Scilla è una pittoresca località situata sulla costa tirrenica della Calabria, in provincia di Reggio Calabria. Oltre ad essere famosa per i suoi panorami spettacolari e le spiagge con acque cristalline, lo è per la sua leggenda legata all’epopea di Omero, in cui la figura mitologica di Scilla, un mostro marino, abitava in queste acque.
Il centro storico di Scilla è caratterizzato da stradine strette e tortuose, case colorate con balconi fioriti e una vista mozzafiato sul mare.
La città è divisa in due parti: Chianalea, un antico borgo di pescatori con case direttamente sul mare, e Scilla centro, più moderno e vivace.
Quello che non manca né da una parte e né dall’altra sono sicuramente i ristoranti e le trattorie che offrono piatti a base di pesce fresco e specialità calabresi, delle vere delizie!
Scopri nell’articolo Scilla: cosa vedere e fare, 5 attrazioni imperdibili. Inoltre, troverai i migliori ristoranti dove mangiare tipico a Scilla.
Buona lettura!

Dove parcheggiare a Scilla

scilla panorama notturno
Panorama notturno, Scilla

Prima di raccontarti cosa vedere a Scilla, ecco una piccola nota sui parcheggi che in questi borghi così particolari e turistici sono sempre un cruccio per molti.
Io ho avuto molta fortuna nel trovare un parcheggio gratuito vicino a Piazza San Rocco, praticamente di fronte alla fontana Scilla Mitologica, in Via Panoramica. Un altro parcheggio gratuito è Parcheggio Stazione di Scilla – FS PARK a pochi passi dal centro.
Ci sono vari parcheggi a pagamento come quello San Giuseppe (€2,00/h), su strisce blu su tutto il lungomare e parcheggi privati con prezzi modici.

Ascensore: a Scilla c’è un ascensore che porta a Chianalea (€2,00 A/R) e da qui fa risalire in Piazza San Giorgio. Altrimenti, si può percorrere a piedi la strada che porta alla parte antica. Io con il passeggino sono scesa a piedi e risalita con l’ascensore.

Cosa vedere a Scilla: 5 attrazioni da non perdere

1.Castello Ruffo

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Castello Ruffo, Scilla

Questa è una delle prime immagini che si vedono di Scilla: il Castello Ruffo su un promontorio a picco sul mare con un paesaggio mozzafiato tutt’intorno.
Il castello risale al V secolo a.C. e si deve al tiranno Anassilao di Reggio (o Anassila). Dopo varie peripezie fu acquistato da Paolo Ruffo nel 1533, influente famiglia della Regione, che lo restaurò e ne fece la propria residenza principesca. Ai monaci basiliani si deve invece l’impianto del monastero di San Pancrazio istituito intorno al IX secolo.
Il castello ha subito diversi restauri nel corso dei secoli e, attualmente, ospita mostre e convegni. Inoltre è sede del “Centro Regionale per il Recupero dei Centri Storici Calabresi“.

Info: orari 9:30 – 13:40 e 15:00 – 19:05 / €2,00 biglietto

2.Chianalea di Scilla

chianalea di scilla
Chianalea di Scilla

Uno dei quartieri più affascinanti della città è Chianalea di Scilla, una pittoresca zona ricca di stradine strette, case dai colori vivaci che si aggrappano alle scogliere e sembrano uscire dall’acqua, barchette ancorate allo “Scalo Alaggio” per ripararsi dalle onde, scogli che emergono dalle onde delineando un paesaggio spettacolare.
Chianalea è anche nota per la sua tradizione di pesca e spesso qui puoi vedere i pescatori al lavoro.

u scaru, antico scalo di alaggio scilla chianalea
U Scaru, Scalo Alaggio – Scilla

A me è piaciuta tantissimo questa parte di Scilla che, tra l’altro, è ricca di ristorantini che offrono piatti di pesce da gustare su terrazze vista mare. Quasi tutti i ristoranti sono ricavati su pedane di legno immerse nell’acqua, tipo palafitte. Se vuoi gustare un ottimo street food, però, puoi approfittare di chioschi e locali che servono il tipico panino con il pesce spada. Buonissimo!
A Chianalea, non dimenticare di vedere l’antico scalo alaggio detto “U scàru”, che ho menzionato prima, su cui si affaccia il Palazzo Scategna, Villa Zagari con il suo stile eclettico e le numerose fontane (Fontana Ruffo del XVI secolo, la Fontana tre Canali del 1610, decorata con mascheroni e il Canalello).

