Valencia, situata lungo la costa orientale della Spagna, è una città vivace che sa fondere l’antico con il moderno: il centro storico ti coinvolge con le sue atmosfere storiche e raffinate, mentre le attrazioni moderne della Città delle Arti e delle Scienze testimoniano la voglia di innovare e sorprendere.
Essendo baciata dal Mediterraneo offre un clima soleggiato e magnifiche spiagge, perfetta sia da visitare in estate per godersi il mare che nel resto dell’anno, per scoprire il patrimonio culturale ricco e variegato.
Se hai solo due giorni non preoccuparti, questa città saprà regalarti un’esperienza memorabile ugualmente! Certo, averne almeno 3 o 4 a disposizione ti consente di visitarla più a fondo in ogni suo angolo, specialmente tutti i musei della Città dell’Arte e della Scienza. Tuttavia, nei miei due giorni di permanenza sono riuscita a vedere un bel po’ di cose… Perlomeno, tutte quelle che avevo preventivato!
Nell’articolo ti racconto cosa vedere a Valencia in 2 giorni attraverso un itinerario con mappa. Inoltre, troverai informazioni pratiche per visitarla al meglio.
Buona lettura!
INDICE DEI CONTENUTI
Cosa vedere a Valencia in due giorni: itinerario del primo giorno
Il primo giorno a Valencia ho esplorato il centro storico a piedi, perché le distanze sono brevi. Ho preso solo un bus per arrivare dall’appartamento in centro perché ho alloggiato nella zona Olivereta, un po’ più distante.
→ Se vuoi conoscere i luoghi che ti sto per illustrare con una guida, ti consiglio di partecipare ad un free tour di Valencia o ad un tour di Valencia completo con biglietti inclusi in modo da scoprirne i segreti!
→ Se vuoi avere una guida tutta per te, puoi fare un tour guidato privato di Valencia
→ In alternativa, puoi scaricare un’app con audioguida con la quale potrai gestirti autonomamente → App di guida audio di Valencia per il tuo smartphone
Torri di Serranos

La prima attrazione vista sono le Torri de Serranos, che facevano parte delle mura difensive, e sono un perfetto esempio di architettura militare medievale. Servivano per difendere uno degli ingressi principali alla Valencia medievale, proprio nella direzione da cui giungevano i viaggiatori provenienti dalla Sierra (da qui l’appellativo “de Serranos” o “dei Serrani”).
Il complesso si compone di due torri poligonali, unite da terrazze e ambienti interni. Si possono visitare e salendo in cima, dai loro 33 metri di altezza, offrono una splendida vista sul centro storico di Valencia.
Orari: 10:00 – 19:00 / Domenica e festivi 10:00 – 14:00
Costi: €2,00 (gratis con Valencia Card)
Valutazione: 4.6
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Scopri l’affascinante passato della città, alla scoperta della loggia, della cattedrale, delle torri di difesa e molto altro. Fai un → Tour della Valencia Medievale
Real Basílica de Nuestra Señora de los Desamparados (Vergine degli Abbandonati)

La prossima tappa del mio itinerario di Valencia in 2 giorni è la Real Basílica de Nuestra Señora de los Desamparados, situata a soli 500 metri dalle torri, nella bella Plaza de la Virgen.
Piccola nota su Plaza de la Virgen: è una piazza storica e vivace che sorge sull’antico foro della Valentia romana ed è circondata da tre degli edifici più emblematici della città, la Basilica della Vergine degli Abbandonati, la Cattedrale di Valencia (che è accanto) e il Palazzo de la Generalitat. Al centro spicca una fontana con una figura maschile che rappresenta il fiume Turia, circondata da figure femminili più piccole che simboleggiano i canali di irrigazione.


La basilica, dedicata alla patrona della città, è stata costruita nel corso del XVII secolo e combina elementi rinascimentali e barocchi. Questi riflettono nella sua facciata ornata e negli interni accuratamente decorati. Ci sono affreschi, specialmente nella cupola, che ti lasceranno senza parole!
L’immagine della Virgen de los Desamparados, che adorna la chiesa, è venerata da oltre sei secoli ed è considerata centrale nelle celebrazioni e feste valenciane.
Orari: 7:00 – 14:00 e 16:00 – 21:00
Costi: gratuito
Valutazione: 4.8
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Cattedrale del Santo Caliz

Come anticipato, accanto alla Basilica della Vergine degli Abbandonati si innalza la maestosa Cattedrale del Santo Caliz. Preparati, perchè qui ci potrebbe essere un po’ di fila all’ingresso, ma (almeno nel mio caso) si è sciolta velocemente.
Conosciuta come Catedral de Santa María de Valencia, è celebre per custodire una delle reliquie più venerate nella tradizione cristiana: il Santo Caliz. Situata in una solenne cappella riccamente decorata, secondo la tradizione, sarebbe la stessa coppa utilizzata da Cristo durante l’Ultima Cena.


