Cosa vedere a Maratea in un giorno - Basilicata

Maratea: cosa vedere in un giorno

La “perla del Tirreno”, così è chiamata Maratea, una splendida cittadina incastonata nella baia di Policastro, tratto di costa della Basilicata ricco di spiagge e natura.
Maratea è in una zona che vanta la presenza intorno di tre grandi parchi del sud Italia: Parco Nazionale del Pollino, il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese e il Parco Nazionale del Cilento e Valle di Diano.
Per tutte queste ragioni è una località turistica spesso scelta come meta per le vacanze estive, anche se l’attrazione che l’ha resa famosa è la nota statua del Cristo Redentore, situata sulla cima del Monte Biagio che, dall’alto dei suoi 21 metri, domina Maratea e tutta la costa.
Scopriamo insieme Maratea: cosa vedere in un giorno e le attrazioni imperdibili.
Buona lettura!

Maratea: cosa vedere in un giorno

Monte Biagio

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Monte San Biagio, Maratea

Il Monte San Biagio è uno dei simboli di Maratea insieme alla statua del Cristo che svetta dalla sua cima. Già appena ho messo piede nella zona del porto di Maratea l’ho vista subito e la si nota da ogni punto della costa.
Il monte è un punto di riferimento per gli amanti del trekking e dell’hiking, grazie ai percorsi naturalistici presenti che consentono di ammirare la rigogliosa flora e la fauna del luogo.
Salendo sul monte si possono poi visitare quelle che sono le attrazioni di Maratea imperdibili: il Castello, la Basilica di San Biagio e la Statua del Cristo Redentore. La maggior parte dei turisti viene solo per visitare questi luoghi.

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Navetta, Maratea

Info: per salire sul monte bisogna prendere l’automobile o un taxi, il mezzo più veloce. Ci sono anche alcuni autobus che portano sino alla statua del Cristo, ma le corse sono poche. Per i più temerari vi è anche un percorso trekking segnalato.
C’è solo un parcheggio in cui bisogna lasciare il proprio mezzo e costa €5,00 la prima ora, le successive €3,00. Prezzo alto, motivato dall’intenzione di favorire il ricambio veloce nel parcheggio.
Da qui poi si può salire a piedi facendo una serie di curve in salita, oppure con una navetta che costa €1,00 a/r (almeno qui il prezzo è contenuto).
Una volta sul piazzale, bisogna fare un’ultima scalinata per arrivare proprio ai piedi della statua (nella foto più avanti si può vedere). I gradini sono larghi, quindi si possono fare in passeggino.

Ruderi di Maratea Vecchia (Castello di Maratea)

Anticamente Maratea era una cittadella raccolta sul Monte San Biagio, ma fu distrutta dall’esercito di Napoleone nel 1806 e i resti li troviamo proprio qui, a circa 650 metri dal livello del mare. Questi ruderi dell’antico centro medievale, che spiccano sui costoni rocciosi, sono conosciuti come “Il Castello”. Questo non perché ci fosse una fortezza, ma per il fatto che la cittadella era protetta da mura di cinta, bastioni e torri in cima a una rupe (quasi) inespugnabile.
In seguito gli abitanti si spostarono più giù, in quello che oggi è il centro storico di Maratea o Maratea Inferiore; ne parlerò meglio più avanti.

Basilica di San Biagio

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Basilica di San Biagio, Maratea

A poca distanza si innalza la Basilica di San Biagio che accoglie le reliquie del santo patrono di Maratea, San Biagio. Si trova nel punto più alto della città vecchia di Maratea e pare sia sorta su un tempio pagano dedicato a Minerva.
La facciata è semplice e presenta un portico a tre arcate di stile neoclassico, con quattro colonne che sorreggono un timpano triangolare. Qui trova spazio una nicchia con una piccola statua di San Biagio in marmo bianco.
Anche l’interno è semplice e non ci sono tantissime opere da segnalare. La più antica è l’affresco che rappresenta la Madonna con il Bambino, gli altari marmorei policromi, il bassorilievo dell’Annunciazione, due bei dipinti di San Biagio in Gloria e San Macario.
Il gioiello più prezioso è la Regia Cappella, situata al centro del presbiterio, che ospita la statua argentea di San Biagio e le sue reliquie.
L’accesso è gratuito.

