Visitare Zaanse Schans e Zaandam: cosa vedere, come arrivare e info utili
Sei ad Amsterdam e vuoi visitare i dintorni o stai facendo un tour dei Paesi Bassi? Allora c’è un’escursione che ti consiglio assolutamente di inserire nel tuo itinerario: Zaanse Schans e Zaandam. Io ho dedicato una giornata a queste due località e posso dirti che è stata una delle esperienze che ho apprezzato di più durante il mio soggiorno.
Da una parte trovi il villaggio dei mulini a vento, dall’altra una cittadina moderna e vivace con un centro davvero originale.
La cosa che mi è piaciuta di più è che entrambe si raggiungono facilmente da Amsterdam e permettono di scoprire un lato diverso dell’Olanda, lontano dal caos della capitale.
In questo articolo ti racconto come visitare Zaanse Schans e Zaandam: cosa vedere, come arrivare, quanto tempo dedicare alla visita e alcuni consigli pratici per visitarle al meglio.
Buona lettura!
Cosa vedere a Zaanse Schans
La prima impressione appena arrivata è stata quella di trovarmi dentro una cartolina: prati verdissimi, canali, mulini a vento e caratteristiche case in legno che creano uno scenario unico. Ecco le attrazioni che, secondo me, non dovresti perderti.
Zaans Museum

Lo Zaans Museum è un museo storico-culturale dedicato alla regione dello Zaan, considerata la più antica area industriale dell’Europa occidentale. Il museo ospita collezioni storico-culturali e regionali, che raccontano la vita quotidiana e la tradizione industriale della zona. Al suo interno si trova anche la Verkade Experience, un’esperienza interattiva per grandi e piccoli: qui è possibile entrare in una fabbrica di biscotti e cioccolato dei primi del Novecento, vedere in funzione i macchinari originali e scoprire la storia dell’azienda Verkade.
Lo Zaans Museum comprende inoltre un Museum Café, un Museum Shop e un Info Point per i visitatori.
I mulini a vento

I mulini a vento sono senza dubbio il simbolo di Zaanse Schans. Alcuni sono ancora funzionanti e vengono utilizzati proprio come un tempo. Entrare all’interno di un mulino è affascinante, perché permette di capire come funzionavano questi enormi macchinari e quale fosse il loro ruolo nell’economia olandese. La vista dall’alto è uno dei momenti più belli della visita!
Il laboratorio degli zoccoli in legno


Uno dei momenti più divertenti della giornata è stato assistere alla dimostrazione sulla produzione dei famosi zoccoli olandesi. È curioso vedere come, ancora oggi, vengano realizzati seguendo tecniche tradizionali. Alla fine della dimostrazione puoi anche acquistare qualche souvenir originale, oltre ovviamente agli zoccoli. Io non gli ho comprati, preferendo calamite e altri souvenir classici, ma alcuni turisti ci hanno detto che sono molto comodi… provare per credere!
Il caseificio

Se ami il formaggio, questa tappa è praticamente obbligatoria. Qui puoi osservare come vengono prodotti alcuni dei formaggi tipici dei Paesi Bassi e soprattutto partecipare a numerose degustazioni gratuite.
Io ho assaggiato diverse varietà e devo ammettere che è stato difficile scegliere quale portare a casa, ma l’ho fatto e ho acquistato un buon formaggio tipico affumicato.
Passeggiare tra le case storiche


Una delle cose che consiglio di fare è semplicemente passeggiare, perché ogni angolo regala scorci fotografici bellissimi. Le casette verdi con le rifiniture bianche, i piccoli ponti, gli animali al pascolo e i canali rendono il villaggio estremamente suggestivo. Se visiti Zaanse Schans al mattino presto troverai anche molta meno gente.
Museo del Tempo

