Imola è una città che mi ha stupito, piccola ma vivace e ricca di fascino. Sarà che l’ho visitata in un giorno in cui c’era un Gran Premio di Formula 1 e quindi c’era tanta gente, però si respirava una vera e propria aria di festa!
È perfetta da visitare in un giorno date le sue dimensioni ridotte, ma è chiaro che se hai qualche giorno in più puoi inserirla in un itinerario che comprende altre interessanti città nei dintorni come Forlì, Faenza, Ravenna per citarne alcune.
Nell’articolo trovi cosa vedere a Imola in un giorno, oltre l’Autodromo Enzo Ferrari che, sicuramente, è l’attrattiva per la quale la città è conosciuta. In poche ore, scoprirai l’essenza di questa città romagnola.
Buona lettura!
INDICE DEI CONTENUTI
Cosa vedere a Imola in un giorno
Porta Montanara

La mia visita di Imola comincia da Porta Montanara, antico ingresso alla città, nonché l’unico rimasto dell’antico sistema difensivo della città.
La porta dovrebbe essere stata costruita tra il 1460 e il 1472, durante il periodo in cui la famiglia Manfredi realizzò una cinta muraria (chiamata appunto “cinta manfrediana”) per difendere la città. L’architettura della Porta Montanara è caratterizzata da una pianta quadrata e da merli ghibellini disposti su tre dei suoi lati, elementi che testimoniano sia la funzione difensiva sia la tipica estetica militare del tempo.
Rocca Sforzesca

Una delle cose da vedere a Imola è sicuramente la Rocca Sforzesca, un’imponente fortezza medievale risalente al XIII secolo che offre scorci panoramici e un tuffo nella storia, con le sue antiche mura, il fossato, il mastio centrale e le torri angolari circolari.
Nel corso del XIV e XV secolo la fortezza subì una serie di importanti trasformazioni per adattarsi alle nuove esigenze militari, in particolare con gli interventi voluti dalla casata degli Sforza che contribuirono a modernizzarla e a renderla più resistente ai colpi delle armi da fuoco.

Oggi, la Rocca Sforzesca di Imola è aperta al pubblico come museo, ospitando collezioni d’armi, ceramiche e spazi didattici che raccontano la storia militare e civica della città. Purtroppo, però, io non ho potuto ammirarla bene né dall’esterno e né dall’interno, perché è in ristrutturazione e i lavori termineranno nel 2026.
Info: chiusa fino al 2026 per lavori. Biglietto €4,00 / €6,00 2 musei / €8,00 3 musei (Isola Musei di Imola: Museo San Domenico, Palazzo Tozzoni e Rocca)
Via Emilia


Se visiti il centro storico di Imola è impossibile non imbattersi e percorrere la Via Emilia, perché si tratta di una via storica che fa parte dell’antica rete stradale romana, la celebre Via Aemilia, e costituisce uno dei pilastri dell’organizzazione urbanistica della città.
Il viale è ricco di edifici storici, vecchie botteghe e moderni negozi che convivono in modo armonioso, simbolo di un continuum tra tradizione e innovazione. Tante sono anche le caffetterie, i ristoranti, i locali in cui fermarsi per un aperitivo o una cena.
Piazza Matteotti e altre Piazze di Imola

Piazza Matteotti è una delle piazze simbolo nel centro storico di Imola e rappresenta il cuore pulsante della vita cittadina. Nel corso dei secoli ha subito numerosi interventi urbanistici che ne hanno definito l’attuale impianto quadrato, affiancato da edifici storici come il Palazzo della Signoria (oggi conosciuto anche come Palazzo Sersanti) e il Palazzo Comunale.
Negli ultimi anni Piazza Matteotti è stata oggetto di un’importante riqualificazione che l’ha resa più accogliente e funzionale. Oltre a ospitare il mercato, è teatro di eventi e iniziative legate, ad esempio, al Gran Premio (infatti qui ho trovato numerosi camion di street food, auto di formula uno, installazioni, etc.), e luogo di incontro.


Accanto a Piazza Matteotti, ci sono altre piazze belle e che sicuramente incontrerai durante la tua visita:
- Piazza Caduti per la Libertà (ex Campo S. Paolo): antico cuore commerciale della città, oggi resta un’area di aggregazione popolare, luogo di eventi e manifestazioni occasionali.
- Piazza Gramsci, è connessa a Piazza Matteotti attraverso un intricato sistema di vie che seguono l’antico tracciato romano.
Duomo di Imola (Cattedrale di San Cassiano)

Proseguo la visita di Imola con la Cattedrale di San Cassiano, principale luogo di culto della città e sede della diocesi imolese, situato in Piazza del Duomo.
Le prime testimonianze storiche indicano che l’attuale cattedrale si sviluppa su una base edificata, in stile romanico, tra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo. Fu consacrata il 24 ottobre 1271, momento nel quale vennero deposte nella cripta le spoglie di San Cassiano.
A causa di problemi strutturali e del naturale decadimento dei materiali, nel 1763 si decise di intervenire in maniera radicale conferendole un nuovo volto in stile tardobarocco con interni neoclassici.