Statua del Cristo Redentore di Maratea

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Statua del cristo Redentore, Maratea

Siamo giunti alla cosa da vedere a Maratea più importante e che attira decine di migliaia di turisti ogni anno: la Statua del Cristo Redentore.
Già quando l’ho individuata dal porto, quindi dal basso, ho provato un brivido, una piccola emozione nel vedere un monumento così famoso finalmente dal vivo. Quando poi l’ho vista da vicino è stato ancora più incredibile: è davvero enorme!

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Statua del Cristo Redentore, Maratea

Si vede da ogni angolo della costa e con le sue braccia aperte sembra abbracciare il cielo, la terra e il mare.
Ma diamo un po’ di numeri per farti capire la grandezza di questa statua: è alta 21,13 metri, le braccia misurano 19 metri di larghezza, la faccia è larga circa 3 metri e il peso complessivo è intorno alle 400 tonnellate.
La statua, fatta da cemento armato misto a scaglie di marmo di Seravezza, è stata costruita tra il 1963 e il 1965 dallo scultore di Firenze Bruno Innocenti sull’estremità del Monte San Biagio, a pochi passi dalla basilica, per sostituire una croce commemorativa in ricordo della distruzione della Cittadella nel 1806.

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Panorama dalla statua, Maratea

È una riproduzione del Cristo Redentore di Rio de Janeiro e una targa ai piedi della statua ricorda proprio il gemellaggio tra la città di Rio e Maratea.
Gli scatti qui si sprecano e non solo alla statua, ma anche al meraviglioso panorama che si gode da quassù su tutta la costa. Provare per credere 😉

Centro storico di Maratea: la città delle 44 chiese

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Centro storico, Maratea

Scendiamo a Maratea Inferiore, quindi nel centro storico, un piccolo villaggio lastricato in pietra ricco di stradine e vicoletti che si incrociano.
Tante le casette colorate, i balconi fioriti, gli eleganti palazzi, le botteghe di artigiani, le piazze, i ristoranti che propongono piatti tipici. Ma non solo. Tante sono le chiese presenti, infatti Maratea è soprannominata la “città delle 44 chiese“, quante sono le chiese e in generale i luoghi di culto presenti nel territorio.
Dopo ne vedremo qualcuna insieme, perché sarebbe troppo lungo e noioso esplorarle tutte in questo articolo.

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Centro storico, Maratea

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Palazzo De Lieto, Maratea

Da segnalare nel centro storico il Palazzo de Lieto, edificio settecentesco situato su uno sperone roccioso, voluto da Giovanni De Lieto nel 1734 per ospitare il primo Ospedale di Maratea. Dopo che l’ospedale fu trasferito nell’ex Convento dei Paolotti, il Palazzo De Lieto fu abbandonato per poi essere restaurato. Oggi è riconosciuto bene monumentale di proprietà dello Stato e nelle sue grandi sale ospita la Pinacoteca, al piano superiore, con i dipinti e altre opere dell’artista Angelo Brando. Mentre al piano inferiore custodisce una raccolta di antiche ancore romane recuperate dai fondali marini nei pressi dell’Isolotto Santo Janni di Maratea.
L’accesso è gratuito.

Chiesa di Santa Maria Maggiore

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Chiesa di Santa Maria Maggiore, Maratea

La Chiesa di Santa Maria Maggiore è la chiesa principale del centro storico di Maratea, la chiesa madre.
È stata edificata su una preesistente chiesa della quale si conservano resti di un catino absidale con tracce di affreschi. Poi agli inizi del 1500 fu ampliata con la costruzione di un campanile e inglobando una torre medievale. Nel Settecento venne arricchita con opere d’arte e altri elementi architettonici.
L’esterno in stile romanico presenta un portale barocco in stucco, mentre l’interno – rivestito in stucco e decorato in stile barocco – ospita molti altari marmorei policromi e opere pregevoli come dipinti a olio e statue.

Chiesa dell’Addolorata

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Chiesa dell’Addolorata, Maratea

Un’altra chiesa da vedere a Maratea è la Chiesa dell’Addolorata del 1620, situata vicino all’omonimo obelisco.
La facciata è in stile barocco, l’interno accoglie un pregevole altare a tarsie marmoree policrome del XVIII secolo, sul quale domina la statua della Madonna del ‘700 e altre tele degne di attenzione.

Chiesa del Rosario

Un’altra chiesa di Maratea da visitare è la Chiesa del Rosario restaurata di recente. È a navata unica con nicchie sui lati, altari e due ampie cappelle patronali. E’ arricchita da stucchi settecenteschi, composizioni floreali e angeli realizzati da maestranze locali.

