In Puglia ci sono tantissimi borghi particolari che vale la pena visitare e non si trovano solo nella celebre Valle d’Itria, dove imperano i trulli (Cisternino o Alberobello ad esempio).
Basta scendere nel Salento, sia centrale che più a sud verso la punta del tacco d’Italia, Santa Maria di Leuca, e si trovano posti piccoli, sconosciuti ai molti però ricchi di sorprese. Uno di questi è Specchia, tra l’altro inserito nella prestigiosa lista dei Borghi più belli d’Italia.
Si trova in provincia di Lecce (a circa 50 km) ed è famoso per il suo centro storico che sembra essere rimasto fermo nel tempo con i muretti a secco, le scalinate e le viuzze strette, nonché un panorama offerto nel suo punto più alto su tutta la pianura salentina.
Scopriamo insieme cosa vedere a Specchia, le sue attrazioni imperdibili, le informazioni utili per visitarla, cosa e dove mangiare i piatti tipici. Ti basterà mezza giornata per visitarla o un giorno!
Buona lettura!

Cosa vedere a Specchia: ecco le attrazioni imperdibili

Piazza del Popolo

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Piazza del Popolo, Specchia

Il cuore di Specchia è Piazza del Popolo, su cui si affaccia il Palazzo Protonobilissimo Risolo (di cui parlerò dopo) e altri eleganti palazzi, come la Chiesa della Presentazione della Beata Vergine Maria del XV secolo e il particolare Palazzo Baronale Ripa, con l’inconfondibile portico.
Si tratta del salotto della città, una piazza ampia in cui ci sono anche i bar come la nota caffetteria Martinucci, in cui si possono gustare le specialità salentine salate e dolci, nonché gustosi gelati. Luogo perfetto per rilassarsi e fare quattro chiacchiere fra amici!

Palazzo Risolo (Castello)

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Palazzo Risolo, Specchia

Il Palazzo Risolo, come anticipato, si affaccia sulla piazza principale della città ed è una costruzione di epoca Cinquecentesca. Il castello, che in passato era circondato da una cinta muraria, ha pianta quadrata con una torre merlata all’angolo sinistro. Al centro della facciata c’è il portale sormontato dallo stemma della famiglia proprietaria, mentre ai lati spiccano i busti dei feudatari che trasformarono il castello in palazzo nobiliare.
Fu infatti abitato da diverse famiglie nobili, oggi appartiene alla famiglia Risolo. Uno dei posti più affascinanti di Specchia, da vedere assolutamente!

Centro Storico

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Centro storico, Specchia

Se decidi di visitare Specchia, uno dei motivi principali è sicuramente il suo meraviglioso centro storico. L’impronta storica medievale è evidente dappertutto, come tra le sue chiese e i monumenti. La cosa più bella è l’intricato labirinto di vicoli, stradine, muretti a secco, scalinate che si snodano fra antiche costruzioni e palazzi secolari.

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Centro storico, Specchia

Camminare senza meta nel cuore del borgo è molto suggestivo, il silenzio rapisce e l’impressione è quella di essere in un’altra epoca. E poi… tutto ad un tratto, ecco che si sbuca in una piccola piazzetta o, ancor meglio, davanti a punti panoramici da togliere il fiato, che consentono di godere dei caratteristici paesaggi salentini. Qui la storia torna a vivere e non possiamo fare altro che viverla anche noi, ammirando questa meraviglia!

Convento dei Francescani Neri

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Convento dei Francescani Neri, Specchia

Uno dei punti che più mi ha colpito e che è assolutamente da vedere a Specchia è via Giuseppe Garibaldi, strada panoramica esterna al cuore antico del borgo che ti permette di osservare scenari mozzafiato. Da qui, vedrai da una bella prospettiva dall’alto anche il Convento dei Francescani Neri (con l’annessa chiesa) e la Chiesa di Santa Caterina accanto.
La costruzione del Convento dei Francescani Neri e della chiesa risale ai primi decenni del Cinquecento, poi la chiesa fu modificata nel Settecento seguendo lo stile barocco dell’epoca. Oggi la chiesa, a navata unica, resta spoglia, a parte degli altari barocchi e un dipinto raffigurante Sant’Antonio da Padova.
Imperdibile è la Cappella S. Caterina Martire, costruita nel 1532, magnificamente affrescata con scene della vita di S. Caterina e del suo martirio. Vi è inoltre la cripta scavata nella roccia e sorretta da 36 colonnine, sulle cui pareti restano visibili tracce di dipinti raffiguranti San Cosimo, San Damiano e il martirio di S. Agata. Un gioiello che consiglio di vedere!

