Appena arrivi in questa città senti subito quell’atmosfera affascinante fatta di piazze eleganti, vicoli silenziosi, montagne tutt’intorno e profumo di confetti nell’aria: parlo di Sulmona.
Famosa per i suoi confetti, che ti consiglio di assaggiare almeno una volta passeggiando tra le vie del centro, Sulmona conquista anche per il suo straordinario patrimonio storico e artistico, dato che è patria del poeta latino Ovidio, e custodisce palazzi antichi e piazze monumentali.
È una di quelle destinazioni che amo visitare poiché raccolta e facilmente esplorabile a piedi, perfetta da scoprire con calma in poche ore.
Io ci sono arrivata nel pomeriggio durante un viaggio in Abruzzo, dopo aver visitato il Lago di Scanno (famoso lago a forma di cuore) e ti assicuro che è una di quelle città che meritano molto più spazio negli itinerari italiani.
Scopri nell’articolo cosa vedere a Sulmona in mezza giornata e dintorni.
Buona lettura!

Cosa vedere a Sulmona in mezza giornata: itinerario a piedi e mappa

Dove parcheggiare a Sulmona

Io ho trovato parcheggio gratuito nel Piazzale Cartiera dell’Annunziata, vicino Porta Romana. C’è anche il parcheggio multipiano Santa Chiara (a pagamento), in Piazza Garibaldi, perfetto se devi visitare Sulmona in qualche ora. Subito fuori dal parcheggio ce ne sono altri su strisce blu.
Altri parcheggi gratuiti sono Piazzale Salvemini e vicino la villa comunale. Qui ci sono anche su strisce blu a 0,50/h.

Dove dormire a Sulmona

Sulmona: cosa vedere a piedi in mezza giornata

Porta Romana

Porta Romana, Sulmona
Porta Romana, Sulmona

Il mio itinerario di Sulmona in mezza giornata comincia da Porta Romana, dato che ho parcheggiato vicino, una delle antiche porte di accesso al centro storico della città, situata lungo il lato occidentale delle mura medievali. Le altre porte sono Porta Napoli, Porta Pacentrana e Porta Sant’Antonio. Attraversandola si raggiungono facilmente le principali attrazioni del centro cittadino.
L’attuale struttura risale al 1429 ed è l’unica porta di Sulmona con un arco a tutto sesto. In passato era conosciuta anche come “Porta San Matteo” per la presenza di una chiesa dedicata al santo nelle vicinanze.

Valutazione: 4.5
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Cattedrale di San Panfilo

Cattedrale di San Panfilo, Sulmona
Cattedrale di San Panfilo, Sulmona

Un po’ meno centrale rispetto ad altre attrazioni, si innalza la Cattedrale di San Panfilo con la sua facciata gotica semplice e asimmetrica: sul lato sinistro si apre il grande portale ad arco, decorato da un affresco trecentesco nella lunetta e affiancato dalle statue di San Panfilo e San Pelino. A destra si trova invece il campanile, ricavato direttamente nella facciata attraverso aperture sovrapposte.

Cripta, Cattedrale di San Panfilo - Sulmona
Cripta, Cattedrale di San Panfilo – Sulmona
Interno, Cattedrale di San Panfilo - Sulmona
Interno, Cattedrale di San Panfilo – Sulmona

L’interno è suddiviso in tre navate separate da robuste colonne e conserva affreschi quattrocenteschi e dipinti dedicati alla vita di San Panfilo e San Pietro Celestino.
La parte più suggestiva è la cripta, la più antica della chiesa, con elementi risalenti al X secolo. Divisa in tre navate da 14 colonne, ospita la cappella di San Panfilo, realizzata in segno di ringraziamento per la fine della peste. Qui sono custodite le reliquie del santo patrono, tra cui il cranio conservato in un prezioso busto in argento e rame.
Nella cripta si trovano, inoltre, una cattedra episcopale composta da elementi medievali e romani e un monumento sepolcrale affrescato con la Madonna col Bambino, l’arcangelo Michele e San Giovanni Battista, sormontato da un timpano con l’Agnus Dei.

