Ratisbona si trova nella regione della Baviera e il suo centro storico è Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco da quasi vent’anni. Credo che sia una delle città più belle della Germania, se non dell’Europa e, per questo motivo, ti consiglio di visitarla.
Ratisbona (Regensburg in tedesco) vuol dire fortezza sul Regen. A differenza di altre realtà tedesche, ha sofferto meno dei danni dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, senza contare che dopo un passato glorioso e un periodo infelice è tornata (e rinata) più bella che mai.
Scopri Ratisbona: cosa vedere in 2 giorni o in un weekend e informazioni utili per visitarla.
Buona lettura!
INDICE DEI CONTENUTI
Cosa vedere a Ratisbona in 2 giorni
Duomo di San Pietro

Il Duomo di San Pietro, di rito cattolico, è la costruzione gotica più imponente non solo della città, ma anche di tutta la Baviera. Sono serviti ben 250 anni per costruirlo!
All’interno sono custodite alcune tombe, ad esempio quella di Margarete Tucher e del principe vescovo Filippo Guglielmo di Baviera. Inoltre, vi sono notevoli opere d’arte e splendide vetrate.
Ti suggerisco di cercare di visitarlo di domenica (la messa è alle ore 10:00) in modo tale da poter ascoltare i “passerotti del Duomo”, ovvero il coro dei fanciulli rinomato a livello nazionale.
Curiosità: questo coro per 30 anni (dal 1964 al 1994) è stato diretto dal fratello di Papa Benedetto XVI!
Ponte di Pietra

Una volta visitato il duomo percorri uno qualsiasi dei vicoletti che partono dalla chiesa e che ti portano verso il Danubio e, in men che non si dica, ti ritroverai al Ponte di Pietra, la cui costruzione si è conclusa nel 1146 d. C. Lungo 346 metri, per 800 anni è stato l’unico ponte sul fiume.
Dietro a questo ponte c’è anche una leggenda: si narra che il ponte sia nato dall’accordo tra il costruttore e il diavolo che, in cambio del suo aiuto per la costruzione, avrebbe voluto per sé le anime delle prime tre persone che l’avrebbero attraversato. Ma il costruttore “imbrogliò” il diavolo, in quanto i primi a passare sul ponte furono un cane, una lepre e una gallina.
Quando sono stata sul ponte mi è corso un brivido lungo la schiena dovuto, forse, al fatto che fosse dicembre, ma anche, probabilmente, alla prospettiva unica che ho goduto da qui sulla città!
Porta Pretoria
La Porta Pretoria risale al periodo della dominazione romana e, nello specifico, al periodo in cui nella città fu costruita la fortezza voluta da Marco Aurelio.
Il maniero si componeva di: fossato e quattro porte e, di queste quattro, ad oggi è rimasta solo Porta Pretoria nella sua forma originaria, sul lato a nord. Questa porta, a quei tempi, era quella che portava a un campo militare.
Municipio Vecchio

Il Municipio Vecchio è del tredicesimo secolo ed è stato la sede della Dieta Imperiale fino alla fine del Sacro Romano Impero. In questo edificio non mancano elementi sia barocchi che gotici, nonché una Torre dell’Orologio alta 55 metri.
Oggi è diventato un Museo e degni di nota, secondo me, sono la Sala del Reichstag in stile gotico, con il Trono dell’Imperatore e la Camera di Tortura usata nel Medioevo.
Basilica di Sant’Emmeram e Il Castello dei principi Thurn und Taxis