La facciata rappresenta il punto d’incontro tra il passato medievale e le recenti innovazioni artistiche del XIX secolo. L’interno è a tre navate con cappelle laterali, pilastri corinzi e un ampio presbiterio elevato che creano uno spazio di grande solennità, capace di accogliere opere d’arte e preziose reliquie. Tra queste spiccano le spoglie di San Cassiano e di San Pier Crisologo nella suggestiva cripta. Tra le opere d’arte da ammirare, invece, ci sono un dipinto dell’Assunta di Jacopo Bertucci, la Cena di Emmaus di Ignazio Zotti, un pregiato Crocifisso ligneo, una statua dell’Immacolata di Filippo Scandellari.
Museo e Pinacoteca Diocesani

Il Museo e la Pinacoteca Diocesani di Imola sono un vero e proprio scrigno di arte sacra e storica, situato nel cuore della città, di fronte al duomo, e fanno parte del complesso museale ospitato all’interno del Palazzo Vescovile della Diocesi.
Inaugurato nel 1962, il museo ospita oltre duemila opere che abbracciano un arco temporale che va dal IX al XXI secolo. Si possono ammirare gli ambienti denominati “appartamento rosso”, “galleria Pio VII” e “appartamento verde”, spazi che un tempo furono abitati dai pontefici Pio VII e Pio IX durante i loro episcopati.
La ricca Pinacoteca raccoglie una collezione che comprende opere che spaziano dal XIV al XIX secolo, affiancate da sale monotematiche che espongono tessuti liturgici, opere numismatiche, terrecotte, argenteria sacra e arte sacra contemporanea.
Il Museo delle Carrozze e il Giardino Storico: nel primo sono esposte eleganti berline settecentesche e le livree originali indossate dai valletti e dagli cocchieri che servivano nel palazzo vescovile, il secondo è il Giardino Storico Monsignor Giovanni Signani, un’oasi verde nel centro storico che ospita circa 1200 piante tra fiori ed alberi.
Info: ingresso a offerta libera
Torre dell’Orologio e Voltoni


Passeggiando sulla Via Emilia ad un certo punto ti troverai davanti a due voltoni con sopra due orologi: è la Torre dell’Orologio, simbolo della città e punto di riferimento.
Situata al centro dell’incrocio tra Via Emilia e le vie limitrofe, come Appia e Mazzini, la torre si erge integrandosi perfettamente con l’atmosfera medievale della città.
Essa fa parte del Palazzo Comunale e, grazie al suo orologio d’epoca, segna i ritmi della vita quotidiana imolese. Il meccanismo originale, creato nel XIX secolo dai celebri orologiai locali, ha recentemente subito interventi di manutenzione che ne hanno riportato in vita la funzionalità. Da questo punto poi si aprono piazze e vie piene di vita!
Palazzo Tozzoni

Questo è un palazzo che avrei voluto visitare, ma purtroppo sono andata via presto per non trovarmi bloccata nel traffico di fine gara di Formula 1… alla prossima!
Ad ogni modo, il Palazzo Tozzoni è una dimora storica di Imola costruita nella prima metà del Settecento, su progetto dell’architetto Domenico Trifogli e fu la residenza della famiglia nobile dei Tozzoni.
Entrare a Palazzo Tozzoni significa fare un tuffo nel passato: le sue sale sono arredate e conservate in maniera impeccabile, offrendo una testimonianza autentica della vita aristocratica di province come Imola. Infatti, la sua caratteristica è proprio quella di essere rimasta intatta nel tempo!



Si possono osservare gli appartamenti Barocchetto e Impero, il Salone d’onore, la cucina padronale, le cantine. Ogni stanza racconta storie e segreti di una famiglia che ha profondamente segnato la storia locale e il museo custodisce arredi, dipinti e oggetti d’epoca originali che ti fanno rivivere i fasti del passato. Non perderlo!
Info: biglietto €4,00 / €6,00 2 musei / €8,00 3 musei (Isola Musei di Imola: Museo San Domenico, Palazzo Tozzoni e Rocca)
Museo San Domenico
Il Museo di San Domenico di Imola è ospitato nell’ex convento domenicano, che ha conservato la suggestiva struttura dei chiostri quattrocenteschi.
Il complesso museale accoglie con percorsi espositivi che spaziano dall’arte sacra a quella civica, passando per reperti archeologici e naturalistici.
Il percorso è articolato in diverse sezioni:
- Collezioni d’Arte della Città: un’ampia esposizione che riunisce dipinti, sculture, disegni, ceramiche e medaglie, permettendo di seguire lo sviluppo della cultura figurativa imolese dal Trecento ad oggi;
- Museo Giuseppe Scarabelli, in cui sono raccolti reperti archeologici, elementi naturalistici e curiosità storiche;
- Domus del Rasoio, spazio che nasce dalle recenti ricerche archeologiche. Qui tra mosaici e reperti romani spiccano testimonianze inedite, come un rasoio in bronzo la cui impugnatura è finemente decorata.
Info: biglietto €4,00 / €6,00 2 musei / €8,00 3 musei (Isola Musei di Imola: Museo San Domenico, Palazzo Tozzoni e Rocca) / La struttura è accessibile e permette una fruizione ad ogni tipo di visitatore.
Autodromo Enzo e Dino Ferrari

