Alghero è una città che ti accoglie con le sue mura antiche che si affacciano su un mare color smeraldo, vicoli acciottolati dove il tempo sembra rallentare e il profumo del corallo e della cucina sarda che ti guida verso una trattoria del centro. 
Passeggiare sul lungomare al tramonto è uno di quei momenti che più ricordo con piacere ad Alghero: il cielo si tinge di rosa, le barche ondeggiano lente e le torri spagnole raccontano storie di marinai e mercanti.
La città è viva e varia con i suoi mercatini, i caffè all’aperto e le botteghe artigiane che si alternano a spiagge di sabbia finissima e calette segrete. Quando l’ho visitata io (metà ottobre) c’era un evento dedicato ai più piccoli, il festival dei giochi di strada Giokostrada, con tanti giochi antichi per i più piccoli dislocati nella città. I miei bambini si sono divertiti tantissimo!
Vediamo cosa vedere ad Alghero e dintorni in un giorno o due, la città è piccola e si visita velocemente, perciò puoi dedicare del tempo a luoghi d’interesse vicino ad Alghero, nonché alle sue meravigliose spiagge.
Buona lettura!

Cosa vedere ad Alghero in un giorno

Mura e bastioni

Mura di Alghero
Mura di Alghero

Alghero è protetta dalle mura e circondata dal mare: non nego che appena l’ho vista mi ha colpita molto, un piccolo gioiello che mi ha ricordato tanto Gallipoli, nel mio Salento
Fondata dai Doria tra il 1102 e il 1112, fu presto protetta da mura e torri, di cui oggi rimane circa il 70%, rendendola uno dei sistemi difensivi medievali meglio conservati d’Italia. 

I bastioni, restaurati e dedicati a grandi navigatori, offrono una passeggiata suggestiva lungo il mare e collegano la città antica al moderno lungomare. 
Tra le torri ancora visibili spiccano Porta Terra, Sulis, San Giovanni e San Giacomo, oltre alle torri costiere del Porticciolo e di Porto Ferro, testimonianza della funzione strategica di Alghero nel passato.  

Centro storico di Alghero

Centro storico, Alghero
Centro storico, Alghero

Camminare nel centro storico di Alghero per me è stato davvero affascinante, sarà anche per l’atmosfera di festa che c’era, ma è un luogo unico con i suoi vicoli stretti e lastricati, i ristorantini tipici, i negozi che vendono coralli (ne parlerò dopo, ma Alghero è un centro di produzione di corallo) e i palazzi nobiliari. Inoltre, si percepisce l’influenza catalana che è ancora viva: non a caso Alghero è soprannominata la Barceloneta sarda.  

Negozio di coralli, Alghero
Negozio di coralli, Alghero
Piazza Civica, Alghero
Piazza Civica, Alghero

Nel centro storico si trovano poi numerose chiese (che vedremo nello specifico più avanti) e piazze, tra le più importanti:

  • Piazza Civica: la più importante del centro storico, circondata da palazzi nobiliari come Palazzo De Ferrera. È il salotto della città, punto di incontro e di eventi; 
  • Piazza Sulis: situata tra il centro storico e il lungomare, prende il nome dalla Torre di Sulis che la domina. È una piazza vivace, spesso usata per concerti e manifestazioni;  
  • Piazza Sventramento: legata alla storia urbanistica della città, oggi è un luogo di passaggio e memoria.  

Museo del Corallo

coralli-alghero
Coralli, Alghero

Il Museo del Corallo è uno dei luoghi simbolo della città, dedicato al legame profondo tra la Riviera del Corallo e il prezioso Corallium Rubrum
Ospitato nella suggestiva Villa Costantino, un edificio in stile Liberty del 1927, il museo racconta la storia, la biologia e l’economia legata al corallo rosso del Mediterraneo. L’esposizione include gioielli, manufatti, strumenti di pesca e testimonianze storiche che mostrano come questa risorsa abbia contribuito alla fama e alla ricchezza di Alghero.  

Perché il corallo rosso è presente ad Alghero?