Chiesa Madre (Chiesa della Presentazione della Beata Vergine Maria)

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Chiesa Madre, Specchia

Su Piazza del Popolo si affaccia la Chiesa Madre, che risale al 1605 ed è in stile barocco, come la maggior parte delle chiese salentine. La facciata ha tre portali e nel 1945 è stato aggiunto un campanile, in sostituzione all’antica torre campanaria gravemente danneggiata.
L’interno è navata unica con un abside centrale in pietra leccese finemente intagliata. Anche l’altare, in stile barocco, è sempre in pietra leccese con motivi floreali e stucchi in oro.

Frantoi ipogei

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Frantoio, Specchia

Infine, da vedere a Specchia sono senza dubbio i frantoi ipogei, sparsi un po’ su tutto il territorio pugliese.
Testimonianza dell’antichissima cultura dell’olivo, si tratta di strutture sotterranee scavate nel tufo e ornate con la pietra leccese, realizzate tra il XV e il XIX secolo.
All’interno si possono vedere le macine utilizzate per la spremitura, torchi e le vasche di decantazione. Ogni frantoio ha delle caratteristiche proprie, come altri ambienti aggiuntivi (depositi o pozzi ad esempio), che lo distinguono dagli altri.
Sono dei luoghi molto affascinanti che testimoniano secoli di storia e di lavoro duro e preziosissimo nella mia amata Puglia che ancora oggi, tra le gravissime difficoltà della moria degli ulivi, si cerca di portare avanti.

Attraverso la Via dei Frantoi Ipogei, ovvero Ex Convento dei Francescani Neri – Via Perrone – Via Principe Orsini – Via Cicca – Via Garibaldi, in un percorso quasi interamente sotterraneo, potrai vedere ben quattro frantoi ipogei: Scupola, Cicca, Perrone, Francescani Neri.
Le visite guidate (a libera offerta) sono organizzate dalla ProLoco di Specchia che ha sede in Piazza del Popolo.

Informazioni utili per visitare Specchia

Come arrivare e muoversi

Specchia si trova a poco più di 50 km da Lecce e il modo più comodo per arrivarci è certamente l’auto. In tutti gli articoli che riguardano la Puglia consiglio di utilizzare l’auto, perché i collegamenti sono pochi e lenti.
Si può comunque raggiungere Specchia da Lecce in autobus, con la linea Direzione Acquarica del Capo di STP Cotrap. Il tempo impiegato è di circa 1h40m.
Per quanto riguarda il treno, la stazione più vicina è invece quella di Tricase, poi da qui si può prendere un autobus (8 minuti) o un taxi.
All’interno di Specchia ci si può muovere tranquillamente a piedi, il borgo è piccolo e si gira facilmente.

Specchia: cosa mangiare e ristoranti tipici

A Specchia si mangiano i piatti tipici salentini che ho descritto in un mio precedente articolo (Cosa mangiare in Salento) come pezzetti di cavallo al sugo, ricchie e maccarruni, pittule, ciceri e tria, e tanto altro.
Tanti sono i locali e le trattorie tipiche, segnalo Trattoria Da Coppuledda, La Ficarigna, Il Frantoio, Le Macinate e La Bettola.
Il Salento, dal punto di vista del cibo (e non solo) non ti deluderà di certo 😉

Dove dormire a Specchia



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Queste sono le principali cose da vedere a Specchia e le informazioni utili per visitarla e gustare le sue specialità tipiche. Se ha qualche curiosità o vuoi solo farmi un saluto, ti aspetto nei commenti!


Lucia Nuzzaci

Ciao sono Lucia, sociologa per formazione, copywriter e travel blogger dal 2017 per lavoro, fondatrice di souvenirdiviaggio.it per dare spazio e vita ai miei viaggi. Amo scrivere, parlare, leggere, viaggiare con mio marito e i miei due figli, fissare gli istanti di un viaggio in mille scatti.

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