Ti porto sul Gargano per una settimana, come se avessimo infilato due costumi, un paio di sandali e tanta curiosità nello stesso zaino. Io sono quella che si sveglia presto per vedere il mare prima del caffè, ma che non rinuncia mai a un bicchiere di vino al tramonto: quindi l’itinerario sarà un mix di calette, borghi e qualche deviazione lenta nella natura.
Il tour del Gargano parte da Vieste e dura una settimana, e la base strategica sarà una masseria tra Peschici e Vieste.
Continua a leggere per scoprire l’itinerario del Gargano in 7 giorni: cosa vedere e consigli.
Buona lettura!

Tour on the road del Gargano in 7 giorni: itinerario con mappa

Cosa vedere sul Gargano: itinerario di 7 giorni da Vieste

Giorno 1 – Arrivo e primo incontro con Vieste

vieste-cosa-vedere
Vieste

Arriva nel pomeriggio, lascia la valigia in camera e punta dritta verso Vieste. La prima cosa da fare è una passeggiata verso la spiaggia di Pizzomunno: quel monolite di roccia bianca altissimo sembra un guardiano immobile, mentre la sabbia dorata si stende a perdita d’occhio.
Sali poi nel centro storico: vicoli stretti, panni stesi, improvvisi balconi sul mare. Ti consiglio:

  • il Belvedere sul porto per vedere il promontorio illuminato;
  • una sosta in una piccola enoteca per un calice di Nero di Troia e qualcosina da stuzzicare;
  • cena in una trattoria che non abbia il menù turistico appeso fuori: chiedi il pescato del giorno e fatti sorprendere.

Puoi anche prendere parte ad un tour privato di Vieste di due ore per goderla al meglio. La notte rientra in masseria: cicale, profumo di terra calda e il Gargano che comincia a farsi conoscere.

Giorno 2 – Grotte marine e costa tra Vieste e Mattinata

Grotte marine
Grotte marine

Mattina presto: colazione veloce e imbarco dal porto di Vieste per il tour delle grotte marine.
La costa garganica qui è una successione di archi naturali, faraglioni e grotte che sembrano scolpite a mano: alcune barche, quando il mare lo permette, entrano nelle cavità dove l’acqua diventa turchese quasi irreale.
Rientra verso pranzo, ma non andare subito in spiaggia: prendi l’auto e scendi verso Mattinata. Lì ci sono due tappe irrinunciabili:

  • la Baia delle Zagare (vista anche solo dall’alto se l’accesso è limitato: i faraglioni sono iconici);
  • una delle spiagge di ciottoli bianchi della zona, incorniciate dalle falesie.

Qui ti suggerisco di:

  • noleggiare un sup o kayak se ti piace pagaiare lungo la costa e infilarti sotto gli archi di roccia;
  • portare scarpette da scoglio: i sassi sono splendidi, ma i piedi ti ringrazieranno.

Rientra nel tardo pomeriggio, magari fermandoti in un chioschetto vista mare per un panino con il polpo o una birra ghiacciata. La sera rientra a Vieste per un’altra passeggiata o goditi una tranquilla cena in masseria.

Giorno 3 – Foresta Umbra: il lato verde del Gargano

Parco Nazionale del Gargano
Parco Nazionale del Gargano

Dopo due giorni di mare, il terzo dedicalo al cuore verde: la Foresta Umbra, nel Parco Nazionale del Gargano, uno dei polmoni verdi più importanti del Sud Italia, con faggete riconosciute dall’UNESCO.
L’atmosfera quassù è completamente diversa: odore di terra umida, luce filtrata dai faggi, cartelli che indicano sentieri con tempi e difficoltà diversi.
Ecco le attività da fare:

  • passeggiata semplice attorno al laghetto artificiale, perfetta se non vuoi impegnarti troppo o se hai bambini;
  • un trekking leggero su uno dei sentieri segnalati (ce ne sono davvero tanti, dal percorso botanico a quelli più lunghi);
  • sosta al Centro Visite, per dare un’occhiata alle mappe, alla fauna e alla storia della foresta;
  • passeggiata a cavallo nel cuore del Parco Nazionale del Gargano.

Per pranzo, la soluzione più bella è un pic-nic con pane di grano duro, pomodori, caciocavallo podolico e frutta (approfondisci cosa mangiare in Puglia).
Pomeriggio lento, magari in un’area attrezzata, e rientra verso il mare al tramonto, quando l’aria cambia di nuovo profumo: dal bosco alla salsedine nel giro di un’ora.

