Limoges è la terra delle porcellane e degli smalti ed è nota per aver dato i natali al pittore impressionista Pierre-Auguste Renoir, ma non è solo questo. C’è anche tanto altro da scoprire, considerato che è un vero e proprio capolavoro medievale e gotico con le sue belle viuzze acciottolate.
Limoges si trova nel sud-ovest della Francia, in quella regione che è detta Nuova Aquitania, la più grande regione della Francia.
La Nuova Aquitania è una regione istituita relativamente da poco, in quanto è nata il 1° gennaio del 2016 unendo le regioni di Aquitania, Limosino e Poitou-Charentes.
Limoges è nel centro della regione di Limosino (Limousin), di cui ne è il centro culturale e artistico poiché capitale storica. Attualmente è il capoluogo del dipartimento della Haute-Vienne.
Scopriamo insieme cosa vedere a Limoges in un giorno e le informazioni utili per visitarla.
Buona lettura!

Cosa vedere a Limoges in un giorno

Municipio di Limoges
Municipio, Limoges

Limoges ha due centri storici: il primo la “Città Alta”, che fu quartiere del Castello dei Visconti, e poi c’è L’Antica Città Vescovile (la Cite) che circonda la Cattedrale di Saint-Étienne.
Ora, premesso questo, non ci resta altro da fare che iniziare la visita e un giorno direi che basta, considerato che è una città piccola.

Città Alta di Limoges

La Città Alta è, come anticipato, uno dei due centri storici della città e risale al Medioevo.
Quello che possiamo ammirare oggi è un paesaggio urbano misto, ma che non stona nell’insieme come, ad esempio, le case d’epoca a graticcio situate a due passi dal mercato coperto.

Rue de la Boucherie (Via della Macelleria/del Macellaio)

Rue de la Boucherie, Limoges
Rue de la Boucherie, Limoges

Limoges ha un’antichissima tradizione di macellai che rivive in rue de la Boucherie (non potrebbe essere diversamente), dove vivevano costoro dal XII al XX secolo.
La via, attualmente, si caratterizza per delle belle case a graticcio e piazzette, un passeggiata qui è d’obbligo in quanto (a mio giudizio) è la zona più pittoresca e imperdibile di Limoges.

Place Barreyrette e Les Halles Centrales

Les Halles Centrales, Limoges
Les Halles Centrales, Limoges

Place Barreyrette è ombreggiata (un po’ di ombra non guasta qualora tu ci vada in piena estate, ma anche solo dopo una giornata in giro) e ricca, anch’essa, di case a graticcio, ma la sua caratteristica è la presenza delle pietre scolpite e erette.
Proseguendo, poi, si arriva a Les Halles Centrales, un mercato al coperto emblema di Limoges.
È un monumento storico dal 1976, con i suoi 368 pannelli di porcellana all’interno che rappresentano animali e frutta.
Les Halles è il luogo perfetto dove assaggiare qualche specialità locale come, ad esempio, la Torta di Patate o il Ciottolo, che è la frittella di grano saraceno oppure il fondente di castagne, detto “il Limosino”.
Tuttavia non è solo un mercato, ma è punto d’incontro nonché vera e propria attrazione turistica.

Orari: martedì e mercoledì dalle 7:00 alle 13:00 e da giovedì a domenica dalle 7:00 alle 15:00

Quartiere della Cite

Portale della Cattedrale di Limoges
Portale della Cattedrale di Limoges

Il quartiere della Cite è il quartiere storico di Limoges ed è noto perché qui si trova la Cattedrale di Saint-Étienne.
Il quartiere si sviluppa a partire dal IV secolo attorno al santuario cristiano fondato da Saint-Martial.
Passeggiando qui ti sembrerà di tornare indietro nel tempo fino al Medioevo e, in generale, è un luogo in cui è piacevole girovagare, anche lungo le rive del fiume Vienne.

Cattedrale di Saint-Étienne

Interno, Cattedrale di Limoges
Interno, Cattedrale di Limoges

La Cattedrale di Saint-Étienne, in stile gotico, si caratterizza per le vetrate colorate, il grande organo e le sculture che ti lasceranno senza fiato.
Per costruire questo edificio religioso sono serviti ben sei secoli, dal XIII al XIX, ma il risultato è stato eccellente: ora la cattedrale troneggia su tutto quanto il quartiere della Citè che, da quartiere religioso, è diventato il centro turistico di Limoges.
Ti consiglio di affacciarti sulla navata, così da ammirare i dipinti medievali che abbelliscono le volte e le sculture rinascimentali del pontile.