Coralli, Alghero
Coralli, Alghero

Ad Alghero c’è il corallo rosso perché i suoi fondali, tra Capo Caccia e Bosa Marina, ospitano da secoli colonie abbondanti di Corallium rubrum, una delle specie più pregiate del Mediterraneo. È proprio questa ricchezza naturale che ha dato alla città il soprannome di Riviera del Corallo.  
Già dal Medioevo i pescatori algheresi praticavano la raccolta del corallo, che veniva poi lavorato da artigiani locali per creare gioielli e oggetti di pregio. La pesca e la lavorazione del corallo hanno plasmato la storia e la cultura di Alghero, rendendola famosa a livello internazionale come capitale del corallo rosso.  

Curiosità: il corallo rosso di Alghero è chiamato anche “oro del mare” per il suo valore e la sua bellezza. Oggi la raccolta è regolamentata e molto limitata, per preservare le colonie e garantire la sostenibilità.  

Info museo: lunedì e mercoledì 16:30–19:00, martedì e giovedì 10:30 – 13:00, venerdì – sabato e domenica 10:30 – 13:00 e 16:30 – 19:00 / Costi: intero €7,00 + 3 per visita guidata (non obbligatoria)

Museo Archeologico di Alghero (MŪSA)

Ospitato in un edificio del XV-XVI secolo nel centro storico, accanto alla Chiesa di San Michele, il Museo Archeologico di Alghero (MŪSA) è il cuore della memoria storica della città. Qui si conservano reperti che raccontano la presenza umana nel territorio dal Neolitico fino al Medioevo.
Il percorso museale è organizzato in tre sezioni tematiche:

  • Mare, con reperti legati alla navigazione e ai commerci nel Mediterraneo;  
  • Modi dell’Abitare, testimonianze della vita quotidiana, dalle capanne nuragiche alle ville romane;
  • Mondo del Sacro, oggetti e simboli religiosi dal periodo fenicio fino al medioevo.  

Tra i reperti più significativi da ammirare troviamo lo Stucco con volto femminile proveniente dalla villa romana di Sant’Imbenia, la Capanna dei Ripostigli del villaggio nuragico di Sant’Imbenia e la Sepoltura collettiva dal cimitero medievale di San Michele.  
Se vuoi conoscere la storia di Alghero e della Sardegna, con interessanti ricostruzioni ambientali, questo è il posto giusto!

Info: lunedì e mercoledì 10:30 – 13:00, martedì e giovedì 16:30 – 19:00, venerdì, sabato e domenica 10:30 – 13:00 e 16:30 – 19:00 / Costi: intero €7,00 + 3 per visita guidata (non obbligatoria)

Cattedrale di Santa Maria Immacolata

Cattedrale di Santa Marina, Alghero
Cattedrale di Santa Marina, Alghero

La Cattedrale di Santa Maria è uno dei simboli della Sardegna nord-occidentale. Costruita nel 1530, unisce stili gotico-catalano, rinascimentale e neoclassico, frutto di secoli di interventi.
La facciata ottocentesca presenta un pronao con colonne doriche e timpano triangolare, mentre alle spalle si innalza il campanile ottagonale in stile gotico catalano, visibile dal mare.  

Interno cattedrale, Alghero
Interno cattedrale, Alghero
Pulpito, Cattedrale di Alghero
Pulpito, Cattedrale di Alghero

L’interno, suddiviso in tre navate con sei cappelle laterali, accoglie opere dedicate a santi e confraternite. L’altare maggiore barocco, con aggiunte neoclassiche, è arricchito dalla balaustra marmorea e dal gruppo marmoreo entrambi opera di Giuseppe Massetti, come è suo anche l’elegante pulpito.  

Info: orari 7:00 – 19:00 / Costi: gratis

Chiesa di San Francesco 

Chiesa di San Francesco, Alghero
Chiesa di San Francesco, Alghero

Tra le chiese di Alghero è imperdibile la Chiesa di San Francesco, uno dei più importanti esempi di architettura gotico-catalana in Sardegna. Situata in via Carlo Alberto, nel cuore del centro storico, fa parte di un complesso monumentale che include convento, chiostro e campanile.  
Costruita nel XV secolo e ricostruita dopo un crollo nel 1598, presenta anche elementi rinascimentali e barocchi. La facciata è semplice, con portale classico e rosone, mentre dietro si innalza il campanile esagonale con guglia.

Interno, Chiesa di San Francesco - Alghero
Interno, Chiesa di San Francesco – Alghero

L’interno, a navata unica, ospita cappelle con altari lignei barocchi del XVIII secolo. Dalla sacrestia, ornata con mobili antichi e statue lignee, si accede al chiostro con belle arcate quattrocentesche e settecentesche, e da lì a una cappella alla base del campanile, caratterizzata da capitelli scolpiti e volta a ombrello, con una gemma in terracotta raffigurante San Francesco con le stimmate.  