Tra i musei che ho visitato a Zaanse Schans, quello che mi ha colpito di più è stato il Museo del Tempo di Zaanse. Appena si entra si viene accolti dal ticchettio e dai rintocchi di decine di orologi antichi ancora perfettamente funzionanti.
Il percorso racconta l‘evoluzione dell’orologeria olandese e, allo stesso tempo, la storia dell’industria della regione dello Zaan, con pezzi che spaziano dai campanili del XVI secolo fino agli orologi elettrici moderni. Tra gli esemplari più preziosi ci sono gli orologi a pendolo dell’epoca dello scienziato Christiaan Huygens, considerato il padre dell’orologio a pendolo.
Non pensavo che un museo dedicato agli orologi potesse coinvolgermi così tanto, invece l’ho trovato davvero interessante. Anche l’edificio che lo ospita merita una visita: si tratta di un’antica casa di un tessitore del XVII secolo, che rende l’esperienza ancora più suggestiva.
Museo dei Mulini a Vento

Un altro museo che consiglio è il Museo dei Mulini a Vento, perfetto per capire il ruolo che i mulini hanno avuto nello sviluppo della regione dello Zaan e dei Paesi Bassi.
L’esposizione è interattiva e racconta come questi mulini abbiano contribuito alla crescita economica e industriale della zona. Tra le attrazioni da menzionare ci sono un enorme dipinto panoramico di 11 metri, che raffigura i mulini di Zaandam intorno al 1800, e un plastico interattivo con oltre 1.100 mulini che un tempo popolavano la regione.
L’ho trovato un museo ben fatto e coinvolgente, ideale per approfondire la storia di Zaanse Schans oltre alla semplice visita del villaggio.
Vale la pena entrare nei musei?
Dipende dal tempo che hai a disposizione. Se il tuo obiettivo principale è passeggiare e fotografare il villaggio, puoi limitarti agli spazi esterni, che sono completamente gratuiti. Se invece vuoi approfondire la storia della zona e delle attività tradizionali, vale la pena acquistare un biglietto cumulativo che permette di visitare diversi edifici storici e alcuni mulini. Oppure, fare la carta I Am City card di Amsterdam che include l’accesso gratuito ai musei, principali mulini e tanto altro, oltre ovviamente a numerosi musei di Amsterdam, crociere sui canali gratuite e uso dei mezzi pubblici illimitato.
Cosa vedere a Zaandam

Dopo aver visitato Zaanse Schans mi sono spostata a Zaandam in treno, per fare qualche foto alla famosa “città dei lego” di cui tanto avevo sentito parlare. Confesso che avevo grandi aspettative, e non sono state deluse!
La prima cosa che cattura l’attenzione è il celebre Hotel Inntel formato da tante casette verdi sovrapposte. Dal vivo è ancora più particolare rispetto alle fotografie che si vedono online. L’hotel e le altre casette colorate sono tutte vicino alla stazione, dunque io ho fatto un po’ di scatti e sono rientrata ad Amsterdam.

Ma se hai più tempo, puoi visitare anche il centro storico di Zaandam, che rispetto ad Amsterdam ha un’atmosfera decisamente più rilassata e meno turistica. Se hai voglia di fermarti per un caffè o per cena, Zaandam offre davvero tante possibilità.
Come in molte città olandesi, anche qui i canali sono parte integrante del paesaggio.
Visitare Zaanse Schans e Zaandam: info e consigli