Limoges Sotterranea

La zona medievale è piena di passaggi sotterranei che si sviluppano sotto le sue vie acciottolate che, in parte, sono aperte al pubblico e quindi visitabili.
Sotto Place de la Republique, ad esempio, c’è una cripta (unica testimonianza ancora intatta dell’antica abbazia) che risale all’IX secolo, proprio sulla tomba dell’evangelizzatore Saint-Martial. È stata riportata alla luce nel 1962, grazie ad alcuni scavi effettuati per la costruzione di un parcheggio. Così potrai scoprire la vita che facevano i monaci dell’abbazia.

Info: per poter visitare i sotterranei devi contattare l’ufficio turistico cittadino, qui avvengono la registrazione e il pagamento obbligatori. La visita dura 30 minuti, il biglietto costa €4,00 e gli orari sono variabili.

La storia della porcellana: i Musei di Limoges

Vaso di porcellana, Limoges
Vaso di porcellana, Limoges

Museee National Adrien Dubouche

Non puoi andare a Limoges senza vedere le sue ceramiche. Dunque, una visita al Musee National Adrien Dubouche è d’obbligo!
In questo museo è ben rappresentata la storia della ceramica fin dalle sue origini, con almeno 5.000 pezzi in mostra che, ogni anno, vanno ad aumentare.
Dal 2012 è associato al Museo Nazionale della Ceramica e alla Manifattura Nazionale di Sevres e, da questa unione, è nata “La Citè de la Ceramique – Sevres et Limoges”.
Il museo ha infatti la più vasta collezione al mondo con, in inventario, 18.000 pezzi.
Il percorso didattico parte dalla presentazione delle varie fasi di produzione della porcellana, per poi ripercorrere la storia della ceramica fin dai suoi albori.

Info: il museo è aperto tutti i giorni dalle 12:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 17:45 eccetto il martedì / Costo del biglietto intero è €7,40 → Prenota il biglietto

Musee du Four des Casseaux

Il Musee du Four des Casseaux, classificato come “Monumento Storico”, è l’ideale se vuoi scoprire tutti i segreti che sono collegati alla cottura della porcellana.
Il complesso industriale risale all’inizio del XX secolo e, al suo interno, c’è uno dei pochi forni tuttora esistenti della regione.
Si tratta di un forno circolare che, in passato, permetteva la prima e la seconda cottura della porcellana. La sua particolarità era che poteva cuocere fino a 15.000 pezzi assieme, ciascuno della durata di circa 40 minuti (senza contare la messa in forno, il raffreddamento e il riscaldamento).

Info: il museo è aperto da lunedì a martedì dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 17:30 / Costo del biglietto intero è €4,50

Stazione di Limoges-Benedictins

Stazione di Limoges-Benedictins
Stazione di Limoges-Benedictins

La Stazione di Limoges-Benedictins è uno dei simboli iconici della città e di cui gli abitanti di Limoges vanno davvero molto fieri.
È spesso menzionata nelle classifiche delle stazioni più belle della Francia (anzi nel 2022 ha vinto il primo premio), senza dimenticare che è stata pure il set cinematografico di spot e film.
La stazione è stata costruita tra il 1924 e il 1929 ed ha un’architettura particolarissima, perché in grado di fondere l’art nouveau, déco e neoclassicismo.
È stata progettata dall’architetto Roger Gonthier con lo scopo di sostituire la prima stazione, aperta nel 1860, in quanto troppo piccola.
Per costruirla fu usato il cemento armato, mentre la decorazione che ricopre la struttura, opera di Henri Frederic Varennes, include due grandi statue che rappresentano la porcellana e lo smalto: Limoges è considerata “la capitale delle arti del fuoco”.

Campanile stazione, Limoges
Campanile stazione, Limoges

Degne di nota inoltre, secondo me, le grandi vetrate del maestro vetraio Francis Chigot che danno tantissima luce naturale all’interno, proprio sotto la cupola che è alta 31 metri. Questa ha sopra una cupola di rame affiancata, poi, dal campanile di 61 metri con 4 orologi che si possono vedere da ogni lato della città.
La stazione non è una vera e propria destinazione turistica, tuttavia ti consiglio di farci un salto per la sua architettura monumentale.

Ponte Saint-Étienne e il Ponte Saint-Martial

Il Ponte Saint-Étienne è interamente pedonale, cosa da non sottovalutare assolutamente ai fini della visita.
È da oltre 8 secoli che il Ponte Saint-Étienne e il Ponte Saint-Martial si guardano, vis-à-vis, sul fiume Vienne.
L’uno risale all’inizio del XIII secolo, l’altro allo stesso periodo seppur su fondamenta romane. Tutti e due fanno parte dell’inventario francese dei monumenti storici, dall’inizio del XIX secolo.