Giorno 4 – Peschici, trabucchi e calette

peschici trabucchi e calette
Peschici

Questa giornata è dedicata a Peschici, “appesa” su uno sperone roccioso a picco sul mare.
La mattina trascorrila in una delle spiagge ai piedi del paese (Manaccora, Zaiana, San Nicola, etc. tutte con quell’acqua dal color latte e menta). Ti suggerisco di alternare spiaggia attrezzata (ombrellone, lettino, libro e sonnellino) con piccole calette più selvagge, raggiungibili da sentieri nella macchia.
Verso il tardo pomeriggio sali su in paese:

  • giro nel centro storico tra archi, case bianche con cupole rotonde, botteghe di artigiani;
  • affaccio alla terrazza del Castello, con vista infinita sulla costa;
  • sosta in una piccola bottega per comprare taralli al finocchio e qualche prodotto tipico.

Per cena, ti consiglio un trabucco-ristorante: vecchie macchine da pesca in legno trasformate in ristorantini sospesi sull’acqua (sono molto diffuse anche in Abruzzo, dove c’è la famosa Costa dei Trabocchi). Vedere il sole che scende e le reti che si alzano è una di quelle esperienze che ti restano addosso a lungo.

Giorno 5 – Tremiti: la gita in barca che vale il viaggio

Isole Tremiti
Isole Tremiti

Se sei in buoni rapporti con il mare, non puoi saltare la giornata alle Isole Tremiti. Da Vieste e Peschici partono traghetti e motonavi stagionali che ti portano in questo piccolo arcipelago di acqua trasparente e scogliere profumate di pino.
Ecco la giornata tipo:

  • arrivo a San Domino, giro a piedi tra pineta e belvedere;
  • bagno in una delle calette, oppure giro in barca intorno all’arcipelago, con soste per lo snorkeling;
  • pranzo semplice, panino con tonno e pomodori o un piatto di pasta al pesce in una trattoria affacciata sul mare.

È una giornata piena, ma quando torni sulla terraferma e risali in camera la sera ti senti un po’ naufraga felice.

Giorno 6 – Monte Sant’Angelo e/o San Giovanni Rotondo: il Gargano spirituale e panoramico

Dopo tanto mare, il sesto giorno puoi visitare i borghi in altura.

Monte Sant’Angelo

monte-sant'angelo-gargano-santuario
Santuario di San Michele Sant’Angelo

È uno dei borghi più belli d’Italia e custodisce il Santuario di San Michele Arcangelo, scavato nella roccia, sito UNESCO. Le stradine del rione Junno sono un susseguirsi di casette bianche tutte simili, porte colorate, profumo di forno. Ecco alcune attività da fare qui:

  • visitare il Santuario (anche se non sei particolarmente religioso, la grotta ha un’energia particolare);
  • passeggiare fino ai belvedere da cui il Gargano si spalanca sotto di te;
  • assaggiare le ostie ripiene (dolcetti sottili di ostia con ripieno di mandorle e miele).

Tour privato di Monte Sant’Angelo con i suo santuario

Powered by GetYourGuide

San Giovanni Rotondo (facoltativo)

San Giovanni Rotondo
San Giovanni Rotondo

Se hai interesse per i luoghi di culto legati a San Pio, puoi proseguire fino a San Giovanni Rotondo e visitare il grande santuario moderno. Se invece preferisci rientrare prima, puoi fermarti in qualche masseria per una degustazione di prodotti locali.

Giorno 7 – Giornata libera: mare, shopping, ultimi assaggi

spiaggia-di-pizzomunno-vieste-gargano
Spiaggia di Pizzomunno, Vieste

L’ultimo giorno di questo tour del Gargano in 7 giorni è preferibile lasciarlo “elastico”, perché ogni viaggio prende una sua piega. Potresti:

  • tornare nella spiaggia che ti è piaciuta di più;
  • dedicarti a qualche sport acquatico (sup, canoa, pedalò, escursione in barca al tramonto);
  • fare un giro finale nei vicoli di Vieste o Peschici per gli ultimi ricordi enogastronomici: olio extravergine, caciocavallo, conserve di pomodori secchi, vino.

La sera, una cena d’addio, magari in un ristorante con pochi tavoli, vista mare, antipasto di mare “della casa” (che in Puglia vuol dire almeno 7–8 assaggini) e un primo di orecchiette o troccoli ai frutti di mare. Poi passeggiata tranquilla, un gelato e l’ultimo sguardo al promontorio illuminato.

