Ci sono luoghi che sembrano sospesi nel tempo, dove la natura detta ancora i ritmi e il mare ha mille sfumature di blu. Il Golfo di Orosei, sulla costa orientale della Sardegna, è uno di questi. Selvaggio, autentico, incastonato tra pareti calcaree e boschi di ginepro, è un paradiso dove mare, scogli e silenzi si fondono in un’armonia perfetta.
Le sue calette, molte raggiungibili solo via mare, custodiscono un fascino intatto: grotte che si aprono tra le scogliere, acque color smeraldo e spiagge di sabbia bianchissima.
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Scopri nell’articolo come visitare il Golfo di Orosei: mappa, curiosità, le spiagge più belle e informazioni pratiche.
Buona lettura!
INDICE DEI CONTENUTI
Dove si trova il Golfo di Orosei
Il Golfo di Orosei si estende lungo la costa orientale della Sardegna, tra Cala Gonone e Santa Maria Navarrese. Fa parte del Parco Nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu, un’area protetta che racchiude montagne, falesie, canyon e foreste di leccio.
I porti più comodi per raggiungere la zona sono Olbia, a circa due ore d’auto, e Arbatax, distante poco più di un’ora. Destinazione perfetta per un’esperienza naturalistica autentica, lontana dai grandi centri turistici e immersa nella bellezza della Sardegna.
Golfo di Orosei: mappa
Le spiagge più belle del Golfo di Orosei

Ogni cala del Golfo di Orosei ha una personalità unica, ma tutte condividono un tratto comune: sembrano dipinte.
Cala Goloritzé
Cala Goloritzé è un’icona della Sardegna e patrimonio UNESCO. Si raggiunge solo via mare o con un trekking di circa un’ora e mezza da Baunei. È famosa per l’arco naturale scavato nella roccia e per l’Aguglia, un monolite alto 143 metri che domina la baia.
Nei mesi estivi è consigliato prenotare con anticipo le escursioni, dato che il numero di accessi giornalieri a Cala Goloritzé è limitato per motivi ambientali (massimo circa 250 persone al giorno).
Cala Mariolu
Un piccolo sogno ad occhi aperti: sassolini bianchi come il talco e un mare dalle tonalità turchesi e celesti. Cala Mariolu è perfetta per chi ama lo snorkeling e le immersioni.
Cala Luna

Cala Luna è forse la spiaggia più fotografata dell’isola, con sabbia chiarissima e grotte naturali che offrono riparo dal sole. Si può arrivare in barca da Cala Gonone o a piedi seguendo il sentiero panoramico di Cala Fuili.
Cala Sisine
Ampia e selvaggia, Cala Sisine è circondata da falesie e macchia mediterranea. Ideale per chi cerca tranquillità e contatto con la natura.
Cala Biriala
Cala Biriala è una piccola insenatura tra scogli e pini marittimi, amata dagli appassionati di kayak e immersioni. Si può raggiungere in barca o attraverso percorsi di trekking più impegnativi.
Curiosità e luoghi speciali
Oltre alle spiagge, il Golfo di Orosei offre molti luoghi da scoprire e storie affascinanti.
- Grotte del Bue Marino: antiche dimore della foca monaca, oggi visitabili in barca con guide locali.
- Cala Gonone: punto di partenza ideale per escursioni giornaliere, gite in gommone e snorkeling nel Golfo di Orosei.
- Cala Fuili: l’unica spiaggia del golfo raggiungibile in auto, famosa per la scalinata panoramica che porta al mare.
- Monte Tului: un punto panoramico spettacolare, perfetto per chi ama la fotografia.
Curiosità: il nome “Orosei” ha origini antichissime e, secondo alcune interpretazioni, deriva da radici nuragiche che significano “luogo della luce”.
Come visitare il Golfo di Orosei: consigli pratici

Visitare il Golfo di Orosei è un’esperienza da vivere in molti modi, ma ogni opzione regala emozioni diverse.
- Via mare: la scelta migliore per scoprire le cale più famose. Da Cala Gonone partono ogni giorno tour organizzati in barca o in gommone, ma si possono anche noleggiare mezzi privati per esplorare in autonomia.
- Via terra: perfetta per chi ama camminare, perché i sentieri del Supramonte offrono trekking impegnativi ma spettacolari, ideali per escursionisti esperti → Fai un tour del Supramonte in 4×4.
- Periodo migliore: da maggio a settembre, con giugno e settembre come mesi ideali per evitare la folla e godere di temperature più miti.
- Cosa portare: scarpe da trekking, acqua, protezione solare, costume, maschera e pinne sono il minimo indispensabile per un’esperienza confortevole.
Consiglio per i fotografi: le prime ore del mattino regalano la luce più dolce e trasparente, perfetta per catturare i colori del mare!
Dove dormire al Golfo di Orosei
Il Golfo di Orosei offre diverse soluzioni di alloggi, tieni conto che Cala Gonone è il punto di riferimento principale dato che dispone di hotel, B&B, ristoranti e noleggi di barche.
Cosa fare vicino al Golfo di Orosei
Il Golfo di Orosei consente di vivere diverse esperienze, eccone alcune.
- Orosei e Dorgali, nell’entroterra, conservano l’anima autentica della Sardegna con botteghe artigiane, prodotti tipici come il formaggio di pecora, il miele di corbezzolo e il vino Cannonau.
- Da qui si possono organizzare escursioni nel Supramonte, visitare il villaggio nuragico di Tiscali o scoprire le tradizioni locali.
- Imperdibili tour in kayak o immersioni per esplorare grotte e fondali.
Guarda tutte le attività!
In questo articolo ti ho raccontato di come visitare il Golfo di Orosei, curiosità e consigli pratici per visitare i suoi luoghi iconici. Il golfo è ideale per chi cerca mare, avventura e silenzio: una meta autentica che incanta per la sua bellezza essenziale. Raggiungilo in traghetto dai principali porti italiani e scopri orari e offerte su TraghettiPer Sardegna.
Ti aspetto nel mio prossimo viaggio!
Lucia
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