Orari: 9:30-12:00 e 16:30 – 18:00
Costi: gratuito
Valutazione: 4.6
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Complesso della Santissima Annunziata

Complesso della Santissima Annunziata, Sulmona
Complesso della Santissima Annunziata, Sulmona

Andiamo nel centro storico, e se c’è un edificio che secondo me rappresenta la bellezza di Sulmona, è il Complesso della Santissima Annunziata. La facciata è ricchissima di dettagli, tra elementi gotici e rinascimentali, e lascia davvero senza parole.
All’interno oggi si trovano il Museo Civico e alcuni spazi culturali. Anche se non sei un appassionato di arte, vale assolutamente la visita: è uno di quei posti che riescono a trasmettere la grandezza storica della città senza risultare pesanti o “da museo noioso”.

Chiesa della Santissima Annunziata, Sulmona
Chiesa della Santissima Annunziata, Sulmona

La Chiesa della Santissima Annunziata, che fa parte del complesso, è in elegante stile barocco, con interni ricchi di stucchi e affreschi settecenteschi. Il suo campanile cinquecentesco, alto oltre 65 metri, è uno dei simboli di Sulmona. All’interno, lungo l’unica navata, si trovano altari monumentali, un coro ligneo del Cinquecento e un antico Crocifisso ligneo del Duecento proveniente dall’eremo di Sant’Onofrio, legato a papa Celestino V.

Orari: Palazzo 9:00 – 13:00 e 15:30 – 18:30 (Chiuso il lunedì) / Chiesa 9:00 – 13:00 e 15:00 – 18:00, sabato e domenica 9:00 – 18:00 (con ora legale chiusura ore 19:00) (Chiuso il martedì)
Costi: gratuito
Valutazione: 4.6
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Piazza XX Settembre

Piazza XX Settembre, Sulmona
Piazza XX Settembre, Sulmona

Piazza XX Settembre si apre lungo corso Ovidio ed è uno dei punti centrali di Sulmona. Qui si affacciano edifici storici importanti, come il liceo classico, un tempo sede dei Gesuiti, davanti al quale si trova la statua di Ovidio. Sullo sfondo svetta il campanile della Chiesa della Santissima Annunziata.

statua-ovidio-sulmona
Statua Ovidio, Sulmona

In un angolo della piazza si trova il palazzotto di Giovanni Dalle Palle, mercante veneziano che abitò nell’edificio. La facciata riporta la data 1484, forse legata ai lavori eseguiti dopo il terremoto del 1456. Ulteriori modifiche furono realizzate dopo il sisma del 1706.

Valutazione: 4.7
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Fontana del Vecchio

Fontana del Vecchio, Sulmona
Fontana del Vecchio, Sulmona

Un’altra cosa da vedere a Sulmona in mezza giornata è la Fontana del Vecchio, costruita nel 1474 come punto finale dell’antico acquedotto cittadino (la vasca attuale risale invece al 1901). È considerata una delle più importanti opere rinascimentali di Sulmona.
Il nome deriva dalla testa barbuta che sovrasta la fontana. Sotto si trovano lo stemma aragonese, decorato con una ghirlanda sostenuta da due angeli, e gli stemmi della città di Sulmona. Un’iscrizione ricorda Polidoro Tiberti da Cesena, il capitano che ne promosse la costruzione. 

Valutazione: 4.5
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Piazza Garibaldi

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Piazza Garibaldi, Sulmona

E arriviamo al gioiello di Sulmona, una delle attrazioni che mi ha colpito di più: Piazza Garibaldi. È enorme, luminosa, circondata da edifici storici che raccontano secoli di vita cittadina e con le montagne che la incorniciano. Pensa che è la terza piazza più grande di tutto l’Abruzzo, dopo piazza Salotto di Pescara e piazza del Duomo dell’Aquila.
Al centro trovi il Fontanone Monumentale datato 1823, mentre sui lati sorge uno dei simboli della città, ovvero l’acquedotto svevo. È composto da svariate arcate gotiche che creano un colpo d’occhio incredibile soprattutto al tramonto, quando la luce diventa più calda e tutto assume un’atmosfera quasi cinematografica. 