La Basilica di Sant’Emmeram è un capolavoro barocco con profonde radici spirituali e storiche, parte integrante del complesso del Castello Thurn und Taxis.
Fondata intorno al 739, la basilica inizialmente era parte di un’abbazia benedettina, poi fu trasformata nel XIX secolo in residenza della famiglia reale Thurn und Taxis.
La basilica si distingue per la sua maestosità e le decorazioni sontuose, all’interno ospita una cripta che custodisce le ossa di Sant’Emmerano.
Come anticipato la basilica è parte del Castello Thurn und Taxis, residenza storica della dinastia principesca, che ha vissuto lì per oltre 200 anni. Il palazzo include sale sontuose come il Salone Giallo, il Salone d’Argento e la Sala del Trono, oltre a una scalinata in marmo in stile neorinascimentale.
Museo di Storia
Il principale museo di storia di Ratisbona è il Museum der Bayerischen Geschichte (Museo della Storia Bavarese), situato nel cuore della città.
Il Museo di Storia è ospitato all’interno di un antico monastero medievale e al suo interno è spiegata la storia della Regione. In questo museo viene raccontato, in modo particolare, l’epoca romana e il Medioevo, periodi migliori per Ratisbona. Espone oltre 1.000 oggetti storici, tra cui abiti, documenti, opere d’arte, strumenti musicali e oggetti della vita quotidiana.
Curiosità: Ratisbona ospita il Museo del Bassotto, dedicato interamente a questa razza canina iconica della Baviera. È una meta insolita e divertente per gli amanti dei cani e della cultura popolare tedesca.
Muso del Golf
Non sono un’appassionata di questo sport, però sono andata a visitare il Museo del Golf in quanto è un tipo di museo che non pensavo proprio di trovare in Germania! E, invece, è il secondo più importante a livello europeo, niente male vero?
Il Golfmuseum Regensburg è un piccolo ma affascinante museo dedicato interamente alla storia del golf. È una tappa curiosa e originale per appassionati e visitatori in cerca di qualcosa di diverso. Qui si può ammirare una collezione di oltre 1.200 oggetti provenienti da tutto il mondo, tra cui il palo da golf più antico del mondo, una palla da golf del XV secolo, figurine, immagini, trofei e attrezzature storiche.
Museo di Keplero
Non amo la matematica, tuttavia non puoi andare a Ratisbona senza visitare il Museo di Keplero, allestito nell’abitazione dove ha vissuto. È nato nel 1961 e recentemente (tra il 2021 e il 2024) è stato completamente restaurato.
Il museo offre una panoramica sulla vita, le opere e le scoperte di Kepler, tra cui le leggi del moto planetario, il suo contributo alla rivoluzione scientifica, documenti, strumenti e riproduzioni legati alla sua attività astronomica.
Se hai ancora un po’ di tempo a disposizione, ti consiglio di andare appena fuori da Ratisbona fino al Walhalla.
Ratisbona e dintorni: il Walhalla

Il Walhalla è situato a Donaustauf, su di una collina lungo il Danubio, che dista solo 20 minuti in auto dal centro cittadino di Ratisbona.
Ma cos’è il Walhalla? Si tratta di un piccolo tempio neoclassico, voluto da Ludwig I, per riunire in uno stesso posto tutte le maggiori personalità della Germania. Potrai ammirare delle tavole commemorative che riguardano, tra gli altri, Bach, Kant, Strauss.
Per scoprire Walhalla, potresti fare questo tour!
Ratisbona: cosa vedere e informazioni utili

Quali documenti servono per entrare in Germania
Per andare in Germania essendo in Europa basta la carta d’identità. Faccio notare che dal prossimo agosto servirà la carta d’identità elettronica in quanto con quella cartacea non ti sarà più possibile girare al di fuori dall’Italia, nemmeno in Europa.
Quando andare a Ratisbona
L’ideale è andarci nel periodo natalizio! Certo, valuta il costo maggiore degli alberghi, ma ne vale davvero la pena.
Non perderti il Mercatino di Natale di piazza Neupfarrplatz che, secondo tante persone, è uno dei più belli nel suo genere di tutta quanta la Germania.
La seconda cosa che devi fare è andare al mercatino dell’artigianato che si tiene nelle piazze Kohlenmarkt ed Haidplatz.
Come arrivare a Ratisbona dall’Italia
Il modo migliore per arrivare a Ratisbona è con l’aereo, però va detto che Ratisbona non ha uno scalo suo, perciò dovrai arrivare a Monaco di Baviera oppure Norimberga.
Entrambe queste due città distano, più o meno, un centinaio di chilometri da Ratisbona e ci si può arrivare tranquillamente con comode navette o con il bus.
In alternativa (e soprattutto qualora tu abbia maggiore tempo a disposizione) c’è il treno con linee nazionali e internazionali e il bus, il cui terminal è a nord del Ponte di Pietra.
Come muoversi a Ratisbona
Il modo migliore per vistare Ratisbona è a piedi, in quanto il centro storico è compatto ed è, quindi, perfetto per essere visitato in questa maniera.
Puoi optare per i mezzi pubblici, dato che il servizio bus cittadino è buono.
Qui di seguito puoi trovare alcuni tour che ti aiutano a visitarla al meglio e non perdere nulla!
Quanto tempo ci vuole per visitare Ratisbona?
Per visitare Ratisbona in modo completo consiglio di dedicare almeno 2–3 giorni. In una sola giornata potresti riuscire ad esplorare il centro storico e le principali attrazioni, ma molto sommariamente.
Dove dormire a Ratisbona
In questo articolo ti ho raccontato di Ratisbona: cosa vedere in 2 giorni in questa splendida città che ha tanto da offrire. Se vuoi lasciare un pensiero o avere informazioni, fallo nei commenti e ti risponderò al più presto 🙂
Post di Monica Palazzi
Ti aspetto nel mio prossimo viaggio!
Lucia
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