità delle Alpi e sono usate, per lo più, come case alpine di montagna.
Tuttavia in Val di Funes, le malghe rivestono un particolare interesse per una questione di eccellenza gastronomica locale e per il loro valore storico.
Nelle malghe puoi degustare prodotti tipici trentini e conoscere le peculiarità locali. Ecco il motivo per cui ti suggerisco di visitarne almeno una durante la tua vacanza!

5.Chiesa di Santa Maddalena

La Chiesa di Santa Maddalena ha delle origini molto antiche, è stata costruita in un posto che era già conosciuto in epoca preistorica e pagana.
La nascita della chiesa è databile al 1394 e di tale edificio, ai giorni nostri, resta solo il campanile. 
La struttura che vediamo oggi è del 1492, si rifà al tardo-gotico, mentre l’interno ha elementi barocchi come la volta del coro.
Segnalo l’altare riccamente decorato in cui c’è Santa Maddalena con ai lati San Pietro, San Giovanni Battista, San Giovanni Evangelista e San Girolamo.
Molto importanti i dipinti del 1928 che sono nelle volte e attribuibili a Johann M. Peskoller.

6.Santuario di San Giovanni in Ranui

Il Santuario di San Giovanni in Ranui si trova nella frazione di Maddalena ed è in stile barocco. È stato commissionato da Michael von Jenner nel 1744, come ricorda una targa sulla facciata. 
Nell’interno troviamo una bella pala d’altare dipinta da Franz Unterberger, che rappresenta Maria sul trono con Gesù Bambino in grembo e Giovanni Nepomuceno.
Altresì troviamo ben 9 dipinti sulle pareti che risalgono alla metà del XVIII secolo e che, probabilmente, sono di Nikolaus Weis (pittore di corte a Bressanone) che ci parlano della vita di Giovanni.

Curiosità: nella cupola della chiesa c’è una stella che fa riferimento al martirio di Giovanni: come mai? Semplice! Perché la sua morte è avvenuta per annegamento nel fiume Moldava e sembra che, poi, proprio una ghirlanda a forma di stella portò chi lo stava cercando fino al suo cadavere.

7.San Valentino

Chiesa di San Valentino, Funes
Chiesa di San Valentino, Funes (Photo Credits: suedtirolerland.it/)

San Valentino nasce come insediamento fin dai tempi antichi e si trova a ovest rispetto a San Pietro e vicino al sito preistorico sull’altopiano di Miglanz.
La Chiesa di San Valentino è l’edificio religioso più antico dell’intera vallata che presenta, tutt’ora, elementi in stile romanico e gotico.
Da vedere l’altare a portelle gotico della bottega dell’intagliatore di Bressanone Hans Klocker, i resti di un affresco che raffigura la lotta di San Giorgio con il drago e uno degli affreschi di San Cristoforo più belli della regione. Questo affresco, risalente all’inizio del XV secolo, colpisce per i suoi colori brillanti.

Curiosità: San Cristoforo è il patrono dei pellegrini e, il fatto che sia qui, vuol dire che la chiesa sia posta proprio lunga una delle vie di passaggio dei viaggiatori.

8.Colle e Parco Naturale Puez-Odle

Parco Naturale Puez-Odle, Val di Funes
Parco Naturale Puez-Odle, Val di Funes

Il villaggio di Colle è su di un’altura collinare, a cui si arriva facendo la strada per il Passo delle Erbe. È il posto perfetto per chi vuole (o deve) “ricaricare le pile”, in quanto avrai modo di aggirarti tra dei bei boschi all’ombra degli alberi respirando aria pulita.
Parte del territorio del borgo di Colle è compreso nel Parco Naturale Puez-Odle, che è uno dei 7 parchi naturali della regione e include due gruppi montuosi: il gruppo del Puez e il gruppo delle Odle, entrambi appartenenti alle Dolomiti di Gardena nelle Dolomiti.

Tips: se ami le passeggiate a cavallo, questo è il luogo ideale per farlo, anzi è un’alternativa alle gite in bicicletta o a piedi.

9.Valluzza

Il borgo di Valluzza è rinomato per la sua sorgente di acqua ferruginosa con delle proprietà curative, così come hanno dimostrato le analisi che sono state fatte dal dottor Josef Liebl e dal farmacista Peer di Bressanone. Questi hanno evidenziato la presenza di ossido di ferro e acido solforico libero nell’acqua.
Qui c’è ancora l’antico bagno termale (uno dei più antichi dell’Alto Adige) noto come: “Bad Froy” che era usato, in maggioranza, dalle donne per via delle sue proprietà collegate alla fertilità.
Ai giorni nostri, tuttavia, il complesso è in mano a un ordine religioso che lo usa per lo più per ospitare dei giovani.
Da Valluzza si può arrivare fino alle cascate (un po’ occultate) tra la vallata. Le cascate sono alte 45 metri e sono un vero e proprio spettacolo.

