Cosa vedere a Berat Albania, la città dalle mille finestre
In un viaggio in Albania c’è una tappa che secondo me non dovrebbe assolutamente mancare: Berat. Conosciuta come la città dalle mille finestre, è uno di quei luoghi che riescono a sorprenderti fin dal primo sguardo. Le sue case bianche ottomane adagiate sulla collina, le stradine in pietra, il castello ancora abitato e la calda atmosfera la rendono una delle città più affascinanti del Paese.
Io l’ho visitata durante il mio viaggio on the road in Albania e posso dirti che è stata una delle tappe che mi sono rimaste più nel cuore. È una città che si gira con calma, senza fretta, lasciandosi guidare dai vicoli e dai panorami. Prima ho partecipato a un free tour, che mi ha aiutata a capire la storia e le curiosità di Berat, e poi ho continuato a esplorarla da sola, fermandomi ogni volta che qualcosa catturava la mia attenzione.
Se anche tu stai pensando di visitarla, ecco cosa vedere a Berat Albania in un giorno o mezza giornata.
Buona lettura!
Free tour di Berat: il modo migliore per iniziare la visita

Appena arrivata ho scelto di partecipare a un free tour nel pomeriggio, alle 16:30. È stata una decisione che rifarei senza dubbio. La guida ci ha accompagnati attraverso il centro storico raccontando la storia della città, spiegando il significato del soprannome “città dalle mille finestre” e facendo notare tanti dettagli che, probabilmente, avrei ignorato visitandola in autonomia.
Puoi anche fare un tour con biglietti e trasporti inclusi o un tour privato per il tuo gruppo, sempre con biglietti e trasporti inclusi.
Mi piace spesso iniziare una visita in questo modo: avere prima un’infarinatura storica rende tutto molto più interessante. Terminato il tour, ho deciso di perdermi tra le vie della città senza una meta precisa. Ed è stato proprio in quel momento che Berat mi ha conquistata davvero.
Cosa vedere a Berat Albania: le attrazioni imperdibili
Castello di Berat

La prima tappa da non perdere è senza dubbio il Castello di Berat. Più che un semplice castello, è una vera cittadella fortificata ancora abitata e questa è una delle cose che mi hanno colpito maggiormente: oltrepassare le mura significa entrare in un piccolo borgo dove vivono ancora delle famiglie.
Le strade sono acciottolate e in salita, ma ogni fatica viene ripagata dai panorami.

Da lassù si vede tutta Berat con le sue caratteristiche case bianche che sembrano arrampicarsi sulla collina. Passeggiando si incontrano piccole chiese, moschee, abitazioni in pietra, botteghe artigiane e angoli panoramici che invitano a fermarsi qualche minuto.
Il castello non è enorme, ma consiglio di dedicargli almeno un paio d’ore. Non limitarti a raggiungere il punto panoramico principale: entra nei vicoli secondari, osserva le case, lasciati sorprendere dagli scorci. È proprio questo il bello di Berat!
Cosa vedere nel Castello di Berat


All’interno del castello di Berat, come anticipato, ci sono diversi luoghi che meritano una visita:
- Chiesa della Santa Trinità con i suoi splendidi affreschi;
- I resti del minareto della Moschea Bianca;
- Belvedere, subito riconoscibile dalla bandiera dell’Albania;
- ex cattedrale ortodossa “La Dormizione di Santa Maria”, datato 1797, che ospita il Museo Nazionale Iconografico Onufri. Qui puoi ammirare meravigliosi mosaici e scene bibliche opera di Nikolla Onufri, artista albanese del XVI secolo.
Quartiere Mangalem

Scendendo dal castello si arriva nel quartiere più famoso di Berat: Mangalem. È probabilmente l’immagine che hai già visto decine di volte su Instagram o sulle guide di viaggio. Le case ottomane bianche, costruite una sopra l’altra, con le grandi finestre rivolte verso il fiume, hanno dato origine al celebre soprannome della città.
Dal vivo, però, l’effetto è ancora più bello. Passeggiare per Mangalem significa attraversare vicoli stretti, scalinate in pietra e piccole piazze dove il tempo sembra essersi fermato. Ogni angolo offre una prospettiva diversa sulle case storiche e basta alzare lo sguardo per trovare scorci davvero fotogenici.
Prepara la macchina fotografica o il telefono: qui è praticamente impossibile fare una brutta foto!
Ponte di Gorica

Uno dei momenti che ho preferito della visita è stato attraversare il Ponte di Gorica, nonostante il forte vento e fresco della sera (era una sera di giugno).
Questo antico ponte in pietra collega Mangalem con il quartiere di Gorica e regala una delle viste più belle su tutta Berat. Mi sono fermata qualche minuto proprio al centro del ponte per osservare il panorama: da una parte il fiume Osum, dall’altra la città con le sue case bianche illuminate dalla luce del tardo pomeriggio.