Altre chiese di Maratea da vedere

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Chiesa dell’Immacolata, Maratea

Come dicevo è impossibile menzionare tutte le chiese di Maratea, ma oltre a quelle suggerite sono degne di essere visitate:

  • Chiesa dell’Immacolata, con un bel soffitto di legno a cassettoni al centro del quale è collocato un dipinto dell’Immacolata;
  • Chiesa di Sant’Antonio, che conserva interessanti affreschi e l’altare maggiore di marmo grigio e venature nere, sul quale troneggia l’impianto ligneo intarsiato di un polittico seicentesco;
  • Chiesa di San Vito, che risale al X-XI secolo ed è la più antica di Maratea. Qui si possono ammirare affreschi appartenenti al XVI secolo.

Infine, se hai tempo puoi visitare lungo le antiche strade e quartieri di Maratea le diverse cappelle che, oltre ad essere luogo di preghiera, erano rifugio e ristoro per i viandanti. Costruite tra il XIV e il XVI secolo erano decorate all’interno con affreschi, in alcuni casi ancora oggi ben conservati.
La Cappella del Calvario è tra le più antiche.

Porto di Maratea

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Porto di Maratea

Il porto di Maratea è la prima cosa che ho visto della città e, dato che sono arrivata di sera, era illuminato da tante luci che creavano un’atmosfera particolarmente suggestiva.
Questo è un luogo piccolo e pittoresco, dove ci sono specialmente ristoranti: ho potuto costatare che i prezzi dei menù erano un po’ “altini”, invece quelli del centro storico sono decisamente più abbordabili.
Nella zona porto si trova l’Ufficio Informazioni Turistiche e partono i numerosi tour, sia alla scoperta della costa che per immersioni subacquee.

♥Fai un tour privato di Maratea!

Le spiagge di Maratea: le più belle da vedere

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Costa di Maratea

Maratea è località balneare ricca di spiagge di sabbia che si alternano alla ghiaia rocciosa e alle grotte naturali, basti pensare alla Grotta delle Meraviglie (in cui si possono vedere enormi strutture rocciose come stalattiti e stalagmiti).
Ma qual è la spiaggia più bella di Maratea? Certamente Cala Jannita, la cosiddetta Spiaggia nera, proprio per il colore insolito della sabbia e poiché è circondata dalla rigogliosa natura. Il colore scuro della sabbia è dato dall’origine vulcanica delle rocce e della battigia.
Poi c’è Cala di Don Nicola – spiaggia Macarro – tra le più selvagge di Maratea, poiché circondata da una fitta vegetazione. Nonostante ciò, per un lungo tratto è servita da lidi e stabilimenti balneari.
La Spiaggia del Fiumicello è la più conosciuta di Maratea e una delle più grandi, infatti qua ci sono lidi e tutti i servizi. A far da cornice al mare cristallino ci sono alberi e vegetazione, ma non solo. Da qui si gode di una vista privilegiata sul Monte San Biagio con la statua del Cristo Redentore.
Nel 2016 è stata nominata da Legambiente “La spiaggia più bella d’Italia” per le sue acque trasparenti e la finissima sabbia dorata. La spiaggia d’I Vranne è una piccola caletta raggiungibile esclusivamente in barca, poiché è incastonata tra il Porto di Maratea e il borgo della Marina. Però una piccola traversata vale assolutamente la pena: è una spiaggia mozzafiato!

Acquafredda

Da segnalare infine una piccola frazione di Maratea situata a nord, al confine con la Campania, ovvero Acquafredda, così chiamata per una sorgente di acqua dolce che sgorga propria nel mare. Questa zona è molto affascinante: è un susseguirsi di spiagge incastonate nella roccia, baie e grotte marine come la Grotta del Sogno, una delle più impressionanti, la Grotta del Fogiaro, la Grotta di Zu Monaco e la Grotta della Colonna.

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Queste sono le cose da vedere a Maratea in un giorno o in un weekend, se desideri trascorrere le vacanze qui. La zona si adatta bene sia ad essere visitata con una gita fuori porta per scoprire le attrazioni nel centro, sia con un viaggio più lungo o una vacanza estiva per godere del suo splendido mare.
Se hai qualcosa da chiedere o vuoi lasciare un pensiero, ti aspetto nei commenti!

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