La cattedrale è il risultato di secoli di costruzioni e rimaneggiamenti, dove si nota una fusione di stili che spaziano dal gotico al rinascimentale e al barocco.
Difatti, oltre alla cappella che custodisce la sacra reliquia, offre numerosi altri tesori artistici tra cui spiccano affreschi, sculture e cappelle laterali, ognuno con il proprio valore artistico. Un gioiello sono ad esempio gli affreschi rinascimentali dell’Altare Maggiore.


La visita con audioguida inclusa nel biglietto permette di approfondire la narrazione storica e di apprezzare tutte le opere, anche quelle esposte nel Museo della Cattedrale, che accoglie fino a 90 opere di stili diversi con dipinti di Maella, Goya e Juan de Juanes.
Se ami poi i panorami, puoi salire sulla storica Torre Miguelete (a piedi sono 207 gradini) e ammirare uno strepitoso panorama sulla città.

Tips: vicino alla cattedrale trovi lo storico Cafè de las Horas dove puoi assaggiare l’agua de Valencia, cocktail tipico a base di Cava (vino spagnolo frizzante), o champagne, succo d’arancia, vodka e gin. Essendo che l’ho visitata di mattina io ho evitato, alla prossima 😉
Orari: chiesa da lunedì a venerdì 10:30 e 18:30 / Sabato 10:30 – 17:30 / Domenica e festivi 14:00 – 17:30
Torre Miguelete da lunedì a domenica 10:00 – 18:45
Costi: €9,00 intero / 20% di sconto con Valencia Card
Valutazione: 4.6
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Chiesa di San Nicola di Bari


Tra le cose da vedere a Valencia in 2 giorni non può mancare la Cappella Sistina Valenciana, ovvero la Chiesa di San Nicola.
La chiesa è una delle più antiche della città, fondata nel XIII secolo, e mescola lo stile gotico valenciano con una straordinaria decorazione barocca interna: gli affreschi di Antonio Palomino e Dionís Vidal coprono oltre 2000 m² di superficie e raccontano la vita di San Nicola di Bari e San Pietro Martire. A me hanno lasciato senza parole, ogni angolo della chiesa è dipinto!
Nel 2016, un importante intervento ha riportato alla luce la magnificenza degli affreschi, rendendoli uno dei tesori artistici più impressionanti di Valencia.
Pure qui ho trovato un po’ di fila, quindi ti consiglio di fare il biglietto online → Biglietto ingresso con audioguida
Orari: da ottobre a giugno dal martedì al venerdì 10:30 – 19:00 / Sabato 10:00 – 18:30 / Domenica 13:00 – 19:00
Da luglio a settembre dal martedì al venerdì 10:30 – 20:30 / Sabato 10:00 – 19:30 / Domenica 13:00 – 20:30
Costi: €9,00 / Sconto del 10% con la Valencia Card
Valutazione: 4.7
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La Estrecha e Mercato Central de Valencia

Per me è giunta ora di pranzo, quindi dalla Chiesa di San Nicola mi dirigo verso il Mercato Centrale che dista circa 300 metri. Sulla strada verso il mercato ho trovato La Estrecha, una chicca da fotografare perché si tratta della Casa più stretta al mondo: la sua facciata misura solo 107 centimetri di larghezza, rendendola un’attrazione curiosa e insolita.


Il Mercato Centrale di Valencia è uno dei mercati coperti più grandi d’Europa e un vero paradiso per gli amanti della gastronomia: qui ci si può immergere nella cultura valenciana!
Situato in Plaza Ciudad de Brujas, è un capolavoro dell’architettura modernista, con una struttura in ferro, vetrate colorate e una grande cupola centrale. All’interno ci sono oltre 300 bancarelle che offrono frutta, verdura, carne, pesce, spezie e dolci tipici.


Io qui ho mangiato la paella e, con la Valencia Card di cui parlerò più avanti, ho ricevuto gratis da chioschi convenzionati una bevanda e tapas.
In un chioschetto subito fuori il mercato ho mangiato, invece, dei churros.
Orari: da lunedì a sabato 07:30 – 15:00
Costi: gratuito
Valutazione: 4.6
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Loggia della Seta

Di fronte al mercato non ho potuto non visitare la magnifica Loggia della Seta, capolavoro dell’architettura gotica civile. Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1996, è stata costruita tra il XV e il XVI secolo.
Il cuore della Loggia è la Sala delle Colonne, dove i mercanti si riunivano per contrattare la compravendita della seta e altri beni. Le colonne elicoidali e le volte a crociera creano un effetto visivo spettacolare!


