Ortona è una graziosa località sul mare, conosciuta specialmente per il suo imponente Castello Aragonese, una fortezza a picco sul mare, la Basilica di San Tommaso che custodisce le reliquie del santo e i panorami che si ammirano, dalla Passeggiata Orientale, sull’affascinante Costa dei Trabocchi. Ma non solo: Ortona è noto per l’omonima battaglia che si disputò durante la seconda guerra mondiale, nel 1943. La città venne in buona parte distrutta e il centro storico che vediamo oggi è stato ricostruito nel Novecento. 
Essendo piccola si può visitare tranquillamente in una mattinata, poi ti consiglio di spostarti per esplorare i dintorni.
Scopri allora cosa vedere a Ortona in un giorno: tutte le attrazioni imperdibili!
Buona lettura!

Cosa vedere a Ortona in un giorno: tutte le attrazioni

Castello Aragonese

Castello aragonese, Ortona
Castello aragonese, Ortona

La prima attrazione da vedere a Ortona e che ti accoglie in tutta la sua imponenza è il Castello Aragonese.
La prima fortificazione risale al 1452, poi furono realizzati adattamenti e ricostruzioni, consolidando la funzione difensiva dell’opera fino al XVII secolo, quando fu trasformato in residenza signorile dalla famiglia Baglioni.
Durante la Battaglia di Ortona del dicembre 1943, il castello fu colpito da bombe tedesche e granate americane, così vennero distrutte gran parte delle mura superiori e del palazzo gentilizio.

Interno, Castello di Ortona
Interno, Castello di Ortona

Nel 1946 un cedimento del promontorio fece franare quasi metà della struttura sul lato a picco sul mare. Dopo decenni di abbandono, ci furono degli importanti lavori di restauro.
Il castello è a pianta trapezoidale con quattro torri cilindriche angolari, di cui ne sono sopravvissute tre. In origine un fossato d’acqua circondava l’ingresso, oggi sostituito da una passerella in pietra su arcate cieche.  

Vista dal Castello di Ortona
Vista dal Castello di Ortona
Panorama dal Castello di Ortona
Panorama dal Castello di Ortona

All’interno, il palazzo baronale settecentesco è pressoché scomparso: resta un pezzo di muro perimetrale con decorazioni della cornice, i camminamenti di ronda, le feritoie e le cortine rinforzano l’impronta militare dell’edificio. La Torre Est, vuota e restaurata, è aperta come belvedere panoramico sulla Costa dei Trabocchi e sul porto di Ortona.  

Info: aperto tutti i giorni dalle 07:00 alle 23:00. L’accesso è libero. Dal cortile interno si accede ai sotterranei e, tramite scala, al Museo della Torre Ovest, con pannelli fotografici storici e arredi nobiliari conservati.  

Porto e Monumento San Tommaso

Porto e Monumento a San Tommaso, Ortona
Porto e Monumento a San Tommaso, Ortona

Il porto di Ortona si apre lungo la costa adriatica abruzzese, incastonato in un’insenatura naturale tra pareti di roccia calcarea. Storicamente scalo strategico per i commerci e i pellegrinaggi medievali, oggi ospita pescherecci e imbarcazioni da diporto, offrendo un piacevole lungomare su cui passeggiare e godere del panorama sul castello e sul centro storico.
Lungo la banchina sinistra del porto, a pochi metri dalle moli, s’innalza una colonna a castello sormontata da una statua in bronzo di San Tommaso nell’atto di benedire verso il mare aperto. La figura poggia su una piattaforma in mattoni a gradoni, richiamo simbolico alla scala del pellegrinaggio marittimo. 
San Tommaso è considerato protettore dei naviganti, a cui i capitani e i pescatori affidano viaggi in mare aperto. L’omaggio trae origine dallo sbarco, proprio in questo porto, delle reliquie dell’apostolo trasportate dall’isola di Chio nel 1258, momento in cui nacque il culto ortonese verso il santo.

Cattedrale di San Tommaso

Duomo di San Tommaso, Ortona
Duomo di San Tommaso, Ortona
Portale di San Tommaso, Ortona
Portale di San Tommaso, Ortona

Proseguendo nel centro storico di Ortona si incontra la Basilica di San Tommaso Apostolo, edificata sul sito di un antico tempio romano, che si apre su Piazza San Tommaso. 
Nel corso dei secoli subì saccheggi e danni, come l’assalto dei Turchi, le aggressioni francesi e i terremoti, ben due, tanto che ci furono numerosi interventi di restauro. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la cattedrale fu quasi rasa al suolo e fu riaperta al culto nel 1949, dopo i lavori di ricostruzione postbellica.