Acquedotto di Piazza Garibaldi, Sulmona
Acquedotto di Piazza Garibaldi, Sulmona
Acquedotto, Piazza Garibaldi - Sulmona
Acquedotto, Piazza Garibaldi – Sulmona

Non è solo un monumento da fotografare, perché l’acquedotto racconta l’identità della città. Costruito nel Duecento, garantiva l’approvvigionamento idrico al centro di Sulmona ed era un canale di trasporto lungo il fiume Gizio. Io mi sono fermata diversi minuti semplicemente a osservarlo e fotografarlo, perché ti fa capire quanto Sulmona abbia una storia importante, ma ancora poco conosciuta dal turismo di massa. 

Valutazione: 4.6
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Chiesa di San Filippo Neri

Chiesa di San Filippo Neri, Sulmona
Chiesa di San Filippo Neri, Sulmona

La Chiesa di San Filippo Neri si trova in un angolo di piazza Garibaldi ed è stata edificata nel 1677. Fu fatta costruire dai sacerdoti dell’oratorio dedicato al santo, ma un terremoto la danneggiò gravemente, rendendo necessaria una ricostruzione completata nel 1740.
Nel 1799 l’ordine religioso venne soppresso e l’edificio rimase per alcuni anni in stato di degrado, fino alla successiva riapertura al culto.

Interno, Chiesa di San Filippo Neri - Sulmona
Interno, Chiesa di San Filippo Neri – Sulmona

La facciata, dalle linee armoniose, ha elementi appartenenti a epoche diverse. Una parte proviene infatti dall’antica chiesa gotica di Sant’Agostino, costruita nel 1315. Dopo il terremoto del 1706, che la distrusse quasi completamente, la facciata venne recuperata e ricollocata nell’attuale chiesa di San Filippo Neri. Oggi appare realizzata in pietra bianca lavorata a blocchi regolari. Il portale principale, particolarmente elaborato, è caratterizzato da decorazioni laterali che si uniscono in un arco a sesto acuto.
L’interno della chiesa, a navata unica, è in stile barocco ed arricchito da due cupole separate da un grande arco centrale, che crea un restringimento della navata stessa.

Orari: durante i giorni feriali la chiesa è generalmente chiusa o non vi sono messe regolari. Gli orari possono subire variazioni durante le festività o i mesi estivi.
Costi: gratuito
Valutazione: 4.7
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Ex Monastero di Santa Chiara

Ex Monastero di Santa Chiara, Sulmona
Ex Monastero di Santa Chiara, Sulmona

In un altro angolo della piazza, vicino all’acquedotto Svevo, si trova l’ex monastero di Santa Chiara, parzialmente nascosto dagli edifici circostanti. Attraversando il portale settecentesco si accede alla piazzetta interna, dove si affacciano la chiesa e gli ambienti del convento.
Il monastero fu fondato nel 1269 per volontà di Floresella da Palena e inizialmente sorgeva fuori dalle mura cittadine. Dopo il terremoto del Settecento venne ricostruito in stile barocco, assumendo l’aspetto attuale.
Nel 1866 perse la funzione religiosa e divenne un collegio. Oggi ospita il Museo Diocesano di Arte Sacra, la pinacoteca di Sulmona e la biblioteca diocesana. All’interno sono ancora visibili le grate e le strutture in legno usate un tempo dalle monache clarisse per comunicare con l’esterno.

Orari: dal martedì alla domenica  9:00 – 13:00 e 15:30 – 18:30
Costi: €4,50
Valutazione
: 4.7
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Chiesa di Santa Maria della Tomba

Chiesa di Santa Maria della Tomba, Sulmona
Chiesa di Santa Maria della Tomba, Sulmona

La Chiesa di Santa Maria della Tomba, affacciata su piazza del Plebiscito, è una delle più importanti di Sulmona. Fu costruita nel 1076 sui resti di un antico tempio romano dedicato a Giove. Il nome deriva probabilmente da un sepolcro pagano situato sotto la navata centrale, forse legato alla casa di Ovidio.
Dal Trecento la chiesa divenne il principale luogo di culto per artigiani e commercianti della città.