Info
Dal 1 aprile al 30 maggio Complesso: lunedì 15:00 – 18:30 / Martedì e mercoledì 9:00 – 13:00 e 15:00 – 18:30 / Giovedì 9:00 – 13:00 / Venerdì e sabato 9:00 – 17:00 / Domenica chiuso.
Campanile: martedì 9:30 -12.30 / Venerdì e sabato 9.30 – 12:30 e 14.30 – 17:00 / Domenica chiuso.
Dal 1° Ottobre al 31 Ottobre Complesso: dal lunedì al giovedì 9:00 – 13:00 e 15:00 – 18:30 / Venerdì e sabato 9:00 – 17:00 / Domenica chiuso
Campanile: martedì 9:30 – 12.30 / Venerdì e sabato 9:30 – 12:30 e 15:00 – 16:30 / Domenica chiuso
1° Novembre: dalle 9.00 alle 13:00 / Campanile dalle 9:30 alle 12:00 / Chiuso dal 3 novembre al 4 dicembre
Dal 5 Dicembre al 31 Marzo: Complesso: lunedì 15:00 – 17:30 / Martedì e mercoledì 9:00 – 13:00 e 15:00 – 17:30 / Giovedì 9:00 – 13:00 / Venerdì e sabato 9:00 – 17:00 / Domenica chiuso
Campanile: martedì e venerdì 9.30 – 12:00
Costo: €6,00

Chiesa di San Michele

Chiesa di San Michele, Alghero
Chiesa di San Michele, Alghero

La Chiesa di San Michele purtroppo l’ho trovata chiusa, ma merita di essere menzionata perché San Michele è il patrono di Alghero, ma non solo per questo. 
Affacciata su Piazza Ginnasio, la chiesa è uno dei principali esempi di barocco sardo e la sua cupola maiolicata colorata è il simbolo della città, si nota da lontano!
Le sue origini risalgono al 1364, ma l’attuale edificio fu ricostruito tra il 1661 e il 1675 dall’architetto Domenico Spotorno. La facciata è semplice, con sculture marmoree dell’Annunciazione e un altorilievo sopra il portale. L’interno, invece, è riccamente decorato, con opere dedicate a San Michele e un crocifisso settecentesco di autore spagnolo, sull’altare maggiore.

Nuraghe Palmavera 

Se pensi alla Sardegna una delle prime cose che ti vengono in mente (almeno a me) insieme allo splendido mare, sono i nuraghi. Ho dedicato un intero articolo sui nuraghi da visitare in Sardegna, che sono tanti e dislocati ovunque, e anche ad Alghero non manca.
Il Nuraghe Palmavera è testimonianza della civiltà nuragica tra il XV e l’VIII secolo a.C. e si trova a circa 12 km da Alghero, all’interno del Parco di Porto Conte, ed è visitabile tutto l’anno.  
Fatto da blocchi di calcare e arenaria, è un nuraghe complesso con torre centrale e seconda torre aggiunta successivamente, circondato da un antemurale. Intorno c’è un villaggio con resti di circa 50 capanne, ma si stima che in origine fossero tra 150 e 200. 
Visitarlo significa compiere un viaggio nel tempo di quasi 4000 anni, nel cuore della civiltà nuragica.  

Info: novembre – marzo 10:00–14:00 / Aprile – maggio e ottobre 10:00–18:00 / Giugno – Settembre 10:00–19:00 / Costo: €7,00

Spiagge di Alghero più belle

Spiaggia Le Bombarde, Alghero
Spiaggia Le Bombarde, Alghero

Spiaggia del Lazzaretto – Alghero 

Situata nella Riviera del Corallo, a circa 10 km da Alghero, vicino a Fertilia, la Spiaggia del Lazzaretto è fatta di sabbia bianca ed è lunga 1 km, intervallata da rocce di arenaria che formano calette pittoresche. Mare trasparente, con colori dal turchese al blu, perfetto per nuoto e snorkeling. È circondata da macchia mediterranea e dominata dalla Torre del Lazzaretto, che dona un tocco storico. L’atmosfera è tranquilla, con la presenza di alcuni punti ristoro.