Interno, Cattedrale di Ortona
Interno, Cattedrale di Ortona
Interno, Cattedrale di Ortona
Interno, Cattedrale di Ortona

Lo stile della cattedrale ad oggi è frutto di sovrapposizioni stilistiche tra romanico, gotico e barocco. È visibile il portale gotico come testimonianza del passato.
All’interno si possono ammirare affreschi trecenteschi nella volta dell’abside e cicli decorativi barocchi, un polittico ligneo del XV secolo, il reliquiario seicentesco in argento dorato con le ossa di San Tommaso Apostolo, la Via Crucis dipinta da Stefano Durante, il crocifisso ligneo di Aldo D’Adamo nella cripta.

Info: ingresso libero / Orario solare 07:00–12:30 / 16:00 – 19:30

Oratorio del Crocifisso Miracoloso

Oratorio del Crocifisso, Ortona
Oratorio del Crocifisso, Ortona
Oratorio del Crocifisso, Ortona
Oratorio del Crocifisso, Ortona

L’Oratorio del Crocifisso Miracoloso fa parte della Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria e risale al XII secolo. La sua storia è legata all’assalto dei turchi del 1566, quando gran parte dei luoghi di culto furono incendiati, mentre la chiesa fu risparmiata grazie a un avvenimento prodigioso.
Mentre le suore erano in preghiera, dal costato di Gesù raffigurato in un affresco del 1400 presente in oratorio, sgorgò del sangue raccolto poi in due ampolle. Queste vennero trafugate e portate a Venezia da un padre confessore, ma poi una delle due si riuscì a riportare in oratorio e ancora qui è custodita.
All’interno dell’oratorio si possono anche ammirare due affreschi rinvenuti dopo i lavori di restauro e un bel coro ligneo del XVIII secolo.

Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria, Ortona
Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, Ortona

Due parole anche sulla Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria che, invece, è la parte più recente (1327) in stile barocco. La sua facciata è su corso Garibaldi ed è formata da un portico a tre archi a tutto sesto, sormontati da un piccolo rosone, e sotto il portale tardo romanico incorniciato con fregi. All’interno ci sono decori in stucco tardo barocchi e diverse cappelle laterali, ma necessita di un profondo restauro. 

Museo della battaglia di Ortona 

Il Museo della Battaglia di Ortona, ospitato nella chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, è un luogo di memoria e riflessione dedicato ai tragici eventi della Seconda Guerra Mondiale che colpirono la città di Ortona nel dicembre 1943.
La battaglia di Ortona fu uno degli scontri più cruenti sul fronte italiano tra le truppe canadesi e quelle tedesche. In questa occasione ci furono 1314 vittime civili e numerosi soldati caduti.
Il museo è suddiviso in tre sezioni:

  • la vita dei civili: fotografie, testimonianze e un plastico della città prima della distruzione;
  • i combattenti: oggetti bellici, divise, attrezzi originali e scene ricostruite di vita in trincea e rifugi;
  • la strategia militare e la propaganda: giornali d’epoca, avvisi alla cittadinanza e analisi tattiche.

Info: martedì e mercoledì 09:00 – 13:00 / Giovedì: 09:00 – 13:00 e 16:00 – 18:00 / Venerdì 09:00 – 13:00 / Lunedì, sabato e domenica chiuso

Resti delle mura caldoriane

Intorno al centro storico si possono osservare alcuni resti delle mura Caldoriane, così chiamate perché attribuite al condottiero Giacomo Caldora che le fece erigere nella prima metà del XV secolo. Le mura erano intervallate da cinque porte e chiudevano i quartieri di Terravecchia e di Terranova; furono abbattute dopo il 1850 e oggi possiamo vedere solo due tratti rimasti ancora in piedi.
In un tratto si trova l’icona trecentesca della Madonna con Bambino, entrambi acefali, ma non si sa il perché le figure siano state decapitate.

Piazza della Repubblica

Piazza della Repubblica è una delle piazze principali della città abruzzese, situata nel centro storico di Ortona.
La piazza è un punto di riferimento per eventi pubblici, incontri e attività culturali e su di essa si affacciano diversi edifici come il municipio cittadino, dalla facciata gialla e semplice, con un orologio in cima. La Chiesa del Purgatorio, risalente al XIX secolo, particolare per il campanile a torre in mattoni che la affianca. In alto, si trova una loggia con archetti a tutto sesto e due campane nella cella campanaria.

Piazza degli Eroi Canadesi 

Piazza degli Eroi Canadesi, Ortona
Piazza degli Eroi Canadesi, Ortona

Piazza degli Eroi Canadesi è uno dei luoghi più significativi della città, legato alla memoria della Battaglia di Ortona (dicembre 1943) che, come detto, è stato uno degli scontri più duri e sanguinosi combattuti in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale.
La piazza è dedicata ai soldati canadesi che persero la vita per liberare Ortona dall’occupazione tedesca e, oggi, rappresenta un luogo della memoria, dove si celebra il sacrificio di quei giovani soldati che combatterono per la libertà.