Secondo una leggenda locale, il ponte originale sarebbe stato costruito sacrificando una giovane donna nelle fondamenta per garantirne la stabilità, una storia simile a quella raccontata per altri antichi ponti dei Balcani. Vera o meno, contribuisce al fascino di questo luogo ricco di storia.
Una volta attraversato il ponte si raggiunge il quartiere di Gorica, decisamente più tranquillo e meno frequentato dai turisti rispetto a Mangalem. Qui si trovano anche alcune chiese storiche, come la Chiesa di San Spiridione e la Chiesa di San Tommaso, che testimoniano l’importanza della tradizione cristiana ortodossa della città. Anche se durante la mia visita non sono riuscita a vederle, vale la pena inserirle nel proprio itinerario se si ha un po’ più di tempo.
Visitare Berat in un giorno: consigli e informazioni utili
Dove mangiare a Berat

Dopo aver camminato per ore tra il castello, Mangalem e Gorica, era arrivato il momento di concedermi una cena con piatti albanesi. Ho scelto Eni Traditional Food, un piccolo ristorante tipico che si è rivelato un’ottima scoperta. L’ambiente è semplice e accogliente, con quell’atmosfera familiare che adoro trovare quando viaggio. Il personale è stato gentile e disponibile fin dal primo momento, facendomi sentire subito a mio agio.
Il menù propone piatti della tradizione albanese preparati con ingredienti locali e porzioni abbondanti. È il posto ideale se vuoi assaggiare la cucina tipica senza spendere una fortuna. Uno degli aspetti che ho apprezzato di più è stata proprio l’autenticità del locale: niente effetti speciali, ma buon cibo, ospitalità sincera e prezzi davvero onesti.
Disclaimer: non è una pubblicità, ma un posto che ho provato personalmente e consiglio!
Per cosa è famosa Berat

Berat è una delle città più antiche dell’Albania e dal 2008 fa parte del Patrimonio UNESCO. La sua storia attraversa oltre duemila anni e qui si sono susseguite civiltà illiriche, romane, bizantine e ottomane, lasciando un patrimonio storico davvero unico. Quello che attira di più, però, non è soltanto il valore storico. È l’atmosfera. Berat è viva ma tranquilla, turistica ma autentica.
Quanto tempo serve per visitare Berat?
Secondo me, una giornata intera è sufficiente per vedere le principali attrazioni della città con calma. Se hai solo mezza giornata puoi concentrarti sul Castello di Berat, sul quartiere di Mangalem e sul Ponte di Gorica, che rappresentano il cuore della città.
Se invece il tuo itinerario in Albania lo permette, fermarsi una notte è un’ottima idea per godersi la tranquillità della sera senza i turisti e quella delle prime ore del mattino.
Come arrivare a Berat
Berat si trova nell’Albania centro-meridionale ed è facilmente raggiungibile dalle principali destinazioni turistiche del Paese. Io l’ho visitata con auto a noleggio, soluzione che consiglio se stai facendo un itinerario on the road. Le strade principali sono in buone condizioni e guidare in Albania è molto più semplice di quanto immaginassi prima di partire, perlomeno sulle strade principali.
Indicativamente, le distanze sono:
In alternativa, Berat è collegata anche da autobus che partono regolarmente dalle principali città albanesi, oppure si può raggiungere con dei tour organizzati. Eccone alcuni di seguito!
Dove parcheggiare a Berat
Se, come me, viaggi in auto, non preoccuparti troppo per il parcheggio. Nelle vicinanze del centro storico si trovano diversi parcheggi a pagamento e alcune aree dove lasciare la macchina. Il consiglio è arrivare al mattino o nel primo pomeriggio, soprattutto nei mesi estivi, quando l’afflusso di turisti aumenta. Una volta parcheggiata l’auto, il centro storico si visita tranquillamente a piedi.
Dove dormire a Berat
Vale la pena visitare Berat?

La mia risposta è sì, senza alcun dubbio. Che tu stia organizzando un weekend in Albania o un itinerario di una o due settimane, Berat merita assolutamente una tappa. È una città diversa dalle località di mare come Valona, Himara o Ksamil e rappresenta il perfetto equilibrio tra storia, cultura e autenticità.
Sono convinta che, proprio come è successo a me, riuscirà a sorprenderti e a conquistarti fin dal primo sguardo.
In questo articolo ti ho raccontato cosa vedere a Berat Albania, la città dalle mille finestre. Pur essendo una delle destinazioni più conosciute dell’Albania, riesce ancora a conservare un’anima vera! Se hai bisogno di informazioni o vuoi lasciare un commento fallo e risponderò al più presto 🙂