Dove si trovano Zaanse Schans e Zaandam
Zaanse Schans e Zaandam si trovano nella provincia dell’Olanda Settentrionale, a circa 20 chilometri da Amsterdam.
Molti pensano che siano lo stesso luogo, ma in realtà sono due destinazioni diverse: Zaandam è una vera e propria città, mentre Zaanse Schans è un piccolo villaggio-museo all’aperto famoso in tutto il mondo per i suoi mulini a vento perfettamente conservati, le casette in legno verdi e l’atmosfera che sembra rimasta ferma nel tempo.
La distanza tra Zaandam e Zaanse Schans è di pochi chilometri, quindi ti consiglio di visitarle entrambe nella stessa giornata.
Come arrivare a Zaanse Schans da Amsterdam
Raggiungere Zaanse Schans è semplice. Io sono partita da Amsterdam in autobus, linea 391, dato che avevo la fermata vicino il mio hotel, il tragitto dura 40 minuti e la fermata è proprio all’ingresso di Zaanse Schans.
Ma si può andare anche in treno e nel giro di circa venti minuti si arriva alla stazione di Zaandijk Zaanse Schans. Da lì bastano circa 15 minuti a piedi per raggiungere il villaggio, attraversando un ponte panoramico.
Dunque, le alternative sono:
- in autobus direttamente dalla stazione centrale di Amsterdam;
- in auto, se stai facendo un viaggio on the road nei Paesi Bassi (ma la sconsiglio perché ci si muove benissimo in treno);
- in bicicletta, una soluzione molto apprezzata soprattutto durante la bella stagione;
- in treno, sempre dalla stazione centrale.
Se hai poco tempo puoi anche partecipare a un tour organizzato, ce ne sono tanti e possono farti scoprire anche altri posti molto interessanti, come Marken, Edam e Volendam.
Come andare da Zaanse Schans a Zaandam e viceversa
Spostarsi tra Zaanse Schans e Zaandam è semplice e richiede circa 20-30 minuti. L’opzione più veloce è prendere l’autobus fino alla stazione di Zaandijk Zaanse Schans (o andare a piedi) e poi il treno per Zaandam. In alternativa, puoi utilizzare gli autobus diretti che collegano le due località.
Se, come me, parti da Amsterdam per visitare Zaanse Schans, il consiglio è di fare una sosta a Zaandam sulla via del ritorno. In questo modo, con un unico itinerario, puoi visitare sia il famoso villaggio dei mulini sia il centro di Zaandam, noto per le sue caratteristiche case verdi e l’iconico Inntel Hotel.
Quando visitare Zaanse Schans

Secondo me la primavera è il periodo migliore. Le giornate iniziano ad allungarsi, i prati sono verdissimi e il clima è generalmente piacevole. Anche l’estate è perfetta, ma bisogna mettere in conto una maggiore affluenza di turisti.
Quanto tempo serve per visitare Zaanse Schans
Una delle domande più frequenti riguarda il tempo necessario per la visita. Secondo la mia esperienza servono almeno tre o quattro ore per godersi Zaanse Schans senza fretta.
Se vuoi entrare nei mulini, visitare i musei, assistere alle dimostrazioni artigianali e fare una pausa per pranzo, puoi tranquillamente dedicare mezza giornata. Se aggiungi anche Zaandam, una giornata intera è la soluzione ideale.
Io sono uscita alle 9:30 del mattino e sono rientrata intorno alle 17:30-18:00 circa, in tempo per visitare This is Holland e salire sul A’Dam Lookout ad Amsterdam.
Dove mangiare a Zaanse Schans
Premetto che io avevo il pranzo al sacco e ho comprato solo il dolce, un buonissimo stroopwafel tipico, ma nel villaggio trovi alcuni ristoranti e caffetterie dove fermarti per pranzo o per uno spuntino. Ti suggerisco di provare qualche specialità locale, come i pancake olandesi oppure un panino con formaggio tipico. Se invece preferisci avere più scelta, puoi aspettare di arrivare a Zaandam, dove troverai molti più ristoranti.
Dove dormire a De Zaanse Schans
Consigli pratici per visitare Zaanse Schans e Zaandam
Prima di concludere, voglio lasciarti alcuni consigli utili.
- Indossa scarpe comode perché camminerai parecchio.
- Controlla sempre gli orari dei mulini che desideri visitare, perché non sono tutti aperti ogni giorno.
- Porta con te una giacca antivento anche durante la bella stagione: il vento qui non manca mai.
- Se ami la fotografia, dedica del tempo ai sentieri che costeggiano i mulini. Regalano panorami magnifici!
- Evita le ore centrali del pomeriggio nei weekend, quando arrivano numerosi gruppi organizzati.
- Non acquistare i biglietti in anticipo, ma fai semplicemente check-in e check-out con la carta contactless su treni e autobus. Il sistema calcolerà automaticamente la tariffa in base al tragitto effettivamente percorso.
Vale la pena visitare Zaanse Schans e Zaandam?
Assolutamente sì. Per me è stata una delle escursioni più belle da fare partendo da Amsterdam.
In poche ore si passa dal relax di un villaggio storico, con mulini a vento e tradizioni secolari, alla vivacità di una città moderna come Zaandam.
È un itinerario adatto a tutti: coppie, famiglie, fotografi, appassionati di storia e chiunque voglia conoscere un volto diverso dei Paesi Bassi.