Monumento ai Caduti canadesi, Ortona
Monumento ai Caduti canadesi, Ortona

Spesso la piazza è utilizzata per cerimonie commemorative, incontri ufficiali e momenti di raccoglimento.
Qui spiccano i monumenti Il Prezzo della Pace“ e la “Fontana dell’Amicizia“, che simboleggiano l’oceano che unisce i continenti europeo e americano.

Curiosità: oltre che tra le bandiere che sventolano sulla piazza, il simbolo del Canada si ritrova a terra, poiché l’arredo urbano disegna una foglia d’acero, il cui perimetro è contornato da un’aiuola verde.

Belvedere Tosti

Belvedere Tosti, Ortona
Belvedere Tosti, Ortona

Uno dei luoghi più belli da vedere a Ortona (e che a me è piaciuto di più!) è il Belvedere Tosti e tutta la Passeggiata Orientale.
Il Belvedere Francesco Paolo Tosti, situato nella parte alta del centro storico di Ortona, non lontano dal Castello Aragonese, è un punto panoramico dedicato al celebre compositore ortonese, noto per le sue romanze e per essere stato amico di Gabriele D’Annunzio. 
Questo belvedere, chiamato anche “Belvedere Ideale“, prende il nome da una delle sue composizioni più famose, “Ideale”.
Da qui si gode un panorama spettacolare che abbraccia la Costa dei Trabocchi con il suo litorale frastagliato, il mare Adriatico che si apre a perdita d’occhio e, nelle giornate limpide, persino le isole Tremiti e la Majella alle spalle.

Passeggiata orientale

cosa vedere a ortona in un giorno
Passeggiata orientale, Ortona

La Passeggiata Orientale è uno dei luoghi più iconici e amati di Ortona, un vero e proprio simbolo della città. Si tratta di un lungo viale panoramico di circa 400 metri posto sul perimetro orientale del centro storico. Dunque, prende il nome dal posizionamento e da fatto che è così rivolto a oriente, verso l’Adriatico.
Nata nell’Ottocento come passeggiata elegante per i cittadini, nel tempo è diventata il luogo più frequentato per incontri, eventi e momenti di svago. È stata ristrutturata più volte, mantenendo sempre la sua funzione di terrazza sul mare e la riconoscerai subito grazie alla bella balaustra bianca.
Da qui si gode di una vista spettacolare sulla Costa dei Trabocchi e, nelle giornate limpide, all’orizzonte si scorgono le isole Tremiti, alle spalle si intravede la Majella e, più lontano, il Gran Sasso.

Trabocchi di Ortona

vista-sul-trabocco-ortona
Trabocco, Ortona

Come in tutto l’Abruzzo anche Ortona ha i suoi trabocchi, che per chi non lo sapesse sono antiche macchine da pesca in legno, sospese sul mare e collegate alla terraferma da passerelle: veri e propri simboli della tradizione marinara abruzzese. Molti di questi sono stati trasformati, ormai, in scenografici ristoranti sul mare.
I trabocchi di Ortona sono il Trabocco Mucchiola, uno dei più apprezzati ristoranti su trabocco a Ortona, noto per la cucina di pesce e l’atmosfera unica sospesa sul mare. Da menzionare anche Punta Fornace e i due adiacenti Vento di Scirocco e San Giacomo.
Oltre a un pranzo o cena sul trabocco, puoi percorrere la Via Verde della Costa dei Trabocchi, una pista ciclopedonale che costeggia il mare e offre viste spettacolari su questi antichi giganti di legno.

Dove posso parcheggiare a Ortona?

Io ho parcheggiato a pagamento di fronte al castello, ma si può parcheggiare gratuitamente in Piazza San Tommaso e vicino al cimitero. Ci sono inoltre diversi parcheggi multipiano come il Multipiano Ciavocco, per citarne uno.

Cosa fare ad Ortona la sera

Se hai deciso di trascorrere una serata ad Ortona, puoi passeggiare nel centro storico ammirando il Castello Aragonese e la Cattedrale di San Tommaso, goderti un aperitivo o una cena in uno dei tanti ristoranti e bar, oppure percorrere la Passeggiata Orientale con vista sul mare. 
Se cerchi un’atmosfera più vivace, potresti invece cercare i locali sul lungomare o le spiagge cittadine, che spesso ospitano lounge bar e club.

Dove dormire a Ortona

In questo articolo ti ho raccontato cosa vedere a Ortona in un giorno o mezza giornata, perché conta che è una città piccola quindi può bastare. Se hai qualcosa da chiedere o vuoi lasciare un commento fallo e ti risponderò al più presto.

Ti aspetto nel mio prossimo viaggio!
Lucia

Categorie: Abruzzo

Lucia Nuzzaci

Ciao sono Lucia, sociologa per formazione, copywriter e travel blogger dal 2017 per lavoro, fondatrice di souvenirdiviaggio.it per dare spazio e vita ai miei viaggi. Amo scrivere, parlare, leggere, viaggiare con mio marito e i miei due figli, fissare gli istanti di un viaggio in mille scatti.

0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.