Parco Victor-Thuillat

Il Parco Victor-Thuillat è un’oasi verde con all’interno un fiume navigabile.
Qualche dato: tre ettari e mezzo di tranquillità per 750 specie di piante perenni e alberi rigogliosi.
Perfetto per grandi (anche anziani) e piccini, perché per i primi c’è la possibilità di giocare a bocce, mentre per i secondi ci sono aree giochi dedicate.

Giardino Eveche

Il Giardino Eveche, conosciuto anche come “giardino botanico”, è perfetto per fare una passeggiata tra i viali fioriti e, difatti, è il più grande spazio verde cittadino.
Si affaccia direttamente sul fiume Vienne ed è adiacente alla cattedrale.
Il Giardino risale al 1956 e pian piano si è ingrandito fino ad arrivare a oggi con oltre 3.000 piante.
Ai visitatori il giardino si presenta su 3 diversi punti di vista: pratico (piante aromatiche o medicinali), storico ed ecologico.

Info: si può entrare al parco gratuitamente tutti i giorni dalle ore 8:00 alle 21:00.

Cosa fare la sera a Limoges?

Limoges
Limoges

Shopping

Non solo musei, monumenti e attrazioni turistiche, questa cittadina francese è perfetta anche per un po’ di shopping e movida!
Tanto è vero che le strade tra Le Château e le vielle Cite sono pedonali, perciò hai la possibilità di passeggiare in tutta tranquillità, così da poter acquistare un souvenir in porcellana.

Tra movida e ristoranti tipici

Sempre nel centro storico non mancano ristoranti tipici e li troverai, in modo particolare, tra l’Avenue Garibaldi, Boulevard Blanc e la Rue de la Boucherie.
Se sei un amante della vita notturna, invece, ti devi dirigere (oltre nell’area pedonale) anche lungo il fiume Vienne.

Cosa vedere e fare a Limoges: informazioni utili

Come raggiungere Limoges dall’Italia

Non ci sono dei voli diretti dall’Italia a Limoges (e viceversa) tuttavia puoi arrivare all’aeroporto Internazionale di Limoges-Bellegarde con dei voli da Parigi, sia Orly che da Charles de Gaulle.
Oppure potresti optare per un treno, sempre da Parigi, con il quale potrai arrivare alla stazione di Limoges Benedictins in poco meno di 3 ore.
Se preferisci, poi, c’è anche l’opzione noleggio auto; tenendo come punto di riferimento Parigi devi prendere l’autoroute A20.
Non mancano, infine, nemmeno i bus che collegano ottimamente la capitale francese con Limoges.

Come muoversi a Limoges

Muoversi a Limoges è semplice, grazie a una rete di trasporti ben organizzata e diverse opzioni per ogni tipo di viaggiatore.
Limoges è servita da una rete di autobus gestita da Société des Transports en Commun de Limoges Métropole (STCL). I mezzi coprono tutta la città e le zone limitrofe.
Alcune zone offrono biciclette elettriche a noleggio tramite app, che è un modo ecologico e piacevole per esplorare il centro.
Però il miglior modo per visitare Limoges è a piedi, dato che il centro storico è compatto e facilmente esplorabile.

Quando andare a Limoges

Quando visitare Limoges? Direi che dipende dai tuoi gusti personali. Se adori il caldo allora opta per l’estate se, invece, hai in programma di girare parecchio e non ami il gran caldo, allora scegli la primavera o l’autunno.

Che documenti servono per entrare a Limoges

Essendo Limoges in Francia e quest’ultima in Europa, basta la carta d’identità in corso di validità e valida per l’espatrio, anche se si spera che non serva!
Abbi cura di portare con te la Tessera Sanitaria, perché in caso di ricovero presso una struttura statale, ti tornerà utile.

Dove dormire a Limoges

In questo articolo ti ho raccontato di Limoges: cosa vedere in un giorno in questa splendida città francese. Se hai bisogno di informazioni o vuoi lasciare un pensiero puoi farlo nei commenti, rispondo sempre 😉

Post di Monica Palazzi

Ti aspetto nel mio prossimo viaggio!
Lucia

Categorie: Francia

Lucia Nuzzaci

Ciao sono Lucia, sociologa per formazione, copywriter e travel blogger dal 2017 per lavoro, fondatrice di souvenirdiviaggio.it per dare spazio e vita ai miei viaggi. Amo scrivere, parlare, leggere, viaggiare con mio marito e i miei due figli, fissare gli istanti di un viaggio in mille scatti.

0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.