Valencia è un paradiso per il palato, un viaggio nel gusto che combina tradizione mediterranea e innovazione culinaria. Insieme alla cucina spagnola, in generale, a me piace tanto!
La città è celebre per i suoi piatti ricchi di storia e sapore, e nemmeno i dolci scherzano… Bisogna assaggiarli assolutamente! 
Come dico sempre, per conoscere un popolo e immergersi nella sua cultura bisogna provare la sua cucina, perché racconta tanto.
Nell’articolo troverai cosa mangiare a Valencia: piatti tipici valenciani imperdibili e migliori ristoranti in cui mangiare spendendo poco.
Buon appetito!

Cosa mangiare a Valencia: piatti tipici valenciani da provare

Agua de Valencia

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Cafè de Las Horas, Valencia

Anche il bere diventa un’arte in questa città: così come l’horchata, che vedremo dopo, esiste un’altra bevanda tipica valenciana (in questo caso un cocktail) ovvero l’agua de Valencia.
Si tratta di un cocktail iconico che racchiude in sé l’essenza solare e festosa di Valencia. È a base di succo d’arancia, cava (o champagne), gin e vodka.
Generalmente, l’Agua de Valencia viene preparata in una grande caraffa, ideale per essere condivisa con amici o familiari.
Infatti, è il drink perfetto per “fare serata” o per rilassarsi in riva al mare, lasciandosi avvolgere dall’atmosfera accogliente della città.
L’agua viene servita in diversi bar e locali, ma il più famoso è il Café des Horas.

Tapas 

Tapas, patatas bravas e chistorra navarra (insaccato iberico)
Tapas, patatas bravas e chistorra navarra (insaccato iberico)

Le tapas sono il simbolo della Spagna, gli aperitivi per eccellenza, ma non solo: sono veri e propri rituali di convivialità, pensati per essere condivisi.
Si tratta di stuzzichini che si mangiano prevalentemente come aperitivo, anche se non nascondo che per me sono diventati una cena.

Croquetas con jamon iberico
Croquetas con jamon iberico

Tra i classici troviamo:

  • patatas bravas, patate fritte accompagnate da una salsa piccante o all’aglio;
  • croquetas, specie di crocchette ripiene di besciamella e ingredienti come pollo, prosciutto o funghi; 
  • gambas al Ajillo, gamberi saltati in abbondante olio extravergine d’oliva, con aglio e peperoncino;
  • pan con tomate, fette di pane sottili e croccanti condite con polpa di pomodoro, olio d’oliva e sale;
  • tortilla, realizzata con frittata di patate e cipolle spessa e tagliata a dadini;
  • tortilla chipirones, piccoli calamari fritti in una pastella leggera e serviti con una fetta di limone.

Formaggi e salumi locali (come il buonissimo jamon iberico), olive, verdure, salsiccia.
Le trovi in tutti i bar, ristoranti e soprattutto tapas bar specializzati. 

Scopri i segreti del centro storico di Valencia con una guida, poi goditi una serata a base di vino e tapas in un monumento storico del XI secolo!
Scopri di più qui → Tour del centro storico, vino e tapas in un monumento dell’XI secolo

Empanadas

Empanadas
Empanadas

Tra le cose da mangiare a Valencia non possono mancare le empanadas, street food a forma di mezzaluna. Originariamente di tradizione spagnola, ma diffuse in altre zone e ormai anche fuori dalla Spagna (io ad esempio le ho mangiate a Cagliari, in Sardegna), queste delizie sono nate come cibo pratico da portare con sé. Nel tempo si sono evolute in una vera e propria arte culinaria, capace di esprimere la creatività dei cuochi e la ricchezza del territorio.
L’impasto, simile a quello della pasta frolla salata, viene lavorato per ottenere una sfoglia sottile e croccante. Il ripieno delle empanadas può variare, ma il più diffuso è a base di carne macinata (manzo, pollo o maiale), magari arricchite da cipolle, peperoni, olive e spezie. Altre versioni includono ripieni a base di pesce o verdure miste, legumi e formaggi.
Queste prelibatezze sono perfette sia come antipasto che come piatto unico leggero, un vero “salvapranzo” quando si è in viaggio!

Paella Valenciana

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Paella valenciana

Il piatto simbolo di Valencia e un po’ tutta la Spagna è la buonissima paella. Attenzione però, perchè la paella valenciana si distingue da quella preparata a Madrid, Barcellona o altre città spagnole.
La ricetta classica di Valencia prevede l’uso di pollo e coniglio, fagioli verdi e garrofó, un tipo di fagiolo bianco tipico della zona.
Si utilizza poi il riso prodotto localmente, in particolare il “riso bomba”, capace di assorbire i sapori senza disfarsi durante la cottura. Il soffritto a base di pomodoro, aglio, e talvolta cipolla, unito ad un generoso filo d’olio extra vergine d’oliva, crea la base aromatica, mentre il tocco magico è dato dallo zafferano, che regala al riso il suo colore dorato e il profumo inconfondibile.