C’è poi il Padiglione del Consolato, un tempo sede del tribunale mercantile, dove si regolavano le dispute commerciali, la Torre Merlata, elemento difensivo e simbolico, che conferisce alla struttura un aspetto imponente e il Patio degli Aranci, un cortile interno che aggiunge un tocco di eleganza e tranquillità.
Orari: dal lunedì al sabato dalle 10:00 – 19:00 / Domenica e festivi 10:00 – 14:00
Costo: €2,00 / Ingresso gratuito la domenica, nei giorni festivi e con la Valencia Card
Valutazione: 4.6
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Plaça Redona e Horchateria de Santa Catalina

A circa 200 metri dalla Loggia della Seta ho visitato la Plaça Redona, ma non prima di aver fatto un salto alla storica Horchateria de Santa Catalina, ricca di colorati azulejos, per assaggiare l’horchata con fartons (soffici dolci locali). Si tratta di una bevanda tipica a base di chufa, un tubero che ricorda la mandorla, ed è la colazione tipica valenciana (anche se per me è stata una merenda pomeridiana!).

La Plaza Redonda è una delle piazze più particolari della città, famosa per la sua forma perfettamente circolare e per l’atmosfera vivace che la caratterizza. Situata nel quartiere del Mercado, fu progettata nel 1840 dall’architetto Salvador Escrig.
La piazza è completamente chiusa da edifici su tutti i lati, con quattro ingressi che conducono al suo interno e una fontana al centro. Storicamente ospitava una pescheria, ma oggi è circondata da negozi di artigianato, souvenir e bar dove gustare tapas.
Orari: tutti i giorni, con un mercato straordinario la domenica e nei festivi dalle 8:00 alle 14:00
Costi: gratuito
Valutazione: 4.5
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Museo Nazionale della Ceramica

Questa è una di quelle attrazioni che ho sottovalutato dicendomi “se ho tempo la visito”. Niente di più sbagliato! Meno male che mi è rimasto del tempo per farlo, perché è imperdibile 🙂
Il Museo Nazionale della Ceramica è ospitato nel magnifico Palazzo del Marchese di Dos Aguas (XV secolo) uno dei migliori esempi di barocco spagnolo, famoso per la sua spettacolare facciata scolpita in alabastro. Nel XVIII secolo è stato restaurato in stile rococò, con interni riccamente decorati. Le stanze sono davvero sorprendenti!



All’interno troviamo la più grande collezione nazionale di ceramiche, con pezzi che vanno dal VIII secolo fino all’epoca contemporanea, inclusi lavori di Picasso. Oltre alla ceramica, sono esposti mobili, tessuti e oggetti decorativi che raccontano la storia dell’artigianato valenciano.
Orari: da martedì a sabato 10:00 – 14:00 e 16:00 – 20:00 / Domenica e festivi 10:00 – 14:00 / Chiuso lunedì
Costi: €3,00 / 50% di sconto con Valencia Card / Ingresso gratuito il sabato pomeriggio e la domenica
Valutazione: 4.6
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Torri de Quart

L’ultima tappa delle cose da vedere a Valencia in 2 giorni sono le Torri di Quart, che come le Torri de Serranos sono una delle porte fortificate più imponenti di Valencia, costruite nel XV secolo per difendere la città. Seguono il modello delle torri del Castel Nuovo di Napoli e rappresentano un esempio di architettura militare gotica.
Salendo sulla torre, si può godere di una vista speciale sul centro storico di Valencia.
Ho concluso il primo giorno a Valencia cenando in un tapas bar (Tasca El Botijo) a base di tapas e cerveza (birra in spagnolo), per poi rientrare al mio appartamento.
Orari: da martedì a sabato 10:00 – 19:00 / Domenica 10:00 – 14:00 / Lunedì chiuso
Costi: €2,00 / Gratis la domenica, nei giorni festivi e con Valencia Card
Valutazione: 4.5
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Cosa vedere a Valencia in due giorni: itinerario del secondo giorno
Il secondo giorno a Valencia l’ho dedicato al divertimento dei miei due piccoli bambini e prendendo il bus 95 mi sono diretta alla Città delle Arti e della Scienza. Ho visitato solo l’Oceanografic internamente, mentre camminando nei Jardin del Turia ho osservato gli altri musei ed edifici sino ad arrivare al Parco Gulliver. Da qui, prendendo il bus 19 mi sono diretta alla Marina di Valencia.
Città delle Arti e della Scienza