Interno, Chiesa di Santa Maria della Tomba - Sulmona
Interno, Chiesa di Santa Maria della Tomba – Sulmona

La facciata, in stile romanico-gotico, è caratterizzata da un grande arco ogivale con il portale decorato, un rosone quattrocentesco e l’affresco dell’Incoronazione della Vergine nella lunetta.
Il campanile, ricostruito dopo il terremoto del 1706, si trova sul lato destro della facciata. L’interno è a tre navate con archi ogivali, soffitto in legno e numerosi affreschi medievali e seicenteschi. Tra le opere conservate spiccano antiche pale d’altare provenienti dalla Badia Morronese e una storica campana del 1313.

Orari: non specificati (indicativamente 9:30-12:00 e 16:00-19:00)
Costi
: gratis
Valutazione: 4.6
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Corso Ovidio

Corso Ovidio, Sulmona
Corso Ovidio, Sulmona

Ogni città italiana ha la sua via principale, ma Corso Ovidio ha qualcosa di speciale. Sarà per i palazzi storici, per le botteghe artigiane o per il ritmo rilassato con cui le persone vivono la città. È la strada perfetta per passeggiare con calma, fermarti per un caffè o curiosare nelle pasticcerie storiche.
Il corso prende il nome da Ovidio, il celebre poeta latino che, come detto, è nato proprio qui a Sulmona il 43 avanti Cristo.

Valutazione: 4.6
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Confetterie storiche

Composizione con confetti, Sulmona
Composizione con confetti, Sulmona
Confetteria Pelino, Sulmona
Confetteria Pelino, Sulmona

Non puoi dire di essere stato a Sulmona senza entrare almeno in una confetteria. La città è famosa in tutta Italia per i suoi confetti, ma dimentica quelli industriali che trovi nei supermercati.
Qui i confetti sono una vera tradizione artigianale e alcuni negozi creano composizioni floreali incredibili, usando solo confetti colorati, sembra quasi arte!
Io ho assaggiato quelli alla liquirizia, al kinder cereali, ricotta e pere… e ho capito immediatamente perché Sulmona sia considerata la capitale italiana del confetto!

Valutazione: 4.8
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Porta Napoli

Porta Napoli, Sulmona
Porta Napoli, Sulmona

Corso Ovidio finisce a Porta Napoli, conosciuta anche come Porta Nova, che è tra le porte più interessanti di Sulmona, costruita nel 1338 come ingresso meridionale della città. Nonostante il terremoto del Settecento abbia distrutto le antiche merlature, la struttura originale è ancora ben conservata.
La facciata è decorata con bugnato rustico e un elegante arco ogivale sovrastato da una finestra a sesto acuto, un tempo bifora. La porta conserva inoltre dettagli scolpiti, come scene di caccia, capitelli con leoncini e un’icona trecentesca della Madonna con Bambino proveniente da edifici medievali scomparsi.

Valutazione: 4.5
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Museo Pelino dell’arte e della Tecnologia Confettiera 

Non poteva mancare il museo dedicato ai confetti, il Museo Pelino dell’Arte e della Tecnologia confettiera, situato all’interno dello storico stabilimento dei confetti Pelino. È uno dei musei più particolari d’Italia dedicati alla tradizione del confetto e alla sua lavorazione artigianale e industriale. Qui puoi vedere:

  • antichi macchinari per la produzione dei confetti; 
  • brevetti, diplomi e riconoscimenti ottenuti dalla famiglia Pelino; 
  • collezione storica di bomboniere e confezioni d’epoca;
  • ricostruzione di un laboratorio settecentesco con attrezzature originali. 