Paella valenciana dal Mercato Centrale, Valencia
Paella valenciana dal Mercato Centrale, Valencia
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Paella calamari e gamberi

La preparazione avviene in una larga e bassa padella chiamata “paellera”, su un fuoco di legna o a gas, per garantire una cottura uniforme e permettere la formazione del “socarrat”, quel delizioso strato di riso tostato sul fondo.
Il piatto, di solito preparato in condivisione durante i pranzi in compagnia di famiglia o amici, è ormai un rituale che celebra la vita, la convivialità e il buon cibo.
Le altre “versioni” della paella sono con gamberi e calamari, con il nero di seppia e la paella de marisco (ai frutti di mare), con calamari, clóchinas (le ricche cozze locali), gamberi e scampi.

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Fideuà

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Fideuà valenciana

La Fideuà è un altro dei piatti tipici di Valencia, spesso definito la “sorella” della paella ma con una particolarità: al posto del riso si usano i fideos, sottili noodles tostati che assorbono perfettamente i sapori del condimento.
Si racconta che la fideuà nacque tra i pescatori valenciani che, in assenza del riso a bordo delle loro imbarcazioni, decisero di utilizzare i fideos – un ingrediente che poteva essere trasportato più facilmente – per preparare un pasto nutriente e saporito.
Insieme ai fideos ci sono i frutti di mare come gamberi, calamari, cozze e vongole, brodo, zafferano o coloranti naturali come la paprika, aglio e pomodoro. Tutti questi aromi creano una salsa saporita che avvolge ogni singolo filo di pasta. Anche questo piatto si cucina nella paellera.

Arroz negro

Un altro piatto tipico valenciano che si cucina nella paellera è l’arroz negro, conosciuto anche come “paella negra”, dato il suo colore nero. Questo deriva dall’inchiostro dei calamari o delle seppie, ingrediente che dona al piatto un gusto deciso e leggermente aromatico, che evoca la brezza salmastre del Mediterraneo.
Si usa solitamente il riso tipo bomba, calamari, seppie e, in alcune varianti, gamberi o cozze. Poi si aggiunge l’inchiostro di calamaro che conferisce il colore nero e un retrogusto particolare, che contrasta in modo equilibrato con la dolcezza del riso. 
Non mancano condimenti, spezie e il brodo di pesce, essenziale per cuocere il riso e conferirgli un sapore autentico.

Coca de Llanda

Passiamo ai dolci e un classico senza tempo è la Coca de Llanda, una torta morbida e profumata, cotta in uno stampo rettangolare. 
La sua consistenza soffice e il delicato sapore, arricchito da note agrumate e vanigliate, la rendono perfetta da gustare a colazione o durante la merenda, magari accompagnata da una tazza di caffè.

Horchata di Chufa e Fartons

Horchata, Horchateria Santa Catalina
Horchata, Horchateria Santa Catalina

La Horchata di Chufa e Fartons è molto più di un semplice spuntino: è la colazione tradizionale valenciana.
L’horchata è una bevanda fresca e leggera, dal sapore delicato e leggermente dolce, a base di tuberi di chufa, una piccola radice tipica della regione. Queste vengono accuratamente macinate e mescolate con acqua e zucchero, creando un infuso cremoso.

Servita ben fredda, l’horchata è perfetta per combattere il caldo estivo, regalando una sensazione di benessere e rinforzante.
Io l’ho assaggiata nella famosa e storica Horchateria de Santa Catalina, però devo dire che non mi ha particolarmente colpito. Mi hanno riferito che in altri posti è più buona e non so se sia davvero così, perché l’ho provata solo lì, ma aspetto il tuo parere nei commenti quando lo farai 😉

Fartons

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Fartons

Accanto all’horchata troviamo i fartons: lunghi, soffici e appena dolci, creati proprio per essere inzuppati nella bevanda. La loro forma allungata li rende ideali per essere immersi, esaltando il gusto unico dell’horchata ad ogni morso.
La leggerezza e la morbidezza dei fartons si sposano armoniosamente con il sapore fresco e un po’ terroso dell’horchata. Questi mi sono piaciuti molto, nonostante siano semplici.