3.Piazza San Rocco

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Piazza San Rocco, Scilla

Piazza San Rocco è una vera e propria terrazza sul mare, dalla quale si ammirano il Castello Ruffo a strapiombo sul mare, Scilla e Chianalea in tutta la loro bellezza, ma non solo. Da qui si vede lo Stretto di Messina, Punta Pacì (estremo sud di Scilla), la Sicilia e in lontananza alcune delle Isole Eolie (Lipari, Panarea e Stromboli).
In Piazza San Rocco spicca una fontana con la sirena e la Chiesa di San Rocco che risale al 1500 circa, anche se l’attuale ricostruzione è successiva al 1908, anno in cui un sisma ne distrusse gran parte.

chiesa di san rocco scilla
Chiesa di San Rocco, Scilla
interno chiesa di san rocco scilla
Interni della Chiesa di San Rocco, Scilla

La facciata con il timpano e le colonne è di grande impatto, ma anche l’interno non scherza perché è molto elegante e decorato. Da vedere la pala d’altare in marmi policromi che ospita la statua marmorea di San Rocco, il pavimento dai colori accesi e dai motivi floreali e le altre tele del XVIII secolo, tra cui l’Adorazione di Sant’ Antonio e San Giorgio Martire.
Imperdibile il 16 agosto la festa di San Rocco, dove oltre alla festa e alla processione con la quale si porta la statua del santo per le vie di Scilla, si svolge il suggestivo “trionfino”, che prevede fuochi d’artificio a cascata mentre la statua corre verso la chiesa.

4.Chiesa dello Spirito Santo

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Chiesa dello Spirito Santo, Scilla

La Chiesa dello Spirito Santo (che ho trovato purtroppo chiusa) è uno dei rari esempi di stile tardo-barocco esistenti nella provincia di Reggio Calabria. Già documentata nel XVI secolo, fu poi ricostruita nel 1752 su progetto dell’arch. Antonino Brancati.
La chiesa subì diverse ristrutturazioni, grazie alla devozione dei marinai, a causa dei terremoti e altre contingenze.
La facciata ha il portale in pietra locale con timpano arcuato e spezzato, in alto spicca un rosone. All’interno si possono ammirare altari marmorei e lignei, dipinti come quello raffigurante La Pentecoste, opera del pittore napoletano Francesco Celebrano e altri arredi.

5.Chiesa Madre dell’Immacolata

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Chiesa Madre dell’Immacolata, Scilla

Un’altra chiesa da vedere a Scilla è la Chiesa Madre dell’Immacolata, anch’essa ricostruita più volte a causa dei terremoti. La struttura che vediamo oggi risale al 1970, ma sulla facciata si possono notare gli unici elementi superstiti delle strutture precedenti: il colonnato marmoreo del pronao formato da sei colonne ioniche e la statua dell’Immacolata (XVII secolo).
L’interno, diviso in tre navate, è molto spazioso e luminoso, con un soffitto a capriate in legno e l’altare maggiore in marmi policromi a intarsi.

interno chiesa madre dell'immacolata scilla
Interno della Chiesa Madre dell’Immacolata, Scilla

La cosa più sorprendente è il mosaico a tutta parete sull’altare maggiore che rappresenta un Angelo illuminato dallo Spirito Santo e, in basso, si intravedono le case di Scilla.
In questa chiesa si possono osservare inoltre una scultura in marmo, che raffigura San Pietro Apostolo, attribuita alla scuola del Bernini e diverse tele di pregio artistico.