La Città delle Arti e della Scienza è un complesso progettato da Santiago Calatrava che ti catapulta in un mondo futuristico. Situata nel vecchio letto del fiume Turia, questa “città nella città” occupa circa 350.000 m² ed è dedicata alla scienza, alla cultura e all’intrattenimento.
Qui potrai scegliere tra diverse esperienze, perché in un giorno è impossibile visitare tutto, e le attrazioni sono:
- Hemisferic, un cinema digitale IMAX con una struttura che ricorda un gigantesco occhio umano → Biglietto saltacoda
- Museo delle Scienze Príncipe Felipe, museo interattivo con esposizioni scientifiche e tecnologiche → Biglietto saltacoda
- Umbracle, giardino all’aperto con una passeggiata panoramica e sculture artistiche.
- Oceanogràfic, il più grande acquario d’Europa, con oltre 500 specie marine.
- Palau de les Arts Reina Sofía, teatro d’opera e centro culturale dedicato alle arti sceniche.
- Pont de l’Assut de l’Or, ponte strallato con un pilone alto 125 metri, il punto più alto della città.
- Ágora, piazza coperta utilizzata per eventi e congressi.
Scopri la Città dell’Arte e della Scienza con un free tour guidato
→ Free tour della Città delle Arti e delle Scienze
Biglietti combinati → Oceanografc + Museo della Scienza
→ Oceanografic + Museo della Scienza + Hemisferic
→ Oceanografic + Hemisferic



Io ho deciso di visitare l’Oceanogràfic, in cui ho trascorso 4-5 ore (minime consigliate) tra 45.000 esemplari appartenenti a 500 specie diverse. Molto bello il Tunnel sottomarino, dove puoi camminare circondato da squali e razze, il delfinario, con spettacoli educativi sui delfini, gli ecosistemi marini che vanno dalle zone umide tropicali all’Artico, con trichechi, beluga e pinguini. Nel parco poi si incontrano foche, fenicotteri, coccodrilli e tante altre specie.
Se vuoi fare un’esperienza indimenticabile c’è anche il Ristorante Submarino, in cui puoi cenare come se fossi sott’acqua..
Ogni museo ha i suoi prezzi e orari, ti lascio quelli dell’oceanografico che ho visitato io.
Orari: 10:00 – 18:00 / Sabato 10:00 – 20:00
Costi: da €38,00 – Biglietto Oceanografic
Valutazione: 4.6
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Jardines del Turia e Parco Gulliver

Dopo aver esplorato il complesso, ho fatto una passeggiata nei Jardines del Turia, parco urbano curato e rigoglioso, di poco più di un chilometro per raggiungere il Parco Gulliver.
Il Parco Gulliver è un’attrazione situata all’interno del Jardín del Turia ed è famoso per la gigantesca scultura di Gulliver, lunga 70 metri, che rappresenta il momento in cui il protagonista del romanzo di Jonathan Swift viene immobilizzato dai lillipuziani.


La struttura è progettata per permettere ai visitatori di arrampicarsi e scivolare lungo il corpo di Gulliver, trasformandosi simbolicamente in lillipuziani.
È circondato da spazi per un picnic o rilassarsi all’ombra degli alberi. I miei bambini qui si sono divertiti tantissimo, ma è un’attrazione pure per adulti data la grandezza degli scivoli.
Orari: 10:00 – 19:00 (controlla perché può cambiare in base al mese)
Costi: gratis
Valutazione: 4.5
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Marina di Valencia

Il mio viaggio si è concluso alla Marina di Valencia, poi il giorno dopo mi sono spostata ad Alicante.
Sulle Spiagge di Valencia (come la Playa de las Arenas o la Playa de la Malvarrosa) potrai goderti il mare, magari con un aperitivo al tramonto, gustare un gelato o assaporare la cucina tipica valenciana. Se hai più giorni, puoi venirci al mattino o nel pomeriggio per fare il bagno.
La zona è vivace e ricca di gente, ma ho trovato i prezzi un po’ esagerati (specialmente dei gelati). Pensa che un gelato con una sola pallina costava sui 5 euro: è stato più conveniente prendere direttamente mezzo kg di gelato… e così ho fatto 😉
Ti piacerebbe assistere ad uno spettacolo di flamenco? Al tablao di flamenco El Toro e La Luna, situato in Plaza del Mestre Ripoll (poco più di 1 km dalla spiaggia), puoi farlo!
Prenotalo qui → Cena con spettacolo di flamenco
Guarda il video del mio itinerario di Valencia in 2 giorni
Cosa vedere a Valencia in 2 giorni: info e consigli utili
Come andare dall’aeroporto di Valencia in centro