Buñuelos 

I Buñuelos sono dei dolcetti fritti che rappresentano una dolce tradizione nelle feste e nelle celebrazioni spagnole, e trovano spazio nella ricca pasticceria valenciana.
Questi piccoli bocconcini, dalla forma irregolare e dalla consistenza croccante all’esterno e soffice all’interno, sono il perfetto esempio di come ingredienti semplici possano trasformarsi in un’esperienza di gusto unica.

Churros

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Churros

Fra i dolci tipici valenciani e di tutta la Spagna non possono mancare i churros. Si tratta di dolci dalla forma affusolata, croccanti fuori e morbidi dentro
Preparati con un impasto a base di farina, acqua e un pizzico di sale – a volte arricchito con uova e burro per una maggiore morbidezza – vengono modellati usando una churrera, una speciale siringa da pasticciere con beccuccio a stella che permette di ottenere i caratteristici solchi sulla superficie.
Dopo essere stati fritti in abbondante olio bollente fino a raggiungere la giusta doratura, i churros vengono cosparsi di zucchero e, di solito, accompagnati da una densa cioccolata calda in cui si devono intingere. 
La calda cremosità della cioccolata e la leggerezza del churro sono perfetti insieme!

Arnadí

Chiudo la lista dei dolci tipici Valencia con l’Arnadì, un dolce pasquale che fa parte della tradizione culinaria valenciana e che affonda le sue radici nel passato contadino. 
Conosciuto anche come carabassa santa o moniato sant, questo dessert è particolarmente apprezzato durante la Cuaresma e la Settimana Santa.
L’arnadì è a base di zucca, zucchero, farina di mandorle, tuorli d’uovo, un pizzico di cannella e la scorza di limone. 
Una volta cotto, il dolce viene lasciato raffreddare e poi decorato con mandorle pelate, disposte a formare una sorta di corona.
Ogni morso è un omaggio alla tradizione contadina e alle tecniche artigianali che hanno dato vita alla gastronomia locale.

Lazos de miel

Lazos miel
Lazos miel

I lazos de miel sono dolci irresistibili a base di pasta sfoglia, miele e zucchero, perfetti per una merenda golosa o un dessert leggero. La loro preparazione è semplice ma il risultato è spettacolare: la sfoglia viene spennellata con miele e latte condensato, poi ritagliata in strisce e modellata a forma di fiocco prima di essere cotta in forno.
Dopo la cottura, i lazos vengono nuovamente spennellati con una miscela di acqua e miele per renderli ancora più morbidi e lucidi, e infine spolverati con zucchero a velo. Il loro sapore è delicato, con un tocco dolce e aromatico che li rende perfetti da accompagnare con un caffè o una cioccolata calda.

Dove mangiare a Valencia tipico spendendo poco

Io con birra e tapas, Mercato Centrale di Valencia
Io con birra e tapas, Mercato Centrale di Valencia

Qualche locale l’ho già consigliato, come ad esempio il Café des Horas per l’agua de Valencia e l’Horchateria Santa Catalina, per l’horchata, furtons, churros e dolci vari.
Consiglio anche il Mercado Central, laboratorio di sapori e cuore pulsante della gastronomia valenciana. Qui potrai assaggiare prodotti freschi e piatti preparati al momento, scoprendo la varietà di ingredienti locali come frutta, pesce, formaggi e salumi. 
Tra i ristoranti: la Cigrona e l’Alqueria del Pou, per gustare una classica paella valenciana e altri piatti tipici; Alenar, per degustare piatti di pesce, tapas e altre specialità locali in un ambiente familiare e autentico. 
Tapas bar come la Tasca El Botijo, all’Ostras Pedrin o Casa Montaña (nel quartiere El Cabanyal vicino la spiaggia).
Gastrobar A Fer La Ma, per provare la sangria, tapas, paella, fideuà.
Se ami la carne, puoi provare il Meat Market Restaurant, dove ci sono varie tipologie di carne cucinate benissimo.

In questo articolo ti ho illustrato cosa mangiare a Valencia: piatti tipici valenciani, bevande, dolci e tutto quello che non devi assolutamente perdere. Inoltre, consigli su ristoranti tipici e locali per gustare i piatti. Se hai già provato qualche piatto o vuoi solo lasciare un pensiero, fallo pure nei commenti!

Ti aspetto nel mio prossimo viaggio!
Lucia


Lucia Nuzzaci

Ciao sono Lucia, sociologa per formazione, copywriter e travel blogger dal 2017 per lavoro, fondatrice di souvenirdiviaggio.it per dare spazio e vita ai miei viaggi. Amo scrivere, parlare, leggere, viaggiare con mio marito e i miei due figli, fissare gli istanti di un viaggio in mille scatti.

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