Se il tempo che hai disposizione lo permette e vuoi fare un’esperienza “adrenalinica”, puoi visitare l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, uno dei circuiti più storici e iconici del mondo del motorsport.
Inaugurato nel 1953, inizialmente fu chiamato “Auto-motovelodromo Prototipo CONI di Imola” ed era noto come il circuito del Santerno, un nome che ancora oggi risuona tra gli appassionati. Nel 1970, in memoria del figlio di Enzo Ferrari, il circuito prese il nome di Autodromo Dino Ferrari e, dopo la scomparsa di Enzo nel 1988, venne ribattezzato congiuntamente “Enzo e Dino Ferrari” per onorare entrambi.
Il tracciato si estende per circa 4.909 metri e conta 19 curve. Il percorso è celebre per la sua combinazione di rettilinei veloci e curve tecniche, che richiedono abilità, precisione e una notevole preparazione da parte dei piloti.

Nel corso degli anni, il circuito ha ospitato gare di Formula 1 — come il Gran Premio di San Marino, poi il Gran Premio dell’Emilia-Romagna — e competizioni motociclistiche e GT, regalandoci momenti di grande adrenalina e spettacolarità.
Oggi l’autodromo è molto più di una pista per gare: offre numerose esperienze anche per il pubblico. Tra queste figurano gli open day (giornate in cui la pista apre a ciclisti e per passeggiare)le visite guidate, le driving experience che permettono agli appassionati di “vivere” la pista da piloti, nonché eventi business e manifestazioni culturali che anticipano la vibrante atmosfera della Motor Valley italiana. Qui potrai fare esperienze indimenticabili!
Info: se vuoi visitare l’Autodromo o conoscere il calendario degli eventi — che vanno da gare di Formula 1 a eventi dedicati alle esperienze di guida — visita il sito ufficiale autodromoimola.com
Parco delle Acque Minerali

Chiudo la lista delle cose da vedere a Imola in un giorno con il Parco delle Acque Minerali,
polmone verde storico, oasi di natura e relax incastonata nel tessuto urbano e interamente circondata dall’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari.
Le origini del parco risalgono al 1830, anno in cui il dott. Gioacchino Cerchiari scoprì delle sorgenti di acque sulfuree, note per le loro proprietà curative. L’entusiasmo suscitato da questa scoperta portò il Comune di Imola, nel 1871, a trasformare l’area in un parco pubblico, realizzando viali e aiuole secondo il modello “all’inglese”. Oggi il parco si estende su 11 ettari e conserva intatto un importante patrimonio botanico, che spazia tra specie autoctone ed esotiche.

Qui si possono fare percorsi didattico-geologici, con un itinerario guidato che conduce fino alla sommità del Monte Castellaccio, passeggiate, jogging o giri in bicicletta; ci sono aree giochi per i più piccoli, ideali per famiglie e per momenti di svago.
Tra le attrattive, ci sono uno stagno ricco di fauna acquatica, il monumento ad Ayrton Senna (che qui morì durante il Gran Premio di San Marino 1994), la Piazzetta della Fontana, impreziosita dall’arte della ceramica, la Piazzetta delle Querce, che richiama il logo del parco con il suo pavimento in lastre e cubetti di pietra.
Purtroppo non ho potuto visitarlo (e avrei voluto tanto farlo per far svagare i bambini!), ma essendo in corso la Gara di Formula 1 era tutto blindato, poiché il parco è collegato all’autodromo. Devo proprio tornare in questa città, ma dato che abito nella vicina Rimini non mi sarà difficile 😉
Dove parcheggiare a Imola gratis (e a pagamento)
A Imola puoi trovare diversi parcheggi, sia gratuiti che a pagamento. Tra i parcheggi gratuiti ce ne sono in Via Aspromonte, Viale Saffi, Via Serraglio.
Se preferisci parcheggiare più vicino al centro o in zone strategiche, puoi optare per questi parcheggi a pagamento: Parcheggio Centro Città, Parcheggio Area Blu SPA, Parcheggio Mercato Ortofrutticolo, vicino alla stazione, su Strisce Blu (tariffe variabili tra €1,10 e €1,50 all’ora a seconda della zona).
Se devi parcheggiare nelle strisce blu, tieni presente che la sosta è gratuita nei giorni festivi e dalle 12:30 alle 15:00 e 19:00 alle 8:30 nei giorni feriali.
Comunque, nei giorni in cui non ci sono eventi, non ti sarà difficile trovare parcheggio a Imola!
Dove dormire a Imola
In questo articolo ti ho raccontato cosa vedere a Imola in un giorno, oltre all’Autodromo che sicuramente richiama tanti visitatori. È una città interessante e ricca di attrattive, anche se piccola. Dunque, ti consiglio di non perderla! Se hai qualcosa da chiedere o vuoi lasciare un commento, risponderò al più presto.
Ti aspetto nel mio prossimo viaggio!
Lucia
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