10.Chiesa di San Giacomo al Passo

Chiesa di San Giacomo al Passo
Chiesa di San Giacomo al Passo

La Chiesa di San Giacomo al Passo è sul percorso che da Funes porta alla Val Isarco, su di un colle che offre una stupenda vista sulla vallata ed è la più antica della Val Gardena.
L’interno è in stile romanico, mentre la torre gotico. L’attuale edifico risale al periodo intorno al 1500.
Degna di nota è la pala d’altare gotica del 1517, attribuita a Ruprecht Potsch e Philipp Diemer.

Visitare la Val di Funes: informazioni utili e consigli

Quando andare nella Val di Funes

La Val di Funes è visitabile tutto l’anno, però dipende da quello che vuoi fare una volta lì. Ogni stagione ha il suo lato positivo e negativo!
La primavera è l’ideale per i “grandi” camminatori, in quanto le giornate si allungano e questo permette di fare delle camminate un po’ più impegnative, tanto più che il clima è mite…accoppiata perfetta!
L’estate è l’ideale per chi oltre alle passeggiate vuole fare anche dei bagni nei corsi d’acqua, andare in bicicletta o fare qualche arrampicata.
In autunno, oltre a tutte quante le attività precedenti, potresti provare qualche piatto tipico. Questo è il periodo ideale per assaggiare dei canederli o dello strudel. Senza contare che settembre-ottobre è il momento perfetto per osservare il foliage.
L’inverno, infine, è ideale per gli amanti degli sport invernali, anche solo una discesa con lo slittino o una ciaspolata.

Val di Funes: cosa fare in inverno

La Val di Funes in inverno è un vero paradiso per chi ama la neve, la tranquillità e i paesaggi da cartolina. Per questo vorrei brevemente approfondire questo aspetto illustrando alcune delle attività più belle da fare.

  • Escursioni e ciaspolate partendo da Malga Zannes, puoi esplorare percorsi come quello verso la Malga delle Odle o la Malga Glatsch, immersi nel Parco Naturale Puez-Odle;
  • Sci e snowboard, a Santa Maddalena ci sono piste semplici e uno snowpark per snowboarder. I comprensori vicini se facilmente raggiungibili sono Val Gardena, Alpe di Siusi, Alta Badia e Plan de Corones;
  • Slittino;
  • Relax e benessere, dopo una giornata sulla neve, rilassati nelle spa degli hotel tra sauna finlandese, vasche idromassaggio e bagni di fieno che ti aspettano;
  • Luoghi da visitare, quelli già citati in precedenza.

Come arrivare nella Val di Funes

Per arrivare in Val Funes si può utilizzare la macchina o il treno.
In auto devi percorrere l’autostrada e uscire a Chiusa, poi prosegui verso Bressanone, per 2 chilometri circa, quindi svolta a destra in Val di Funes (Funes-Tiso). Le indicazioni per le varie località sono buone perciò non farai fatica a trovare quello che stai cercando.
Se, invece, vai con il treno, allora devi arrivare a Bressanone o Chiusa, per poi prendere un autobus per la valle.

Dove alloggiare in Val di Funes: hotel, b&b e strutture

In questo articolo ti ho raccontato di come visitare la Val di Funes: cosa vedere, escursioni e informazioni utili per organizzare un viaggio indimenticabile. Se hai qualcosa da chiedere o vuoi lasciare un pensiero, puoi farlo nei commenti e risponderò!

Post di Monica Palazzi

Ti aspetto nel mio prossimo viaggio!
Lucia


Lucia Nuzzaci

Ciao sono Lucia, sociologa per formazione, copywriter e travel blogger dal 2017 per lavoro, fondatrice di souvenirdiviaggio.it per dare spazio e vita ai miei viaggi. Amo scrivere, parlare, leggere, viaggiare con mio marito e i miei due figli, fissare gli istanti di un viaggio in mille scatti.

2 commenti

Katia · 17/11/2025 alle 21:06

Ma lo sai che questi luoghi li sto consigliando e inserendo nei tour ch propongo in Alto Adige ? Sono luoghi bellissimi!

    Lucia Nuzzaci · 18/11/2025 alle 10:18

    Ciao, questo è un post scritto da una mia collaboratrice che, essendo bergamasca, visita spesso tutte le zone nei dintorni e si sposta a nord. Ogni volta che ne scrive, infatti, mi fa sognare, perché in Val di Funes ancora non ci sono mai stata!

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