Spiaggia le Bombarde Alghero

La Spiaggia delle Bombarde è a 7 km da Alghero, facilmente raggiungibile in auto o bus. Anche qui c’è una lunga distesa di sabbia chiara, incorniciata da pineta e macchia mediterranea. Mare limpido e trasparente, con tonalità dal verde smeraldo al blu intenso. L’atmosfera è vivace, ideale per giovani e famiglie, non mancano diversi stabilimenti balneari, bar, ristoranti e attività acquatiche.  

Altre spiagge ad Alghero e dintorni da vedere

Lido Alghero
Lido Alghero

Le spiagge di Alghero offrono scenari diversi per ogni tipo di viaggiatore.  

  • In città: il Lido Alghero lungo il Lungomare Barcellona e San Giovanni sono comodi e accessibili, mentre Maria Pia conquista con sabbia bianca e pineta ombreggiata.  
  • Nei dintorni: la Spiaggia di Fertilia è vicina e panoramica, La Speranza regala tranquillità lungo la strada panoramica per Bosa.  
  • Più selvagge: Porto Ferro, con sabbia rossastra, torri spagnole e il lago di Baratz (l’unico lago naturale della Sardegna) è amata dai surfisti; Cala Dragunara e Punta Giglio, immerse nella natura di Capo Caccia e Porto Conte, sono ideali per snorkeling e trekking.  

Oltre al mare, la spettacolare Grotta di Nettuno offre un viaggio sotterraneo tra stalattiti, stalagmiti e laghi nascosti. È raggiungibile via mare o attraverso la famosa Escala del Cabirol (circa 600 gradini).

Alghero e dintorni: cosa vedere

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Bosa

Se hai tempo disponibile e non è la stagione giusta per fare il bagno (e quindi approfittare delle spiagge prima citate), ti consiglio qualche città, sito storico e borgo nelle vicinanze:

  • Parco Naturale di Porto Conte, area protetta con sentieri, spiagge e l’Oasi faunistica “Le Prigionette”, ideale per trekking e birdwatching.  
  • Necropoli di Anghelu Ruju: la più grande necropoli prenuragica della Sardegna, con oltre 30 tombe scavate nella roccia.  
  • Villanova Monteleone: borgo autentico dell’entroterra, raggiungibile dalla panoramica Scala Piccada, ricco di paesaggi e siti archeologici.  
  • Bosa: pittoresco borgo di case colorate dominato dal Castello Malaspina, collegato ad Alghero da una strada scenografica.  
  • Castelsardo: tra i borghi più belli d’Italia, arroccato sul mare con centro medievale e tradizione artigianale dei cestini → Cosa vedere a Castelsardo
  • Sassari: seconda città della Sardegna, vivace centro culturale e universitario con un ricco patrimonio artistico e storico.  

Scopri Alghero e dintorni con tour ed escursioni

Dove parcheggiare ad Alghero

Io ho trovato parcheggio su Piazzale della Pace, grande parcheggio vicino al centro e al lungomare, abbastanza vuoto in bassa stagione, più affollato in estate.  
Poi segnalo:

  • Porto Civico (Via Brigata Sassari): gratuito ma con pochi posti disponibili.  
  • Strisce blu: diffuse nelle vie del centro, soprattutto nei weekend sono molto richieste.  
  • Parcheggio sotterraneo Conad (Via Giuseppe Mazzini): multipiano coperto, utile la sera ma con orari di chiusura da verificare.  
  • Viale I Maggio: parcheggio a pagamento, aperto 24 ore su 24, comodo per le spiagge cittadine.  

Dove dormire ad Alghero

In questo articolo ti ho raccontato cosa vedere ad Alghero e dintorni in un giorno, con anche le migliori spiagge sia in città che nei dintorni. Spero possa esserti utile per il tuo prossimo viaggio in questa splendida città, ma se hai bisogno di ulteriori informazioni puoi lasciare un commento e risponderò al più presto!

Ti aspetto nel mio prossimo viaggio!
Lucia

Categorie: Sardegna

Lucia Nuzzaci

Ciao sono Lucia, sociologa per formazione, copywriter e travel blogger dal 2017 per lavoro, fondatrice di souvenirdiviaggio.it per dare spazio e vita ai miei viaggi. Amo scrivere, parlare, leggere, viaggiare con mio marito e i miei due figli, fissare gli istanti di un viaggio in mille scatti.

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