Ci sono diverse opzioni per raggiungere il centro di Valencia dall’Aeroporto di Manises, situato a circa 9 km dalla città:
- Metropolitana, tramite la Linea 3 (Rafelbunyol – Aeroport) o Linea 5 (Marítim-Serrería – Aeroport). Il viaggio dura circa 20-25 minuti e il biglietto costa €4,80.
- Autobus MetroBus linea 150, attivo dalle 5:30 alle 22:30, con una frequenza di circa 25 minuti. Il costo del biglietto è 2,80€ per la periferia, 4,80 per il centro con tragitto di circa 30-40 minuti.
- Taxi, impiegano circa 15 minuti per raggiungere il centro e il costo varia tra 20-25€, a seconda della destinazione e dell’orario.
- Transfer privato: puoi prenotare qui
- Noleggio auto, se preferisci muoverti autonomamente e devi visitare i dintorni, puoi noleggiare un’auto direttamente in aeroporto → Noleggia un’auto a Valencia
Dove dormire a Valencia
Valencia offre una vasta gamma di opzioni per il soggiorno, ecco alcune delle migliori zone dove dormire:
- Ciutat Vella, il centro storico, perfetto per chi vuole essere vicino alle principali attrazioni.
- Russafa, quartiere alla moda, ideale per chi ama la vita notturna e i locali trendy.
- Ciudad de las Artes y las Ciencias, per chi vuole soggiornare vicino alle attrazioni moderne e futuristiche.
- Malvarrosa e Playa de la Patacona, ideale per chi cerca una vacanza al mare, con hotel e appartamenti fronte spiaggia.
- Jardines del Turia, zona tranquilla per chi ama il verde e vuole rilassarsi.
Io ho soggiornato nella zona Olivereta, a circa 1,5 km dal centro e mi sono mossa con i mezzi. Sono comodi ed efficienti.
Come muoversi a Valencia
Valencia è una città ben collegata e facile da esplorare grazie alla sua rete di trasporti pubblici e alle opzioni sostenibili. Il centro storico può essere esplorato a piedi, dato che le attrazioni sono vicine tra loro.
Ecco i modi migliori per muoversi per esplorare le più lontane:
- Metro: ha 5 linee e collega il centro con l’aeroporto e le zone periferiche. Le linee 3 e 5 sono le più utili per i turisti.
- Autobus, con 60 linee urbane e 4 linee di tram, gli autobus coprono tutta la città. Il 95 è uno dei più utili, attraversa il centro sino ad arrivare alla Città delle Arti e della Scienza.
- Bici: Valencia è una città bike-friendly, con 180 km di piste ciclabili. Puoi noleggiare biciclette con Valenbisi, il servizio di bike-sharing, con ValenciaInBike oppure puoi usare monopattini elettrici disponibili tramite app come Lime e Bird. Scopri la città con un free tour di Valencia in bicicletta che attraversa le attrazioni del centro sino ad arrivare alla Città delle Arti e delle Scienze.
- Autobus turistico l’intramontabile bus op-on op-off che ti consente di visitare la città salendo e scendendo dalle fermate → Prenotalo qui
Card utili per risparmiare
Ti consiglio di fare la Valencia Tourist Card, se pensi di muoverti con i mezzi e di entrare in molte attrazioni. Io sono stata omaggiata da VisitValencia della card da 72 ore e l’ho trovata utilissima, perché ho potuto viaggiare illimitatamente su metro, autobus e tram, anche dall’aeroporto. Inoltre, per molte attrazioni ho avuto sconti e per altre addirittura l’entrata gratis. Con la tessera sono inclusi una bevanda + tapas in locali convenzionati.
È disponibile per 24 (€15,00), 48 (€20,00) o 72 (€25,00) ore → Prenotala qui
Pacchetto risparmio → Biglietti di ingresso Oceanografic + Hemisferic + Bus op-on op-off
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→ Storie live 2 giorni a Valencia
Come avere internet in Spagna e assicurazione di viaggio
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In questo articolo ti ho raccontato cosa vedere a Valencia in 2 giorni: itinerario con mappa perfetto per non perdere i luoghi d’interesse più importanti. Se hai qualcosa da chiedere o vuoi lasciare un commento fallo pure, rispondo sempre!
Post in collaborazione con Visit Valencia
Ti aspetto nel mio prossimo viaggio!
Lucia
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