Vacanza sul Gargano: dove dormire e consigli

Dove dormire sul Gargano: scegliere il punto strategico

Una delle domande da farsi prima di partire e che mi pongo anch’io è: meglio cambiare struttura o restare fermi e muoversi in auto?
Per una settimana, ti direi:

  • Se ami “disfare la valigia una volta sola”
    Scegli una masseria o agriturismo nell’entroterra tra Vieste e Peschici: sei abbastanza centrale per girare, hai silenzio la notte e spesso piscina, ulivi e cene sotto le stelle.
  • Se per te vacanza è svegliarti col rumore delle onde
    Cerca un campeggio o villaggio sul mare (zona Sfinale, Manaccora, Baia di San Felice). I bungalow sono perfetti se viaggi in famiglia o in gruppo.
  • Se sei in coppia e vuoi qualcosa di intimo
    B&B panoramici nel centro storico di Vieste o Peschici, con terrazza vista mare. Preparati a qualche scaletta, ma la sera rientrare tra i vicoli bianchi vale ogni gradino.
  • Se viaggi con bambini piccoli
    Valuta resort/villaggi con animazione e spiaggia attrezzata: sul Gargano ce ne sono molti, spesso immersi nella pineta alle spalle della spiaggia, così hai ombra naturale e mare basso.
  • Se sei in modalità “budget ma con stile”
    Appartamentini o case vacanza nelle frazioni collinari appena fuori dai borghi (costano meno del centro, ma in 10–15 minuti di auto sei ovunque).

Io, per questo tipo di itinerario, ti consiglio di alloggiare in una masseria nell’entroterra tra Vieste e Peschici: ulivi fuori dalla finestra, grilli la sera e il mare a meno di mezz’ora.

Che struttura scegliere in base al tipo di viaggio

Ti lascio una mini-guida rapidissima, così puoi decidere in che tipologia di struttura dormire sul Gargano, in base al tipo di viaggio ed esigenze personali.

  • Coppia romantica
    • B&B panoramico nel centro storico di Vieste o Peschici.
    • Piccola masseria con poche camere e ristorante interno.
      Pro: atmosfera, silenzio, tramonti.
      Contro: qualche salita e strada stretta per rientrare.
  • Famiglia con bambini
    • Villaggio/camping sul mare sul Gargano con pineta e servizi.
    • Appartamento vicino a una spiaggia attrezzata.
      Pro: zero stress logistico, animazione, mare a due passi.
      Contro: meno intimità, più “movimento”.
  • Gruppo di amici
    • Casa vacanza o appartamento grande, magari con terrazza.
    • Campeggio con bungalow (ognuno ha il proprio spazio, ma ci si ritrova fuori tutti insieme).
      Pro: costi divisi, flessibilità totale.
      Contro: qualcuno dovrà sempre guidare dopo l’aperitivo.
  • Viaggiatrice/o solitaria/o
    • B&B piccolo a gestione familiare (ti “adotteranno” in un attimo).
    • Ostello o campeggio se cerchi socialità.
      Pro: contatto diretto con i locali, nuove amicizie.
      Contro: se sei senza auto, valuta bene la posizione rispetto ai bus.
  • Amanti del trekking e della natura
    • Agriturismo nell’entroterra, vicino agli accessi della Foresta Umbra.
    • B&B rurali tra ulivi e stradine di campagna.
      Pro: pace totale, cielo di stelle la notte.
      Contro: per andare al mare servirà sempre l’auto.

Gargano on the road: noleggio auto

Centro storico di Monte Sant'Angelo
Centro storico di Monte Sant’Angelo

Un viaggio nel Gargano dà il meglio di sé solo se affrontato in auto: le strade panoramiche che serpeggiano tra falesie, baie nascoste e borghi arroccati permettono di vivere il territorio con una libertà impossibile con altri mezzi. Se arrivi da lontano o preferisci non usare la tua auto, ti consiglio il noleggio su DiscoverCars, io lo uso spesso e mi trovo benissimo, perché offre ampia scelta e ottimo rapporto qualità/prezzo.

Qual è il periodo migliore per andare sul Gargano?

Il periodo migliore per visitare il Gargano è la primavera e l’inizio dell’autunno, quando il clima è mite e c’è molta meno folla rispetto all’estate. Se invece cerchi mare e vita da spiaggia, i mesi più vivaci sono giugno–settembre, ma dovrai fare i conti con prezzi più alti e un’alta presenza di turisti.

In questo articolo ti ho raccontato l’itinerario del Gargano in 7 giorni: cosa vedere e fare, dove alloggiare. Come avrai capito è un posto magico e ricco di contrasti, dal fresco della Foresta Umbra al calore della sabbia sotto i piedi, dal rumore delle onde contro i trabucchi alle voci nei vicoli di Peschici la sera.
Se vuoi lasciare un commento o chiedere qualcosa, fallo nei commenti!

Ti aspetto nel mio prossimo viaggio!
Lucia


Lucia Nuzzaci

Ciao sono Lucia, sociologa per formazione, copywriter e travel blogger dal 2017 per lavoro, fondatrice di souvenirdiviaggio.it per dare spazio e vita ai miei viaggi. Amo scrivere, parlare, leggere, viaggiare con mio marito e i miei due figli, fissare gli istanti di un viaggio in mille scatti.

0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.