Spiagge di Scilla: ecco le più belle

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Spiaggia di Chianalea, Scilla

Le spiagge di Scilla sono incantevoli e con acque cristalline, alcune sono di sabbia e altre di ciottoli. Quella principale è la spiaggia di Chianalea, integrata nell’omonimo borgo, fatta di ciottoli misti a sabbia, con un mare limpidissimo e da cui è possibile ammirare il Castello di Ruffo.
C’è poi Marina Grande, una delle spiagge più ampie di Scilla e per questo più frequentata. L’arenile fatto di sabbia dorata è lungo circa 800 metri e ci sono sia spiagge libere che attrezzate che si alternano a scoglietti.
La spiaggia delle Sirene, situata tra il Castello di Ruffo e Punta Pacì, è ritenuta una delle più belle della regione. Qui si trova sia sabbia che ghiaia, ed è ricca di servizi come bar, chioschi e alcuni rinomati ristoranti con vista mare. I fondali, trasparenti e profondi, sono l’ideale per le immersioni.

spiaggia di scilla
Spiaggia di Chianalea di Scilla

Punta Pacì ha un bel mare limpido e fondali inizialmente bassi, perfetti per gli amanti dello snorkeling e delle immersioni.
Infine, tra le più belle spiagge di Scilla, menziono Cala delle Rondini, immersa in un contesto unico e poco frequentata dato che è difficile da raggiungere. Qui si può godere di un tratto sabbioso e tranquillo, mentre si ammira la Grotta delle Rondini, scavata nel corso dei secoli dall’erosione delle acque.

Dove mangiare a Scilla bene e spendendo poco: i migliori ristoranti

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Ristorante sul mare, Scilla

A Scilla ci sono tanti ristoranti in cui si possono gustare piatti calabresi, specialmente a base di pesce.
Io ho mangiato da Pipirasta, e devo dire che nonostante l’avessi trovato al volo (ti consiglio di prenotare il locale in anticipo a Scilla perché è molto turistica e c’è gente), ne sono rimasta piacevolmente colpita.
Abbiamo assaggiato qui il famoso pesce spada, io al piatto e mio marito nel panino, buono e a prezzi modici.
Consiglio anche Street Good dove troverai ottime e abbondanti porzioni di pesce, Nautilus (Taverna del Borgo) con piatti freschi e buoni da gustare in una suggestiva terrazza, così come il Ristorante Glauco, anch’esso affacciato sul mare, la Cala delle Feluche (questo con prezzi leggermene sopra la media) e tanti altri. Qui c’è veramente l’imbarazzo della scelta!

Dove dormire a Scilla

In questo articolo ti ho raccontato di Scilla: cosa vedere e fare, le 5 attrazioni imperdibili. Inoltre, ti ho suggerito qualche locale in cui pranzare o cenare, perché in un posto così affascinante è d’obbligo godersi una cena con lo splendido panorama che fa da cornice.

Ti aspetto nel mio prossimo viaggio!
Lucia

Categorie: Calabria

Lucia Nuzzaci

Ciao sono Lucia, sociologa per formazione, copywriter e travel blogger dal 2017 per lavoro, fondatrice di souvenirdiviaggio.it per dare spazio e vita ai miei viaggi. Amo scrivere, parlare, leggere, viaggiare con mio marito e i miei due figli, fissare gli istanti di un viaggio in mille scatti.

2 commenti

Mimì · 05/11/2024 alle 07:08

Impossibile non innamorarsi perdutamente di Scilla e Chianalea di Scilla! Sono felice che ti sia piaciuto Lucia.

È il mio borgo del cuore, in provincia di Reggio Calabria, ma anche un luogo dove spesso mi sono recata per trovare un angolo di pace e silenzio.

La cosa più bella da fare è godere della sua bellezza, aldilà dei luoghi da vedere. Scegliersi un angolino e ammirare i colori sullo Stretto di Messina virare con il trascorrere delle ore
Alla prossima!

    Lucia Nuzzaci · 05/11/2024 alle 16:15

    Ciao Mimì, è vero sono posti meravigliosi e pieni di fascino, impossibile restare impassibili! Non vedo l’ora di tornare e scoprire altro. Un saluto

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