Orari: 8:00 – 12:30 e 15:00-18:30 (domenica chiuso)
Costi: gratuito
Valutazione: 4.6
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Sulmona e dintorni: cosa vedere ancora in un giorno o in un weekend

Lago di Scanno, Abruzzo
Lago di Scanno, Abruzzo

Se hai 1-3 giorni a disposizione, i dintorni di Sulmona sono tra le zone più belle dell’Abruzzo. Ecco i miei consigli.

Borghi da visitare nei dintorni di Sulmona

  • Castle Cantelmo-Caldora a Pacentro: uno dei borghi più belli d’Italia, dominato dal castello medievale e con splendide viste sulla Valle Peligna. Dista circa 10 minuti da Sulmona.
  • Scanno e il Lago di Scanno: io ho visitato proprio questo prima di raggiungere Sulmona ed è famoso per il lago a forma di cuore e il centro storico in pietra. Molti viaggiatori lo considerano una delle escursioni più belle partendo da Sulmona.
  • Anversa degli Abruzzi, piccolo borgo affacciato sulle spettacolari gole del Sagittario.

Eremo di Sant’Onofrio al Morrone

Se hai un po’ di tempo in più (io purtroppo non ne avevo e quindi non l’ho visitato!), ti consiglio di salire fino all’Eremo di Sant’Onofrio al Morrone. Si trova sulle montagne sopra Sulmona e il panorama da lassù è spettacolare.
La strada richiede un minimo di impegno, ma ne vale la pena. Qui visse Pietro da Morrone, divenuto poi Papa Celestino V. Il luogo trasmette una pace incredibile, immerso nella natura e nel silenzio.

Orari: giovedì e venerdì 9:00-13:00 /  Sabato e domenica 9:00-13:00 e 15:00 – 19:00 / Da lunedì a mercoledì chiuso
Costi: gratis
Valutazione: 4.4
Visualizza sulla mappa / Si raggiunge in circa 20-30 minuti a piedi partendo dal vicino parcheggio tramite un sentiero in salita (circa 300 m di dislivello).

Parco Nazionale della Majella

Una delle cose più belle di Sulmona è che in pochi minuti puoi passare dal centro storico alla natura più vera. La città è infatti una base perfetta per esplorare il Parco Nazionale della Majella: se ami il trekking, i borghi di montagna o semplicemente panorami spettacolari, qui hai infinite possibilità. Anche un breve giro nei dintorni basta per capire quanto l’Abruzzo sia ancora una regione sorprendentemente selvaggia e genuina.
L’area del parco è immensa ed è ricca di borghi medievali, eremi scavati nella roccia e oltre 30 cime sopra i 2000 metri. 
Il Parco Nazionale della Maiella dispone di una vasta rete di strutture dedicate all’accoglienza e al supporto dei visitatori, ovvero i centri visita. Uno di questi è a Sulmona, che è la porta d’accesso al settore occidentale del Parco. Qui, si forniscono informazioni utili sul territorio protetto, si organizzano escursioni e attività guidate con esperti e si ospitano mostre e spazi museali. Al loro interno sono, inoltre, disponibili materiali informativi, punti vendita di prodotti locali e servizi di noleggio biciclette.

Costi: gratis, poi si possono fare attività e tour a pagamento
Valutazione: 4.7
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In questo articolo ti ho raccontato cosa vedere a Sulmona in mezza giornata o, se hai più tempo, anche in un giorno o due aggiungendo le attività nei dintorni. Sulmona è davvero a poca distanza da posti meravigliosi, tutti da scoprire!
Se hai bisogno di informazioni o vuoi lasciare un commento fallo e ti risponderò 🙂

Ti aspetto nel mio prossimo viaggio!
Lucia

Categorie: Abruzzo

Lucia Nuzzaci

Ciao sono Lucia, sociologa per formazione, copywriter e travel blogger dal 2017 per lavoro, fondatrice di souvenirdiviaggio.it per dare spazio e vita ai miei viaggi. Amo scrivere, parlare, leggere, viaggiare con mio marito e i miei due figli, fissare gli istanti di un viaggio in mille scatti.

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